Le foto del giorno – 5 luglio

Ieri il Duca di Cambridge ha visitato il Royal Marsden, ospedale londinese – nel quartiere di Chelsea – che è uno dei principali centri oncologici d’Europa. william royal marsdenAccolto come una rock star ha dispensato abbracci calorosi alle infermiere entusiaste, disinvolto e aperto come non lo si vede spesso. william royal marsden 2Stessa empatia e atteggiamento affettuoso quando ha incontrato le pazienti ricoverate nel reparto specializzato in tumori femminili; guardate come il linguaggio del corpo riveli un coinvolgimento sincero. william royal marsden 3Davanti a queste immagini mi sono nate un paio di riflessioni:

  1. Oggi si festeggiano i 71 anni di esistenza del NHS, il servizio sanitario nazionale che è stato modello anche per il nostro. Forse ricorderete che nella cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra del 2012 uno dei quadri era dedicato proprio alla sua istituzione, nel 1948, come una delle grandi innovazioni che hanno inciso fortemente sulla società. E pensate che senza sanità pubblica la dolce signora che chiacchiera amabilmente col duca probabilmente non potrebbe curarsi.
  2. Se William diventa empatico simpatico disinvolto e carismatico a Harry che gli facciamo fare?

P.S. avete visto quelle favolose pareti viola?

Si scrive Wimbledon si legge Duchess

Lady Violet confessa, un po’ se l’aspettava, e non è stata delusa. Dopo la partecipazione a sorpresa della Duchessa di Cambridge due giorni fa, oggi in tribuna a Wimbledon è arrivata la Duchessa di Sussex, per assistere al match dell’amica Serena Williams contro la giovanissima slovena Kaja Juvan. Blazer doppiopetto bianco gessato di almeno una taglia troppo piccolo, top nero, jeans, décolletées nere e cappello tipo panama bianco piazzato sulla sommità della capoccetta. meghan wimbledon 3Delizioso il girocollo leggero col piccolo ciondolo di diamanti – la A di Archie – molto donante il top con una scollatura perfetta per slanciare e dare luce al viso, sul resto francamente preferisco non pronunciarmi. meghan wimbledonPerò una cosa la devo dire, i jeans a Wimbledon sono un colpo al cuore. E i jeans con le décolletées di camoscio col tacco a spillo sono un colpo al cuore sempre, non solo a Wimbledon.

Accanto a Meghan sedevano due sue care amiche:  Lindsay Roth, che ha conosciuto la futura duchessa quando entrambe frequentavano la Northwestern University, e Genevieve Hillis, una delle organizzatrici del famoso baby shower a New York. Saranno loro le madrine di Archie? Non si sa. E nemmeno si saprà, perché i Duchi di Sussex hanno fatto sapere che i padrini di battesimo del piccolo Archie non saranno resi noti neanche dopo il rito, perché sono privati cittadini. Loro sì, ma i membri della Royal Family no. Una scelta destinata a rinfocolare le polemiche e ad incrementare le critiche, temo.

La foto del giorno – 4 luglio

Magari qualcuno penserà che sono fissata data la frequenza con cui posto Her Majesty Queen Elizabeth II, ma guardando questa foto capirete perché.

Oggi è l’ultimo giorno della Holyrood Week, e Sua Maestà ha visitato la Gorgie City Farm di Edimburgo, una fattoria urbana che mette a disposizione gratuitamente spazi a contatto con la natura dove poter conoscere meglio l’importanza di un’alimentazione sana basata su prodotti di qualità.

La regina ha incontrato i volontari, e nella sua passeggiata è stata scortata da una compagnia di bipedi: vari umani, più una papera.queen and duckMica una papera qualsiasi! Questa è Olive, e vive nella fattoria con animali di molte specie diverse.

Molto opportunamente, Sua Maestà per la sua mise ha scelto il verde – per la precisione il lime – cappello e cappottino che aveva già indossato ad Ascot due settimane fa; ma considerazioni fashion a parte, quanti potrebbero camminare con una papera senza perdere un grammo della propria signorilità e della propria autorevolezza?

E alzi la mano chi non ha pensato a Adelina e Guendalina Blabla: cercate di sentirvi oche!

