Le foto del giorno – 1 luglio

Ricordate il giardino progettato dalla Duchessa di Cambridge per il Chelsea Flower Show? Bene, dopo aver esordito nell’esposizione floreale più importante del paese Catherine replica con la seconda, quella che si svolge a Hampton Court. kate hampton court 3Stesso il nome del suo giardino, Back to Nature, e qualche piccola variazione nell’allestimento per incrementare le attività dedicate ai bambini e alla loro interazione con la natura. kate hampton court 2Oggi la duchessa ha invitato un gruppo di piccoli seguiti da alcune organizzazioni di cui è patronessa per un picnic in giardino, giochi all’aperto e una caccia al tesoro. kate hampton courtChe dite avrà trovato un paio di scarpe da alternare alle espadrillas con zeppa e lacetti?

Le foto del giorno – 30 giugno

A un mese di distanza dalle nozze civili a Monaco – e anche a sorpresa, dato che un po’ tutti avevamo pensato ci si sarebbe limitati a quelle – Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam hanno fatto il bis col rito religioso. charlotte dimitri 2 wedding 2La cerimonia è stata celebrata ieri a Saint-Rémy-de-Provence dove la sposa ha vissuto da bambina dopo la tragedia della morte del padre.

In questo caso Charlotte si è rivolta a Giambattista Valli, che ha creato per lei un abito leggero e romantico, ma non particolarmente bucolico, se l’intenzione era quella di un matrimonio di tono campagnolo. Lo stile è più quello da figlia dei fiori anni ’70 – o boho chic, come si dice ora – per cui ci sta il velo corto ma non tanto l’acconciatura, un raccolto elegante e piuttosto austero, col tocco prezioso del gioiello di famiglia. charlotte dimitri 2 weddingPoco formale, ma molto bucolico e provenzale il mazzolino di spighe e lavanda tra le mani della sposa. Piuttosto informale anche l’abito dello sposo, in bianco con camicia azzurra e l’imperdonabile dettaglio della stanghetta degli occhiali che sbuca dal taschino.

Impossibile non notare che la data scelta è la stessa in cui mamma Caroline quarantuno anni fa andò all’altare con Philippe Junot; ma siamo certi che questa volta le cose andranno diversamente e gli sposi vivranno felici e contenti per sempre (o almeno per più dei due che durò quel matrimonio).

 

Il post sulle prime nozze di Caroline lo trovate qui A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978

Le foto del giorno – 29 giugno

In attesa del battesimo di Archie, di cui non si hanno notizie certe, oggi i Duchi di Sussex sono apparsi di nuovo in pubblico a tre settimane dall’ultima uscita insieme, il Trooping the Colour. 15419854-7195915-image-a-1_1561829687950L’occasione è stata una partita di baseball, sport statunitense per eccellenza: per l’esattezza si è trattato del primo incontro di Majour League mai disputato su suolo europeo, un evento in partnership con la Invictus Games Foundation, creata da Harry per sostenere i reduci feriti in servizio. In campo due celebri squadre, talmente famose che le conosce perfino Lady Violet: New York Yankees e Boston Red Sox. 15418650-7195915-image-a-14_1561826156320C’è stato anche un momento carramba! quando la duchessa ha abbracciato con entusiasmo Mookie Betts, giocatore dei Sox; ma non c’è da pensare male, sembra che i due abbiano dei lontani legami di parentela. 15419040-7195915-image-a-21_1561826727647.jpgNon sono naturalmente mancati i regali per Archie: la maglietta col nome da entrambe le squadre, più una mini mazza rossa. 15419036-7195915-image-a-31_1561826767485.jpgIn perfetto pendant con la tshirt del marito, contrassegnata dal logo della fondazione, anche Meghan era in nero (ma firmato Stella McCartney); per una neomamma avrei forse evitato il girocollo e il cinturone, ma l’insieme è giovane e grazioso, e ottima la scelta di evitare i tacchi. 15421036-7195915-image-m-21_1561833217842.jpgTutto bene, tutto bello, ma non è che il duca alla fine s’è un po’ annoiato?15420624-7195915-image-a-11_1561832326903

Le foto del giorno – 28 giugno

Non ce ne sarebbe bisogno, ma le foto di oggi contribuiscono ulteriormente a illustrare le enormi doti di empatia di Sua Maestà – esercitate senza perdere un filo di regale autorevolezza – e il perché sia oggetto di un così grande affettuoso rispetto dai suoi sudditi e non solo. La sovrana è in Scozia per la Holyrood Week, in cui si trasferisce nella residenza reale di Edimburgo, Holyroodhouse, per rafforzare il legame con la società scozzese. the queen in scotlandOggi, vestita nel più delizioso giallo primula, ha visitato la Greenfaulds High School a Cumbernauld, North Lanarkshire, non lontano da Glasgow; un istituto comprensivo che offre anche un percorso di studi in Gaelico. E in Gaelico è stata salutata dalle due studentesse che l’hanno accolta al suo arrivo. the queen in scotland 2Poi ha deliziato la signora Eileen McLoughlin, insegnante con 32 anni di carriera che oggi va in pensione, con un regalo per celebrare l’occasione. Fantastica. Naturalmente non è mancato l’omaggio floreale, offerto da uno degli studenti più giovani, che molto opportunamente si chiama Archie. Sarà stato scelto per il nome?the queen in scotland 3

