Le foto del giorno – Charles l’ecumenico

Una delle materie cui King Charles tiene di più, sin dai lunghi anni come Principe di Galles, è il confronto interreligioso; forse lo ricorderete in Vaticano per la canonizzazione del cattolico Cardinale John Henry Newman (Le foto del giorno – 13 ottobre). Ora che è Re, e dunque Capo della Chiesa Anglicana, e dunque Fidei Defensor, questo suo interesse ha assunto una dimensione di ancor maggiore importanza.

Oggi il sovrano ha riunito a Buckingham Palace alcuni rappresentati di diverse fedi e comunità religiose che si sono formati anche grazie al programma del Windsor Leadership Trust, di cui ha il patronage il cognato del re, Sir Tim Laurence, marito della Princess Royal. Ottima iniziativa per la settimana di Pasqua, soprattutto in considerazione della situazione politica attuale, e ottima occasione per mostrarsi in pubblico, elegante as usual e in buona forma. Oggi è stato annunciato che il sovrano, in compagnia della Queen Consort e di vari membri della Royal Family, parteciperà domenica alla funzione pasquale nella St. George’s Chapel a Windsor.

Mancherà invece un altro tradizionale appuntamento della Pasqua reale, la cerimonia che va sotto il nome di Maundy Thursday (Le foto del giorno – Maundy Thursday). Quest’anno sarà Camilla a fare le veci di Charles, consegnando l’obolo, che ammonta agli anni del sovrano, ad altrettante donne e altrettanti uomini che si sono distinti per il servizio alle loro comunità.

Keep calm and carry on.

Le foto del giorno – Auguri auguri auguri (e auguri)

In questo periodo di generale assenza di buone notizie, ho preso l’abitudine la mattina di dare un’occhiata alle pagine social della monarchia lussemburghese, dato che l’unica femmina dei cinque figli dei granduchi è in attesa del primo bebé, che dovrebbe arrivare “in primavera” per cui possiamo dire che ormai è partito il conto alla rovescia.

(Ph: Collection privée de LL.AA.RR. le Grand-Duc et la Grande-Duchesse/Sylvie Lancrenon)

La creaturina non è ancora arrivata, in compenso oggi ci sono gli auguri per la Granduchessa Maria Teresa che compie 68 anni, essendo nata all’Avana il 22 marzo 1956. E io non me lo ricordo mai, visto che sono convinta che sia nata il 25. Tre le fotografie proposte a partire da un bel primo piano, in cui la birthday girl esibisce look minimalista e pelle splendida.

(Ph: Collection privée de LL.AA.RR. le Grand-Duc et la Grande-Duchesse/Sylvie Lancrenon)

Maria Teresa compare anche in compagnia del marito Henri, che in uno scatto la cinge in un affettuoso abbraccio, una posa in cui i suoi genitori difficilmente si sarebbero mostrati. Posso solo immaginare quanto la vulcanica fanciulla cubana abbia scosso il sobrio e noiosetto rigore lussemburghese. In questa foto mi piacciono talmente che sono disposta a chiudere un occhio sulla giacchetta di tweed color penicillina di lui, abbinata a quei pantaloni grigi tonalità bonjour tristesse.

(Ph: Collection privée de LL.AA.RR. le Grand-Duc et la Grande-Duchesse/Sylvie Lancrenon)

Sbaglio se penso che la terza immagine piacerà a molte di voi? Lady Violet francamente non ne può più di capedress, né di bluette (che sta tornando assai di moda, ahimé); figuriamoci di capedress bluette… Va detto però che a lei sta molto bene; e poi il gioiello giusto – in questo caso l’elegante diadema belga a volute – rialza il tono di qualunque mise.

(Ph: Helmut Fricke)

La festa nel Granducato era iniziata ieri, col compleanno – per lei sono 39 – della principessa Claire, consorte del secondogenito Félix; lui a giugno girerà la boa dei 40, e sarà un’altra bella occasione per festeggiare. La coppia ha tre figli: Amalia – finora l’unica femmina tra i sette nipoti dei granduchi – Liam, e il piccolo Balthazar, nato lo scorso 7 gennaio (Le foto del giorno – Le notizie, quelle belle). La famiglia vive in un castello in Provenza con annesso vigneto; non faranno una vita particolarmente eccitante, ma mi sono sempre sembrati soddisfatti e felici, come dar loro torto?

