Le foto del giorno – Garden party

Pensavate che per oggi avessimo finito, e invece no! Perché oggi pomeriggio i giardini di Buckingham Palace si sono aperti per il primo garden party della stagione, uno di quegli eventi cui Lady Violet sogna da una vita di essere invitata. Presenti i sovrani – con Camilla che ripropone una delle sue mise primaverili meno convincenti – e i Duchi di Edimburgo. Anche Sophie tira fuori dall’armadio qualcosa che avevamo già visto, riproponendo per intero la mise indossata l’anno scorso al Troping the Colour; con un pensiero alla defunta suocera, credo. Presenti anche gli inossidabili Duchi di Gloucester, con la duchessa sempre allegramente inelegante, e perfino l’ottantasettenne Duca di Kent.

Entusiasti come sempre gli invitati, che immaginiamo non abbiano fatto un plissé neanche quando, convinti di andare a prendere il tè con i sovrani, si sono ritrovati a fare il serpentone come all’aeroporto. Ah, il britannico aplomb!

Tra gli invitati anche Lionel Richie, accompagnato dalla bella fidanzata Lisa Parigi. Reduce dal fastosissimo matrimonio della figlia Sofia (e direi pure da un lifting ugualmente poco discreto) l’artista è sembrato assai felice di incontrare il Re, per il quale si esibirà domenica, nel concertone a Windsor.

Se siete curiosi di sapere cosa si mangia in questi casi, ecco qui: mini (o meglio, micro) crostatine di pastafrolla con crema e lamponi. Deliziose, spero solo non siano contate perché questa vanno giù a dozzine, come le uova.

Insomma amici cari, teniamo duro che ormai pochi giorni ed è fatta. Un unico dubbio mi resta, ma perché i royal gentlemen a questo appuntamento portano sempre l’ombrello anche se non sembra essercene bisogno?

Via gli ombrelli, date un paio di occhiali da sole a quest’uomo!

La pratica rende perfetti

Chiunque abbia partecipato a una manifestazione come una parata militare (ok. immagino che tra voi non siano tantissimi) sa che perché tutto funzioni a puntino c’è bisogno di provare parecchio, e la prova finale è sempre in strada, sul luogo previsto per la manifestazione. Lady Violet partecipò in gioventù a una parata per la festa della Repubblica nel gruppo delle Infermiere Volontarie di Croce Rossa; fu un’esperienza molto divertente, a tratti surreale. La prova per le via della città si fa naturalmente di notte, ed ecco cosa succedeva nel centro di Londra alcune ore fa.

(Ph: James Manning/PA Wire)

Al centro della scena l’imponente, ingombrante e assai poco maneggevole Gold State Coach che verrà usata dopo l’incoronazione, quando Charles e Camilla torneranno a Buckingham Palace; per raggiungere Westminster Abbey i sovrani saliranno invece sulla Diamond Jubilee State Coach.

(Ph: Getty Images)

Realizzata in Australia per celebrare i 60 anni di regno di Queen Elizabeth è molto più confortevole dell’altra, con aria condizionata, finestrini elettrici, e un ottimo sistema di ammortizzazione (viaggiare in carrozza non è così piacevole come si potrebbe pensare, c’è bisogno di una certa pratica e di uno stomaco di ferro). La decorazione usa il linguaggio dei simboli ma con una certa sobrietà: sul tetto troneggia – mai termine fu più adatto – una corona intagliata nel legno di quercia della HMS Victory, vascello protagonista della battaglia di Trafalgar, che riportò in patria il corpo di Nelson. All’interno sono inseriti frammenti di materiali diversi dalla più disparata provenienza ma particolarmente significativi per la storia britannica; c’è anche un pezzetto del melo grazie al quale Sir Isaac Newton scoprì la legge di gravità (l’albero esiste ancora e si trova nel giardino di Woolsthorpe Manor, la sua residenza nel Lincolnshire).