Da non perdere il video, delizioso https://www.youtube.com/watch?v=EL0bM7Mi1pk

Le foto del giorno – 3 luglio

Her Majesty è in Scozia per la Holyrood Week, col supporto di tre dei quattro figli; manca solo Charles che è in Galles a cinquant’anni dall’investitura a Prince of Wales. holyrood garden partyOggi è il giorno del tradizionale garden party nella residenza reale di Holyroodhouse, e Sua Maestà, che non smette mai di sorprendere, sul soprabito rosa carico – colore che le sta a meraviglia in ogni sfumatura – ha sfoggiato quella che ha tutta l’aria di essere una nuova spilla. holyrood garden party queenUna forma astratta, composta da una combinazione di elementi in vari materiali, tra cui direi onice e turchese, circondati da piccoli diamanti; e mi piacerebbe proprio saperne qualcosa di più. holyrood garden party archersLa sicurezza della regina oggi era assicurata da 140 uomini della Royal Company of Archers; si tratta di una compagnia cerimoniale che funge da Guardia del Corpo del sovrano dal 1822, quando scortò re George IV nel suo viaggio in Scozia.

I Conti di Wessex hanno approfittato della trasferta scozzese per compiere la prima visita alla città di Forfar; Edward quest’anno ha compiuto 55 anni e la madre ha concesso a lui e a sua moglie il titolo di Earl and Countess of Forfar, che lui e Sophie useranno quando sono in Scozia. È tradizione infatti che i membri della Royal Family quando visitano questa parte del regno utilizzino i loro titoli scozzesi, per cui ad esempio il Principe di Galles qui diventa Duke of Rothesay. earl countess forfarMa quanto sono graziose queste giovani danzatrici?

A Wimbledon si va in bianco

No, non è un banale doppiosenso, ma la regola inderogabile: a Wimbledon si scende in campo vestiti di bianco, punto. Presa dall’entusiasmo oggi la Duchessa di Cambridge ha interpretato estensivamente la norma e s’è presentata nel Royal Box vestita di bianco pure lei. Per la precisione, prima aveva fatto una sosta al Court 14, dove la britannica Harriet Dart, che occupa il posto 157 nella classifica mondiale, ha battuto l’americana Christina McHale. catherine wimbledon 19Chemisier bianco Suzannah, scarpe Gianvito Rossi, deliziosa borsetta Alexander McQueen come la cintura, che riprende con leziosa inutilità l’altrettanto inutile fiocchetto sulla spalla. Catherine è appassionata di tennis e non poteva mancare oggi, secondo giorno del torneo, in cui scenderanno in campo sia Serena Williams (contro la nostra Giulia Gatto-Monticone), sia Roger Federer. frederik wimbledonIeri invece a prendere posto nella tribuna del Centre Court, è stato il principe ereditario di Danimarca, Frederik. wimbledon 19E con lui un vero parterre des rois schierato in prima fila: il tre volte campione del mondo di F1 Jackie Stewart (secondo da sinistra), e il Duca di Kent (al centro della fila) presidente di All England Lawn Tennis and Croquet Club, che organizza il torneo.

La foto del giorno – 2 luglio

La foto di oggi si riferisce… a ieri, ma non potevo fare a meno di proporvela. Come sapete, ieri sarebbe stato il compleanno di Diana, Princess of Wales (noi ne abbiamo parlato qui A Royal Calendar – 1 luglio 1961 ) e un gruppetto di persone che ancora sentono forte il legame con la principessa scomparsa ha pensato di raggiungere Kensington Palace per un omaggio. Immagino succeda tutti gli anni, ma quest’anno i presenti hanno avuto una sorpresa.

A Kensington Palace visse Diana, sia durante il matrimonio con Charles sia in seguito, negli anni della separazione e del divorzio; nell’edificio, chiamato il condominio reale, vive oggi William con la sua famiglia, ed è proprio lui che è uscito a salutare e ringraziare quanti avevano voluto ricordare la madre. william diana birthdayL’espressione del signore a sinistra è eloquente. Ottima mossa, nel solco della “umanizzazione” della Royal Family che è poi il lascito maggiore di Diana; d’altro canto penso che questo gesto contribuisca a portare questa vicenda in un ambito più familiare, allontanandola da quello regale. Credo che quando William salirà al trono i due aspetti si ricomporranno, le polemiche residue si stempereranno e Lady Di riposerà finalmente davvero in pace. Bravo William, well done.

