Le foto del giorno – Che emozione!

Questa mattina dal porto di Cadice è partita la Juan Sebastián de Elcano, nave scuola della marina militare spagnola, che ha iniziato la crociera di addestramento: sei mesi di navigazione che toccheranno molti porti nel continente americano.

(Ph: Casa de S.M. el Rey)

Notizia che ci interessa in quanto tra i 75 guardiamarina c’è la diciannovenne Leonor, che ripercorre la strada già fatta dal padre, e dal nonno prima di lui. Grande emozione per tutti a partire dalla Reina, che non ha trattenuto le lacrime e – come le accade da un po’ – si è mostrata molto più emotiva di come eravamo abituati a vederla.

(Ph: Robert Smith)

Come pure ci stiamo abituando, ai gesti affettuosi tra lei e il marito, che non sono mancati in questa giornata in cui l’allegria si è mischiata alla commozione, e immagino appena una punta di tristezza; sei mesi senza vedere la figlia sono tanti, ha dichiarato Letizia. La maturità di questa coppia mi sta piacendo molto; all’epoca delle nozze non molti avrebbero giurato sulla durata di questo matrimonio: troppo rigida e “dura” lei, in contrasto col carattere di lui, che sembrava schiacciato dal soffocante amore materno e dal confronto con l’energia paterna.

(Ph: Casa de S.M. el Rey)

E invece si sono trovati, e mi sembra che vivere insieme abbia favorito una positiva evoluzione di entrambi. Poi certo anche altri fattori hanno contribuito, a partire dalla rivelazione delle numerose opacità – chiamiamole così – della vita di Juan Carlos, delle sue vicende amorose e, soprattutto, di quelle economiche.

(Ph: Robert Smith)

È notizia di questi giorni il conferimento del Toson d’Oro, massima onorificenza spagnola, alla Reina Emerita Sofía, la seconda a ricevere tale onore da Rey Felipe, dopo la nipote Leonor, che pone la ex sovrana in una ristretta compagnia femminile composta dalle tre regine regnanti del dopoguerra: la defunta Elizabeth II, Margrethe II e Beatrix dei Paesi Bassi. Accanto agli indubbi meriti da sovrano di Juan Carlos, l’aspetto che più mi ha deluso di lui è la poca considerazione (ma sarebbe meglio dire disprezzo) mostrato verso le donne, sua moglie in primis, solo in parte giustificabile con l’appartenenza del Rey a una generazione in cui gli uomini si ritenevano in diritto di tradire le compagne. Cosa che hanno fatto in moltissimi, reali e commoner, ma con più eleganza e più rispetto. Per cui il rispetto, la considerazione e la tenerezza che Felipe mostra nei confronti delle sue donne arriva davvero come legge del contrappasso. E a conferma di ciò, ecco il re commosso alle lacrime mentre saluta la sua bambina (e grazie all’amica che mi ha segnalato il video). https://stories.europapress.es/newstory/reels/71f38898afee0e6bd384

(Ph: Cristina Quicler/AFP)

Buon vento!

La foto del giorno – Rinascita

Non può che essere dedicata a lei la foto di oggi, a lei che chiude un pesantissimo anno e ne inizia un altro. che speriamo sia una vera rinascita.

(Ph: Matt Porteous)

Oggi Catherine The Princess of Wales compie 43 anni, e la sua famiglia la celebra con una bella foto inedita, scattata qualche mese fa a Windsor da Matt Porteous. Jeans, camicia bianca, blazer e sciarpa a quadretti, all’anulare sinistro l’anello di fidanzamento; Catherine mostra il grazioso sorriso che non è mancato quasi mai, lo sguardo ancora un po’ affaticato ma sereno. La fotografia è accompagnata sui social da un messaggio scritto personalmente dal marito (come si capisce dalla W che lo firma): “To the most incredible wife and mother. The strength you’ve shown over the last year has been remarkable. George, Charlotte, Louis and I are so proud of you. Happy Birthday, Catherine. We love you. W” (Alla più incredibile delle mogli e delle madri. La forza che hai mostrato durante tutto l’anno passato è stata veramente notevole. George, Charlotte, Louis e io siamo così fieri! Buon compleanno Catherine, ti amiamo).