La foto del giorno – 27 giugno

Considerando la temperatura ardente, e la conseguente depressione che tale condizione innesca in Lady Violet, qui si è deciso per la foto del giorno di abbandonare il serio per il faceto.

Accade che domenica scorsa Her Majesty stesse assistendo alla Royal Windsor Cup nella tribuna d’onore del Guards Polo Club, a Windsor appunto, di cui è patronessa sin dalla sua fondazione nel 1955 (e il Duca di Edimburgo ne è il presidente). Mentre si accingeva a scendere al suono delle cornamuse  ecco che una folata di vento malandrina le spinge addosso un lembo della sciarpa di chiffon indossata dall’esotico signore alle sue spalle. Questi risponde al nome di Yoshiki – a me fino a oggi lietamente ignoto – e mi si dice essere il fondatore, pianista, batterista (nonché autore di molte delle canzoni) del gruppo musicale giapponese X Japan, di cui francamente ignoravo l’esistenza. queen & yoshiki scarfImpagabile l’espressione della signora a sinistra, che è Gillian Anderson alias Dana Scully: secondo me non ha reagito così manco quando l’hanno rapita gli alieni; mentre Sua Maestà, of course, non ha fatto un plissé

Giovanotto, il mio non vuole essere un suggerimento, ma tieni presente che per molto meno Mishima ha fatto harakiri (o meglio, seppuku). https://www.youtube.com/watch?v=XsLOelAxLpw

 

Le foto del giorno – 26 giugno

Come resistere alla tentazione di dedicare le foto del giorno alla fotografia? elizabeth photoDi ieri l’annuncio che la Regina ha conferito alla Duchessa di Cambridge il patronage della Royal Photographic Society, mantenuto dalla stessa sovrana per ben 67 anni. The Royal Photographic Society è uno dei più antichi sodalizi del mondo nel campo, fondato nel 1853 col patronage dei sovrani Victoria e Albert e l’obiettivo di promuovere la fotografia sia nei suoi aspetti scientifici sia in quelli artistici; oggi conta più di undicimila iscritti e un vasto programma di attività in patria e all’estero. kate photo 4Catherine era già Honorary Member della Society dal gennaio 2017; l’annuncio del nuovo incarico è arrivato in concomitanza con la partecipazione della duchessa a un workshop organizzato dalla Society insieme con Action for Children, altro suo patronage. L’interesse di Catherine per la fotografia è ben noto, e spesso ci ha deliziato con gli scatti dei pupi, come accade anche con Mary di Danimarca; immaginiamo che ora si impegnerà a coinvolgere sempre di più bambini e ragazzi in questa attività, con un impatto assai positivo sulla loro creatività e lo sviluppo emotivo.kate photoAbito leggero e svolazzante (dai colori invero un po’ deprimenti), classiche espadrillas Castañer con zeppa, la duchessa è apparsa di ottimo umore – alla faccia dei rumors ricorrenti di crisi coniugale – e ha dato ai giovanissimi partecipanti consigli e indicazioni. kate photo 3

Nota finale: nei primi piani molti hanno notato diversi capelli bianchi e un’evidente ricrescita, per cui mi sento di affermare due verità incontrovertibili: sì, i suoi capelli sono tinti e sì, Kate è una di noi.

 

 

Le foto del giorno – 25 giugno

La notizia del giorno per noi è senz’altro l’assegnazione all’Italia, al tandem Milano-Cortina, delle Olimpiadi invernali del 2026. victoria olympics 4La proclamazione a Losanna, dove il team dei nostri antagonisti – gli Svedesi per Stoccolma – era guidato da i futuri sovrani Victoria e Daniel (che fra sette anni magari saranno sul trono, chissà). victoria olympics 3L’entusiasmo travolgente della principessa al suo arrivo si è mutato in comprensibile delusione dopo l’annuncio del paese vincitore, ma Victoria ha preso il tutto con la solita grazia più di quanto, se la memoria non m’inganna, fece Felipe di Spagna quando seppe dell’esclusione di Madrid come sede dei giochi del 2016 (ma anche lì la reazione era comprensibile trattandosi della seconda bocciatura di fila per la capitale spagnola). victoria olympics 2Con encomiabile spirito sportivo anzi Victoria indossava gonna e borsa del più italiano dei brand, Valentino. victoria olympicsChissà se nel nostro comitato qualcuno portasse anche solo un accessorio di H&M, o magari avesse una matita dell’Ikea nel taschino.