(Ph: HM Queen Elizabeth II)

Il corteo reale partirà da Buckingham Palace alle 10.20 (11.20 in Italia), la cerimonia di incoronazione inizierà alle 11.00 (mezzogiorno da noi) e durerà un paio d’ore, poi King Charles III e Queen Camilla faranno il tragitto inverso, questa volta a bordo della Gold State Coach. La carrozza era stata commissionata per matrimonio e incoronazione di King George III, nel 1761, ma fu terminata solo l’anno seguente, per cui fece il suo debutto nel 1762, il giorno dell’opening of Parliament. A partire da quella di William IV nel 1831 è stata usata per tutte le incoronazioni.

Realizzata in legno ricoperto di foglia d’oro è caratterizzata da una ricchissima decorazione, opera di un team di artisti che spesso lavoravano insieme: il progetto è dell’architetto William Chambers, i pannelli dipinti con soggetti mitologici del pittore fiorentino Giovanni Battista Cipriani mentre le sculture di Joseph Wilton. Sul tetto della carrozza tre cherubini, simbolo di Inghilterra, Scozia e Irlanda, reggono alcune delle insegne regali (in inglese Regalia) usate durante l’incoronazione, compresa la St. Edward’s Crown. Accanto a ciascuna delle quattro ruote c’è la statua di un tritone, simbolo del potere imperiale del Paese, ottenuto grazie al dominio dei mari. I due tritoni davanti soffiano nella buccina, la conchiglia usata come tromba che è uno dei loro attributi, i due sul lato posteriore della carrozza reggono il tridente, come Poseidone.

A causa del suo peso – 4 tonnellate – ha bisogno di essere trainata da otto cavalli, e può comunque marciare solo a passo d’uomo.

La State Jubilee di tonnellate ne pesa 2,75, ed è trainata da 6 cavalli; in entrambi i casi saranno impiegati quelli della razza Windsor Grey. I cavalli viaggiano a coppie, ciascuna con un solo conducente, che monta il cavallo di sinistra. Credo che qualcuno me ne avesse chiesto la ragione durante i funerali di Her Majesty, ma nella frenesia del momento forse non ho risposto. La presenza di un postiglione solo per ogni coppia di cavalli è legata alla tradizione militare, soprattutto all’artiglieria a cavallo, quando uno dei due animali trasportava l’uomo e l’altro il materiale. Ovviamente il cavaliere è a sinistra perché è da quel lato che si monta in sella.

(Ph: James Whatling)

Soldati, cavalli e cavalieri non sono i soli a dover provare; oggi è toccato anche alla royal family: a Westminster Abbey sono arrivati il Re, i Principi di Galles con i tre figli (e l’espressione di Charlotte è tutto un programma). Non mancava la Regina con i suoi nipoti, che avranno il ruolo di paggi e reggeranno il suo manto, incarico che George svolgerà per il nonno.

(Ph: PA)

Il conto alla rovescia corre…

…e grazie per gli auguri!

Tramonta il sole sul compleanno di Charlotte, ora in Albione ci si concentra solo sull’incoronazione, cui ormai mancano poche ore. E mentre l’attesa sale – e il nervosismo pure, è notizia di questi minuti che nei pressi di Buckingham Palace è stato arrestato un uomo, dopo che si erano avvertite delle modeste esplosioni – i Principi di Galles pubblicano un’altra foto della figlia, per ringraziare dei tanti auguri ricevuti.

(Ph: Millie Pilkington)

Nella nuova fotografia, opera di Millie Pilkington, autrice anche degli scatti usati per il compleanno di Louis, una decina di giorni fa (Le foto del giorno – Louis & Co), la principessina abbraccia l’amato cocker spaniel, Orla, già comparso con lei in una delle fotografie per i sette anni (Le foto del giorno – Sette!). Il cane è arrivato dopo la morte di Lupo, il primo a entrare in famiglia poco dopo le nozze di William e Catherine, anche lui ritratto in varie foto, tra cui una delle prime con George appena nato.

Orla è la nipote di Lupo, figlia di sua sorella Luna, e proviene dall’allevamento di James Middleton, fratello di Catherine. Il nome Orla è la forma semplificata di un antico nome dell’Irlanda celtica, e vuol dire golden princess, principessa d’oro. Nome perfetto per il cane perfetto di una preziosa principessa.