L’anno scorso il compleanno della Principessa di Galles passò sotto relativo silenzio, dato che eravamo concentrati sull’imminente cambio della guardia a Copenaghen (Le donne del giorno). Ora sappiamo che il dramma era già in atto: uno degli ultimi giorni di dicembre un’auto proveniente da Sandringham aveva raggiunto il King Edward VII’s Hospital, nel centro di Londra; a bordo probabilmente Catherine, che il 17 sarebbe stata ricoverata alla London Clinic per un intervento chirurgico all’addome (Breaking News – Chirurgia per la Principessa di Galles). Lo stesso giorno veniva annunciato il ricovero del Re nello stesso nosocomio per trattare un problema alla prostata (Breaking News – Ce n’è un’altra); oggi sappiamo che in entrambi i casi ai regali pazienti fu diagnosticato un cancro: iniziava così per i Windsor un annus horribilis da far impallidire il famigerato 1992.

Auguri di amore serenità salute e lunga vita a Catherine. E a tutti coloro che come lei hanno affrontato -o stanno ancora affrontando – la malattia; che questo nuovo anno sia davvero una rinascita.

Le foto del giorno – It’s Christmas

È Natale, e se ovviamente tutte le famiglie reali festeggiano, è quella britannica la protagonista della giornata. Col tradizionale discorso del monarca, e con la camminata che porta la Royal Family alla messa nella chiesa di St.Mary Magdalene, non lontano dalla residenza di Sandringham.

(Ph: Getty Images)

Che si è svolta come sempre, con il percorso delineato dalle tante persone che sfidano il freddo di dicembre pur di vedere i reali e fare loro gli auguri. Con qualche assenza significativa ancorché annunciata, come quella del Duca di York, e qualche presenza confermata a sorpresa: quella della figlia Beatrice col marito Edo Mapelli Pozzi. Il primo caldamente invitato a restarsene a casa dopo l’ultima sciocchezza compiuta (e magari fosse davvero l’ultima…) cioè l’aver aperto il proprio inner circle e le porte delle residenze reali ad un uomo d’affari cinese sospettato di essere una spia; la seconda data in vacanza con la famiglia del marito, poi sconsigliata dai medici per via della gravidanza.

Se il colore di questa stagione è generalmente considerato il bordeaux, per i Windsor deve invece essere il verde scuro, tonalità scelta sia dalla Queen Consort sia dalla Principessa di Galles per due cappotti abbastanza simili, entrambi già indossati in precedenza (quello di Catherine è Alexander McQueen), completati da cappelli verdi anch’essi, stivali guanti e borsa nera (quella di Camilla è Chanel).

(Ph: Getty Images)

La principessa ha aggiunto anche una sciarpa scozzese sui toni del verde e del blu, che richiama il deliziosissimo cappottino della figlia, altissima come i due fratelli.

(Ph: Aaron Chown – PA Images//Getty Images)

Tartan anche per la Princess Royal, nel suo caso una gonna a pieghe scaldata da un bel giaccone rosso. Anne è la dimostrazione plastica di cosa sia lo stile, che ha a che fare più con la consapevolezza di sé che con i vestiti (e men che meno con a sempre difficilmente definibile eleganza).

(Ph: Aaron Chown – PA Images//Getty Images)

Poche cose mi piacciono meno dei cappotti azzurri; evidentemente la Duchessa di Edimburgo non lo sa, o non mi avrebbe dato questo dolore. Anche se va detto che ciò che ammazza definitivamente la sua mise è quel cappello bizzarramente piazzato sulla testa. Mi fa pensare a uno shtreimel, quel copricapo di pelo indossato in alcune occasioni speciali dagli ebrei ortodossi; molto graziosa la figlia Louise, in cappotto color cipria e berretto bianco latte. Mi sembra che la fanciulla stia definendo il suo stile, quando capirà che non è sempre necessario portare quelle scarpine saremo a buon punto.

