La foto del giorno – 5 novembre

Aggiornamento al 5 novembre 2019: caro Guy, oggi potresti risparmiarti la fatica (e le spiacevoli conseguenze) dato che il Parlamento è dimissionario. Se ne riparla dopo il 12 dicembre, quando verrà eletto il prossimo.

Questa maschera la conoscono tutti, o almeno tutti quelli che conoscono il film V for Vendetta. v maskRappresenta Guy Fawkes, protagonista della Congiura delle Polveri (Gunpowder Plot), che il 5 novembre 1605 a Londra avrebbe dovuto far saltare il Parlamento insieme con il re, il protestante James I, e riportare il Paese nell’alveo del Cattolicesimo. La congiura fu sventata, Guy Fawkes e i suoi compari finirono malissimo, il re restò sul trono per altri vent’anni, e il 5 novembre fu a lungo celebrato come Thanksgiving Day, con un sermone di ringraziamento in ogni parrocchia.

Col tempo il giorno di ringraziamento si è trasformato nel Guy Fawkes Day (o Bonfire Night); la sera del 5 novembre ci sono spettacoli pirotecnici dappertutto, in ricordo dei barili di polvere che sarebbero dovuti scoppiare distruggendo Westminster, e vengono bruciati fantocci di paglia chiamati Guys, dal nome del più famoso complottista, ora assunto a simbolo della ribellione contro il potere costituito, da cui la maschera della foto.

Il National Geographic ha pubblicato un bell’articolo che spiega tutto per bene, lo trovate qui :

https://www.nationalgeographic.com/archaeology-and-history/magazine/2017/11-12/history-the-explosive-truth-about-guy-fawkes/

La foto del giorno – 4 novembre

Questo è il nuovo ritratto della famiglia dell’erede a trono di Danimarca, con bella moglie e quattro deliziose creature, più giusto quel tocco di photoshop a stemperarne la naturale bellezza trasformandoli in personaggi da libro di Andersen.

La notizia però non è questa. Danish-Crown-Prince-royal-family-6 La notizia è che Frederik e Mary saranno a Roma nei giorni 6/8 novembre, per una missione commerciale battezzata “Italy – We Think Business”. Si parlerà di nuovi approcci all’assistenza sanitaria, all’ambiente, al mondo del food&Beverage.

Non trattandosi di una visita di stato non ci saranno gala abiti da sera o tiare ma molti appuntamenti di lavoro intervallati da una colazione al Quirinale col Presidente Mattarella (martedì 6 ore 13.30), visite alle Terme di Caracalla e alla Fontana di Trevi, udienza privata in Vaticano con Papa Francesco (giovedì 8 ore 10.00), visita all’Ospedale Bambin Gesù.

Ma Lady Violet è certa che l’ultrafashion Mary riuscirà a ritagliarsi qualche spazietto per le boutiques del centro. Peccato non essere a Roma in questi giorni, altrimenti rischiavamo di trovarcela sotto casa.

La foto del giorno – 3 novembre

La foto di oggi è un video, assolutamente imperdibile, come il geniale commento di Richard Palmer (royal correspondent del Daily Express).

Il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia sono in Africa Occidentale per un royal tour che tocca Gambia, Ghana e Nigeria.

La foto del giorno – 2 novembre

Oggi Sofía, Regina Emerita di Spagna, compie 80 anni, e ha festeggiato con un pranzo in famiglia alla Zarzuela. sofia 80 anni Ecco la famiglia reale al completo stretta intorno alla festeggiata, e la notizia è la presenza dell’Infanta Cristina con i quattro figli. Come forse ricorderete, a seguito del  Caso Nóos che ha portato alla condanna e alla reclusione di suo marito Iñaki Urdangarin, l’Infanta è praticamente sparita e non aveva partecipato neanche alla festa per il compleanno del padre, che ha compiuto a sua volta 80 anni lo scorso 5 gennaio. D’altro canto è noto che, pur comprendendo la necessità da parte dei nuovi sovrani di marcare la distanza dagli Urdangarin per allontanare anche il minimo sospetto di collusione, Sofía non ha mai interrotto i rapporti con la secondogenita, né mai rinunciato al suo ruolo di madre e di nonna affettuosa e presente.

In serata la Reina, accompagnata dal marito, ha partecipato ad un concerto in suo onore alla Escuela Superior de Música Reina Sofía; tra gli ospiti un’altra fresca ottantenne, la Shahbanou Farah Diba.

Restate in attesa, Lady Violet sta preparando un post per il compleanno di Sofía; e per leggerlo non dovrete neanche aspettare ottant’anni!