Ultima piccola osservazione: gli occhi di Charlotte, che da piccolina sembravano azzurri, sono ora chiaramente nocciola come quelli dei fratelli. I famosi occhi blu di famiglia hanno saltato la generazione dei piccoli Wales.

Gli sposi!

Eccoli! Monsieur et Madame Bagory all’uscita dalla chiesa. Con una sorpresa: l’abito della sposa è davvero Elie Saab, anche se non uno di quei modelli romantici in pizzo tanto amati (ma anche tanto visti).

(Ph: Marc Wilwert/Wort)

La tiara invece è proprio quella, la Chaumet, ma senza le perle. L’abito si vede pochino, è caratterizzato da un incrocio geometrico che un po’ mi perplime, vedremo meglio. Vi prego osservare, prima a sinistra, Maria Teresa versione Caraibi. Si preannuncia un Royal chic shock e boh particolarmente gustoso, à bientôt!

Le foto del giorno – Compleanni e anniversari

Cari lettori, dedicheremo il fine settimana alle nozze di Alexandra di Lussemburgo, e da lunedì ci concentreremo sull’incoronazione di King Charles III e Queen Camilla, che è sicuramente l’evento clou del periodo, se non addirittura dell’anno. Il Regno Unito ancora più del solito monopolizza l’attenzione, ma essendo noi dei royal watcher a modino non possiamo dimenticare altri importanti anniversari: quest’anno infatti celebrano i 10 anni sul trono ben due sovrani: Willem-Alexander dei Paesi Bassi e Philippe dei Belgi.

Il primo ha festeggiato ieri anche il cinquantaseiesimo compleanno in quello che si chiama Koningsdag, il giorno del re. Quest’anno organizzato a Rotterdam, una grande festa di piazza cui il sovrano ha partecipato con la sua coloratissima famiglia, riuscendo con successo a non venire eclissato da tanta policroma esuberanza.

Assente la secondogenita Alexia, impegnata in una sessione di esami nel liceo internazionale che frequenta in Galles, il sovrano è apparso felice come non mai tra la consorte Máxima, l’erede al trono Catharina-Amalia e la piccola di casa (si fa per dire, coi tacchi raggiungono tutte il metro e novanta paterno) Ariane. E noi possiamo astenerci dal commentare le loro mise?

Tailleur pantalone avorio per Ariane, con top, scarpe borsa e bandeau cobalto, una delle interpretazioni più fresche e piacevoli di un classico primaverile, il bianco e blu Il completo è Max&Co, in envers satin, gli accessori invece sono rubati all’armadio della madre, cosa che secondo me vedremo spesso nei prossimi anni, visto il numero di giovani princesse in circolazione. Máxima regina dei prati con un completo composto da ampia blusa e amplissimo gonnellone (Natan che sorpresa!) con bandeau in tinta di Fabienne Delvigne, già indossato alcuni anni fa. Natan anche le scarpe non particolarmente donanti in un bianco un po’ infermieristico; bianchi il soprabito, i guanti, e la borsetta che la settimana scorsa portava la figlia minore (Royal chic shock e boh). Una mise con cui la regina ha probabilmente voluto rendere omaggio alla bandiera biancoverde di Rotterdam. Verde anche per Catharina-Amalia ma solo per la borsa: il famoso modello Le Bambino di Jacquemus – brand francese divenuto di gran moda – su completo pantaloni Marina Rinaldi in fucsia, colore che le sta benissimo.

Ne avete abbastanza di colore? Si passi al bianco e nero! Come la foto che ritrae Rajwa Al Saif nel giorno in cui la futura principessa di Giordania compie 29 anni. Il fidanzato Hussein le fa gli auguri sui social, auspicando di vivere con lei una vita di amore compassione e impegno. Lui i 29 anni li compirà tra due mesi esatti, il 28 giugno; in mezzo il loro attesissimo matrimonio. Foto bellissima di una ragazza altrettanto bella, che personalmente preferisco in versione semplice, come questa.