La foto del giorno – 24 giugno

Mary di Danimarca è a Parigi, come sempre ottima ambasciatrice in alcuni eventi che riguardano società e cultura del suo paese. mary in parisIeri, affogata nel pizzo, ha partecipato al disvelamento di un’opera dell’artista Jesper Christiansen nella Chiesa dei Danesi, oggi dopo una conferenza alla Maison du Danemark ha incontrato la Premiere Dame Brigitte Macron all’Eliseo, poi insieme hanno raggiunto il Centre Pompidou per la mostra della danese Sonja Ferlov Mancoba. Crown-Princess-Mary-and-Brigitte-Macron-1Confesso, il primo abito mi ha ricordato quei regali che tanti anni fa gentili signore dalle mani d’oro facevano a mia madre o a me, per il mio corredo (!). Si trattava solitamente di centrini di pregevolissima fattura, costati probabilmente ore e ore di lavoro certosino, ma francamente inutili e infatti mai utilizzati. Venivano confezionati in scatole, avvolti in una carta velina color corallo intenso – sempre la stessa, chissà perché – per far risaltare la raffinatezza dei dettagli. Nel secondo caso la Premiere Dame è fedele al suo stile ye ye, cui il rosa confetto aggiunge un tocco da Barbie fuori tempo massimo; Mary invece è venuta così come stava in casa, perciò la ringrazio dal profondo del cuore, perché ha la grazia di ricordarci che chiunque, per quanto elegante, prima o poi sbaglia mise. E questo è proprio il messaggio giusto per il lunedì.

Le foto del giorno – 23 giugno

Trasferta spagnola per il Principe di Monaco che a Madrid, nel Museo Reina Sofía ha presieduto la dodicesima edizione del premio della Fondazione Prince Albert II de Monaco. albert madridOrganizzata dalla branca spagnola, la cerimonia ha reso omaggio a organizzazioni e persone che si sono particolarmente distinte nella tutela del pianeta, nei tre campi d’interesse della Fondazione: lotta al cambiamento climatico, tutela tutela della biodiversità e gestione delle risorse idriche. Albert Felipe 2La visita a Madrid è stata l’occasione per incontrare alla Zarzuela el Rey Felipe VI, con cui Albert II ha in comune una particolarità: la madrina di battesimo. Victoria Eugenia, regina di Spagna e bisnonna di Felipe, tenne infatti a battesimo Albert nel 1958, e sostenne lo stesso ruolo per il pronipote nel 1968. Albert FelipeOltre ai dieci anni, i due sovrani sono sono divisi da una quindicina di centimetri, e benché superi metro e 80 il Principe di Monaco sfigura un po’ accanto all’altissimo Felipe (e ci si mette pure quel bottone che minaccia di saltare…). Magari la presenza delle due consorti avrebbe un po’ riequilibrato le differenze, ma indovinate? Charlène non è andata! E dunque a Letizia non sarà parso vero di potersi defilare.

Le foto del giorno – 22 giugno

Ultimo giorno del Royal Ascot (ma domani vi aspetta una sorpresa), presenza reale ridotto all’osso, ma la gemma più splendida della corona c’è, come sempre. E per il gran finale ha scelto uno dei colori più cool di quest’estate, il lime! ascot 19 5th day 2Molto bello il tessuto melange del pardessous – peccato che in nessuna foto si veda l’abito che indossa sotto – splendido il cappello ricoperto solo in parte, e arricchito da fiori gialli e bianchi; sulla spalla la Queen Mother’s Shell Brooch, una delle preferite della defunta regina. È con lei il figlio Andrew, che essendo l’unico a non avere moglie (finché dura…) si presta spesso ad accompagnarla da quando il Duca di Edimburgo si è ritirato a vita privata. Il Duca di York quest’anno è stato il più assiduo ad Ascot, ma ha partecipato parecchio anche Peter Phillips, figlio della Princess Royal. Ascot 19 5th dayOggi con lui c’è anche la moglie Autumn, che come la zia Sophie non ha saputo resistere al fascino della tuta (per di più azzurra), con cappellino a quadretti Vichy: la mise non mi piace, il cappello, abbastanza, lei molto, trovo abbia un viso veramente interessante. ascot 19 5th day 3Her Majesty ha premiato tra i vincitori anche lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Signore di Dubai e Primo Ministro degli Emirati. Purtroppo nessuna traccia della moglie Haya e dei suoi favolosi cappelli, sarà per l’anno prossimo!