La foto del giorno – 4 giugno

Per la foto del giorno cambiamo decisamente scenario rispetto a ciò che abbiamo seguito in questi giorni, e dunque niente palazzi, niente tiare, niente abiti da serra né pranzi di gala.

Il principe ereditario di Danimarca, Frederik, è un super appassionato di sport che nonostante qualche acciacco pratica costantemente, sostiene e diffonde. Lo scorso anno per il suo cinquantesimo compleanno lanciò la Royal Run, correndo lui stesso – e sua moglie Mary – in diverse città e invitando i suoi concittadini ad aderire al progetto per una giornata di movimento all’aria aperta e tutti insieme. frederik baby runQuest’anno si replica, e varie manifestazioni sono state organizzate dal 1 giugno. Ieri a sorpresa il principe si è presentato nella città di Tårnby på Amager e ha dato lo start a un gruppo di bambini che si è cimentato su una distanza di 170 metri. Dapprima un po’ perplessi, all’arrivo erano tutti piuttosto soddisfatti, e contenti della presenza del futuro re. frederik baby run 2

P.S. adoro la trombetta usata per dare il via. No alle pistole, sì alle trombette!

I vantaggi del darsi all’ippica

Voi in cosa investite, nel mattone? Bot (sì, llallero), borse Hermès? E dite la verità, qualcuno vi ha mai invitati a darvi all’ippica? Dovevate dargli retta! queen & horseÈ stato reso che noto che Sua Maestà negli ultimi 31 anni ha partecipato (non lei in persona, i suoi cavalli) a più di 3200 corse, vincendone ben 534. E le vittorie le hanno fruttato la bella sommetta di 7.768.448 sterline, quasi nove milioni di euro! L’anno migliore il 2016, con una vincita che supera le 560 mila sterline; considerando che quell’anno Her Majesty ha girato la boa dei 90, senz’altro un buon modo di festeggiare.

A questo punto un dubbio compare dinnanzi la fronte aggrottata di Lady Violet: avendo ella scelto di accompagnarsi ad uno degli animali-simbolo della Regina, non è che ha sbagliato quadrupede? Mumble mumble.

Le foto del giorno – 28 maggio

C’era una volta l’aristocrazia inglese, elegante raffinata e un po’ blasée. Al vertice c’era naturalmente la Royal Family, appassionata di sport très chic tipo il cricket, coi giocatori nelle uniformi candide e le partite interminabili, incomprensibili a chiunque nato al di qua della Manica. O il polo – di cui si iniziò a sentir parlare seguendo le gesta dello scapolo Charles in attesa che si accasasse – francamente sconosciuto a chi non avesse un amico British, o uno zio emigrato nella pampa argentina. Ricordate, vero? Bene, scordatevi tutto. william av matchPerché il Duca di Cambridge, che un giorno siederà sul trono britannico, l’altra sera era invece seduto sugli spalti dello stadio di Wembley per i play off tra l’Aston Villa, di cui è tifosissimo, e il Derby County. E, oltre a seguire uno sport popolare come il calcio, alla faccia del tradizionale aplomb nazionale si è scatenato come neanche al Maracanã. william av match 3La testa coperta da un cappellino con lo stemma della squadra del cuore ha seguito prima teso will av match 6poi felice lo svolgersi della gara, abbracciando con trasporto John Carew, ex giocatore del team di Birmingham. william av match 4Quando John McGinn ha segnato il secondo gol la gioia è diventata incontenibile. william av match 5Alla fine del match, il principe ha manifestato in modo un filino inelegante ma senza dubbio efficace il proprio apprezzamento ai giocatori. L’Aston Villa promossa in Premier League, Yippee!

E non perdetevi il video! https://www.instagram.com/p/Bx-d5xoHhHK/

 

P.S. se vi interessa sapere per quale squadra di calcio tifano i royals,ne abbiamo parlato qui Tre leoni hanno sbranato undici vichinghi

 

 

Benvenuto 14 luglio!

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E dopo il battesimo di Ascot per la neo Duchessa di Sussex giunse anche quello di Wimbledon (amici, dimostrate la vostra scioltezza con l’inglese e pronunciate sempre correttamente “wimBELdon”, bella figura assicurata). Accompagnata dalla cognata Catherine, lasciati i mariti a casa, Meghan è comparsa nel Royal Box per vedere Djokovic battere Nadal e assistere alla finale dell’amica Serena Williams.

wimbledon cognate

Le due duchesse sono apparse rilassate e in ottima forma, dimostrando di aver creato un buon rapporto. Catherine un po’ troppo sciuretta in un abitino Jenny Packham con borsetta rigida Dolce&Gabbana e décolleteé – indovinate? – in suede.

wimbledon cognate 3Più sportiva Meghan in Ralph Lauren: bella la camicia a righe bianche e azzurre, ridicolmente lunghi i pantaloni di lino bianco. Spettinata il giusto, forse anche a causa del cappello, in questo caso Lady Violet la preferisce alla più coiffata cognata.

