Le foto del giorno – 19 gennaio

When in trouble go chic dice un’amica mia. 23591322-7904475-image-a-24_1579436594355Stamattina Her Majesty ha interpretato il precetto estensivamente, ed oltre che chic s’è buttata direttamente sul chicken: cappotto pied-de-coq bianco e grigio, e sul capo un cappellino a bombetta con una decorazione di fiori e piume che non saprei dirvi perché ma mi fa pensare a una fagianella. Puntuale con l’appuntamento domenicale per la messa nella chiesa di St Mary Magdalene, a Sandringham, la sovrana è apparsa assai di buon umore, probabilmente per la rapida risoluzione del problema Sussex, e sicuramente per la presenza del figlio terzogenito Andrew. Che è a sua volta fonte di problemi di una certa importanza e gravità per la madre, il fratello e la Corona (per tacer delle figlie). 23589446-7904475-image-a-8_1579433265656Prima imbarazzato poi più rilassato e sorridente, il Duca di York si è – per ora – ritirato dalla vita pubblica; la sua presenza può risultare più o meno opportuna, ma ricordiamo che quella di oggi è un’occasione privata, e nei suoi confronti non è stata ancora formalizzata alcuna accusa. Anche qui per ora, perché i colpi di scena quando su parla di Windsor non finiscono mai.

Breaking News!

Lunedì la Regina ospiterà a Sandringham – dove sta trascorrendo le vacanze invernali – un incontro cui parteciperanno il figlio Charles e i nipoti William e Harry, per discutere del futuro dei Sussex; Meghan potrebbe collegarsi telefonicamente dal Canada. Non si ricordano precedenti del genere, ma sembra evidente che la famiglia voglia trovare insieme la migliore soluzione.23238418-7875973-The_Queen_is_seen_today_for_the_first_time_since_the_Duke_and_Du-a-68_1578741660962Per la prima volta dall’annuncio a sorpresa di lunedì i quattro si vedranno faccia a faccia; a noi non resta che aspettare, ma cosa darei per essere una mosca in quella stanza… 

Royal chic shock e boh – Christmas edition

Il pc è in clinica, il telefono è agli ultimi giorni, ma provo lo stesso coi pochi mezzi in mio possesso a offrirvi una breve rassegna della messa di Natale a Sandringham. royal-family-attend-christmas-day-3Sapevamo già dalle rivelazioni di Angela Kelly che Her Majesty avrebbe evitato i colori scelti negli anni immediatamente precedenti e lei non ci ha delusi, arrivando col più natalizio dei rossi, che non portava in questa occasione dal 2015. Splendido il cappotto doppio petto profilato di passamaneria, da cui spunta l’abito in tinta.royal-family-attend-christmas-day-2Un po’ troppo alta la corona del cappello – pericolosamente somigliante a una ciminiera – per fortuna ci pensa la spilla, il Queen Mother’s Ruby and Diamond Bouquet, a distogliere l’attenzione. C’è da dirlo? chic. D51B22A8-0D3E-46C5-A091-FF9E7999B849Sceglie un bellissimo punto di viola The Princess Royal, che riesce nella non semplice impresa di abbinare il cappotto dagli ampi revers, stile anni ’70 (epoca cui potrebbe davvero risalire, essendo Anne una nota riciclatrice, grazie al fisico sottile che non è mutato nel tempo) al cappello, la cui tesa sarebbe un po’ troppo rigida per chiunque ma ben si sposa col suo stile semplice e rigoroso. Chic. 1F626F67-2838-4A9B-857E-9E4D3B2593B1-819x1024Viola – più tendente all’indaco – per la Duchessa di Cornovaglia che replica una delle sue mise che mi convince di meno: soprabito in velluto (Bruce Oldfield) e in testa una calotta piumata. Amo il colore, adoro il genio dei capelli Philip Treacy, ma questa creazione non mi convince. Boh. royal-family-attend-christmas-day-9L’arrivo dei Cambridge ha catturato l’attenzione innanzi tutto per la presenza di George e Charlotte, lui con pantaloni lunghi ma senza cappotto, lei deliziosa in verde bosco. La duchessa ha (forse) abbinato il cappellino, già visto varie volte, al cappotto della figlia, peccato che col suo sia andata peggio: sceglie il Larissa Coat di Catherine Walker e lo trasforma in un pastrano di tweed con inutili (e bruttissimi) collo e polsini di ecopelliccia, portato con scarpe scollate e le onnipresenti calze color carne. Kate Middleton wore Catherine Walker Larissa coat www.newmyroyals.comQuesto è il modello originale, non mi fa impazzire ma ha più senso della versione royal. Insomma perché lo scegli se poi lo fai fare da capo? Boh. wessexAl completo anche i Wessex: il cresciutissimo James come suo cugino/nipote George è senza cappotto (ma che è, un modo per temprare i giovani royal? Come Charles spedito a Gordonstoun, dove ogni giornata scolastica iniziava con una corsetta all’alba a petto nudo?). Sophie tenta di risollevare il tono banalotto di un cappotto neutro col tocco bordeax di borsa e bandeau, proprio il minimo sindacale. Poi c’è Louise, cui la madre ha prestato un suo soprabito (il Marcelline di Stella McCartney) troppo grande di due taglie, aggiungendoci un bandeau di velluto intrecciato che trattiene a stento la massa scomposta di capelli. Un grande boh solo per non infierire su una ragazzina, nella speranza che la mise l’abbia scelta lei (sarebbe un normale processo di crescita, conoscenza di sé ed elaborazione del gusto e dello stile, con incidenti inevitabili) e non gliel’abbia rifilata la madre (sarebbe molto peggio, ma non ci voglio credere).