(Ph: Aaron Chown – PA Images//Getty Images)

La futura mamma Beatrice sceglie un cappotto cammello con cintura in vita che la ingoffa il giusto, ma siccome son tutte belle le mamme del mondo va bene così. Invece mi permetterei di suggerire al marito Edo un cappotto o almeno un giaccone, perché ha l’aspetto di chi sta congelando. Adorabile il piccolo Wolfie.

Più che bordeaux – come ho letto da qualche parte – a me sembra melanzana la mise di Zara Tindall, colore che le dona moltissimo. Eccessiva la decorazione del cerchietto – che mi sembra simile a quello della cugina Bea – ma lei da brava amazzone è in grado di domare e controllare quasi ogni eccentricità.

(Ph: Aaron Chown – PA Images//Getty Images)

Presenti anche i figli della principessa Margaret: Lord Snowdon è il signore col cappotto cammello mentre la sorella Lady Sarah, che si intravvede accanto a lui, è arrivata col marito Daniel Chatto e i due figli. Il maggiore Samuel è in compagnia di quella che è probabilmente la sua ragazza, la giovane artista di origine armena Eleanor Ekserdjian. Il minore Arthur, che fa il personal trainer (e direi che si vede) cammina fianco a fianco con nientepopodimenoché il colonnello Johnny Thompson, per la gioia di alcune delle mie lettrici. Quando si dice un finale col botto!

(Ph: WPA Pool/Getty Images)

Alle tre del pomeriggio del giorno di Natale la BBC tradizionalmente trasmette il discorso del monarca, registrato in precedenza. Nel suo breve speech King Charles si è augurato che la pace torni presto in Ucraina, in Medio Oriente e in Africa (vi ricordo che il sovrano britannico “regna ma non governa” per cui non è che possa fare molto di più), poi ha ringraziato i medici e gli infermieri che lo hanno seguito per tutto l’anno nella sua lotta contro il cancro. Come sede per il discorso di quest’anno è stata opportunamente scelta la Fitzrovia Chapel nel centro di Londra, edificio ottocentesco che anticamente era la cappella del Middlesex Hospital. E qui scatta una riflessione: abbiamo più volte ragionato sul fatto che Queen Elizabeth II fosse diventata lei stessa l’incarnazione monarchica, per cui anche i suoi discorsi seguivano un canovaccio sempre simile. Argomenti a parte – ovviamente adeguati allo scorrere del tempo – era in qualche modo la rappresentazione della monarchia, che celebrava sé stessa. Alla fine non era particolarmente importante cosa dicesse, ma che parlasse, tanto era forte il suo valore simbolico. Charles secondo me utilizza diversamente il linguaggio del simbolo: la scelta di quest’anno è chiara, ma penso che lui si sia datala missione di avvicinare la monarchia ai cittadini, cercando e trovando di volta la materia, il linguaggio, il modo e il luogo per comunicare, Se è come io penso, sta trasformando la sua debolezza, soprattutto paragonata alla forza materna – e cioè il limitato carisma, l’autorevolezza che probabilmente non avrà il tempo di conquistare, anche la scarsa simpatia che le sue scelte personali hanno generato – nel suo punto di forza, e nella chiave di rinnovamento della monarchia. Se è così, il suo regno sarà magari non particolarmente lungo, ma potrebbe essere più significativo di quanto ci aspettiamo.

Fatemi sapere cosa ne pensate, e buon Natale.

Le foto del giorno – Tradizioni

Come da tradizione, oggi King Charles ha riunito in un lunch a Buckingham Palace la famiglia allargata per scambiarsi gli auguri di Natale. Quando c’era The Queen l’appuntamento segnava anche gli ultimi giorni a Londra prima del trasferimento a Sandringham, dove Elizabeth II trascorreva le feste di fine anno, trattenendosi di solito fino al 6 febbraio, anniversario della morte dell’amatissimo padre. Nei prossimi giorni anche Charles e Camilla raggiungeranno la residenza nel Norfolk, dove il giorno di Natale, accompagnati da fratelli (tranne Andrew) figli e nipoti, ascolteranno la messa nella vicina chiesa di St. Mary Magdalene. L’incontro di oggi per tradizione resta privato, per cui le uniche fotografie sono quelle degli invitati che raggiungono Buckingham Palace in auto. Assente anche qui il Duca di York, dopo il recente, ennesimo scivolone (Parenti serpenti, pure un po’ allocchi), c’erano però le sue figlie, che trascorreranno il Natale non a Sandringham, ma probabilmente con le famiglie dei mariti.