Le foto del giorno – 1 luglio

Ricordate il giardino progettato dalla Duchessa di Cambridge per il Chelsea Flower Show? Bene, dopo aver esordito nell’esposizione floreale più importante del paese Catherine replica con la seconda, quella che si svolge a Hampton Court. kate hampton court 3Stesso il nome del suo giardino, Back to Nature, e qualche piccola variazione nell’allestimento per incrementare le attività dedicate ai bambini e alla loro interazione con la natura. kate hampton court 2Oggi la duchessa ha invitato un gruppo di piccoli seguiti da alcune organizzazioni di cui è patronessa per un picnic in giardino, giochi all’aperto e una caccia al tesoro. kate hampton courtChe dite avrà trovato un paio di scarpe da alternare alle espadrillas con zeppa e lacetti?

Cinquant’anni da Principe di Galles

Il 1 luglio 1969 Charles Philip Arthur George, primogenito ed erede della Regina Elizabeth II, viene ufficialmente investito del titolo di Prince of Wales, e chissà se quel giorno gli sia balenato in mente quanto a lungo sarebbe durato in quella carica come figlio del longest reigning monarch, il sovrano britannico più a lungo sul trono.

pow investiture

(Ph. Anwar Hussein/Getty Images)

Luogo dell’investitura il castello gallese di Caernarfon, denso di storia e valori simbolici: è infatti qui che la tradizione dell’investitura dell’erede al trono è nata, nel 1301. Re Edward I, dopo aver conquistato l’intero Galles, secondo la tradizione avrebbe promesso ai gallesi che avrebbe fatto suo erede principe nato nel paese, che non parlasse la lingua inglese. E il re mantenne la promessa ma a modo suo, nominando Prince of Wales il figlio Edward, nato nel castello e che naturalmente appena nato non parlava inglese (e nessun’altra lingua, ovviamente). pow investiture 1911Che si tratti di storia o di leggenda, la verità è che l’investitura di Edward si tenne davvero qui nel 1301; e sette secoli dopo ancora qui un altro Edward – il futuro Edward VIII re per qualche mese prima dell’abdicazione e delle nozze con Wallis Simpson – celebra la sua nel castello.

A quasi sessant’anni di distanza bisogna immaginare una cerimonia che mantenga tutto il fascino del rito ma con un tocco d’innovazione. E a Palazzo c’è l’uomo gusto per l’incarico: Anthony Armstrong-Jones Lord Snowdon, il cognato della Regina. Benché nato a Londra la sua famiglia è originaria proprio di quella zona, e lui dal 1963 è Constable of Caernarfon Castle (lo rimarrà fino alla morte, e verrà sepolto a  St Baglan’s Church, nei pressi del castello).

lord snowdon

(Ph. Rolls Press/Popperfoto via Getty Images/Getty Images)

Lord Snowdon si mette al lavoro per modernizzare la cerimonia che considera all as bogus as hell (fasulla come l’inferno): disegna le sedute per la cerimonia, e per il suo ruolo una nuova uniforme: abito verde bottiglia e sul colletto alla coreana le tre piume dello stemma del Prince of Wales; negli anni finirà col trovarlo un po’ ridicolo, invece a me pare deliziosamente swinging London.

Moderno anche il coronet (dato che Edward VIII si portò quello usato per la sua investitura, appartenuto al padre, nell’esilio) disegnato da Louis Osmon e realizzato con una tecnica talmente innovativa che a un certo punto si ruppe e fu necessario ricostruire il globo della sommità intorno a una pallina da ping pong (che è rimasta dentro). Preview Of Fashioning A Reign: 90 Years Of Style From The Queen's Wardrobe Summer ExhibitionOggi è custodito a St James Palace; io ho avuto la possibilità di vederlo in occasione della mostra Fashioning a Reign: 90 Years of Style from The Queen’s Wardrobe, allestita a Buckingham Palace nel 2016, era esposto nella vetrina con la mise indossata dalla Regina. pow investiture queen's miseHer Majesty era nella sua fase Tudor, per cui l’insieme abito+soprabito di seta giallo pallido, creazione di Norman Hartnell, era completato da una sorta di cuffietta ricamata di perline. Più un ombrello in tinta, che non si sa mai. pow investiture ladiesColori brillanti e cappelli fantasiosi anche per le altre royal ladies: mini azzurra e toque per Anne (con una decorazione rigida che sembra la coda di un pavone), rosa con turbante per Margaret, e un favoloso giallo chartreuse per The Queen Mother.