C’era anche il Duca di York, arrivato senza clamore col fratello Charles, ed entrambe le figlie. 37475A06-91A5-49F5-9B85-DEE8DA5CB89C.jpegLa nubenda Beatrice con fidanzato Edo; la fotografia non è bella ma il cappotto di cammello (The Fold London) lo è molto, solo leggermente stretto di maniche. Bello anche il bandeau Juliette Botteril, cui il gioco di volute intrecciate di feltro pieghettato dà una qualità particolare. Avrei evitato gli stivaletti, ma per me è chic. 8140D38D-6613-4B6D-B650-C023D0C8BCD3Non posso dire lo stesso della sorella Eugenie, che nonostante la simpatia stavolta è veramente impossibile da salvare: il cappotto a vestaglia può donare anche a un fisico come il suo, ma con alcune cautele qui non osservate. Sulle calze nude in contrasto col blu scuro neanche mi pronuncio, ma il punto di non ritorno si raggiunge col copricapo, in questo caso l’ennesima variazione sul tema bandeau, che la fa somigliare a uno dei due personaggi dell’ottuagenario Via vol vento ad essere premiato con l’Oscar, e non mi riferisco a Scarlet O’Hara. Shock.

Per finire, ecco Her Majesty durante il tradizionale Christmas speech, diffuso dalla BBC alle tre del pomeriggio natalizio. FB_IMG_1577657179417Pantone non ha fatto in tempo a scegliere il Classic Blue come colore dell’anno 2020, che lei l’ha già adottato con la solita regale nonchalance. Sublime.

Buon Natale!

Oggi vi rubo solo un istante per augurarvi buon Natale, con una foto del giorno deliziosamente speciale. Questa mattina i Duchi di Cambridge hanno portato per la prima volta i due figli maggiori, George e Charlotte, alla tradizionale messa natalizia nella St Mary Church, cui assiste tutta la Royal Family prima di riunirsi a Sandringham. The Royal Family Attend Church On Christmas DayAnche i principini hanno partecipato al rito dei saluti alle persone in attesa fuori dalla chiesa, ma Charlotte ha fatto di più: ha risposto con tenero trasporto all’abbraccio di una signora in sedia a rotelle.

Godetevi il video, buon Natale! https://youtu.be/etljSFQk2dA

Breaking News!

prince philipQuesta mattina il novantottenne Duca di Edimburgo ha lasciato Sandringham ed è arrivato a Londra dove è stato ricoverato al King Edward VII Hospital. Non si tratta di un’urgenza: la dichiarazione rilasciata da Buckingham Palace parla di ricovero programmato per una condizione preesistente, ma nulla di più si sa. King Edward VII HospitalPhilip non ha viaggiato in ambulanza ma a bordo di un auto, e probabilmente resterà in osservazione per qualche giorno. Qualche ora dopo la regale consorte ha fatto il percorso inverso: di rosa vestita è partita come suo solito dalla stazione di King’s Cross e in treno è arrivata a King’s Lynn. the queen to sandringhamDa qui ha raggiunto la tenuta di Sandringham, dove trascorrerà le vacanze natalizie e come da tradizione si fermerà fino al 6 febbraio, anniversario della morte del padre e della sua ascesa al trono. the queen on trainSembra che Sua Maestà abbia ingannato il tempo del viaggio dedicandosi all’amata enigmistica.

Breaking News!