La mattina era però iniziata nella maniera meno royal possibile: con la celebrazione della Rivoluzione Francese – iniziata oggi 229 anni fa con la presa della Bastille – e l’immancabile parata militare sugli Champs-Élisées.

FRANCE-BASTILLE-DAY-PARADE

Dopo aver visto Monsieur le Président passare in rassegna le truppe con la giacca sbottonata (lo possino!) Lady Violet ha rivolto la propria attenzione alla Première Dame in tribuna. Madame Macron indossava un completino bianco con profili che vengono descritti come bleu marine – ma potrebbero sembrare neri – con grossi bottoni dorati e accessori in tinta. Bruttissime le calze, ma d’altronde quasi tutte le calze sono brutte d’estate con le gambe abbronzate. Lady Violet si permettere di suggerire a madame di allungare un po’ gli orli, il che le consentirebbe di non mettere le calze – pratica ormai sdoganata anche per gli impegni mediamente formali – e avere un aspetto più fresco.

Altro consiglio che ci permettiamo di dare alla couple presidentiel – ma siamo ragionevolmente sicure resterà inascoltato – evitare se possibile, soprattutto quando Monsieur rappresenta la France, ammiccamenti, sguardi languidi e mani incrociate, che il tempo delle mele è passato da un po’.

Tre leoni hanno sbranato undici vichinghi

Lady Violet oggi non può nascondere la sua soddisfazione dopo aver visto i Three Lions, la sua seconda nazionale del cuore – la prima com’è noto non si è qualificata –  guadagnarsi la semifinale nel campionato del mondo di calcio, dopo aver sconfitto i vichinghi svedesi.

E voi, tra un gol e un commento, vi siete mai chiesti quali squadre – a parte le nazionali ovviamente – possono contare su royal supporters? Se avete risposto sì siete nel posto giusto, se avete risposto no restate lo stesso, potremmo stupirvi.

albert carl philip

Il principe Carl Philip di Svezia, che sicuramente starà annegando nella birra la delusione per la sconfitta, è fan di una squadra di Stoccolma, Djurgårdens, che Lady Violet confessa di non aver mai sentito nominare. Ovviamente il sovrano monegasco Albert II è un accanito supporter del Monaco, e manca di rado alle partite allo stadio Louis II.

Il re dei Paesi Bassi  Willem Alexander tifa Ajax, il celebre team di Amsterdam (lo conosce persino Lady Violet!), mentre sua moglie, la regina Máxima, sembra preferisca il Feyernoord di Rotterdam. La regina è di origine argentina, e nella madrepadria sostiene La Academia, il Racing Avellaneda, club che non mancò di inviarle gli auguri il giorno in cui da principessa divenne regina consorte.

 

Nella casa reale di Borbone si gioca il derby: re Felipe VI è notoriamente un gran tifoso dell’Atletico Madrid, mentre il re emerito Juan Carlos sostiene il Real. E un derby si gioca pure a cavallo del Mare del Nord, dato che il cuore del re di Norvegia Harald V non batte per una squadra del suo paese, ma per uno dei club londinesi, il Tottenham, avversario storico dell’Arsenal. E chi è il più prestigioso supporter dell’Arsenal? Esattamente, Sua Maestà la regina (e cugina di Harald) Elizabeth II!

Nella Royal Family l’Arsenal va forte, essendo il club del cuore anche del neo Duca di Sussex, Harry.

aston villa pupettiSuo fratello William è invece un accanito tifoso dell’Aston Villa, la squadra di Birmingham, che ha già omaggiato i primi due royal babies della maglia (non oso immaginare cosa abbiano in servo per il royal battesimo di lunedì), mentre sua moglie Catherine da brava Sloane ranger è per il Chelsea (a scanso di equivoci, gli Sloane rangers non hanno niente a che vedere col calcio, si chiamano così i londinesi cool che vivono, o almeno fanno shopping, in Sloane Street).

charles burnley

Il Principe di Galles, appassionato più al polo che al calcio, si è dichiarato per il Burnley (no, non mi chiedete nulla) e ne ha prontamente ricevuta la maglia. Il Duca di York invece è tifoso del Norwich.

Le competenze calcistiche di Lady Violet finiscono qui, ma il viaggio dei Three Lions alla conquista della coppa del mondo continua.

It’s coming home, it’s coming home, it’s coming 

Football’s coming home!