E a proposito di bianco e nero: non è un compleanno, non è un anniversario, ma non ho potuto resistere. A una settimana dall’incoronazione William e Catherine sono nel Galles del sud per un tour di due giorni. Oggi hanno visitato Aberfan, villaggio dove nel 1966 una valanga di materiale di risulta scivolò a valle ingoiando le vite di 116 bambini e 28 adulti (la storia è raccontata anche nell’episodio omonimo della terza serie di The Crown). L’occasione richiedeva una certa sobrietà, per cui la principessa ha scelto un cappotto nero di Catherine Walker con accessori in tinta, su un abito bianco e nero di Zara.

A disegno principe di galles. La Principessa di Galles. In Galles. Sublime. (L’abito era stato indossato in precedenza, ma allora Catherine era Duchessa di Cambridge… Royal chic shock e boh – Ottobre 2021)

Il caffè del lunedì – Tre matrimoni e un errore

Oggi è lunedì in mezzo a un ponte piuttosto lunghetto, dunque il caffè si può prendere con calma.

Il primo dei tre matrimoni è quello appena celebrato in Lussemburgo, che ha perplesso molti di noi per una semplicità che sfiorava la sciatteria. Perplessità che non ha naturalmente risparmiato le mise delle signore presenti, per cui vi annuncio un Royal chic shock e boh appositamente dedicato, che comprenderà anche la cerimonia religiosa di sabato. Miglioreranno tono e stile? Non ci resta che attendere. Allo stesso matrimonio appartiene anche l’errore, che non è della famiglia granducale ma di Lady Violet. Perché osservando sposi e famiglia raggiungere il municipio, e poi venire via a cerimonia avvenuta, ho notato che il corteo veniva chiuso da una coppia di mezz’età che ho presunto essere i genitori dello sposo, visto anche un certo disorientamento e qualche imbarazzo.

Nella fotografia li vedete alle spalle di Felix e Claire, e davanti ai due ufficiali in uniforme: la signora castana in blu e il signore di profilo. Sennonché, nella pur generale parsimonia delle fotografie che ritraggono i Bagory, ce n’è qualcuna con una signora che evidentemente è la madre dello sposo, il quale ha probabilmente perso il padre.

Per cui chiedo venia, correggo il testo del post che contiene l’errore, ma il dubbio rimane: chi sono quei due? Con un’affezionata lettrice del blog abbiamo ipotizzato che fossero due imbucati, o magari due che avevano sbagliato matrimonio, il che giustificherebbe le esitazioni… Scherzi a parte, Lady Violet ha scatenato uno dei suoi segugi, ma se qualcuno di voi avesse notizie ce le dia!

Secondo matrimonio, più vicino a noi e moooltooo più chic; nel fine settimana si sono sposati a Venezia Viola Arrivabene Valenti Gonzaga e Charlie Siem, violinista di fama mondiale – suona un Guarneri del Gesù del 1735 – che per di più è figlio di un miliardario norvegese. Madre della sposa è Bianca di Savoia, figlia del defunto Duca d’Aosta, Amedeo, e della sua prima moglie Claudia di Francia. Viola lavora nella moda con sua sorella Vera, del cui matrimonio avrei dovuto parlarvi già un anno e mezzo e fa. Non perdete le speranze, a un certo punto faremo una serie sui matrimoni vintage; intanto Vera sta diventando mamma.

Il terzo matrimonio deve ancora essere celebrato, ma già si profila come uno dei grandi eventi della stagione. Hugh Grosvenor VII Duca di Westminster, trentaduenne con un patrimonio di una decina di miliardi di sterline, si è fidanzato con Olivia Henson, sua girlfriend da un paio d’anni. Il giovanotto ha ereditato titolo e patrimonio alla morte del padre, ucciso da un infarto nel 2016. Non è un reale in senso stretto, anche se sua madre è imparentata con la famiglia imperiale russa e, cosa per me ancora più interessante, discende direttamente da Aleksandr Puškin. Hugh è anche uno dei padrini di battesimo del principe George, per cui questo matrimonio promette bene assai. E non vi dico le tiare di famiglia…

Le foto del giorno – Louis & Co

Piccolo post diviso in due parti.