È stato confermato ufficialmente che quest’anno i Duchi di Sussex col piccolo Archie non passeranno il Natale a Sandringham com’è tradizione della Royal Family, ma negli Stati Uniti, probabilmente a Los Angeles con la madre di Meghan, Doria Ragland. Era stato già reso noto che i duchi avrebbero preso una pausa di sei settimane e celebrato negli Stati Uniti il Thanksgiving Day, che quest’anno cade giovedì 28. christmas 17 sandringhamLa coppia ha trascorso con la famiglia di lui sia il Natale 2017 – un mese dopo l’annuncio del fidanzamento – sia quello dello scorso anno per cui, come succede in quasi tutte le famiglie, quest’anno tocca alla madre di lei; è stato specificato che la decisione “ha il supporto della Regina”, ma siamo certi che non mancheranno le polemiche. Harry parteciperà domenica a un evento alla Royal Albert Hall, dunque immagino che la partenza sia fissata per la prossima settimana e, calendario alla mano, contando sei settimane si arriva a fine dicembre. christmas 18 sandringhamA questo punto la domanda è una sola: che faranno a Capodanno?

La foto del giorno

Altro che cappottoni, altro che stivaloni, Her Majesty affronta il freddo di questi giorni con lo stile che la contraddistingue e all’ultima messa domenicale – nella St Peter and St Paul church a West Newton – è arrivata pretty in peach.

pretty in peach

(Ph. Lynn News)

Eccola in tutto il suo splendore: abito e cappottino in lana bouclé con grossi bottoni di madreperla in tinta, cappello abbinato (ricoperto dello stesso tessuto del completo, con la tesa in paglia) e la Triangle Pearl Brooch appuntata sulla spalla. Sono gli ultimi giorni a Sandringham, dopodomani ricorderà in privato i 67 anni dalla morte del padre e la sua ascesa al trono, e tornerà a Londra.

C’è stato anche un grazioso siparietto tricolore, poiché tra le persone in attesa di salutarla c’era anche la veronese Silvia, 21 anni, che ha rivolto alla sovrana un bel buongiorno! in italiano (oltre all’invitabile good morning), ricevendo in cambio un regale sorriso. La regina ha chiesto se fosse lì in vacanza, e Silvia ha risposto che lavora come terapista per persone con disabilità nell’apprendimento a King’s Lynn. Brava Silvia, e che invidia!

Ad accompagnare Sua Maestà in questa occasione una lady-in-waiting molto vicina alla famiglia reale. La bionda signora con un elegante mantello double in beige e crema – per cui mia madre avrebbe fatto carte false – e un infelice pillbox che sembra più una torta a strati cioccolato e nocciola è Lady Penny Knatchbull, moglie dell’attuale terzo Earl of Burma, il cui nonno era Lord Mountbatten, l’amato zio Dickie del principe Philip.

Di Lady Penny – e della sua abituale eleganza – parleremo ancora, qui vi lascio i link ai post su Lord Mountbatten e la sua vita.

A Royal Calendar – 25 giugno 1900 (parte prima)

A Royal Calendar – 25 giugno 1900 (parte seconda)

Un weekend da devoti

Devota alla tradizione (e alla memoria del padre)queen sandringham 27-1-19Una delle ragioni per cui Her Majesty prolunga la permanenza invernale a Sandringham ben oltre il periodo natalizio è la consuetudine di ricordare la scomparsa del padre, morto nel sonno mentre si trovava nelle tenuta del Norfolk il 6 febbraio 1952. La regina dovrebbe rientrare a Londra proprio mercoledì prossimo, giorno che segna anche i 67 anni dall’ascesa al trono. Ieri, domenica – cappottino turchese e cappello coordinato, la Queen Mary’s Turquoise and Diamond Brooch appuntata sulla spalla sinistra – non è mancata all’appuntamento con la messa alla St.Mary Magdalene Church. Con lei la figlia Anne col marito Tim Laurence e un amico di vecchia data, Sir Jackie Stewart. jackie stewart sandringhamIl dubbio di Lady Violet è: il tre volte campione mondiale di Formula 1 avrà dato qualche consiglio di guida al Principe Consorte?

