Le foto del giorno – 27 settembre

Oggi Harry è in Angola, una parte del tour in Africa che affronta in solitaria. harry diana treeE da solo, come aveva fatto sua madre, si è seduto sotto il grande albero dedicato alla memoria di  Diana che qui, pochi mesi della morte, compì una delle sue più iconiche battaglie, quella contro le mine antiuomo. Che probabilmente, se anche non fu determinante, contribuì al bando sancito da una risoluzione dell’ONU e in seguito dal Trattato di Ottawa, sottoscritto finora da 164 paesi. diana angolaIn uno scenario molto diverso – la guerra civile in Angola è finita nel 2002, e ora al posto del terreno selvaggio ci sono comunità vive, con scuole e attività commerciali – Harry ha ripercorso i passi di sua madre, il cui ricordo è ancora vivo molto nel Paese africano.  Questa camminata mi ha innescato una riflessione, rispetto alla quale il vostro parere sarà prezioso. harry angolaAl di là della simpatia personale e del carisma, mi sembra che l’impegno di Harry in campo sociale e solidale sia molto lontano dall’avere la carica rivoluzionaria della madre; ad oggi, l’unica iniziativa forte è rappresentata dagli Invictus Games, il resto, compreso questo tour in Africa, mi sembra più un esercizio di stile – e un’operazione di marketing non particolarmente innovativa – che altro.

Per cui, in definitiva, mi sembra che lui finisca per essere molto più simile al padre di quanto non ci si sarebbe aspettato, schiacciato dal peso di una madre sicuramente ingombrante, e in cerca di uno spazio e di un ruolo definiti. Ma magari mi sbaglio.

Le foto del giorno – 25 settembre

Primo impegno ufficiale del viaggio (e della vita, e del viaggio della vita) per Baby Archie, che ha accompagnato mamma e papà in visita al Vescovo Desmond Tutu. archie tutu 4Scelta perfetta, dato che Tutu è anglicano come la famiglia di lui e black come (parte di) quella di lei. archie tutu 2Questa occasione dà a noi poveri royal watcher e simpatizzanti l’occasione di goderci finalmente il pupetto in tutto il suo splendore e la sua simpatia. archie tutu 3Secondo me somiglia alla mamma, coi colori di papà, ma sono certa che ciascuno di voi troverà le sue somiglianze, inclusa quella col terzo cugino Guido da piccolo. Il vescovo, deliziato, ha già predetto che Archie sarà un ladies’ man, un rubacuori. archie tutuIntanto siamo stati solertemente informati che il pupo indossa un completino H&M, sul sito italiano al momento in saldo a € 9,99. Avete un principino da vestire? https://www2.hm.com/it_it/productpage.0753960001.html

Per altre foto, e un delizioso video, vi rimando al Daily Mail, un tabloid che non amo, ma ha sempre un’ottima sezione immagini https://www.dailymail.co.uk/news/article-7502237/Meghan-Markle-Prince-Harry-tea-Archbishop-Desmond-Tutu.html

Le foto di oggi – 23 settembre

I Duchi di Sussex sono atterrati questa mattina a Cape Town – con un volo British Airways partito con un’ora di ritardo – dando così inizio al viaggio di dieci giorni nel continente africano. Hanno già sostenuto i primi impegni, il web è già inondato di foto, noi decideremo come seguire il tutto senza inondare il blog a nostra volta, ma oggi la nostra attenzione è tutta per lui. archie cape townIl piccolo Archie ha seguito i genitori, ed eccolo nello splendore dei suoi quattro mesi e mezzo in braccio alla mamma. archie cape town 2Le foto non sono particolarmente nitide, ma sono quelle in cui il pupetto si vede meglio; magari nel corso del viaggio riusciremo ad avere qualche immagine migliore, sempre mantenendo la privacy necessaria a un bimbo così piccolo.

