A Royal Calendar – 20 ottobre 2012

Lussemburgo in festa sei anni fa per le nozze religiose del trentunenne Principe Ereditario Guillaume, che porta all’altare la fidanzata Stéphanie de Lannoy. lux wedding Lei appartiene a un’aristocratica famiglia belga le cui origini risalgono al Trecento; nel Cinquecento alcuni membri della casata portarono anche il titolo di Principi di Sulmona, cosa che non mancherà di interessare i numerosi abruzzesi amici del blog. Il fidanzamento viene purtroppo funestato dalla scomparsa della madre della sposa, a due soli mesi dalle nozze, che non subiscono però alcuno stravolgimento. lux civil wedding Il giorno precedente il matrimonio civile davanti al sindaco della capitale; Stéphanie ci aveva illusi presentandosi in Chanel, purtroppo l’illusione sarà presto fugata dalla noiosa banale realtà. La sera, al pre wedding party, fa la sua comparsa Elie Saab;

lux prewedding steph la sposa indossa un abito in pizzo grigio, nel più classico stile della maison libanese, ma pericolosamente simile a quello beige della suocera; l’una illumina la sua mise con la Diamond Vine Leaves Tiara, l’altra con l’importante Chaumet Diamond and Pearl. lux prewedding mt Ospiti tutte le teste coronate in circolazione: Mathilde del Belgio arriva al braccio del marito, in Armani Privé blu elettrico con la Laurel Wreath Tiara, Maxima d’Olanda in un Jan Taminiau veramente flamboyant e la Mellerio Ruby Tiara (la rivedremo a Londra la prossima settimana?),

Caroline de Monaco in Chanel Couture con la Cartier Pearl Drop Tiara in testa e la Charlotte’s Russian Fringe al collo, Mette Marit di Norvegia in un bellissimo Emilio Pucci rosso scuro e la piccola Diamond Daisy tra i capelli dall’acconciatura vintage.

La mattina dopo, tutti in chiesa – la Cattedrale di Notre Dame – per le nozze religiose. Lux wedding StephanieStéphanie arriva al braccio del fratello maggiore Jehan (il padre, molto anziano, è sulla sedia a rotelle) nell’ennesimo Saab, molto bello ma non memorabile, la piccola tiara di famiglia sui capelli biondi. In azzurro con tocchi arancione i bambini del corteo nuziale, mentre le due damigelle d’onore – la sorella di lui e una nipote di lei – sono in lungo color melone, un po’ troppo estivo. lux wedding mt Madre dello sposo in corallo: da Natan, la maison che firma questa mise, evidentemente temevano che una linea semplice l’avrebbe slanciata troppo, e hanno pensato bene di aggiungere una stola rigida che regala alla povera granduchessa l’effetto di un bonbon incartato e chiuso da un’enorme broche, di cui,  se non ricordo male, all’epoca si disse pure che fosse bigiotteria. La modista belga Fabienne Delvigne completa il tutto con una piccola toque in tinta che francamente non aggiunge nulla, ma in compenso contribuisce ad sottolineare la rondeur della granduchessa. Tra le auguste ospiti très chic Caroline de Monaco in total look Chanel (la perfezione è nei dettagli: notare il guanto a gomito e calze e scarpe in nuance perfetta).

Elegante pure Letizia di Spagna, che non ama i cappelli e quando è costretta se li mette malvolentieri. Qui invece ne abbina con successo uno finalmente importante a un soprabito in pizzo in splendido contrasto con l’abito taupe.

Ni per Mary di Danimarca, vestita più per una giornata in ufficio che per un royal wedding; e quel cappello, troppo pesante! Quasi no per Marie-Chantal di Grecia: non mi convince troppo il colore, e ancora meno il modello. lux wedding sophie La mia preferita tra tutte le royal ladies è sicuramente la contessa di Wessex, con questa versione British del New Look che innalzò alla gloria eterna Monsieur Dior. Abito di Emilia Wickstead in perfetto stile fifties ma sdrammatizzato da stampa grafica ispirata alla più inglese delle country lives, cavalli compresi. Cappello Jane Taylor dalla stupefacente forma aerodinamica che contrasta splendidamente coi suoi colori chiari e ha anche il merito di slanciarla.

