Tutto bene?

La stampa britannica non molla la notizia, dunque per prudenza, e con tutta la rispettosa cautela del caso, ne parliamo anche noi.

Il Principe di Galles, che in questo periodo si trova con la moglie Camilla nella residenza di campagna di Highgrove, nel Gloucestershire, oggi pomeriggio è arrivato a sorpresa a far visita al padre Philip, ricoverato da qualche giorno al King Edward VII Hospital. L’auto di Charles si è fermata all’ingresso posteriore dell’ospedale intorno alle 15:30, ed è ripartita una quarantina di minuti più tardi. Cosa ha destato l’interesse – e l’apprensione – di molti? Questi tre elementi: innanzi tutto il fatto che al momento il nosocomio non consente visite ai parenti dei ricoverati tranne che in casi particolari (leggi gravi), per cui ci si interroga se le condizioni di Philip siano davvero gravi, o valga come caso particolare l’essere centenario, e Principe Consorte. Qualche dubbio lo pone anche la distanza: tra Highgrove e il centro di Londra ci sono due ore buone di viaggio, considerazione per me abbastanza trascurabile: io stessa ho coperto più volte un tragitto simile – ad esempio per andare a conoscere la deliziosa creatura che mi ha resa zia per la prima volta – e Charles può contare su una vettura ben più potente della mia all’epoca (ma anche adesso) e ovviamente sulla presenza di un autista. Il terzo aspetto, forse il più impressionante, è che molti hanno colto negli occhi del principe una tristezza vicina alle lacrime.

Ma anche qui, può essere tutto e il suo contrario: non sono certo giorni sereni per lui, né come figlio né come padre. Non c’è stato alcun comunicato ufficiale, qualcuno ha riferito che Philip sarebbe “in good spirit”, ma insomma, la verità è che molti non ci credono, e prevedono il peggio. Lady Violet è e resta rimane incrollabilmente ottimista, si aspetta l’happy end, ma ha ritenuto di informarvi. Mai come oggi God save The Queen, and her family.

Aggiornamento: secondo Royal Central il Principe di Galles passerà la notte a Londra, nella sua residenza di Clarence House. Nel caso, non sarebbe una buona notizia.

Aggiornamento dell’aggiornamento: secondo altre fonti, Charles sarebbe rientrato nel Gloucestershire; Royal Central ha cancellato la notizia precedente. Sicuramente una notizia meno allarmante, che però testimonia della serietà del momento.

It’s August!

Non nel senso del mese estivo, il cui nome inglese è appunto August, ma in quello del nuovissimo esponente della Royal Family, Baby Brooksbank, che oggi è stato presentato al mondo col suo nome completo: August Philip Hawke.

Se la presenza di Philip, in onore del quasi centenario bisnonno, ha sorpreso pochi e rallegrato molti, non v’è dubbio che grande curiosità abbia destato il primo nome: August, che probabilmente a breve diventerà assai di moda in Albione Nella storia di famiglia di August (o Augustus) se ne trovano diversi, essendo un nome frequente tra gli Hannover. Il marito separato di Caroline de Monaco, attualmente a capo della casa di Hannover, si chiama infatti Ernst August, e così il suo primogenito (con cui al momento è ai ferri corti per questioni patrimoniali, ma questa è decisamente un’altra storia). Uno dei figli di Re George III portava Augustus come primo nome (Augustus Frederick), ma essendo stato creato primo Duca di Sussex – titolo alla sua morte rientrato nella disponibilità della Corona, e rispolverato per Harry – francamente mi sentirei di escludere che abbiano voluto omaggiare proprio lui.

Poi è arrivato il chiarimento direttamente dalla mamma del piccolo: il nome viene davvero da un antenato del bimbo, trisavolo sia del bisnonno sia della bisnonna paterni: Franz Albert August Karl Emanuel von Sachsen Coburg Gotha, consorte di Queen Victoria, solitamente chiamato col solo secondo nome, Albert. Resta invece avvolto da un certo mistero il terzo nome, Hawkie, che affonda le sue origini nell’antico anglosassone Hafoc, Falco. Escludendo anche qui che si sia voluta onorare la progenie del poco regale Briatore e del suo Nathan Falco, è assai più credibile che si tratti di un nome di famiglia dei Brooksbank. Che non sono nuovi a nomi originali: il neopapà si chiama Jack Christopher Stamp, in onore dell’antenato Stamp Brooksbank, Governatore della Bank of England nel Settecento. Lady Violet si astiene dal commentare, avendo avuto in famiglia ben due Serafino.

Le foto di oggi sono state scattate – con non particolare perizia, va detto – dall’ostetrica di Eugenie, che ha raggiunto la famigliola a Frogmore Cottage, per aiutare i genitori nella cura del piccolo nei suoi primi giorni. Immagini poco glamour ma molto felici, baby e daddy vestiti di azzurro in nuance, mummy gloriosamente fuori forma. Non è stato reso noto ufficialmente, ma a quanto si sa Eugenie avrebbe partorito col cesareo, che come noto richiede più tempo per essere superato. Il bandeau di velluto (è il Thada di Jennifer Behr, casomai vi interessasse acquistarlo, o evitarlo) è una scelta un po’ infelice, soprattutto per il colore; la migliore definizione è di un amico di questo blog: “un po’ madonna di Cimabue”. Ma insomma la verità è che non siamo mai contenti, non va bene la neomamma tutta in tiro, e men che meno quelle un po’ più délabrée. Lady Violet è però ragionevolmente sicura che a questi due giovani innamorati e incantati davanti al miracolo di aver creato una vita l’opinione nostra e del resto del mondo interessi il giusto, cioè niente.

Qui l’annuncio dei nomi di Baby August e la prima foto tutti insieme Breaking News!)