Grace, il cigno (parte prima)

Tre donne bellissime, un ballo che più esclusivo non si poteva in un luogo magico, un gioiello da mille e una notte. Così fu festeggiato il più famoso compleanno di Grace de Monaco che oggi, 12 novembre 2020, avrebbe compiuto 91 anni. Quest’anno Lady Violet riuscirà a mantenere la promessa e a raccontarvi quel favoloso party? Incrociate le dita che il weekend è vicino; intanto ecco la prima parte aggiornata. 

Il 12 novembre 1969 Sua Altezza Serenissima compie quarant’anni, e decide di festeggiare con un ballo che resterà famoso: lo Scorpio Ball. La principessa è scorpione, ma anche appassionata di astrologia – segue fedelmente le direttive di Carroll Righter l’astrologo delle star – e  dunque la scelta è semplice. grace scorpio ballGrace Patricia Kelly nasce a Philadelphia il 12 novembre 1929, l’anno della grande crisi che ci regalerà tre icone del Novecento (le altre due si chiamano Audrey e Jackie). Il padre John Brendan detto Jack è un uomo che si è fatto da sé, e si è fatto così bene che oltre ad essere diventato milionario fabbricando mattoni è anche campione olimpico di canottaggio (due ori ad Anversa 1920, uno a Parigi 1924). Conosce Margaret Majer in piscina; lei insegna educazione fisica e allena la squadra universitaria femminile di nuoto. Margaret, figlia di immigrati tedeschi, è luterana ma si converte prima di sposare lui, irlandese e cattolico. grace with her familyE qui vi tocca una piccola digressione familiare: il nonno materno di Lady Violet, immigrato a Philadelphia negli anni ’10, raccontava di essersi scontrato più di una volta con Jack Kelly e i suoi; infatti gli Irlandesi erano spesso aggressivi con gli Italiani, nonostante fossero entrambi cattolici (circostanza che mi è stata confermata da Joseph Scelsa, presidente dell’Italian American Museum di New York, quando ho tenuto lì una conferenza). Quello che il nonno non ha mai raccontato è quante ne abbia prese dall’assai più alto e muscoloso Jack, ma questa è un’altra storia.

Grace è la terza dei quattro figli della coppia, non saprei dirvi se anche lei fosse così devota all’attività fisica (sembra abbia detto che nella sua famiglia erano soliti competere per tutto, a partire dall’amore dei genitori) mentre è certa la passione per la recitazione, come due dei suoi zii paterni: William, attore di vaudeville negli anni ’20, e soprattutto come George, attore regista e commediografo che vinse il Pulitzer nel 1926, la cui omosessualità non fu mai accettata dal clan Kelly. Terminati gli studi Grace si trasferisce a New York, dove va a vivere al famoso Barbizon Hotel, pensionato per ragazze nell’Upper East Side (ora è un condominio chic).  grace 14 hoursLa bionda fanciulla si mantiene facendo la modella; debutta a Broadway, un po’ di televisione, e finalmente il grande schermo: un piccolissimo ruolo in La quattordicesima ora di Harry Hataway. È un film in qualche modo legato al nostro paese: il protagonista Richard Basehart era il marito di Valentina Cortese, ed è guardando una sua locandina  che all’americano a Roma Alberto Sordi/Nando Mericoni, viene l’idea di minacciare il suicidio salendo in cima al Colosseo. Grace Kelly, Gary Cooper
High Noon ( 1952) / UA

0044706Col secondo ruolo arriva la consacrazione a Hollywood: Grace è la giovane moglie quacchera dello sceriffo Gary Cooper in Mezzogiorno di fuoco. È l’inizio di una carriera brevissima in cui si alternano le classiche produzioni anni ’50 come Mogambo, I ponti di Toko Ri, Fuoco verde, ad alcuni dei più bei film di di Hitchcock: Delitto perfetto, Caccia al ladro, e il capolavoro La finestra sul cortile. L’attrice diventa la musa del regista britannico, che ne ama la bellezza algida in contrasto con la passionalità di fondo, e la ribattezza Hot Ice, ghiaccio bollente.