Parte prima: oggi Louis di Galles compie cinque anni. Il piccolo di William e Catherine, il cui nome completo è Louis Arthur Charles, è nato a Londra alle 11.01 del mattino del 23 aprile, che è il giorno di San Giorgio patrono dell’Inghilterra, e dunque anche onomastico del fratello maggiore, se i Britannici festeggiassero gli onomastici. Bellissimo, simpaticissimo, non sappiamo se crescendo soffrirà il suo ruolo di eventuale rimpiazzo (in seconda) dell’erede al trono, ma se dovessi dire ora, ho l’impressione che troverà comunque il modo di divertirsi.

(Ph: Millie Pilkington)

Com’è tradizione ieri sera, poco prima di mezzanotte, i suoi genitori hanno diffuso due nuovi ritratti. Presi sempre ad Anmer Hall, residenza della famiglia nella campagna del Norfolk, ma non dalla madre, fotografa semiufficiale della Royal Family, bensì da Millie Pilkington, professionista assai popolare nella buona società britannica, gettonatissima per matrimoni e ritratti infantili.

(Ph: Millie Pilkington)

La stessa Catherine compare in uno degli scatti, mentre spinge la carriola su cui troneggia – almeno qui! – il figlio. E se non mi sbaglio, pure in questo caso la futura regina indossa il prezioso anello di fidanzamento. Non potendo dire molto del festeggiato, a causa della biografia ovviamente smilza, alcuni si sono dilettati ad analizzare il pullover di Louis, un modello fair isle di Lallie London, brand di abiti per bambine e bambini chic, fondato da Alice Avenel. Amica dai tempi della scuola di Catherine, che col marito William partecipò al matrimonio di Alice col banchiere francese Gerard Avenel, nel 2012. Se il pullover vi piace, potete prenotarlo sul sito dato che è andato sold out. Insomma Louis, se anche non dovesse mai vedere il trono, ha già un posto sicuro da influencer.

Parte seconda: ora farò una cosa che non andrebbe fatta, dividerò cioè l’attenzione dovuta al festeggiato di oggi con altri bambini. Che sono suoi cugini, e dato che li vediamo di rado Louis mi scuserà se dedichiamo uno spazietto anche a loro.

(Ph: Instagram @princesseugenie)

Ecco a voi in visita allo zoo di Londra August Brooksbank e Sienna Mapelli Mozzi, figli delle due sorelle York, e dunque nipotini dello sciagurato Andrew e della sua ex Sarah, i cui geni sono evidenti nella sfumatura rossa dei capelli di entrambi i pupi. Sienna ha 19 mesi, e finora non è comparsa in pubblico (in effetti qualche sua foto gira, ma Lady Violet preferisce non pubblicare immagini di bimbi non autorizzate dai genitori); August di mesi ne ha 26, e si prepara a diventare fratello maggiore. Abbiamo già avuto il piacere di vederlo qualche volta, ad esempio lo scorso anno, durante i festeggiamenti per il Platinum Jubilee della bisnonna. Con Lili Sussex, nata anche lei nel 2021, sono i pronipoti più giovani della Regina, e gli ultimi che lei ha conosciuto. Come Lili e il fratello Archie nemmeno loro compaiono nella fotografia scattata la scorsa estate a Balmoral e pubblicata l’altro ieri dai Wales per ricordare quello che sarebbe stato il novantasettesimo compleanno di Her Majesty (La foto del giorno – Gone but not forgotten) il che ha fatto storcere qualche nasino, e ipotizzare qualche manovrina per escludere i bimbi Sussex (e dunque i loro genitori). Direi che la situazione è già spiacevolmente complessa senza aggiungerci ulteriori complottismi da salotto.

(Ph: Instagram @princesseugenie)

È necessario che vi dica quanto mi piace questa foto? August e papà Jack passeggiano in campagna, in compagnia di un corgi, immagino uno dei due ultimi compagni di Queen Elizabeth, adottati dopo la sua scomparsa da Andrew e Sarah. Entrambe le fotografie sono state pubblicate da Eugenie in occasione della Giornata Mondiale della Terra, e io le trovo deliziose.

