Novembre è un mese reale

Da ragazzina – forse in occasione del matrimonio di Anne con Mark Phillips, il 14 novembre 1973 – mi capitò di leggere che “novembre è il mese della Royal Family”. Considerazione dettata probabilmente da una certa propensione a scegliere quello che sembra il più inadatto dei mesi per un matrimonio, commoner o royal che sia. In effetti, oltre a Mark e Anne avevano fatto la stessa scelta la giovanissima Princess Elizabeth che sposò l’aitante Philip, promosso sul campo Duke of Edinburgh, il 20 novembre 1947. La coppia si era incontrata la prima volta il 29 novembre 1934, quando George Duca di Kent, zio di lei, portò all’altare Marina di Grecia, cugina di lui. Scelta replicata l’anno seguente da un altro zio di Elizabeth, Henry Duca di Gloucester, che sposò Lady Alice Montagu Douglas Scott, figlia del Duca di Baccleuch, il 6 novembre 1935.

A novembre è nato King Charles III, che il 14 compirà 78 anni; come lui due nipoti: il figlio di Anne Peter Phillip (15 novembre 1977) e Lady Louise Mountbatten Windsor, figlia del principe Edward e di sua moglie Sophie, che oggi compie 23 anni. Senza dimenticare David Armstrong-Jones Lord Snowdon, figlio della principessa Margaret, nato il 3 novembre 1961.

Tra tante ricorrenze familiari a novembre si celebra una delle più significative cerimonie ufficiali dell’anno: il Remembrance Sunday, che ricorda e onora i caduti della Grande Guerra – e per estensione tutti gli altri – nella domenica più vicina al giorno dell’armistizio, che fu firmato l’undicesimo giorno dell’undicesimo mese dell’anno (il 1918) alle ore 11.00.

Di fronte al Cenotafio a Whitehall c’erano tuti quelli che dovevano esserci: King Charles, appena rientrato da un royal tour nei Caraibi, e Prince William, appena tornato da Barcellona, dove col figlio George ha assistito alla partita di Champions League giocata (e persa 3 a 0) dalla squadra del cuore, l’Aston Villa.

Dal balcone centrale del Foreign Office li guardavano le loro consorti: la Regina Camilla in total black con cappello bordato si pellicia (spero sinteica) e la futura regina Catherine con uno dei suoi amati cappotti in stile militaresco, uno di quelli che la mia amica Maria chiamava “cappotti alla von Ribbentrop” (Catherine Walker) e cappello Jane Taylor.

(Ph: Getty Images)

Mentre la Duchessa di Edimburgo era in un balcone laterale col cognato Tim Laurence e il novantunenne Duca di Kent, quella che ormai possiamo considerare la matriarca dei Windsor, la Princess Royal, partecipava attivamente alla cerimon, in alta uniforme, coi fratelli Charles e Edward e il nipote William.

(Ph: Doug Seeburg – The Sun)

E se Andrew appare definitivamente scomparso dai radar (ma sembra abbia una nuova girlfriend) Harry ha partecipato in forma più o meno privata, senza uniforme ma con medaglie, alla cerimonia celebrata nella cittadina di Brackley nel Northamptonshire.

Ho trovato interessante la presenza alla cerimonia londinese di ben 10 Prime Ministers: John Major, Tony Blair, Gordon Brown, David Cameron, Theresa May, Boris Johnson, Liz Truss, Rishi Sunak, Keir Starmer e Andy Burnham.

Lest we forget.

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