Diventa rapidamente una  vera diva, è l’anti Marilyn, la donna ammirata da uomini e donne. Riesce a vincere anche un oscar, per il modesto La ragazza di campagna con Bing Crosby, che recita con lei anche nel suo ultimo film Alta società (Crosby, o meglio la sua voce, compare in altro film di Grace: La finestra sul cortile; è lui che canta To see you is to love you). grace kelly oscar.jpgSi ipotizzano amori praticamente con tutti i suoi colleghi, e in qualche caso è anche vero, ma l’uomo che Grace vuole sposare è Oleg Cassini, couturier franco-americano che ha sedici anni più di lei e due divorzi alle spalle (una delle mogli è la bellissima attrice Gene Tierney, e dal matrimonio erano nate due bambine, una delle quali gravemente disabile). grace kelly oleg cassiniCassini non è esattamente il partito che i Kelly desiderano per la figlia, e viene bruscamente accompagnato alla porta; si consolerà qualche anno più tardi vestendo la First Lady Jackie Kennedy e trasformando la donna più famosa nella più chic. Nel 1955 Grace va a Cannes per il festival del cinema e in questa occasione conosce Rainier III, che regna sul piccolo Principato della Côte (un breve post qui La foto del giorno – 17 aprile ). Si scrivono, si innamorano, a Natale lui si presenta casa dei Kelly a Philadelphia per il fidanzamento ufficiale con un eternity  di Cartier che alterna diamanti a rubini, i colori di Monaco. Grace Kelly Shows Off Engagement RingL’anello viene presto sostituito da uno molto più importante: un favoloso diamante di 10.47 carati taglio smeraldo, con una pietra più piccola, taglio baguette, su entrambi i lati; nel suo pulito splendore senz’altro il preferito da Lady Violet tra tutti i royal anelli di fidanzamento. grace diamond engagement ringUn vero gioiello da star hollywoodiana, che Grace indossa nel suo ultimo ruolo, quello di Tracy Lord, ragazza ricchissima indecisa tra tre uomini che finisce per risposare l’ex marito jazzista. Alta società è il suo canto del cigno, animale cui è stata sempre avvicinata per il collo sottile e il portamento elegante. grace tracy lordÈ il 1956, e il mondo sta per assistere – per la prima volta in diretta tv – al matrimonio tra il sovrano del secondo paese più piccolo al mondo e l’attrice che sembra già una principessa.grace civil wedding dress Cerimonia civile il 18 aprile nella sala del trono del Palace princier, rito religioso il giorno seguente nella cattedrale di Monaco. La Metro Goldwyn Mayer saluta una delle sue attrici di punta donandole entrambi gli abiti e la costumista due volte premio oscar Helen Rose li realizza: il primo composto da giacchina e gonna ampia in taffetà rosa pallido doppiato in pizzo color champagne. Per realizzare il secondo ci vogliono 24 metri di taffetà avorio, 24 di gros de longre (un tessuto in seta che non si produce più), ben 270 di prezioso pizzo Valenciennes e sei settimane di lavoro per 35 sarte. Definito all’epoca “a charming dress but not a superb one” (incantevole ma non superbo)  diventerà un caposaldo nella storia del bridal fashion, imitatissimo ancora oggi.

È quello il giorno in cui la diva diventa mito. Seguiranno tre figli, il dolore per il quarto mai nato, qualche melanconia, qualche rimpianto, qualche delusione, gioie e preoccupazioni. Sempre bella, elegante, sorridente, consapevole del suo ruolo, fino alla tragica morte il 14 ottobre 1982. Princess Grace and Her SistersTredici anni prima della fine, la principessa nella sua splendida maturità sta per festeggiare i suoi primi quarant’anni. Il giorno del compleanno cade di mercoledì, e dunque si resta in famiglia, con le due sorelle Peggy e Lizanne; per lo Scorpio Ball si attende il weekend. E nel weekend arriverà (finalmente!) il racconto della serata.

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