Mi permetto solo di suggerire la rimozione del cappellino, che dato il sole che c’è ho l’impressione sia un filino esagerato. È vero che così ricorda babbo Harry alla stessa età e pure lui col cappellino bianco con pompon, ritratto al momento di lasciare un aereo in braccio a Diana, ma in quel caso si trattava della Scozia. In gennaio.

A Roman Wedding

Arrivano le prime immagini dal matrimonio romano di Misha Nonoo e Mikey Hess, celebrato oggi pomeriggio sul Gianicolo, nella secentesca Villa Aurelia (che è proprietà dell’American Academy in Rome, per cui in fondo gli sposi giocano in casa). Ve lo dico, è un matrimonio American style, quindi molte signore sono in nero, tutte in abito da sera, e i signori in smoking – che sono proprio le cose che nei matrimoni europei vanno accuratamente evitate, ma tant’è – così sono pronti per la soirée. misha weddingLa sposa, semplicissima in bianco, è arrivata in compagnia di Eugenie di York, in nero, a bordo di quello che sembra un golf cart. misha wedding dressData la cura con cui è stato portato all’interno della villa un altro abito, scommettiamo che nel corso della serata la sposa si cambierà almeno una volta. O saranno di più?

Come previsto, tra gli invitati c’è anche Beatrice di York, di cui al momento è visibile solo il brillante cerchietto a trattenere i capelli. misha wedding beatriceÈ il secondo matrimonio romano per Bea, che cinque anni fa partecipò a quello di Amedeo de Elisabetta del Belgio, celebrato nella Basilica di Santa aria in Trastevere.

Non si sono visti ieri alla cena prenuziale, ma finalmente ecco gli attesissimi Duchi di Sussex. misha wedding sussexesAnche Meghan è in nero, la parte visibile in organza, come l’abito di Jason Wu indossato in luglio per la prima di The Lion King. Ma state tranquilli, non ha riciclato; se date un’occhiata a questo post Three ladies vedrete che il dietro di quell’abito è diverso da questo.

C’è però una coppia che insidia il primato glam dei Sussex: la First Daughter Ivanka Trump in Kushner ha calato il jolly con un abito da dea greca – o romana, data l’ambientazione – in chiffon cipriato con accessori gold e l’ormai immancabile cape sulle spalle.

Nessun pericolo viene invece dalla simpatica Katy Perry, scortata dal fidanzato Orlando Bloom, ormai affezionata allo stile Zia Assuntina. misha wedding katy perryNon ci resta che aspettare gli aggiornamenti!

La foto del giorno – 19 settembre

Nella foto, presa la settimana scorsa alla presentazione della capsule collection della Duchessa di Sussex per Smart Works, le protagoniste della notizia: a sinistra Misha Nonoo, che ha disegnato le camicie bianche indossate da entrambe, a destra Meghan, che è a Roma – con Harry ma senza Archie – per il matrimonio dell’amica, che domani nella città eterna sposerà il fidanzato petroliere Michael Hess.

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(Ph. Getty Images)

Figlia di un  uomo d’affari iracheno e di una Inglese, la trentunenne sposa ha vissuto l’infanzia in Bahrein, per poi trasferirsi a Londra con la famiglia. Qui ha frequentato la crème della società britannica, diventando grande amica del principe Harry (si ritiene che sia stata lei a presentargli Meghan in un blind date, notizia che si è sempre guardata bene dal confermare). È al suo secondo matrimonio; in prime nozze aveva sposato un altro frequentatore di giovani royals: quell’Alexander Gilkes, fondatore di Paddle8, la casa d’aste per cui ha lavorato la principessa Eugenie, che potrebbe essere tra gli invitati insieme con la sorella Beatrice. Dati i legami col mondo mediorientale si rumoreggia della possibile partecipazione della Regina di Giordania, ipotesi avvalorata dal fatto che lo sposo ha lavorato per la Corte Hashemita; altri invitati vip – ma la vera notizia sarebbe se ci fosse qualche non vip – potrebbero essere la modella Karlie Kloss, col marito Josh Kushner. E chi è costui? Semplice, il cognato della First Daughter, dato che il fratello Jared ha sposato Ivanka Trump; ci saranno anche loro?