Bisogna però ammettere la verità, non importa quanto fossero belle le invitate, quanto originali i loro cappelli, quanto chic le loro mise, quanto favolosi i loro gioielli, queste nozze passeranno alla storia per LUI il fagiano atterrato sulla bionda testa di Máxima, all’epoca non ancora regina dei Paesi Bassi. Superfluo ogni commento, ma è proprio il caso di dire, al suo coraggio, chapeau!

lux wedding maxima

 

A Royal Calendar – 21 settembre 2013

Il prossimo royal wedding si avvicina a grandi passi, dunque preparatevi a tre settimane ad alta densità nuziale!

Oggi celebriamo le nozze di legno di Felix, secondogenito dei Granduchi del Lussemburgo, con Claire Ladermarcher. nozze claire felix 6 Le nozze furono celebrate in Provenza – regione in cui sia la famiglia granducale sia i tedeschi Landermarcher hanno delle belle proprietà – il rito nella basilica di Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, e il ricevimento nel vicino convento reale.  Ancora oggi la coppia vive coi due figli in Provenza, dove gestisce un’azienda vinicola. Presenti qua e là dei tocchi provenzali anche durante la cerimonia; il più grazioso? Le fedi presentate su un letto di lavanda, al posto del solito vassoietto/cuscinetto. nozze claire felix 7 La sposa era in Elie Saab, Maison che spesso serve le signore del Granducato. Bello l’abito di pizzo, anche se certo non innovativo, bellissimo il diadema floreale con piccoli fiori intrecciati a pampini e tralci di vite, già indossato per le nozze dalle quattro figlie della granduchessa Charlotte. nozze claire felixLook opposti per le madri degli sposi: sobria la mamma di lei, shocking quella di lui. Scelta senza rischi per la signora Ladermarcher: un classico abito chiaro e neutro (Dior), peccato che le maniche – o meglio, la loro assenza – evidenziasse le braccia un po’ provate dall’età, e la combinazione cappello spiaccicato+frangetta sottolineasse una certa  somiglianza con la signora Pina Fantozzi. All’opposto, la granduchessa Maria Teresa in soprabitino+cappellino+scarpettine in uno shocking pink che avrebbe fatto impazzire Madame Schiaparelli. E dire che secondo le cronache trattavasi di creazione firmata da Giorgio Armani, il re del greige e dell’understatement.

nozze claire felix 8La cognata Stéphanie, moglie dell’erede al trono Guillaume, era invece in acquamarina: vestaglietta in pizzo su fourreau di seta (spero), con un cappello di forma indefinibile che le dava un aspetto vagamente – ma molto vagamente – settecentesco. La pochettina rigida e il sandaletto spuntato con calza 70 denari sono francamente l’ultimo dei problemi. Peccato, perché ha una figura gradevole e belle gambe, e potrebbe permettersi assai di più.

 

 

 

Se però parliamo di copricapi di forme particolari, il premio l’ha vinto lei. nozze claire felix 3 Beatrice Borromeo, non ancora Casiraghi, stravolgeva la semplicità del tailleur pantaloni Armani – scelta che personalmente non amo per un matrimonio del genere, né per un matrimonio in generale –  con questo set di antenne, partorite dal genio di Philip Treacy. Favoloso.

Royal chic shock e wow! – special edition

Sì, avete visto bene, oggi il boh è sparito, e al suo posto c’è un bello wow! continuate a leggere e scoprirete tutto.

Mary di Danimarca

Della moglie australiana dell’erede al trono danese abbiamo parlato ancora poco, ma recupereremo senz’altro, dato che la signora è una delle royal più glam in circolazione.

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Eccola ricevere al palazzo di Amalienborg la CEO di Women Deliver, associazione che si occupa di politiche femminili principalmente finalizzate alla salute in gravidanza. La foto non è eccezionale, ma anche dal poco che si vede Mary è senza dubbio chic. 