Già che siamo in argomento continuiamo, ma spostiamoci oltremanica. Domani, 23 marzo, Eugenie di York compie 34 anni. La minore delle due figlie nata dal movimentato matrimonio di Andrew e Sarah si è costruita una bella famiglia con l’amore di sempre Jack Brooksbank, sposato il 12 ottobre 2018, con cui ha avuto i figli August, tre anni, e Ernie, dieci mesi. Laureata in storia dell’arte e letteratura inglese all’università di Newcastle, lavora come Direttore Associato da Hauser & Wirth, notevole galleria di arte contemporanea. È molto attiva anche nel sociale: ha fondato Anti-Slavery Collective per lottare contro il traffico di esseri umani e la riduzione in schiavitù, e probabilmente ricorderete il suo abito da sposa, disegnato per mettere in risalto la lunga cicatrice sulla schiena testimonianza di un intervento chirurgico subito da bambina; insomma è impegnata anche nella lotta allo stigma contro la malattia. Sembra molto legata alla sorella maggiore Beatrice nonché al padre e alla madre, a dimostrazione che in fondo si può essere buon i genitori pur non essendo buoni coniugi. Ieri era a Sloane Square, impegnata nella lettura con un gruppetto di bambini per il lancio di una campagna in supporto di Elephant Family, associazione per la protezione della natura in Asia fondata nel 2003 dal defunto Mark Shand. Che era l’amatissimo fratello minore della Queen Consort, nata Camilla Shand. All’inevitabile domanda sulla salute dello zio Re, Eugenie ha risposto che sta andando tutto bene, circostanza confermata da King Charles stesso, che ha ricevuto a Buckingham Palace alcuni Alti Commissari (ruolo diplomatico svolto nel Regno Unito da funzionari di Paesi stranieri).

Last but not least, ieri festa grande anche sul sofà di Lady Violet, per il decimo compleanno dell’adorabile e adorata Miss Purple, che ha molto gradito gli auguri, i grattini, le coccole, ma soprattutto i biscotti. Se la sua presenza è motivo di gioia continua, il pragmatismo canino in cui eccelle è da un decennio fonte di grande ispirazione.

Auguri a tutte e quattro queste belle ragazze!

Le foto del giorno – Fiori di primavera

Questa mattina alle 04:06 l’equinozio di primavera. È dunque giunta la bella stagione, e noi ci possiamo far mancare un post primaverile? Andiamo in Olanda, patria dei fiori peggio di Sanremo, col vantaggio che lì probabilmente non canta nessuno, almeno non da sobri!

(Ph: Keukenhof)

Ieri pomeriggio la principessa Margriet, sorella minore dell’ex regina Beatrix e dunque zia dell’attuale sovrano Willem-Alexander, ha inaugurato il Keukenhof. Da 75 anni questo parco nella cittadina di Lisse – a una quarantina di chilometri da Amsterdam – diventa per un paio di mesi la capitale mondiale dei fiori, un posto da vedere assolutamente (uno dei miei sogni, in effetti, dopo che qualche hanno fa ho avuto l’occasione di visitare il londinese Chelsea Flower Show: RHS Chelsea Flower Show, la quintessenza del British lifestyle).

Quella che in origine era una torbiera inizia a cambiare aspetto all’inizio del XV secolo grazie alla contessa Jacoba van Beieren che destina l’area, allora chiamata Keukenduyn a riserva di caccia per la cucina del vicino castello di Teylingen. Successivamente, un ricco comandante della VOC – la Compagnia Olandese delle Indie Orientali – costruisce una casa di campagna che nel tempo viene ampliata fino a diventare un catello, la cui costruzione è ultimata nel 1641: è il castello di Keukenhof, circondato da un’ampia tenuta. Un paio di secoli più tardi gli architetti del paesaggio Jan David e Louis Paul Zocher, padre e figlio, ridisegnano in stile inglese i giardini del castello. È il 1857, il primo parco del Keukenhof è nato.

Nel secondo dopoguerra 20 tra i principali produttori ed esportatori di bulbi pensano di trasformare l’area in un parco primaverile che unisse il piacere di godere della natura alla possibilità di promuovere la propria attività incrementando il mercato. Nel 1950 il Keukenhof apre le porte per la prima volta; ne è madrina la giovane regina Juliana, che visita il parco con le sue figlie, tra cui la stessa Margriet.