In ogni caso la foto più bella di oggi è questa, con Augustus Brookbanks con cappello babbonatalesco d’ordinanza, addormentato sul sedile posteriore. C’era anche Beatrice; a lei e al marito Edo il 2025 porterà il secondo bebé, atteso per l’inizio della primavera.

Il re e la regina sono arrivati su due auto diverse. Vi ricordo che loro continuano a vivere a Clarence House; Charles ha il suo ufficio a Buckingham Palace, mentre Camilla ci va quando ha qualche impegno. In ogni caso è un piacere vedere la regina ristabilita dall’infezione polmonare che l’ha colpita di recente. È pure vestita di viola…

E a proposito di tradizioni reali, oggi Philip Treacy – geniale creatore di favolosi cappelli nonché cappellaio di fiducia di Camilla – ha annunciato di aver ottenuto il Royal Warrant come fedele fornitore della regina.

(Ph: Instagram @philiptreacy)

Perdonatemi la brutta foto ma è un fermo immagine dalla pagina Instagram di Treacy, un vero artista della modisteria. È stato lui stesso ad annunciare la notizia e Lady Violet che lo adora – e divide con lui la data del compleanno – ne è assai felice.

Le foto del giorno – ¡Hola!

Sono a Roma i sovrani di Spagna per una visita di stato di due giorni. Oggi l’incontro con le massime autorità e il discorso davanti alle Camere riunite, domani Felipe e Letizia si trasferiranno a Napoli, dove el Rey riceverà il dottorato di ricerca ad honorem in Scienze sociali e statistiche dalla università Federico II, che quest’anno festeggia 800 anni di vita. Questa sera la cena di gala al Quirinale, ma non vedremo diademi, in ossequio al Paese ospitante che non è monarchico (e mi sembra che Letizia in questi casi non si faccia pregare, anzi).

Posso dire che non mi piace nessuna delle due? Letizia sfoggia un tailleurino in stile anni ’80, caratterizzato dalle ricche spalle e dai ricami sul davanti, con gonna lunghetta, in un improbabile rosa confetto, firmato Carolina Herrera. Laura Mattarella con uno dei suoi abiti tirati fuori da chissà dove, arricchito in esterno da una breve cappa bordeaux.

Ogni considerazione passa però in secondo piano davanti allo spettacolo di questa immagine, con Roma nella sua veste migliore che occhieggia dalle finestre. E devo dire che in questa sinfonia di colori polverosi – il verde dei tendaggi, il grigio delle poltroncine – le tonalità rosate delle mise delle due signore hanno un loro perché.

Questa foto ce la metto non perché mi piaccia particolarmente, ma perché almeno il ministro Crosetto regge adeguatamente l’altezza di Felipe, cosa non scontata.

Che vi devo dire, purtroppo la foto ma che te ridi? non manca quasi mai.

La foto del giorno – Cominciano gli auguri!

Gli anglicani non celebrano l’Immacolata – e men che meno il Re che della Chiesa è il capo – ma oggi è stata diffusa l’immagine del cartoncino di auguri delle Loro Maestà, ed essendo il giorno che per noi apre davvero il periodo natalizio, direi che cade proprio a fagiuolo.

Sorridenti, sereni, Charles e Camilla hanno selezionato per gli auguri una fotografia scattata ad aprile da Millie Pilkington nei giardini di Buckingham Palace.

In aprile il re stava affrontando la sua battaglia contro il cancro, e Catherine aveva appena rivelato la sua. E avevamo saputo del melanoma di Sarah di York, giunto pochi mesi dopo la diagnosi di tumore al seno. Da allora ci sono stati anche il trauma cranico di Anne e l’infezione polmonare da cui Camilla non è ancora guarita perfettamente.