(ph. Casa de Su Majestad el Rey/Francisco Gómez)

La foto del giorno – 1 novembre

Oggi è uno dei giorni dell’anno che preferisco: inizia il mese che amo di più, finiscono le polemiche sulla festa di Halloween, scopriamo chi ieri sera ha partecipato a un party e come si è vestito. E quest’anno proprio non possiamo dirci delusi. Ora chiudete gli occhi e pensate alle favole che vi raccontavano da bambini. Pensate a una principessa. Pensate a quella principessa sul dorso di una cavalcatura. Che animale è? Ovvio, un unicorno! princess-beatrice-unicorn-halloween-zEbbene ieri sera chi ha partecipato all’esclusivo party da Annabel’s, esclusivissimo club di Mayfair, Londra, si è trovato davanti principessa+unicorno in un unico pezzo.  Beatrice di York – che alla nascita rischiò di chiamarsi proprio Annabel, scelta stoppata dall’augusta nonna onde evitare impropri accostamenti a) col suddetto club; b) con la signora che ne aveva ispirato il nome, Lady Annabel Goldsmith –  è apparsa in black&white con cinturone fermato da un cuore di strass, clutch dorata e una favolosa parrucca con corno incorporato. La adoro. Ragazze, per mascherarvi lasciate perdere stregacce e sexy kittens; buttatevi invece sugli unicorni!

La foto del giorno – 31 ottobre

Oggi questa deliziosa creatura compie 13 anni, ma siccome non è una ragazzina proprio come tutte le altre, invece che andare coi compagni di scuola al McDon le è toccato andare all’Instituto Cervantes di Madrid, che ha promosso la lettura pubblica della Costituzione spagnola, per celebrarne i 40 anni. E siccome un giorno siederà sul trono di Spagna, è toccato a lei iniziare. compleanno leonor Leonor (come secondo nome si chiama de Todos los Santos, così domani festeggia pure l’onomastico e non se ne parla più) è nata a Madrid il 31 ottobre 2005, primogenita dell’allora Principe delle Asturie, Felipe, e di sua moglie Letizia. Ha una sorella di un anno e mezzo più giovane, Sofia, con cui finora ha diviso tutte le uscite pubbliche, gli abitini da piccola fiammiferaia e i capelli pettinati a treccine. Quest’anno Leonor – che porta il titolo di Princesa de Asturias dal 19 giugno 2014, giorno in cui suo padre è diventato Re Felipe VI – ha iniziato a muovere i primi passi verso il suo futuro da sovrana: lo scorso 30 gennaio, giorno del cinquantesimo compleanno del padre, è stata insignita della massima onorificenza spagnola, il Toson d’Oro. Oggi questa operazione, che è più politica di quanto sembri. La lettura della Costituzione ricorda a indipendentisti, repubblicani e smemorati, la natura unitaria, nella forma della monarchia parlamentare, del moderno stato spagnolo, nato dalle ceneri del franchismo e per chiudere quell’esperienza. La Principessa delle Asturie, benché giovanissima, ha mostrato equilibrio e anche un certo sangue freddo, e testimonia che – nonostante crisi e difficoltà – c’è una nuova generazione che adeguatamente preparata potrà raccogliere il testimone quando sarà il suo turno. Insomma, la bambina riservata che parla inglese con la nonna, studia il mandarino ed è appassionata di danza oggi diventa una teenager. Noi le auguriamo tutto il meglio, anche di emendarsi dall’onnipresente controllo materno, e speriamo di vederla prima o poi in chiodo e jeans strappati. E con lei sua sorella, che oggi sembrava un po’ perplessa.

Qui il link del video realizzato sull’evento dalla rivista ¡Hola!

 

La foto del giorno – 30 ottobre

Sta finendo il lungo ed estenuante viaggio in Oceania dei Duchi di Sussex, che tra poche ore voleranno a casa a Londra, e speriamo possano finalmente riposare un po’ (soprattutto Meghan, che quando la vedo caracollare su quei tacchetti soffro per lei). Oggi altro bagno di folla in Nuova Zelanda, con pubblico festante e gran numero di regali per baby Sussex, ma soprattutto con uno di quei momenti così tipici di Harry, che ti riempiono il cuore di tenerezza. The Duke And Duchess Of Sussex Visit New Zealand - Day 3 Tra le persone in attesa di festeggiare i duchi c’era Otia Nante, sei anni, accompagnato dalla nonna Te Nante. Harry ha saputo che il bambino ha perso di recente la madre, e ha trovato le parole giuste per consolarlo. Gli ha detto di non aver paura, che tutto andrà bene, crescerà forte e sarà felice, proprio come è successo a lui. E alla nonna ha detto che sta facendo un gran lavoro, le nonne sono così importanti! “Nans are so important in our lives”. Insomma, il matrimonio di Charles e Diana è stato un vero disastro, ma ha dato frutti ottimi.