Scene da un matrimonio, atto primo

Sposa bagnata sposa fortunata! Si sarà consolata così Alexandra di Lussemburgo, che ha sposato oggi civilmente il fidanzato Nicolas Bagory?

(Ph: Dana Press/Bestimage)

Alle 15.03 gli sposi insieme sono usciti dal palazzo granducale e sotto un cielo denso di nuvole grigie hanno attraversato Place Guillaume II per raggiungere l’hôtel de Ville. La diretta su Instagram, dal funzionamento decisamente migliorabile, ha mostrato il piccolo corteo: avanti gli sposi, lui in blu con cravatta azzurra, lei in pantaloni, definitivamente sdoganati per le nozze. Bianchi, naturalmente: pantaloni di cady ampi a vita alta, completati da una blusa nello stesso tessuto e una fusciacca, più una cappa di Valentino a proteggere la sposa dal tempo incerto. All’andata Alexandra tiene in mano una clutch Chanel, poi compare con due differenti bouquet, uno di mughetti e uno con le peonie, che non saprei dire quando ha impugnato, retti da due bambine. La signora in lilla è Lydie Polfer, sindaco della capitale lussemburghese, che ha officiato il matrimonio.

Pantaloni anche per la madre Maria Teresa, in un colore che a seconda della luce appare a volte rosa a volte fucsia a volte corallo, abbinati a una blusa in tinta addobbata con fiori svolazzanti, che non mi sembra ne migliorino l’aspetto (Natan, temo). In mano – o sulle spalle – una stola aranciata.

Bleu royale – fatemelo dire, uno dei colori più sopravvalutati di sempre – per la neomamma Stéphanie in Emporio Armani, con una pochette etnica che con la sua mise sta come il proverbiale cavolo a merenda, ma ha almeno il merito di essere un prodotto solidale: il brand turco Turquoise Tassel impiega donne in difficoltà, cui offre una speranza attraverso il lavoro.

(Ph: Dana Press/Bestimage)

Conclude il poker di donne del Granducato Claire, consorte di Felix, secondogenito dei granduchi e fratello maggiore della sposa. Per lei un abito color senape di Diane von Furstenberg; una mise in linea col suo stile, che la fa sembrare sempre pronta per una sagra.

(Ph: Dana Press/Bestimage)

Per ultima una coppia di mezz’età, probabilmente i genitori dello sposo, tutto sommato piuttosto spaesati. Per tutti bagnetto di pubblico, non numerosissimo ma caloroso.

(Ph: MGD/K.Barthelmey, S.Margue)

La cerimonia è stata tenuta giustamente riservata, poi sposi sono usciti, attesi sulla scala del municipio da alcuni ragazzi incaricati di lanciare petali di rose (o riso, o entrambi). I quali si erano appena resi protagonisti di un inatteso siparietto: vista la pioggia che si stava intensificando, sono stati raggiunti dal personale del municipio che voleva coprirli con orrendi impermeabili trasparenti. Rifiutata con sdegno l’offerta, i ragazzi hanno portato a termine l’importante incarico con impeccabile precisione, bravi! Poi il gruppo si è un po’ sciolto, ogni coppia andava per fatti suoi a salutare i presenti; sarebbe stato meglio se i Granduchi invece che stringere mani si fossero preoccupati degli ormai consuoceri. Prima di rientrare a Palazzo, dove questa sera è previsto un ricevimento, Nicolas e Alexandra hanno fatto una sosta nella vicina cattedrale di Notre-Dame.

(Ph: MGD/S.Margue)

A sabato per il secondo atto, la cerimonia religiosa.

La foto del giorno – Gone but not forgotten

Scomparsa ma non dimenticata, per tutti sempre e solo The Queen, la Regina.