Questo è l’anno della settantacinquesima edizione, per cui i visitatori avranno a disposizione anche una mostra con fotografie, oggetti e memorabilia che raccontano la storia di questi tre quarti di secolo in cui il Keukenhof si è affermato come una realtà turistica e imprenditoriale di prim’ordine.

La mostra sarà visitabile dal 21 marzo al 12 maggio, dalle ore 08.00 alle 19.30, compresi i festivi.

Che sia il Keukenhof o il più famoso Chelsea Flower Show, una passeggiata tra i fiori è sempre piacevole. Anzi, regale.

Le foto del giorno – Keep calm and stay zen

Come non bastasse tutto il resto, nel fine settimana qualcuno – probabilmente qualche buontempone russo – ha messo in rete la fake news che annunciava addirittura la morte del povero King Charles, il quale oggi ha ritenuto fosse il caso di mostrarsi in pubblico per rassicurare i Britannici.

Il pretesto è stato l’incontro a Buckingham Palace coi veterani della guerra di Corea, a settant’anni dalla firma dell’armistizio tra le due Coree e gli schieramenti che avevano sostenuta l’una o l’altra. In seguito la Princess Royal e la Duchessa di Edimburgo hanno rappresentato il sovrano nel ricevimento organizzato a Palazzo, e il fatto che Anne abbia letto il discorso del fratello mi fa pensare che il povero Charles se ne sarebbe dovuto rimanere tranquillo, e la sua breve comparsa deve essere stata decisa proprio per la ragione di cui sopra.

L’altra notizia del weekend è il famoso video che ritrae il Galles in un farm market vicino casa per un po’ di spesa (se non lo avete visto, lo trovate qui https://www.thesun.co.uk/royals/26787389/kate-middleton-outfit-clue-hobby-surgery-recovery/). Il video sarebbe stato girato da un signore che si trovava lì per caso, fortunello! Ma se l’operazione doveva servire a mettere l’ennesima pezza è riuscita così così. A qualche obiezione può rispondere pure Lady Violet. 1) Lei è molto magra; dopo quello che ha passato non mi sorprende. In convalescenza si può dimagrire perché si mangia di meno, ingrassare per la forzata inattività, gonfiarsi a causa di certe terapie e via così. 2) Ma vanno loro a fare la spesa? Sì, ci sono in giro molte fotografie, soprattutto di lei che fa la spesa al supermercato; il preferito sembra essere il fighetto Waitrose, ma è stata vista anche dal più popolare Tesco. 3) È convalescente e porta lei la spesa? Che vi devo dire, magari hanno comprato un pacco di ovatta… La cosa interessante è che sebbene molto magra sembra in buona forma, e questa è una buona notizia. O almeno lo è per chi crede che la donna del video sia lei.

Molti altri pensano che non sia Catherine, e questo è un aspetto più complesso. La sua sosia ufficiale, tale Heidi Agan, interpellata ha confermato di non essere lei. In altre occasioni, ad esempio nella foto in auto con la madre, in molti hanno creduto di riconoscere la sorella Pippa, che comunque è più bassa, dunque non potrebbe essere confusa con Catherine a figura intera. Qualcuno – perfido! – ha pensato addirittura potesse essere Rose Hanbury, colei che viene insistentemente indicata come amante di William. Sarebbe un bel colpo di teatro, migliore solo se si trattasse di Meghan! Se volete il mio parere, personalmente non credo che sia importante chi compaia nelle varie immagini, ma perché le immagini vengono diffuse. Visto che si era annunciata la sua assenza fino a Pasqua, si poteva tranquillamente mantenere il riserbo fino a quella data, magari facendosi viva con qualche messaggio a sua firma, come fatto per la festa della mamma. L’assenza totale di notizie, accompagnata dalla fastidiosa latitanza del marito, ha generato il patatrac. Oggi il Times parla di un ritorno graduale alle attività, magari con la prima uscita proprio per la messa di Pasqua. Spero che la prossima sia un’occasione ufficiale, perché queste immagini rubate creano più problemi che altro. Poi ci sarebbe un discorso più complesso da fare sulla malattia e sullo stigma che si porta dietro, che questo comportamento finisce per rinforzare, ma di questo magari parleremo in un altro momento.