Con la sposa alle seconde nozze e lo sposo di origine israelita escluderei che il matrimonio possa essere celebrato in una delle sontuose chiese romane, si sa che è stata prenotata Cinecittà, la città del cinema più grande d’Europa, ma al momento non è chiaro se sarà il teatro anche della cerimonia o del solo ricevimento, staremo a vedere. E speriamo che gli invitati siano tutti in zona, che infilarsi nel traffico di un venerdì romano rischia di trasformare rapidamente qualunque sogno in un incubo.

La foto del giorno – 15 settembre

Noi abbiamo iniziato a farli ieri, ma come immaginerete facilmente sul web impazzano gli auguri per i royal festeggiati, che oggi compiono 47 anni (la Reina Doña Letizia), 46 (il principe Daniel di Svezia, marito dell’erede al trono Victoria), 35 (il Duca di Sussex), 29 (la principessa Ayako di Takamado, figlia di un cugino dell’Imperatore Emerito, che da quando s’è sposata ha  lasciato il titolo e assunto il cognome del marito, Moriya). IMG_20190915_155217

Comunicazioni ufficiali di grande sobrietà nel secondo e nel quarto caso, totalmente assenti nel primo (ma va?), ottime e abbondanti nel terzo, e sono certa che non ne sarete sorpresi.

Tra i tantissimi, l’account IG dei Duchi ha pubblicato un collage di foto di Harry a tutte le età e in tutte le occasioni e una, deliziosa e totalmente inedita, del battesimo di Archie.

Happy birthday!

Le foto del giorno – 14 settembre

È nota la passione per il rugby del Duca di Sussex, che dal 2017 ha il patronage della Rugby Football Union, che gli ha ceduto la nonna sovrana; quattro anni prima aveva assunto quello del RFU All Schools, un progetto per avvicinare gli studenti delle scuole alla pratica di questo sport. Nei giorni scorsi è andato nel sobborgo londinese di Luton, alla Lealands High School, che è la scuola numero 750 ad aderire al programma. harry rugby schoolQui ha incontrato una sessantina di ragazzi provenienti da cinque scuole dell’area, con cui ha parlato – con lo stile spontaneo e amichevole che gli è tipico – del ruolo che uno sport come il rugby può avere sotto l’aspetto fisico, sociale ed emotivo.

harry rugby school 2

(Ph. Arthur Edwards/The Sun/PA)

E direi che la sua visita e il suo speech siano stati piuttosto graditi.

Domani per lui sarà una giornata particolare: il trentacinquesimo compleanno, il secondo da marito, il primo da padre. Vedremo come Meghan e il resto della famiglia lo festeggeranno, intanto se volete portarvi avanti col lavoro andate a leggere il post A Royal Calendar – 15 settembre e scoprirete gli altri royals che domani soffiano sulle candeline: sono un principe consorte e due regine; una ‘regna’ su un paese del mediterraneo, l’altra dappertutto, dal Nilo all’Orient Express.

E parlando di Harry e di rugby, come non rivedere il bellissimo video girato per la cerimonia d’inaugurazione della World Cup 2015? https://www.youtube.com/watch?v=Z3Mbd9W9u50

Le foto del giorno – 18 agosto

In questa domenica di mezzo agosto vi propongo un piccolo viaggio in Oriente.

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(Ph. ELIOTPRESS/MEGA)

Lasciamo perdere per un giorno le polemiche sui Sussex, che ad onta dell’affermata passione ecologista se ne vanno allegramente in giro per i cieli europei in aereo privato, causando abbondanti emissioni di CO2 e guadagnandosi il titolo, un filino ironico, di royal eco-warriors (la famigliola comprensiva di baby Archie ha festeggiato il compleanno della duchessa con un salto a Ibiza dal 6 al 12, con soggiorno in resort super lusso – nulla di male – raggiunto a bordo di un volo privato; hanno poi raddoppiato con Nizza due giorni dopo, evitando sempre to fly commercial).

