Breaking news – né la Regina né il Principe Philip saranno al battesimo di Louis

È stata pubblicata la lista dei padrini e degli ospiti al battesimo, e né la Regina né il suo consorte presenzieranno. Sembra si tratti di una decisione già concordata con i Duchi di Cambridge, a causa dei numerosi e faticosi impegni di Sua Maestà.

Saranno presenti i nonni, gli zii Sussex e Middleton, e i coniugi dei padrini.

(Lady Violet ringrazia l’affezionata lettrice Alessia Corradu per l’aggiornamento)

Aspettando il battesimo di Louis

Oggi verrà battezzato il piccolo Louis! Per Lady Violet è una giornata un po’ complicata, ma farà del suo meglio per assicurarvi una cronaca adeguata, nel frattempo ecco una piccola rassegna dei battesimi di famiglia, andando a ritroso nel tempo.

5 luglio 2015 Battesimo di Charlotte

Charlotte Elizabeth Diana è stata battezzata nella St. Mary Magdalene Church a Sandringham. Vi suona familiare? Continuate a leggere!

battesimo charlotte

La fotografia ufficiale è stata scattata nella Drawing Room di Sandringham House. George è evidentemente abbastanza scocciato e pronto a lanciarsi giù dal divano, per cui il padre l’ha arpionato e lo trattiene fermamente. Catherine indossa l’abito che forse ha riciclato per il matrimonio di Harry&Meghan, attirandosi tutte le critiche che sappiamo.

23 ottobre 2013 battesimo di George

George Alexander Louis, terzo in linea di successione al trono britannico dopo il nonno Charles e il padre William viene battezzato nella Cappella Reale del Palazzo di St. James, stesso luogo scelto per il fratellino Louis.

battesimo george

La foto ufficiale è stata scattata nella Morning Room a Clarence House, residenza del nonno Principe di Galles. È l’occasione per replicare un’immagine storica, quella che ritraeva quattro generazioni di sovrani britannici: Victoria, Edward VII, George V e Edward VIII l’abdicante.

21 dicembre 1984 Battesimo di zio Harry

Il battesimo di Henry Charles Albert David si tenne nella St George’s Chapel del Castello di Windsor, dove ha appena sposato la sua Meghan.

battesimo harry

Ci pensò il fratellino duenne William a tenere allegra la numerosa compagnia.

4 agosto 1982 Battesimo di papà William

Il battesimo di William Arthur Philip Louis, primogenito dei principi di Galles e secondo nella linea di successione si tiene nella Music Room di Buckingham Palace, come era stato per suo padre.

battesimo william

È una cerimonia affollata di ospiti illustri – a partire da Costantino, ex re di Grecia e padrino – come si conviene al secondo in linea di successione; in più, quel giorno si festeggia anche l’ottantaduesimo compleanno della Regina Madre. Di tanta giornata, l’immagine che forse resterà più nella memoria è quella della giovanissima Diana che calma il pianto del bimbo dandogli da succhiare il proprio mignolo, un gesto che allora sembrò rivoluzionario nella sua naturalezza.

30 agosto 1961 Battesimo di nonna Diana

Diana Frances Spencer fu battezzata nella St. Mary Magdalene Church, a Sandringham.

battesimo diana

Terzogenita e terza figlia femmina che  dei Visconti Althorp, che probabilmente avrebbero desiderato un maschio che ereditasse il titolo, la bimba nacque all’interno della tenuta reale di Sandringham, e il battesimo fu celebrato nella chiesetta nota perché a Natale la Royal Family viene a messa qui. Anche la nipotina Charlotte è stata battezzata in questa chiesa, probabilmente in onore della nonna mai conosciuta.

15 dicembre 1948 Battesimo di nonno Charles

Charles Philip Arthur George viene battezzato a Buckingham Palace dove è nato, nella Music Room.

battesimo charles

Benché si tratti di un futuro re è una cerimonia intima, con una cinquantina di invitati, per lo più familiari. Tra i padrini, la giovane donna prima a sinistra, accanto al neopapà Philip è sua cugina Patricia, figlia di Lord Mountbatten, ne abbiamo parlato qui A Royal Calendar – 25 giugno 1900 (parte prima)

e qui A Royal Calendar – 25 giugno 1900 (parte seconda)

29 maggio 1926 Battesimo della bisnonna Elizabeth

Elizabeth Alexandra Mary è battezzata nella cappella privata di Buckingham Palace.

battesimo elisabetta

La bimba è la prima nipote dei sovrani George e Mary; quando nasce è solo la figlia dei Duchi di York e nessuno pensa che salirà al trono. Ma il destino ha in serbo per lei la più straordinaria delle sorprese…

 

Tre leoni hanno sbranato undici vichinghi

Lady Violet oggi non può nascondere la sua soddisfazione dopo aver visto i Three Lions, la sua seconda nazionale del cuore – la prima com’è noto non si è qualificata –  guadagnarsi la semifinale nel campionato del mondo di calcio, dopo aver sconfitto i vichinghi svedesi.

E voi, tra un gol e un commento, vi siete mai chiesti quali squadre – a parte le nazionali ovviamente – possono contare su royal supporters? Se avete risposto sì siete nel posto giusto, se avete risposto no restate lo stesso, potremmo stupirvi.

albert carl philip

Il principe Carl Philip di Svezia, che sicuramente starà annegando nella birra la delusione per la sconfitta, è fan di una squadra di Stoccolma, Djurgårdens, che Lady Violet confessa di non aver mai sentito nominare. Ovviamente il sovrano monegasco Albert II è un accanito supporter del Monaco, e manca di rado alle partite allo stadio Louis II.

