2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

MARZO. Arrivano i “Fab Four” (ma Kate se ne va)

fab four

(Ph. Getty Images)

Non cominciate a pensare male o a interrogarvi su presunti attriti tra le duchesse cognate, è semplicemente che il 12 marzo segna una delle ultime apparizioni pubbliche di Catherine che sta per andare congedo per maternità; prima di partorire Louis, esattamente sei settimane dopo, la vedremo solo per il St.Patrick Day e poi a Pasqua. Quel giorno si celebra il Commonwealth Day e la Royal Family al completo partecipa alla cerimonia in Westminster Abbey. La Duchessa di Cambridge, piacevolmente arrotondata dalla gravidanza, indossa un cappello a fungo di Lock&Co. di una sfumatura di blu leggermente diversa da quella del cappotto Beulah London, che nonostante il pancione cade meglio – e ha una linea più bella – di quello panna firmato Amanda Wakeley di Meghan ancora-per-due-mesi-Markle, che però recupera alla grande col delizioso berretto Stephen Jones (vi ho detto che l’ho conosciuto?), in una posizione inclinata sull’occhio destro che sfiora la perfezione.

La definizione Fab Four era nata il Natale precedente – complice il fatto che la foto che li ritrae insieme affiatati e sorridenti era stata presa da una mamma single che si trovava tra il pubblico – e rafforzata dalla presenza dei quattro schierati sul palco del Royal Foundation Forum il 28 febbraio. Ora, stando ai rumors che girano vorticosamente, sembra quasi che il quarto Beatles e Yoko Ono siano la stessa persona: noi preferiamo non pronunciarci nella fiduciosa attesa che tutto si risolva rapidamente per il meglio.

Happy birthday Lady Violet, the true and only!

Fermi tutti! Smettete per un attimo di mangiare gli avanzi, organizzare il capodanno e pianificare lo shopping ai saldi e festeggiate con noi. violet Oggi è il compleanno della vera e unica Lady Violet Crowley, Contessa Vedova di Grantham, regina di intelligenza, sovrana del buon gusto e delle buone maniere, sacerdotessa dello wit (termine inglese intraducibile che identifica quella forma di humour tipicamente britannico, acuto dissacrante e un po’ perfido).

Dame Margaret Natalie Smith nasce a Ilford, nordest di Londra, figlia di una segretaria e un docente all’Università di Oxford; e proprio a Oxford la ventenne Maggie inizia la sua carriera, esordendo all’Oxford Playhouse Theatre. Poco dopo arriva il cinema, con ruoli sempre più importanti: quello di Desdemona nell’Otello con Lawrence Olivier, nel 1965, le frutta la prima nomination all’Oscar che vince qualche anno dopo come protagonista di La strana voglia di Jean. Il secondo arriva nel ’78 come non protagonista in California Suites, oltre agli Oscar – due vittorie su sei nomination – il suo palmarès comprende tre Golden Globe, cinque BAFTA, cinque Screen Actors Guild Awards, quattro Emmy, un Tony.  Prima di sedersi nell’elegante salotto di Downton Abbey è stata la giovane e astuta infermiera in Masquerade, la rigida Bowers in Assassinio sul Nilo, Daphne, la ex ballerina diventata proprietaria dell’hotel di lusso dove si svolge Delitto sotto il sole (entrambi col buffo Poirot di Peter Ustinov), l’insopportabile Charlotte di Camera con vista, la madre superiora di Sister Act, Lady Trentham in Gosford Park e la felina Minerva McGranitt, maestra di trasformazione e protettrice di Harry Potter. Più una marea di altri ruoli, in teatro al cinema e in tv, troppi per citarli tutti.

Un talento straordinario, una carriera incredibile, una vita piena; due mariti, due figli attori, cinque nipoti e una grave malattia – il cancro al seno – affrontata con coraggio e sconfitta. maggie-smith-receives-royal-honour-from-queen-elizabeth Avete capito perché questo blog è dedicato a Lady Violet? Happy birthday, my Lady.