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Dopo tanta stilosa perfezione che ci tocca vedere? La stessa Mary che a un altro evento si presenta con una specie di fluttuante camicia da notte, ulteriormente peggiorata dal cinturone in vita e dalle scarpette in tinta con tacco 12. Per colmo d’ironia, l’occasione cui Mary partecipava era il “Future of Fashion”. Che sia questo il futuro della moda danese? shock.

Maria Teresa di Lussemburgo

La granduchessa non è costante nelle sue scelte, a volte chic altre decisamente shock.

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Penalizzata da una figura non slanciata – ricordiamo però che questa  signora ha avuto cinque figli, che non sono proprio un toccasana per la linea – negli ultimi tempi è comparsa in ottima forma. In vacanza col marito Henri indossa un  completo pantalone con scollo bardot che mette in risalto le spalle e il bel viso, ahimé rovinato da un esagerato contouring. Il makeup è shock, ma la mise per me è chic. 

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Il vero debole di Maria Teresa però è diventato il photoshop, e a volte esagera, come in questa foto, tratta da un servizio per la rivista tedesca Bunte. L’abito le fa delle braccia enormi, e il ritocco fa il resto. shock.

Isabella di Danimarca 

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Questa deliziosa ragazzina è l’undicenne Isabella – scritto proprio così, all’italiana – suoi genitori sono la Mary di cui sopra e Frederik, di cui abbiamo parlato la scorsa settimana ( La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi! ). Lady Violet confessa un debole per lei: simpatica e sorridente, legatissima al nonno morto quest’anno, a volte sembra che la madre abbia un feeling maggiore coi suoi fratelli maschi, soprattutto il maggiore Christian, e lei passa n po’ in secondo piano. Qui invece è perfettamente a suo agio tra gli animali, ed è pure un inno all’Italia! Assolutamente wow!

Beatrice di York

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Fresca trentenne, nell’immagine diffusa per celebrare la lieta occasione – alla faccia dei criticoni che non mancano mai. – Bea è veramente, ma veramente wow!

 

Royal chic shock e boh

Oggi iniziamo la nostra rassegna con un grande boh. Ricordate tutti questa foto, immagino (e spero): era stata uno degli chic della scorsa settimana.

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L’accoppiata delle due regine – Elizabeth in abito floreale pervinca e Mathilde con una mise in chiffon del solito Natan – creava un’immagine di serena eleganza, in contrasto piuttosto evidente tra i sovrani europei e i Trump, recentemente ritratti in identiche sala e posa.

belgian familyPoi la Casa Reale belga diffonde le immagini per il quinto anniversario dell’ascesa al trono di re Philippe. E Mathilde cosa indossa? Lo stesso abito! Anzi no, sembra lo stesso, ma non lo è. Questo ha la gonna meno ricca e lo scollo a camicia. Ma allora ne ha presi due? Boh.

Alla fine arriva lei, Máxima d’Olanda, altra affezionata cliente Natan. E cosa sfoggia la regina sotto il vasto cappello?

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Avete indovinato, quest’abito ha un’aria familiare. Ma come, e noi che ci siamo sempre preoccupate di trovarci faccia a faccia con una signora con la nostra stessa mise (e il segreto timore che all’altra stia meglio)! Cosa dobbiamo pensare, che la vecchia regola non valga più? Per ora Lady Violet pensa che il signor Natan (cioè Monsieur Edouard Vermeulen) sia un furbacchione, in grado di vendere tre versioni dello stesso vestito a due regine diverse. E non è neanche la prima volta, ma mai era accaduto che nel giro di pochi giorni la stessa creazione fosse stata così abbondantementeesibita. Ma proprio boh.

 

 

Continuiamo a parlare di Mathilde, particolarmente sotto i riflettori questa settimana. Oltre a festeggiare l’ascesa al trono del marito, ieri il Belgio tutto celebrava la sua Fête Nationale. E la regina si è presentata al Te Deum con un altro Natan, questa volta rosso, corredato di un cappello della fida Fabienne Delvigne, che sembrava un fresbee che nel suo volo avesse sfiorato per caso il real capino.