Insomma un anno complicato e doloroso, per cui questa immagine è secondo me una scelta assai convincente, visto che guardandola la prima parola che mi viene in mente è serenità: che è l’augurio migliore che si possa fare a loro, e anche a noi.

Tanta gioia e un po’ di tristezza

Sono in ritardo di un giorno, ma siccome le foto sono belle, e soprattutto riguardano eventi lieti, vane la pena di proporvele.

(Ph: Vlad VDK)

Ieri Philippe e Mathilde hanno festeggiato le nozze d’argento, 25 anni di matrimonio, di cui 11 sul trono belga. Si sono sposati infatti il 4 dicembre 1999, primi tra i sovrani della loro generazione. L’annuncio del fidanzamento giunse a sorpresa – credo anche per gli stessi belgi – lei sconosciuta ai più, lui non esattamente un personaggio da copertina (e avendo 39 anni considerato praticamente fuori tempo massimo). Invece si sono rivelati una coppia affiatata, equilibrata, e direi anche simpatica. Insieme hanno avuto quattro bei figli, e la loro primogenita Elisabeth sarà la prima regina regnante del Paese.

(Ph: Vlad VDK)

Con la grazia e la misura che li contraddistingue, celebrano l’anniversario con due fotografie. Lei in bianco come una sposa, evita l’effetto glucosio scegliendo una tuta che tra l’altro le abbiamo già visto alla serata di gala per l’apertura delle Olimpiadi (Le foto del giorno – L’importante è partecipare). Autore di questa mise è il fido Natan, che creò anche l’abito da sposa; ne abbiamo parlato qui: A Royal Calendar – Philippe e Mathilde, due cuori e un abito.

Se la Royal Family amava i matrimoni in novembre, i reali belgi evidentemente preferivano dicembre, visto che anche lo zio di Philippe, Baudouin, sposò l’amatissima Fabiola nello stesso mese, il 15 dicembre 1960. L’ultimo mese dell’anno è quello del destino per Fabiola, che morì esattamente 10 anni fa, il 5 dicembre 2014. La casa reale la ricorda con una serie di fotografie scattate dal marito, tra le quali questa mi piace particolarmente. Lady Violet, da sempre innamorata di quel meraviglioso abito di Balenciaga (pelliccia a parte) ve la ricorda con questo post: Un royal wedding di 60 anni fa.

(Ph: Instagram @louisducruet)

E finiamo con la massima gioia: Stéphanie de Monaco è nonna per la seconda volta: Marie, moglie del figlio Louis Ducruet, ha dato alla luce una seconda bambina, cui è stato dato il delizioso nome di Constance. Come si vede dal braccialetto, la bimba è nata lunedì mattina dopo le nove, e ha trovato ad accoglierla la sorellina Victoire, di un anno e mezzo.

(Ph: Instagram @louisducruet)

L’arrivo di questa bambina mi ha fatto pensare non solo alla nonna, ma anche alla bisnonna. Grace era nata il 12 novembre 1929, avrebbe dunque 95 anni, e sarà perché conosco molte signore di quell’età immagino la felicità che le avrebbe portato la nona pronipotina.

(Ph: Instagram @louisducruet)

È andata diversamente, ma oggi celebriamo la gioia della vita.

Le foto del giorno – Tre Re dall’Oriente

Questa si presenta come una settimana ricca di visite di stato, il che vuol dire che avremo molte mise di cui parlare! Questa mattina l’Emiro del Qatar, Tamīm bin Ḥamad Āl Thānī è arrivato a Londra, accompagnato dalla prima consorte, la sceicca Jawaher. L’emiro ha altre due mogli, e un totale di 13 figli (per ora), ma Jawaher – sua cugina di secondo grado – è la consorte principale, e quella che lo accompagna negli eventi formali.

A ricevere i reali qatarioti c’erano i Principi di Galles, che li hanno scortati fino all’incontro con King Charles III. Presente con nostra gioia Catherine ma assente Camilla, che questa sera darà il cambio alla nuora per lo state banquet.

