A Royal Calendar – 16 ottobre 1793

Sale le scale del patibolo Marie Antoinette, ultima regina dell’Ancién Regime. Jacques-Louis_David_-_Marie_Antoinette_on_the_Way_to_the_Guillotine

Maria Antonia Josepha Johanna, figlia di Maria Teresa Imperatrice d’Austria e di Francesco Stefano di Lorena, nasce a Vienna il 2 novembre 1755. Sposa Louis, Delfino di Francia, nel 1770 e sale con lui al trono quattro anni dopo. Dopo tre lustri di un regno impossibile da sintetizzare in queste poche righe, la Rivoluzione travolge la vita dei sovrani e abbatte la monarchia. Dal 21 gennaio 1793 – giorno della morte per decapitazione di Louis XVI – e per i pochi mesi che le restano, Marie Antoinette diventa la Veuve Capet e come tale il 14 ottobre viene portata davanti al Tribunale Rivoluzionario processata e condannata a morte. Due giorni dopo, vestita di un semplice abito bianco – il colore regale del lutto – una cuffia a coprire i capelli appena tagliati, la mani legate dietro la schiena, viene fatta salire su un carretto aperto (e non sulla carrozza che era stata concessa al Re) e portata in Place de la Révolution. Tra il pubblico che durante tutto il tragitto inveisce contro la sovrana c’è il più grande pittore neoclassico, Jacques-Louis David; è un convinto rivoluzionario, e ha votato per la morte della ex sovrana. Quella che ritrae con pochi tratti di penna è una donna molto più anziana dei suoi trentotto anni, sofferente, sfiancata dalla lunga durissima prigionia, i capelli precocemente incanutiti, il corpo magro, il naso affilato. Ciò che però la mano dell’artista coglie è una donna sconfitta ma non doma, che va verso il suo destino col portamento dritto e lo sguardo fiero di una regina, diventando in morte quel che non sempre era stata in vita.

(Penna d’oca e inchiostro, Musée du Louvre)

La foto del giorno – 16 ottobre

Secondo giorno del viaggio oceanico dei Duchi di Sussex con bagno di folla a Sidney. HM SidneyTra gli adoranti well-wishers un posto speciale va alla signora Daphne Dunne, 98 anni, che aveva già incontrato Harry nei precedenti viaggi del 2015 e 2017, e non ha voluto mancare neanche stavolta. Con l’auspicio di incontrarsi ancora alla prossima, quando i Sussex saranno in tre. Delizioso come sempre il duca, che ha tenuto a presentare la signora a sua moglie, ormai libera di ostentare senza timore l’ancora microscopico pancino. Al polso destro e alle orecchie di Meghan due gioielli arrivati direttamente dallo scrigno di Diana – gli orecchini tra l’altro indossati dalla defunta Principessa di Galles proprio in un royal tour australiano – insomma, tutto procede come tutti si aspettano.

E mentre a Buckingham Palace si preparano all’arrivo di un nuovo nipotino la Duchessa di Cambridge se ne ritrova uno già bell’e pronto. Infatti ieri la sorella Pippa ha partorito un bel maschietto nella stessa Lindo Wing dell’ospedale londinese di St.Mary dove sono nati anche George Charlotte e Louis, che avrà parecchi cuginetti con cui giocare. Mamma e bimbo stanno bene, noi restiamo in moderata attesa del nome.