Oggi avrebbe compiuto 97 anni, invece questo è il primo compleanno senza di lei. Ricordata ovunque dalla Family e da quella grande famiglia composta da tutti coloro che l’hanno ammirata, apprezzata, guardata con simpatia o perfino – uso una parola forte – amata. Tanti gli omaggi pubblici e privati, ma il più bello è quello che le ha fatto Catherine, Principessa di Galles dal giorno in cui lei ha chiuso gli occhi. Fotografia scattata a Balmoral questa estate quando ormai, ora lo sappiamo, la vita si contava in giorni, in ore.

(Ph: HRH The Princess of Wales)

Elizabeth è seduta al centro di un divano capitonné verde salvia; alla sua destra Mia Tindall tiene in braccio il fratellino Lucas (sono la prima e il terzo figlio di Zara); alla sua sinistra Savannah, figlia di Peter Phillips. Nella fila dietro ci sono Lena, seconda figlia dei Tindall, i principi George e Charlotte, Isla Phillips, sorella minore di Savannah, e il principino Louis. In ultima fila Lady Louise e il fratello James, figli di Edward e Sophie, ora Duchi di Edimburgo.

Al momento della sua scomparsa la Regina aveva 8 nipoti e 12 pronipoti; nella foto sono presenti solo i due nipoti più giovani – con James che come tutti gli adolescenti vorrebbe essere altrove – mentre tra i pronipoti mancano Archie e Lili, figli di Harry e Meghan, August, il bambino di Eugenie di York, e Sienna, la bimba di sua sorella Beatrice.

(Ph: Annie Leibovitz/Getty Images)

Alzi la mano chi di voi non ha ripensato a quest’altra foto, scattata da Annie Leibovitz per i 90 anni della sovrana; era il 2016, e i pronipoti allora erano solo cinque, tra cui la deliziosa Mia Tindall, che si era appropriata della borsa di nonna.

O magari a questa – sempre scattata da Catherine – con l’amato Philip e il piccolo Louis sulle ginocchia.

(Ph: HRH The Duchess of Cambridge)

E l’eleganza della gonna scozzese, quella sì eterna davvero.

Il caffè del lunedì – Cinque compleanni più uno

Altissima densità di royal compleanni nel weekend appena passato: ben tre monarchi più due altezze reali, curiosamente figli di due dei tre sovrani festeggiati, peraltro cugini tra loro. Più un’outsider, che scoprirete continuando a leggere. Procediamo in ordine rigidamente cronologico: sabato 15 Philippe, Rei dei Belgi, ha compiuto 63 anni; il primogenito di Albert II e Paola è nato a Bruxelles il 15 aprile 1960, nove mesi e tredici giorni dopo il matrimonio dei suoi genitori. Quest’anno festeggerà anche i dieci anni sul trono, è infatti divenuto re nel luglio 2013, in conseguenza dell’abdicazione di suo padre. Philippe è appena rientrato da un breve viaggio nella Guyana francese, dove insieme col figlio Gabriel ha assistito al lancio della sonda JUICE per l’esplorazione del pianeta Giove e dove probabilmente è stata scattata questa fotografia. Anche se in effetti quello che ospita la base dell’ESA, l’ente spaziale europeo cui appartiene il progetto, è un paese caraibico direi che lo sfondo esotico ha quell’aria stile la mia Africa, che dona quasi a tutti. Impagabile l’humour belga che accompagna la foto: “c’è un compleanno nell’aria”. Spazio-aria, irresistibile.

(Ph: Frédéric Andrieu)

Domenica ha compiuto 83 anni Margrethe II di Danimarca, reduce da un importante intervento alla schiena, che non si è negata i festeggiamenti e i bagni di folla che tanto ama. Al posto del tristanzuolo ritratto scattato per l’occasione, pubblichiamo con piacere la foto che la mostra al balcone del palazzo di Amalienborg, mentre riceve l’omaggio dei Danesi circondata da tutti e otto i nipoti. Dati gli ultimi eventi e le polemiche che ne sono inevitabilmente seguite, mi sembra una scena bella assai.