Ma sai che questo emiro… per chi ama il genere bruno tenebroso è niente male (parlo solo dell’aspetto, evito di pronunciarmi sulla politica), mentre il povero William sembra piuttosto spelacchiato, oltre ad essere anche più basso, cosa che gli capita di rado. Catherine, un po’ provata ma in buona forma, sceglie il bordeaux, colore feticcio della stagione, mentre la sceicca è tradita dalla lunghezza del bel cappotto, che la fa sembrare una pedina degli scacchi.

Total bordeaux anche per la Reine Mathilde, che con il marito Philippe ha oggi ricevuto il sultano dell’Oman Haitham bin Tariq Al Said in visita in Belgio. Contrariamente al collega qatariota il sultano indossa l’abito tradizionale, attirando su di sé l’attenzione distogliendola dal cappello da brigante della Reine, cosa di cui gli siamo grati. Il sultano ha una bella moglie – credo una sola – ma l’ha lasciata a casa, peccato.

È a Bruxelles anche il re di Giordania Abdullah II che, accompagnato dal figlio ed erede Hussein, ha incontrato il Segretario Generale della NATO Mark Rutte.

Insomma, all’Epifania manca ancora un mese, ma nel Vecchio Continente sono già arrivati i Re Magi!

Le foto del giorno – Inizia l’Avvento

Inevitabili come la diatriba pandoro/panettone e il dubbio di cosa fare a capodanno arrivano le fotografie dei regali biglietti di auguri. Quest’anno battono tutti sul tempo i monegaschi, che l’anno scorso se l’erano presa piuttosto comoda; ecco dunque a voi Albert Charlène e i gemelli pronti ad augurarvi buone feste.

(Ph: Éric Mathon/Palais princier)

L’atmosfera natalizia è assicurata dal sobrio albero alle spalle della famigliola e dalla ghirlanda sul camino, più qualche candela qua e là, mentre dato il suo ben noto temperamento allegrone la princesse ha pensato di vestirsi di marrone spento, coordinandosi immagino con la cesta piena di pigne alle sue spalle, e trascinando con sé l’incolpevole Jacques. Meglio Albert e Gabriella in bianco, anche se lui sembra uscito da un cinepanettone. Non so dove sia ambientata la foto, ma la stanza che fa da sfondo sembra molto bella; Lady Violet però non riesce a staccare gli occhi da quei quattro piedini calzati e appoggiati sul plaid. BIANCO.

(Ph: Éric Mathon/Palais princier)

Sabato sera i principi coi loro figli hanno acceso le luci di Natale sulla rocca. Poi hanno raggiunto il casinò per godersi i favolosi addobbi, con cinque grandi sfere animate ispirate ai momenti magici della festa.

(Ph: Éric Mathon/Palais princier)

Devo dire che, almeno dalle foto pubblicate, il risultato sia senza dubbio notevole, molto scenografico; quest’anno mi è davvero piaciuto.

(Ph: Éric Mathon/Palais princier)

Speravo di vedere qualche foto dedicata alla prima domenica d’Avvento, ma l’unica che ho trovato viene dalla Svezia: sobria, una composizione elegante molto natalizia e senza effetti speciali. Dato che ieri è stata accesa la prima di quattro candele – una per ogni domenica fino a Natale – mi sorge spontaneo chiedermi come mai gli stoppini siano neri: un riciclo dall’anno scorso?

Quale che sia la risposta, Lady Violet approva.

Un altro dei Paesi scandinavi invece non si è invece fatto mancare un effetto veramente speciale: sabato sera la famiglia reale al completo di tutti i suoi membri attualmente a Copenaghen ha assistito al Tivoli alla prima dello Schiaccianoci.

(Ph: Keld Navntoft Tivoli)

Spettacolo tradizionalissimo arricchito dalla presenza della regina Margrethe, che ha lavorato a questa edizione nella veste di costumista e scenografa. Insomma, abdicando la ex sovrana ha mollato gli affari di stato al figlio e ora si dedica a ciò che ama di più, scelta saggia!