E se le loro scelte di stile vi fanno sorridere – o inarcare un sopracciglio – permettetemi di ricordarvi che nel ricevimento tenuto a marzo per ricordare i cinquant’anni dall’evento, una delle nuore del festeggiato era in camicia da notte,pow investiture 50 kate l’altra aveva un buco nelle calze. meghan hole

Non perdete il video di quella giornata particolare!pow investiture 2 https://www.youtube.com/watch?v=Eb68uewyYmM

A Royal Calendar – 1 luglio 1961

Nasce a Sandringham Diana Frances Spencer, quarta figlia dei Visconti Althorp. I genitori avevano già due bambine e desideravano un maschio, ancora di più dopo che il terzogenito John, venuto alla luce un anno e mezzo prima, era vissuto solo poche ore. Questo per dire che la nascita di un’altra bambina fu presa con un certo disappunto, diciamo così. L’infanzia agiata economicamente ma molto travagliata emotivamente è senz’altro alla base di molte delle fragilità, delle insicurezze e dei comportamenti irrituali della fanciulla divenuta Principessa di Galles. Per ricordare la nascita di una donna che sicuramente, nel bene e nel male, ha segnato la fine del Novecento vorrei evitare di tornare su discussioni e polemiche che ancora l’accompagnano, ma fermare l’attenzione sul momento del suo massimo splendore, e del massimo potere: il giorno del revenge dress. diana revenge dressEsattamente 25 anni fa, in un giorno di fine giugno in cui il marito Charles confessava in un’intervista alla BBC la sua relazione clandestina con Camilla Parker-Bowles, lei partecipava all’annuale Serpentine Summer Party con un abito nero di Christina Stambolian che teneva nell’armadio da un po’ senza decidersi a indossarlo: scollato abbastanza da evidenziare spalle e décolleté, corto abbastanza per valorizzare le splendide gambe. E a completare l’opera le perle, legate al suo segno zodiacale, il Cancro: gli orecchini a goccia che abbiamo visto di recente alle orecchie della Duchessa di Cambridge, e il celeberrimo collier a sette fili con zaffiro monstre sul fermaglio.

E per un giorno lasciamo stare la principessa triste, celebriamo la forza delle donne, principesse e no.

La storia dell’abito la trovate qui Style file: Diana Principessa di Galles (terza parte) Gli altri post sullo stile della principessa sono qui Style file: Diana Principessa di Galles (prima parte) e qui Style file: Diana Principessa di Galles (seconda parte)

 

Le foto del giorno – 30 giugno

A un mese di distanza dalle nozze civili a Monaco – e anche a sorpresa, dato che un po’ tutti avevamo pensato ci si sarebbe limitati a quelle – Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam hanno fatto il bis col rito religioso. charlotte dimitri 2 wedding 2La cerimonia è stata celebrata ieri a Saint-Rémy-de-Provence dove la sposa ha vissuto da bambina dopo la tragedia della morte del padre.

In questo caso Charlotte si è rivolta a Giambattista Valli, che ha creato per lei un abito leggero e romantico, ma non particolarmente bucolico, se l’intenzione era quella di un matrimonio di tono campagnolo. Lo stile è più quello da figlia dei fiori anni ’70 – o boho chic, come si dice ora – per cui ci sta il velo corto ma non tanto l’acconciatura, un raccolto elegante e piuttosto austero, col tocco prezioso del gioiello di famiglia. charlotte dimitri 2 weddingPoco formale, ma molto bucolico e provenzale il mazzolino di spighe e lavanda tra le mani della sposa. Piuttosto informale anche l’abito dello sposo, in bianco con camicia azzurra e l’imperdonabile dettaglio della stanghetta degli occhiali che sbuca dal taschino.

Impossibile non notare che la data scelta è la stessa in cui mamma Caroline quarantuno anni fa andò all’altare con Philippe Junot; ma siamo certi che questa volta le cose andranno diversamente e gli sposi vivranno felici e contenti per sempre (o almeno per più dei due che durò quel matrimonio).

 

Il post sulle prime nozze di Caroline lo trovate qui A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978