Tralasciamo anche le polemiche sul viaggio transoceanico di Pierre Casiraghi, che a bordo del Malizia II porta la giovanissima attivista Greta Thunberg e il di lei padre, ma a Monaco il suo business comprende anche Monacair, (anche in questo voli privati per i ricchi frequentatori del Principato, e conseguente inquinamento).pierre-greta Auguriamo buon compleanno alla moglie di Pierre, Beatrice Borromeo, che oggi ne compie 34, e raggiungiamo finalmente Thimphu, capitale del piccolo regno himalayano del Bhutan, dove sono in visita privata, su invito del sovrano, i principi ereditari del Giappone accompagnati dal figlio. Benché non si tratti di un tour ufficiale, la famiglia incontrerà comunque King Jigme, e all’arrivo all’aeroporto di Paro – che padre e figlio hanno raggiunto su voli diversi, in ossequio alle regole di sicurezza imposte agli eredi al trono – è stata accolta da tre delle sorelle del re.

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(Ph. KIODO)

E l’occasione ci consente di godere della bellezza delle principesse bhutanesi e dello splendore dei loro abiti tradizionali; la signora in glicine è Ashi (principessa) Sonam Dechan Wangchuck, dietro di lei Ashi Eeuphelma Choden Wangchuck e Ashi Dechen Yangzom Wangchuck; quanto sembra banale e inelegante al confronto Kiko di Akishino, col tailleurino beige con gonna alla caviglia e le scarpette in tinta?bhutan-japan 2Se come me siete affascinati dall’Oriente, il 22 e 23 ottobre non prendete impegni, c’è l’intronizzazione ufficiale dell’Imperatore Naruhito. Il Principe Charles ci sarà, e voi?

 

P.S. Non vi spaventate quando leggete nomi e titoli della famiglia reale del Bhutan, non li so a memoria, controllo. Le principesse hanno tra loro un particolare legame, essendo ad un tempo sorelle e cugine: il quarto Re Drago del Bhutan, padre dell’attuale sovrano, nel 1979 sposò in un’unica cerimonia quattro sorelle, che gli hanno dato in tutto cinque figli maschi e cinque femmine. L’attuale sovrano invece ha dichiarato la propria intenzione alla monogamia, e dunque la bellissima Jetsun Pema resterà the one and only.

 

Se volete rinfrescarvi la memoria sul matrimonio, o meglio i matrimoni, tra Bea e Pierre, leggete qui A Royal Calendar – 1 agosto 2015

Dalla cronaca alla storia (dell’arte)

Sapevamo già che la Duchessa di Sussex sarebbe stata la protagonista della September Issue di Vogue UK; è tradizionalmente il numero più importante dell’anno, quello che presenta la linea editoriale per i 12 mesi seguenti. Confesso di aver pensato alla copertina, come accaduto in passato con Catherine, e prima ancora con Diana. Invece ho scoperto che quando Meghan ha ricevuto l’invito ha rilanciato proponendosi come guest editor, direttore ospite, per quel numero. Accettata la proposta, la decisione sui temi da trattare non vi sorprenderà troppo: persone in grado di generare un cambiamento nella società. All’interno due interviste della duchessa, l’una a Michelle Obama, l’altra a suo marito il duca. Il quale, secondo l’inevitabile spoiler, avrebbe dichiarato di volere solo due figli, come contributo all’equilibrio del pianeta. E speriamo che con la moglie ne avessero già parlato, e che non sia stata una sorpresa anche per lei. vogueuk sept issueIn copertina quattro file con quattro riquadri ciascuna: ci sono Greta Thumberg, Jacinda Ardern – giovane ed energica premier neozelandese – e altre signore brillanti e impegnate, tra cui le attrici Jane Fonda e Salma Hayek. Le donne ritratte però sono solo quindici, nel sedicesimo riquadro c’è uno specchio, in modo che anche chi acquista il magazine possa vedere il suo viso tra gli altri; insomma un modo per dire che chiunque può essere parte del cambiamento. La trovata è carina, ma certamente non nuova, è stata già usata varie volte su copertine di libri e riviste. E se a questo punto foste interessati a sapere chi per primo ha avuto l’idea, siete nel posto giusto.