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Desolée Madame, mais non. Né per il vestito traforato, né per le scarpe col pvc, né men che meno per il cappello, troppo shock.

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Promossa invece la figlia maggiore di Mathilde, la principessa Elizabeth. Non è semplice coniugare un’età giovanissima (nemmeno diciassette anni), l’ingombrante titolo di Duchessa di Brabante, il ruolo pesante di erede al trono, e un’occasione formale ma all’aperto, in mezzo alla gente. Con questo abito a fiori di Maje Elizabeth ci è riuscita, evitando abilmente sia l’effetto piccola fiammiferaia sia quello starlette televisiva in cui incappa qualche altra principessa ereditaria. Io la trovo graziosa, fresca e chic.

 

 

 

 

 

Doppio voto questa settimana per la Reina Letizia, in visita col marito a Bailén in occasione del 210° anniversario della battaglia che fu la prima sonora sconfitta dell’esercito napoleonico. Bello l’abito bianco a pois neri, è di Carolina Herrera e si vede. Il modello anni ’50 con gonna a ruota e scollo all’americana dona veramente molto alla sottile Letizia, e le regala un’allure quasi hollywoodiana. Bella la borsa – anche questa Carolina Herrera –  benché la stilista abbia un po’ scopiazzato il fermaglio Ferragamo. Decisamente chic.

Decisamente meno entusiasmo Lady Violet nutre per le scarpe. Innanzi tutto una sovrana non dovrebbe girare col tallone en plein air nelle uscite ufficiali, quindi ci permettiamo un consiglio: le mule le lasci nell’armadio e se le riservi ad occasioni più easy. Ma poi che è questa insana passione per il pvc col quale spesso Vostra Maestà imballa i piedini? Boh.

Avesse sbagliato solo le scarpe sarebbe andata di lusso, invece la principessa Claire, simpatica, amabile e paziente (molto, molto paziente) moglie di Laurent del Belgio, fratello minore di re Philippe, è un disastro dalla testa ai piedi. Anzi, forse la testa è l’unica cosa che si salva, perché il cappello è originale e piuttosto interessante.

Purtroppo Claire ha orchestrato la sua mise intorno a un soprabitino bianco e rosso, che ha pensato bene di completare con un pantalone bianco sportivo – che se non è un jeans poco ci manca – e termina giusto giusto a evidenziare la caviglia tutt’altro che nervosa. Amiche, andateci piano coi pantaloni bianchi, che l’effetto gamba ingessata è sempre in agguato. Shock.

chic 4 Jetsun-Pema e first lady thai

La palma dell’eleganza questa settimana va a Jetsun Pema, giovanissima Regina Consorte del Bhutan che ha ricevuto nel costume tradizionale il primo ministro tailandese e signora. L’una in viola con tocchi di colore a contrasto, l’altra in una sinfonia di lilla, le due signore sono un inno alla grazia, allo charme, allo chic.

Concludiamo la nostra carrellata  con Maria Teresa di Lussemburgo, che insieme col marito Granduca Henry ha assistito a Buckingham Palace al cambio della Guardia, dove il figlio minore Sébastien ha avuto il ruolo di portabandiera delle Irish Guards (il giovanotto, come i suoi fratelli e molti giovani royals di varie generazioni ha studiato all’Accademia Militare di Sandhurst).

shock 4 maria teresa

Sarà l’effetto vestaglietta, sarà il contrasto stridente tra la leggerezza della mise e la pesantezza del contorno: la tappezzeria, la moquette, il colbacco dell’uniforme del giovane ufficiale, perfino il cane (e la borsetta sul tavolo, per tacere del cestino per rifiuti sullo sfondo) ma Lady Violet è incerta se la Granduchessa si meriti solo un boh o sia decisamente shock. Voi che ne pensate? Votate!