Però tutti questi è lei non è lei mi riportano alla mente un ricordo di tanti anni fa. Fine anni ’80, matrimonio di mio fratello; io ero giovane bellina e vestita Armani. Tra i molti invitati c’era una coppia di amici carissimi dei miei genitori; vivevano con la madre di lui, che era anziana e quasi completamente cieca, per cui era rimasta a casa. Dopo il matrimonio e per parecchio tempo, tutte le volte che mi incontrava o mi sentiva per telefono, mi diceva “ha detto mia nuora che stavi così bene, eri così bella, che non sembravi nemmeno tu!” Ero io, ero io…

Le foto del giorno – 66 printemps pour Albert

Un giorno forse qualcuno ci spiegherà che problema hanno i Monegaschi con le torte di compleanno, ma andiamo con ordine. Oggi il sovrano del Principato, Albert II, compie 66 anni; per lui un’allegra festa di popolo nella Place du palais.

Il principe è arrivato a ricevere gli auguri in compagnia della moglie Charlène – in abito di maglia grigio con scarpette in tinta – e dei figli gemelli Jacques e Gabriella. Inevitabile la foto davanti alla grande torta, con gli auguri scritti in lingua monegasca. Ora, ricordate il gateau davanti al quale aveva posato la famigliola per il compleanno di Charlène, lo scorso 25 gennaio (La foto del giorno – Joyeux anniversaire)? Difficile immaginare qualcosa di peggio, e invece…

Magari gli hanno voluto fare una sorpresa, riproducendo il fumaiolo di quella barchetta di plastica rossa, con cui giocava da piccolo… Va bene, diciamo che non potendo godere tanto della torta – parliamo dell’aspetto, magari era buonissima – Albert si sarà senz’altro goduto il bacio della consorte.

Oltre ai festosi auguri dei suoi concittadini, assai numerosi e dotati di apposite bandierine con la scritta Joyeux anniversaire, buon compleanno. Poteva mancare la banda dei Carabiniers du Prince? Giammai!

Auguri dunque al sovrano nato nel Pi Greco Day, la giornata della matematica. Non conosco la relazione del principe con tale materia, oggetto di amore (poco) odio (assai di più) per ogni studente; ma sappiamo che matematicamente tra soli quattro anni ne compirà ben settanta. Per dirla con Gianni Perego, il personaggio interpretato da Gassman nell’immortale C’eravamo tanto amati: “il futuro è passato, e non ce ne siamo nemmeno accorti”. Felice compleanno, Munsignù!

Le foto del giorno – Commonwealth Day Service

Il secondo lunedì di marzo è dedicato al Commonwealth Day Service, tradizionale appuntamento in cui ci godevamo la Royal Family in grande spolvero e qualche bella mise.

(Ph: The Royal Family)

Il passato è d’obbligo, perché quest’anno si è fatto quel che si poteva, cioè non moltissimo. A partire dal Re, forzatamente assente per le ben note ragioni di salute, che non ha fatto mancare il suo discorso attraverso un video. Saranno le luci, ma sembra un po’ pallido.

(Ph: The Royal Family)

A guidare la delegazione reale Queen Camilla, in cappottino turchese che annuncia la primavera (nonostante gli stivali) e cappello piumato. Presente il Principe di Galles senza consorte per le ben note vicende, poi i Duchi di Edimburgo – che Dio ce li conservi! – la Princess Royal, anche lei in solitaria, e gli inaffondabili Duchi di Gloucester.

La Queen Consort è appena rientrata da una settimana di vacanza presa per tirare il fiato. Ha ricevuto una bella dose di critiche; avrebbe forse potuto evitare di entrare nel dettaglio del viaggio anche se non oso immaginare cosa avrebbero detto se fosse scomparsa pure lei. Probabilmente qualcuno non avrà preso sul serio la sua stanchezza dopo una serie non sterminata di royal engagement, leggendola anzi come il segnale di poca empatia nei confronti dei comuni mortali che lavorano davvero. Comprendo il punto, ma mi permetto di ricordare che Camilla tra 4 mesi compirà 77 anni, età in cui i comuni cittadini tendenzialmente non lavorano più, e meno male.

William si è distinto in queste settimane per la notevole quantità di pasticci combinati da solo o con la sua gentile signora. Dell’ultimo probabilmente sapete tutto: finalmente si pubblica una foto di Catherine, coi pupi, in occasione della festa della mamma (Breaking News – Mamma Catherine) bruscamente ritirata da varie agenzie di stampa perché considerata “manipolata” a causa di alcune incongruenze, soprattutto riguardanti i bambini, cui segue messaggio della stessa Catherine che confessa di essere lei l’autrice del rozzo editing dell’immagine, il cui autore dovrebbe essere il marito.