Dobbiamo tornare indietro di oltre un secolo, nella Parigi del primo Novecento, dove un gruppo di giovani artisti sta rivoluzionando la pittura. Si chiamano Braque, Delaunay, Modigliani, Duchamp, Picabia, e naturalmente Picasso, che cinque anni prima ha scomposto in forme geometriche le figure di cinque fanciulle, prostitute a Barcellona nella calle Avignon. Sono Les demoiselles d’Avignon, con loro è nato il cubismo. Nel 1912 Picasso viene ritratto – ovviamente in stile cubista – da un giovanissimo pittore madrileno, Juan Gris; nello stesso anno Gris realizza Le lavabo, un olio su tela cui vengono aggiunti, con la tecnica del collage, frammenti di carta e di specchio.

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Juan Gris. Le lavabo, 1912. Olio e collage su tela. Collezione privata

L’idea di rendere chi guarda parte dell’opera la si deve a lui.

Sicuramente Gris conosce bene il museo più importante della sua città d’origine, il Prado, e probabilmente si è ispirato a uno dei capolavori dell’arte spagnola – e mondiale – che il museo custodisce: Las Meninas, di Diego Velázquez.

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Diego Velázquez. Las Meninas, 1656. Madrid, Museo Nacional del Prado

Nell’opera – ambientata nello studio del pittore all’interno del Real Alcázar di Madrid – sopra la testa dell’Infanta Margarita c’è uno specchio, in cui si vedono i sovrani genitori della bambina: Felipe IV e la sua seconda moglie Maria Anna d’Austria. Molti studiosi ritengono che proprio lo specchio sia il punto centrale del quadro: per la presenza del re, o per il tentativo di rendere protagonista l’osservatore, esercitato anche attraverso un complesso gioco di scorci prospettici.

All’inizio di questo post parlavamo di generare il cambiamento; è una riflessione che facciamo raramente, ma in ogni società è la cultura per prima a farlo. E l’arte, che è il suo braccio armato, influenza le nostre vite e le nostre scelte più di quanto pensiamo.

Le foto del giorno – 23 luglio

Pomeriggio ecologico per il Duca di Sussex, che nel castello di Windsor ha ricevuto Dame Jane Goodhall, la famosa etologa inglese che ha dedicato quarant’anni della sua vita allo studio degli scimpanzé in Tanzania. harry & jane goodhall 2Un pomeriggio dedicato a Roots & Shoots, il programma di educazione alla sostenibilità rivolto soprattutto alle giovani generazioni per promuovere l’idea che Ogni essere vivente è importante. Ognuno ha un ruolo da svolgere. Ogni individuo fa la differenza. Parlando ai ragazzi intervenuti, provenienti da vari continenti, Harry ha citato  un insegnamento ricevuto dalla nonna regina: a volte le situazioni sembrano troppo complicate e i problemi troppo grandi, ma non è una ragione per non agire: migliaia di piccole azioni possono fare la differenza e innescare il cambiamento.

Il duca ha anche affrontato il tema della quantità spropositata di plastica usta per confezioni e imballaggi, argomento che sta molto a cuore anche al padre Charles (e dovremmo iniziare a rifletterci anche noi se già non lo facciamo). harry & jane goodhallIn conclusione, foto di gruppo con deliziosa mascotte: Bella la Cockapoo, incrocio tra cocker spaniel e barboncino.