La foto di oggi non è proprio royal, ma quasi. Oggi Lady Violet celebra un anniversario particolare: esattamente cinque anni fa, era un venerdì, partì la mattina presto con due giovani amiche che si erano prestate a quest’avventura, meta un bellissimo casale di campagna a svariate centinaia di chilometri di distanza, e tornò a casa la sera con questa signorina qui.
Che per fare il viaggio verso casa era stata dotata di opportuna merendina e sontuoso cuscino, ovviamente purple.
Da quel giorno, ogni volta che usciamo c’e qualcuno che esclama: “il cane delle regina!” (ma non ho preso un corgi per quello, giuro), oltre a una serie di altre amenità, che meriterebbero una pagina a parte. Però, volete mettere l’effetto di andare a spasso con uno dei più celebri e riconoscibili simboli reali? Che poi la signorina è anche del colore amato da Elizabeth: rosso scuro.
Il rapporto col mio cane tocca corde molto intime, di cui non parlerò neanche con voi, cari lettori. Purple è il mio primo cane; pensavo che mi aiutasse ad aprire delle porte, me ne ha fatte scoprire alcune che neanche sapevo di avere, ed è dunque un grande regalo che ho ricevuto, my jewel in the crown, per rimanere in tema.
Per questa ragione considero chi abbandona il proprio quattrozampe ovviamente un criminale, ma anche un poveraccio. E siccome sapete che in estate il dramma dell’abbandono diventa una piaga biblica, vi chiedo di fare ciò che potete, magari solo regalare una confezione di pappa a un canile, o condividere sui social un post per un’adozione. Purple e io ve ne saremo grate (e secondo me pure Sua Maestà).
Se volete saperne di più sui corgi di Her Majesty, potete intanto leggere questo post Dog save the Queen (parte prima)
Il secondo sta arrivando, giuro!
La Contessa di Wessex ride divertita mentre Albert di Monaco – con un filo di goffaggine – si passa sulle labbra il burro cacao; d’altra parte si sa che in certe occasioni il sole batte, e se il principe ha ereditato la pelle delicata dalla madre Grace bisogna cautelarsi. Per quel polsino che si arrampica sulla principesca mano invece l’unica soluzione sarebbero un paio di forbici.
L’ospite più importante della giornata è sicuramente la Duchessa di Cornovaglia, che prima di raggiungere il suo posto ha incontrato alcune star del tennis in carrozzina, intrattenendosi anche coi giovanissimi raccattapalle. Camilla sposa anche lei la scelta del bianco a Wimbledon (naturalmente la regola è inderogabile solo per i giocatori), colore che comunque in estate indossa spesso, ma c’è qualcosa in più. Questo è lo stesso abito indossato esattamente un anno fa il giorno in cui Louis è stato battezzato (controllate qui
In tribuna anche i Tindall: Zara, figlia della Princess Royal (in questi giorni in lutto per la morte della suocera) e il marito Mike. Zara indossa quello sembra un abito a bande bianche e blu, che a qualcuno ricorderà la camicia indossata a Wimbledon lo scorso anno dalla Duchessa di Sussex, in un pomeriggio con la cognata Catherine (qui
E questo è l’abito indossato sotto al pardessous.
Fuxia anche la sua mise, un abito Carolina Herrera che le abbiamo già visto lo scorso anno durante la visita a New Orleans; niente di straordinario, ma adatto all’occasione, e poi la linea a corolla a lei sta molto bene. Purtroppo con l’arrivo della bella stagione la Reina ha ritirato fuori le mules con fascia in pvc che le piacciono tanto, e infatti ne ha almeno un altro paio, in nero. Come si dice in questi casi, ce ne faremo una ragione.
Luogo di amatissime vacanze giovanili per Albert, Caroline e Stéphanie, sabato scorso ha ospitato i bambini seguiti dalla’associazione L’Envol, che offre soggiorni gratuiti a piccoli ammalati e alle loro famiglie.
La foto ufficiale è stata scattata da Chris Jackson – autore anche di quelle in giardino per il settantesimo compleanno del principe – a Llwynywermod, la residenza gallese di Charles e Camilla; sullo sfondo l’emblema del Prince of Wales: tre piume di struzzo che escono da un coronet d’oro, trattenute da un nastro col motto Ich dien (in tedesco, io servo). Chic as usual il principe non guarda verso l’obiettivo, sbircerà il trono?
Sorridente e rilassato, e senza neanche la mano in tasca, con Camilla nel giardino della residenza ringrazia tutti coloro che hanno inviato i loro auguri.
Accolto come una rock star ha dispensato abbracci calorosi alle infermiere entusiaste, disinvolto e aperto come non lo si vede spesso.
Stessa empatia e atteggiamento affettuoso quando ha incontrato le pazienti ricoverate nel reparto specializzato in tumori femminili; guardate come il linguaggio del corpo riveli un coinvolgimento sincero.
Davanti a queste immagini mi sono nate un paio di riflessioni:
Mica una papera qualsiasi! Questa è Olive, e vive nella fattoria con animali di molte specie diverse.
Oggi è il giorno del tradizionale garden party nella residenza reale di Holyroodhouse, e Sua Maestà, che non smette mai di sorprendere, sul soprabito rosa carico – colore che le sta a meraviglia in ogni sfumatura – ha sfoggiato quella che ha tutta l’aria di essere una nuova spilla.
Una forma astratta, composta da una combinazione di elementi in vari materiali, tra cui direi onice e turchese, circondati da piccoli diamanti; e mi piacerebbe proprio saperne qualcosa di più.
La sicurezza della regina oggi era assicurata da 140 uomini della Royal Company of Archers; si tratta di una compagnia cerimoniale che funge da Guardia del Corpo del sovrano dal 1822, quando scortò re George IV nel suo viaggio in Scozia.
Ma quanto sono graziose queste giovani danzatrici?
L’espressione del signore a sinistra è eloquente. Ottima mossa, nel solco della “umanizzazione” della Royal Family che è poi il lascito maggiore di Diana; d’altro canto penso che questo gesto contribuisca a portare questa vicenda in un ambito più familiare, allontanandola da quello regale. Credo che quando William salirà al trono i due aspetti si ricomporranno, le polemiche residue si stempereranno e Lady Di riposerà finalmente davvero in pace. Bravo William, well done.