(Ph: Keld Navntoft Tivoli)

Tra gli spettatori anche le sorelle Benedikte e Anne-Marie, e il nipote Felix (figlio del secondogenito Joachim, che non passerà le feste in patria).


(Ph: Keld Navntoft Tivoli)

Mentre dalla vicina Norvegia è arrivata la regina Sonja, che ha un certo bisogno di distrarsi in questo periodo; mollati parenti e problemi a Oslo la sovrana, grande appassionata di ogni forma d’arte, l’impeccabile sovrana ha dimostrato che davvero show must go on.

(Ph: Keld Navntoft Tivoli)

Anche noi, godiamoci il più possibile questi giorni sospesi e pieni d’incanto.

Foto del giorno – Los Reyes

Vi ricordate qualcuno dei ritratti che la fotografa Annie Leibovitz – prima americana ad aver mai ricevuto tale incarico – fece a Queen Elizabeth II? O forse ricordate l’episodio della Regina infuriata alla richiesta di togliersi la corona? Ebbene, si replica! Oggi sono stati svelati i ritratti di Felipe VI e di Letizia commissionati a Leibovitz dal Banco de España.

Sono frutto di una seduta fotografica di sei ore, dalle 11.00 alle 17.00 del 7 febbraio scorso in cui sono stati realizzati scatti a centinaia; questi sono quelli infine scelti.

L’ambiente usato come sfondo è il Salón Gasparini, dal nome del veneziano Mattia Gasparini, uno degli artisti di corte di Carlo III nella sua doppia veste di Re di Spagna e di Napoli. Trovo che il pesante stile rococò del salone si sposi bene con l’uso drammatico della luce che caratterizza lo stile della fotografa, e secondo me è particolarmente efficace nel ritratto della Reina. D’altronde il rimando alla grande pittura barocca spagnola, da Velàzquez a Zurbaràn, è evidente.

(Ph: Annie Leibovitz)

El Rey appare nell’alta uniforme da Capitano Generale dell’Esercito di terra; la vita è cinta dalla fascia rossa di Capo Supremo degli Eserciti. Al collo l’insegna del Toson d’Oro, il collare del Reale e Distinto Ordine spagnolo di Carlo III; sul petto, la fascia di seta celeste dell’ordine; tra le altre insegne la Gran Croce al Merito Militare e la Gran Croce al Merito Navale. Siamo informati del fatto che altre foto sono state fatte al sovrano in abiti civili ma formali: tight e frac, ma alla fine è stata preferita questa, nello splendore dell’uniforme; ottima scelta!

(Ph: Annie Leibovitz)

Accanto al re, la sua regina. I due ritratti sono stati pensati per essere esposti sempre insieme, come un moderno dittico, e fatemelo dire, Letizia è veramente sublime. La mise della Reina è un omaggio alla tradizione della couture spagnola attraverso il suo più illustre rappresentate: Cristóbal Balenciaga. Letizia indossa un abito da gran sera senza spalline in tulle di seta nero; il tessuto è drappeggiato sul corpino allungato aprendosi nella gonna, secondo lo stille degli anni ’40, cui il vestito risale. Proviene dalla collezione privata della Fondazione Antoni de Montpalau, e il prestito è stato un’espressa richiesta della sovrana; potete vederlo qui, la seconda foto dall’alto https://antonidemontpalau.com/cristobal-balenciaga/

(Ph: John Cazenave/Fundación Antoni de Montpalau)

L’abito è completato da una grande stola in seta color geranio, una creazione del 1962 indossata da una ospite al matrimonio dei genitori di Felipe, Juan Carlos e Sofía, per cui c’è anche un richiamo simbolico. Completano la mise due delle cosiddette joyas de pasar, che dall’epoca di Victoria Eugenia – bisnonna di Felipe – vengono indossate dalle regine di Spagna: un paio di grandi orecchini di brillanti che Letizia usa spesso, e il favoloso collier composto da grossi diamanti, dono di nozze di Alfonso XIII alla sua sposa, Victoria Eugenia di Battenberg. Perfecto.