Lady Violet’s Advent Calendar – Day 23

Che cos’hanno in comune Jackie Betty e Hillary, a parte aver sposato un presidente of course?

Esatto! In posa accanto all’albero di Natale della White House indossano una spilla a soggetto natalizio. Perché va bene l’albero, va bene il presepe, va bene il vischio e ogni altro addobbo possibile e immaginabile, ma qualcosa addosso ce la vogliamo mettere?bmd

Molto popolari negli USA, dove è frequente l’uso di indossare i simboli dei propri gruppi di appartenenza, compaiono prima della Seconda Guerra Mondiale quando, a seguito della crisi di Wall Street del 1929, la produzione dei gioielli non preziosi cresce notevolmente. Sono dapprima delle spille di dimensioni contenute e dalle forme delicate, tipo questa slitta in resina colorata (durante la guerra il metallo serviva ad altri, meno poetici usi), ma è alla fine del conflitto – soprattutto a partire dal 1947, anno topico per molti aspetti – che si assiste al fiorire sui baveri dei cappotti, sui pullover, sui cappelli, di spille coloratissime. Fanno la loro comparsa quelle a forma di Christmas tree destinate a diventare popolarissime, più o meno stilizzate e piene di strass e cristalli colorati, e altre coi soggetti natalizi più vari, spesso anche molto divertenti.

È un prodotto tipicamente americano che spesso – e forse non ne sarete sorpresi – viene realizzato da sapienti mani di artigiani italiani, FB_IMG_1545590104309come questo delizioso alberello firmato Pell, al secolo Pellegrino Gaeta (che come accade anche ne Il Padrino in origine non si chiamava Gaeta, veniva da Gaeta, ma all’arrivo a Ellis Island ci fu un misunderstanding con l’ufficiale all’immigrazione). L’alberello, risalente agli anni ’60, è decorato nei classici colori natalizi, rosso e verde, che con gli strass bianchi rimanda anche alla nostra bandiera, riempiendoci di patrio orgoglio. E gli artigiani come Pell, credetemi, di lustro all’Italia ne hanno portato tanto. bijoux natale mt Se questo breve excursus vi ha incuriosito, vi rimando al testo di Maria Teresa Cannizzaro, mia grande amica e vera autorità in materia. Perché tenete presente che dopo Natale viene San Valentino, e ci sono splendidi bijoux anche per quella occasione!

Se invece volete sapere cosa ha appuntato Lady Violet sul suo cappotto, ecco la risposta.

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A domani, per l’ultimo giorno del nostro calendario dell’Avvento.

(Ph. collezioni private)

Ancora Christmas cards (more or less)

Fermi tutti! A tradimento la famiglia reale belga ha diffuso un’altra foto per gli auguri di Natale. belgian royal-family xmasTra Elisabeth decollata, Philippe rassegnato ed Emmanuel che non ne può più quasi quasi preferisco quella piramidale, col principino di sguincio.

Ora sedetevi, perché arriva il momento horror. victoria xmas Victoria di Svezia, forse influenzata dal 75° compleanno della madre – o magari dal centenario della Prima Guerra Mondiale –  ci propone questa foto similseppia in cui la graziosa famigliola sembra il ritratto su una lapide. Dite la verità, non avete pagato il fotografo e quello si è vendicato! Una prece.

La famiglia reale olandese, cioè il ragazzone Willem-Alexander, la bella moglie Máxima e le tre bionde figlie di 15, 13 e 11 anni, ci fanno gli auguri così. Dutch-Royal-family xmas Per riprendermi mi ci vuole un panettone. Intero.

O magari assaggio uno di questi biscotti, preparati dai principi ereditari di Danimarca con i quattro figli. Una cosa semplice e natalizia, finalmente! https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=7AlXQluVp6A