Oggi la coppia è stata vista in auto insieme raggiungere Londra, lui per la cerimonia a Westminster Abbey, lei per un non meglio precisato appuntamento. Catherine è voltata verso il finestrino, per cui il suo viso più che vedersi si indovina. Mia personale opinione: a questo punto immagini poco chiare continuano ad aggravare la situazione invece che alleggerirla; pur comprendendo naturalmente che una persona che non sta bene non abbia voglia di farsi vedere.

(Ph: Getty Images)

I Duchi di Edimburgo diffondono una rassicurante normalità: lui ieri ha compiuto i fatidici 60, e ha ricevuto dal fratello sovrano il titolo di Cavaliere dell’Order of the Thystle, l’ordine del cardo, il più importante di Scozia. Visto che il dono dell’anno scorso era stato il titolo di Duke of Edinburgh mi domando: ma Charles farà anche regali di altro genere? Chessò un libro, un pigiama, una cravatta? Altrimenti ha trovato il modo per fare un figurone a costo zero, il furbacchione. Graziosa as usual la duchessa, con un cappotto a redingote di Suzannah London e un cappello bianco di Jane Taylor.

(Ph: Getty Images)

The Princess Royal è arrivata con un delizioso cappottino rosso a fantasia orientaleggiante, che come suo uso è un pezzo vintage. Con lei non c’è il marito Tim Laurence, ma la nuova dama di compagnia Dolly Maude.

(Ph: Getty Images)

Chiudono la fila i Duchi di Gloucester. Lui, Richard, compirà 80 anni ad agosto; per lei, Birgitte, sempre solidamente calzata negli amati stivaletti, a giugno saranno 78. Sposati da più di 50, tre figli e svariati nipoti, fanno il loro dovere di supporto alla Firm, poche chiacchiere e tutti i fatti che si può.

Fuori da Westminster un gruppo di repubblicani ha fatto un gran baccano. È vero che dalla morte di Queen Elizabeth si vedono spesso, ma è meglio iniziare a tener presente che niente è eterno.

Breaking News – Mamma Catherine

Oggi il Regno Unito – e vari altri Paesi, principalmente non cattolici – celebra la festa della mamma, il Mother’s Day, ed ecco la foto che aspettavamo, speravamo, e temevamo di non vedere.

(Ph: The Prince of Wales)

Catherine è ritratta in giardino circondata dai suoi tre pargoli in una foto scattata dal marito all’inizio di questa settimana, in quello che dev’essere l’esterno di Adelaide Cottage, nel vasto parco di Windsor, dove la famiglia risiede.

Lo scatto è accompagnato da un messaggio: “Thank you for your kind wishes and continued support over the last two months. Wishing everyone a Happy Mother’s Day. C” (Grazie per i gentili auguri e il supporto costante durante gli ultimi due mesi. Con gli auguri a tutti per una felice festa della mamma). Il messaggio si conclude con la C di Catherine, a indicare che lo invia lei personalmente.

E buona domenica.

A Royal Calendar – Edward fa 60

Compie sessant’anni domani Edward Duca di Edimburgo; il figlio minore di Queen Elizabeth e Prince Philip nasce il 10 marzo 1964 alle 20.20 a Buckingham Palace, e c’è suo padre ad assistere, cosa mai accaduta prima.

(Ph: Chris Jackson)

Spesso considerato un po’ il brutto anatroccolo mai diventato cigno, già alla sua nascita qualcuno insinua il dubbio che il suo arrivo sia dovuto più che altro al desiderio di fornire un compagno di giochi a Andrew, nato un decennio dopo i fratelli maggiori Charles e Anne; una cosa crudelissima da dire di un bambino.

La coppia reale preferisce che i figli non studino a casa come tradizione della Royal Family, e quando viene il momento iscrive Edward alla Heatherdown Preparatory School, non lontano da Windsor, scuola maschile che negli anni ha ospitato il fratello maggiore Andrew, David Cameron, l’attuale Re del Bhutan, e perfino l’attore David Niven. Seconda tappa dei suoi studi è il collegio scozzese di Gordonstoun, istituto tanto amato dal padre Philip quanto detestato dal fratello Charles. Edward negli studi se la cava con onore, tanto da laurearsi in storia a Cambridge. La carriera militare è meno brillante: il giovanotto molla l’addestramento tra i marines e se ne torna a casa.