(Ph: Billed Bladet)

Un giorno due compleanni alla corte lussemburghese: il Granduca Henri – che di Roi Philippe è cugino primo – ha compiuto ieri 68 anni, e il minore dei suoi figli, il principe Sébastien, 31. Lo sappiamo, il Granducato si prepara al matrimonio di Alexandra, unica figlia e unica sorella dei festeggiati, per cui la giornata di domenica è dedicata a loro, ma poi tutti pronti per le nozze. Alexandra sposerà il fidanzato Nicolas Bagory con due cerimonie: quella civile sabato alle 15:30 all’Hôtel de Ville de Luxembourg mentre quella religiosa sarà celebrata il sabato seguente, il 29 (che è anche il dodicesimo anniversario dei Principi di Galles) in Provenza. E sono certa che molte lettrici non aspettino che di vedere l’elegante padre accompagnare la figlia all’altare. Trattenete l’ansia, che ormai manca pochissimo!

L’ultimo compleanno reale è quello della deliziosa Eléonore, ultima dei quattro figli dei sovrani belgi, Philippe e Mathilde. La fanciulla compie 15 anni, e sta fiorendo sotto i nostri occhi, circostanza che intenerisce il cuore di Lady Violet, zia di due ragazze più grandi ma ugualmente deliziose. Studentessa del Collegio del Sacro Cuore, scuola cattolica di Tervuren, Eléonore suona il violino e pratica vari sport, tra cui l’aïkido. Durante la pandemia – come altri reali – si è impegnata telefonando alle persone sole e preparando dolci per chi era in difficoltà. Posa nel parco del palazzo di Laeken con una camicia di Zara che le sta una meraviglia. E sì, direi che tra le nipoti è quella che somiglia di più a nonna Paola, nei lineamenti e nel modo di porsi.

L’outsider è una signora che non è membro di una famiglia reale, ma ha rapporti talmente stretti con la Royal Family da essere stata una dei trenta invitati a partecipare alle esequie di Prince Philip, celebrate esattamente due anni fa, il 17 aprile 2021.

Tra i compleanni di ieri c’è anche il suo, Penelope Knatchbull, nata a Londra il 16 aprile 1953 da Marian e Reginald Eastwood, macellaio che aveva fatto fortuna (molta) con la catena di ristoranti Angus Steakhouse. Ottimi studi, tra cui la London School of Economics, poi il 20 ottobre 1979 il matrimonio con Norton Knatchbull, pronipote di Queen Victoria e nipote di Lord Mountbatten, scomparso nell’attentato dell’IRA solo due mesi premi con la nonna paterna e un fratellino dello sposo. Best man il Principe di Galles, cugino in secondo grado di Norton. La coppia fissa la residenza a Broadlands, residenza palladiana nell’Hampshire dove la Regina e Philip trascorsero parte della luna di miele. Nascono tre figli: prima Nicholas, poi Alexandra – tenuti a battesimo rispettivamente da Charles e Diana – e infine Leonora. Una vita dorata cui non mancano tragedie e drammi: a cinque anni la figlia minore muore per un tumore infantile mentre il figlio maggiore crescendo ha seri problemi di tossicodipendenza, tanto che il padre minaccia di diseredarlo. Infine la ciliegina sulla torta: il marito la lascia dopo trent’anni di matrimonio e va a vivere alle Bahamas con un’altra donna. Lei riesce a tenere tutto sotto controllo; non abbandona la residenza avita – anzi, sostituisce il marito negli incarichi legati al suo rango – anche perché nel parco è sepolta la sua bambina.

(Ph: Antony Jones/Getty Images)

Può sempre contare sull’amicizia e il supporto reale; la sua amicizia con Philip fa nascere rumors e pettegolezzi, sempre smontati dalla vicinanza che la regina in persona dimostra a Penny. Nei circoli reali la chiamano “and also”, cioè e anche, perché viene sempre aggiunta agli inviti fatti dalla Royal Family:…and also Penny. Ieri questa elegante signora ha compiuto settant’anni, che le auguriamo pieni di serenità; vedremo tra pochi giorni se comparirà tra gli invitati all’incoronazione di Charles e Camilla, cui parteciperanno reali, aristocratici, autorità… and also Penny?