 

La foto del giorno – 29 ottobre

Quando lo scorso agosto ho visitato Clarence House, palazzo storico e residenza londinese del Principe di Galles e della sua consorte, le cose che mi hanno incuriosita di più sono stati i libri – parecchi, usati, qualcuno persino in italiano – e le fotografie. Foto di famiglia e foto ufficiali, come è logico per vite in cui l’aspetto pubblico e quello privato si incontrano, scontrano, mischiano da sempre. Molte di queste fotografie sono private per modo di dire, sono piuttosto ritratti, pure se in pose informali, e sono quindi stati pubblicati in particolari circostanze, anniversari, fidanzamenti, compleanni, e ulteriormente diffusi dall’uso dei social. prince-george-crawling-to-prince-charles-a Alcune fotografie sono invece davvero private, mai viste, e tra queste ne avevo trovato adorabile una in cui il nonno Charles osserva deliziato il nipotino George che gattona. Non essendo consentito riprendere gli ambienti naturalmente non avevo potuto fermarla nel mio telefono, ma oggi il sito del magazine Hello ha pubblicato una serie di scatti rubati, ed ecco la foto – o una molto simile – che pensavo di non rivedere! La qualità è molto scarsa, però accontentiamoci. Ed eccoli, nonno e nipote nel giardino di Clarence House, entrambi in blu – l’uno in quei completi di Savile Row che lo hanno reso celebre, l’altro con una di quei pagliaccetti/salopette (in inglese si chiamano dungarees) che lo hanno reso celebre a sua volta, entrambi appoggiati sulle mani a terra, perfettamente speculari. Ma quanto sono teneri?

La foto del giorno – 28 ottobre

Prosegue l’interminabile viaggio in Oceania dei Duchi di Sussex, ma finalmente ci si avvia verso il ritorno. Dopo le Fiji e Tonga, e il rientro a Sidney per la chiusura degli Invictus Games – dove la squadra italiana ha fatto man bassa di medaglie – la coppia è sbarcata in Nuova Zelanda. meghan hongi E ci si poteva esimere dal classico saluto maori? Ovviamente no, così la duchessa si è prestata con grazia a ricevere il benvenuto dal suo ospite con un hongi un filino imbarazzato, ma d’altra parte vorrei vedere noi al suo posto. La gravidanza, che ad occhio e croce sembra già piuttosto avanzata, dona assai a Meghan, e quando la poverina potrà riposarsi un po’ da questo tour de force starà anche meglio.

Lady Violet però confida nel rientro nell’emisfero boreale, con conseguente clima autunno/invernale, per non vedere più le maniche dei trench tirate sopra il gomito. In fondo, Your Royal Highness, mica deve fare il bucato.

La foto del giorno – 27 ottobre

C’erano una volta i New Romantics.  2AD7173300000578-3174722-image-a-79_1437865903377Moda, lifestyle e musica, il movimento nato in Inghilterra si ispirava a David Bowie, a Bryan Ferry e ai Roxy Music, imitandone il look e anche alcune caratteristiche musicali, rese più semplici e orecchiabili, insomma più pop.  Il nome si trova nel verso “Like some new romantic looking for the TV sound” della canzone Planeth Earth, cantata nel 1981 dai Duran Duran, cioè i signori a destra nella foto. Sempre nel 1981 la fanciulla a sinistra diventava HRH The Princess of Wales, e il simbolo New Romantic per eccellenza, con i suoi capelli biondi, le collarette di pizzo e l’allure, invero un po’ forzata, da Cenerentola. Ecco, se non vi ricordate il delirio scatenato dai Duran Duran a Sanremo nel 1985 – e bissato due anni dopo – forse non apprezzerete particolarmente questo post.

Come è finita per la povera principessa ahimé è cosa nota, sui Duran Duran le luci si sono affievolite da un pezzo, ma oggi si riaccendono sul primo signore a destra, perché oggi per lui è un milestone birthday, come dicono loro. Simon John Charles Le Bon nasce il 27 ottobre di sessant’anni fa a Bushey, contea di Hertfordshire. Frequenta la Pinner County Grammar School, lo stesso liceo di Elton John, si avvicina al movimento punk e va a fare il volontario in un kibbutz israeliano, attività non solo benefica ma all’epoca anche piuttosto di moda. Quando rientra decide di studiare arte drammatica (all’università di Birmingham) e poco dopo partecipa quasi per caso a un provino per i Duran Duran. Andy Taylor racconta l’arrivo all’audizione di questo ragazzo alto e belloccio, viso tondo e ciuffo alla Elvis (o alla Bobbi Solo) gambe lunghe inguainate in un paio di pantaloni maculati. Rosa. La band aveva trovato il suo frontman. Alla trionfale carriera musicale Simon ne affianca una da seduttore, che si interrompe quando incontra la splendida supertop angloiraniana Yasmin Parvaneh e la sposa. Dal matrimonio nascono tre figlie: Amber (modella come la madre), Saffron (cantante come il padre) e Tallulah (attività non pervenuta). Quest’anno, a celebrare il sesto decennio del capofamiglia, è arrivato anche il primo nipotino.

L’attività musicale continua, anche se con minore intensità – e minore successo – degli anni d’oro (la band ha venduto un totale di 185 milioni di dischi), ma nella vita di Simon una passione resta sempre viva: la vela. E il Manchester United, of course.

Insomma, gli anni sono passati, e con loro il successo planetario e, immagino, anche la bellezza da putto. Ma i pantaloni rosa maculati, quelli li avrà ancora?