Devoto alla conduzione (e alla condotta)

philip letter

(Ph. MIRRORPIX/Steve Bainbridge)

E a proposito di Philip, è stata resa nota la lettera che ha scritto alla signora Emma Fairweather, uscita con un polso rotto dall’incidente automobilistico dello scorso 17 gennaio. Il Duca di Edimburgo ha spiegato che guidando su una strada già percorsa moltissime volte è rimasto accecato dal riverbero del sole pomeridiano, che gli ha impedito di vedere l’altra vettura. Subito dopo lo scontro, pur molto scosso, è stato sollevato dal sapere che non c’erano feriti gravi, ma la polizia gli ha consigliato di rientrare subito a Sandringham a causa della quantità di persone che si stava radunando sul luogo dell’incidente. Dopo essersi dichiarato “very contrite about the consequences” augura alla signora una pronta guarigione, firmando di suo pugno semplicemente Philip, senza alcun titolo, cosa che sembra Ms. Fairweather abbia gradito assai.

Devoti a Santa Devota

s. devotée 2019

(Ph. Getty Images)

Il 27 gennaio i Monegaschi festeggiano la loro patrona, Santa Devota, fanciulla di origine corsa martirizzata durante la persecuzione di Diocleziano. La sera prima della festa si tiene un caratteristico rito molto sentito dagli abitanti del Principato: una barca viene data alle fiamme in ricordo di un miracolo della santa. Tradizione rispettata anche quest’anno, con la famiglia del principe quasi al completo: c’era Albert II, c’era la principessa consorte Charlène – in cappotto/plaid e stivali Loro Piana – c’era il piccolo Jacques ma mancava la sorella gemella Gabriella, forse vittima dell’influenza. Il delizioso, biondissimo principe ereditario, anni quattro, era abbigliato – ma mi verrebbe di dire “marchiato” – con un cappotto di cammello chiaramente Gucci. Confesso che i bimbi così piccoli supergriffati mi fanno tristezza. E poi, lo vogliamo dire? Quel cappotto con quei due fascioni è proprio brutto brutto. Ma volete mettere quei bei cappottini all’inglese con colletto bottoni e martingala di velluto? E  sennò un piumino, un giaccone, quello che vi pare, ma incartare una povera creatura in una shopping bag no, dai.

La mattina di domenica messa solenne nella cattedrale dell’Immacolata Concezione. Charlène, forse presa da furor religioso, si è presentata vestita direttamente di prevosto.

Lezione di oggi: ricordarsi che devozione fa rima con tradizione, ma anche con moderazione.

La foto del giorno

Oggi è domenica, Sua Maestà è a Sandringham, e questo cosa vuol dire? Esatto, messa a St. Mary Magdalene.

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(Ph. PA)

Ed eccola, scortata dal figlio Andrew Duca di York, partecipare alla funzione indossando lo stesso bel cappotto di cammello che le abbiamo già ammirato, abbinato a un cappello in tinta con opportuno piumaggio multicolore che sarebbe piaciuto pure a Pocahontas. In molti hanno notato – e sottolineato – la serenità, l’equilibrio e l’abituale grazia con cui la sovrana non ha voluto mancare a un appuntamento abituale nonostante lo stress che deve aver subito per l’incidente automobilistico occorso al novantasettenne marito solo qualche giorno fa. Tutto bene, benissimo, però…

…però il Daily Mail, che ci si è messo piuttosto d’impegno, ha rivelato che non solo due giorni dopo l’incidente Philip era di nuovo al volante della sua (nuova) Rover, non solo guidava solo soletto, senza accompagnatore alcuno, ma addirittura non aveva agganciato la cintura di sicurezza!philip no belt

Accidenti! direte voi, ora però almeno la moglie (e sovrana) avrà gioco facile nel togliergli la patente. E invece no! Perché anche Sua Maestà in persona dopo l’incidente del marito si è messa alla guida senza allacciarsi la cintura! queen no beltRagazzi, ma come si deve fare con voi?

 

 

Prima messa dell’anno a Sandringham

Anche oggi è domenica, e come sempre quando è a Sandringham Sua Maestà è andata a messa a St.Mary Magdalene. Meravigliosamente chic in cammello, uno dei trend di stagione, lo splendore di quel cappotto si apprezza da qui. queen sandringham 2019Oggi l’hanno accompagnata i Duchi di Cambridge, probabilmente provenienti dalla vicina Anmer Hall, la loro residenza di campagna.

Catherine evidentemente si è ricordata di essere figlia di due ex dipendenti British Airways, e ha pensato bene di vestirsi da hostess. Se però aguzzate la vista e guardate attentamente la fotografia di sinistra, vedrete spuntare dal cappotto Catherine Walker un abito a pois. Non è quello che abbiamo già visto nelle foto per i 70 anni del suocero, (che esiste anche in una versione più cheap: Dress like a Princess ) ma uno più semplice di LK Bennett. Ecco, prendete nota, i pois saranno la grande tendenza della prossima primavera. Poi non dite che non lo sapevate!