Il giovane principe ama l’arte e il teatro, il che fa nascere voci insistenti sulla natura della sessualità. Quale che sia la verità – e ammesso che ce ne importi qualche cosa, ciò che non è – un dato è incontrovertibile: Edward è l’unico dei quattro fratelli a non aver divorziato, e a giugno festeggerà le nozze d’argento con Sophie Rhys-Jones, conosciuta su un campo da tennis in occasione di un evento benefico. Si sposano il 19 giugno 1999 e all’inizio proseguono con le loro attività, lei a capo di un’agenzia di PR, lui produttore televisivo con la sua società, la Ardent Productions.

Poi lei incappa in uno scivolone (un giornalista si spaccia per cliente e le fa fare affermazioni incaute sula Royal Family) e la coppia decide di lavorare a tempo pieno per la Corona. Negli anni diventano un sostegno indispensabile per The Queen, che notoriamente adora la nuora. Sophie perde un primo bambino nel 2001 a causa di una gravidanza ectopica, e rischia la vita durante la seconda per un distacco di placenta. La bimba nasce prematura ma si salva, è la deliziosa Louise che vede la luce l’otto novembre 2003, quattro anni dopo arriva James.

Col tempo abbiamo imparato a conoscere questa coppia per l’equilibrio, il garbo, la simpatia. Lui non sarà dotato di un fascino ammaliante, ma considerando quello che ha combinato il fratello Andrew, francamente, meglio sfigato che figo. Ieri la coppia, da un anno il Duca e la Duchessa di Edimburgo, era impegnata insieme a Leeds quando Sophie si è alzata e ha dedicato un breve speech al marito, definendolo il migliore dei padri, il più amorevole dei mariti, e ancora il mio migliore amico. E lui si è commosso. E pure lei.

(Ph: Chris Jackson)

Non è mancata la torta, a forma di campo di tennis con loro due sopra, in ricordo del loro primo incontro. Un uomo perfetto? Quasi, ma c’è una cosa che proprio non gli si può perdonare: la parure di perle bianche e nere dono di nozze, da lui medesimo disegnata, e da lei stoicamente indossata.

Da non perdere assolutamente lo speech di Sophie, anche chi non comprende l’inglese, apprezzerà. E magari si commuoverà a sua volta. Happy birthday!

La foto del giorno – Che stile!

Non ve l’aspettavate eh? Io no di sicuro, e invece…

E invece Mathilde dei Belgi, in missione in solitaria per conto dell’ONU in Costa d’Avorio, mostra insospettabili doti di footballeuse (non so se esista questa parola, ma mi piace) nel corso di un evento organizzato ieri allo stadio Laurent Pokou a San Pedro. Qui la Reine ha incontrato l’ex calciatore Bakari Koné – che ha giocato anche in Europa, nell’Olympique di Marsiglia – la campionessa olimpica di taekwondo Ruth Gbagbi e altri atleti ivoriani, per confrontarsi sui molteplici benefici dello sport, che spaziano dalla salute alla socializzazione. Non posso non ammirare lo stile della calciata di Sa Majesté, e anche come i pantaloni assecondano il movimento. Ora chi glielo dice a Édouard Vermeulen, aristocratico stilista di Natan, che a noi Mathilde piace più così che con molte sue arzigogolate creazioni?

Dopo Diana cacciatrice, Mathilde caLciatrice.

La foto del giorno – Thank you Iris

Se n’è andata nella notte Iris Apfel.

Icona è la prima parola che mi viene in mente per descriverla, termine abusatissimo ma in questo caso perfetto. Come tutte le icone vere non era apparenza ma sostanza, nonostante sia per la sua favolosa apparenza che viene riconosciuta e verrà ricordata. Se n’è andata nella notte, dopo aver compiuto 102 anni e mezzo esatti, cosa che poteva accadere solo di 29 febbraio, circostanza che la deliziava. E infatti l’altro ieri aveva sottolineato come di compleanni ne avesse festeggiati 102, ma di half birthdays, mezzi compleanni, solo 26! Una uscita di scena insuperabile, come fu tutta la sua vita. Oscar Wilde diceva O si è un’opera d’arte o la si indossa. Lei entrambe. Thank you Iris, for everything.

Se volete, questo il post con cui avevamo celebrato i suoi favolosi 100: La foto del giorno – 100 Iris.