Il re dei Paesi Bassi  Willem Alexander tifa Ajax, il celebre team di Amsterdam (lo conosce persino Lady Violet!), mentre sua moglie, la regina Máxima, sembra preferisca il Feyernoord di Rotterdam. La regina è di origine argentina, e nella madrepadria sostiene La Academia, il Racing Avellaneda, club che non mancò di inviarle gli auguri il giorno in cui da principessa divenne regina consorte.

 

Nella casa reale di Borbone si gioca il derby: re Felipe VI è notoriamente un gran tifoso dell’Atletico Madrid, mentre il re emerito Juan Carlos sostiene il Real. E un derby si gioca pure a cavallo del Mare del Nord, dato che il cuore del re di Norvegia Harald V non batte per una squadra del suo paese, ma per uno dei club londinesi, il Tottenham, avversario storico dell’Arsenal. E chi è il più prestigioso supporter dell’Arsenal? Esattamente, Sua Maestà la regina (e cugina di Harald) Elizabeth II!

Nella Royal Family l’Arsenal va forte, essendo il club del cuore anche del neo Duca di Sussex, Harry.

aston villa pupettiSuo fratello William è invece un accanito tifoso dell’Aston Villa, la squadra di Birmingham, che ha già omaggiato i primi due royal babies della maglia (non oso immaginare cosa abbiano in servo per il royal battesimo di lunedì), mentre sua moglie Catherine da brava Sloane ranger è per il Chelsea (a scanso di equivoci, gli Sloane rangers non hanno niente a che vedere col calcio, si chiamano così i londinesi cool che vivono, o almeno fanno shopping, in Sloane Street).

charles burnley

Il Principe di Galles, appassionato più al polo che al calcio, si è dichiarato per il Burnley (no, non mi chiedete nulla) e ne ha prontamente ricevuta la maglia. Il Duca di York invece è tifoso del Norwich.

Le competenze calcistiche di Lady Violet finiscono qui, ma il viaggio dei Three Lions alla conquista della coppa del mondo continua.

It’s coming home, it’s coming home, it’s coming 

Football’s coming home!

 

Royals & Violet

Adorate lettrici, cari lettori, scorrendo le immagini dei numerosi royal engagements di questi giorni il mio cuore ha avuto un tuffo, e un delizioso dubbio si è insinuato nella mia mente: ma non sarà che qualcuno della Royal Family più importante che ci sia ci legge?

Ragioniamo. Può essere un caso che il principe Charles in viaggio in Galles – per di più nella contea di Pembrokeshire, patria d’origine di Purple, la cagnetta di Lady Violet – indossasse una boutonnière viola.

Charles fiore viola

Può essere un caso – il secondo, e vi ricordo che tre indizi fanno una prova – che egli abbia svelato che il peccato di gola di sua moglie Camilla (ma quanto le dona il bianco?) è la cioccolata, esattamente come la vostra Violet. D’accordo, in questo campo la Duchessa di Cornovaglia ed io non abbiamo l’esclusiva.

Ma cosa dobbiamo pensare del fatto che la neo Duchessa di Sussex abbia accompagnato il marito alla Marlborough House per la Your Commonwealth Youth Challenge, e si sia presentata perfettamente pettinata? E stiamo parlando di uno chignon senza neanche una ciocca volante né una forcina allentata; no, questo non può essere un caso!

E il fatto che abbia abbandonato le cinquanta sfumature di rosa cipria e i bottoni che non abbottonano può essere solo un caso? Anyway, Meghan in giallo sta benissimo, bello lo scollo dritto, qualche dubbio su forma e lunghezza dell’abito (di Brandon Maxwell) considerando la sua magrezza e l’assenza di punto vita, ma per stavolta bando alla pignoleria. Il colore delle décolleté in suede Manolo Blahnik è perfetto per lei (anche se Lady Violet non avrebbe scelto il camoscio), e ci complimentiamo con Meg che ormai di questo modello comincia ad avere una collezione. Ni la tonalità di rosa (perlato?) del rossetto, proprio no le sopracciglia rifinite a matita, ma oggi non farò la zia acida. Però un piccolo consiglio sì dai. Your Highness, non lasci la borsa a casa, va bene anche una piccola clutch, almeno così saprà dove tenere le mani.

Lo so, ora voi mi direte che l’abito mostra i segni delle pieghe da seduta, che sembra essere davvero uno degli elementi dello stile di Meghan, ma diamole un altro po’ di tempo, in fondo è duchessa solo da sette settimane!

Se siamo alla ricerca dell’impeccabilità in questi giorni non a Londra bisogna guardare, ma a Edimburgo. Quanto ci era piaciuta Her Majest con l’abito cerimoniale dell’Order of the Garter? Bene, in Scozia ha replicato con quello del Most Ancient and Most Noble Order of the Thistle, l’Ordine del cardo scozzese, secondo per importanza appunto solo all’Ordine della Giarrettiera. La sovrana, scarpette e borsetta in pelle silver come ci ha abituati nelle occasioni più importanti, era accompagnata dal nipote William – che in Scozia usa il titolo di Earl of Strathearn – e dalla figlia Anne.

E diciamolo, the Princess Royal non sarà una fashion icon, ma sa senz’altro come si indossa un abito da cerimonia.

 

Independence Day

Ieri era il 4 luglio, Independence Day, festa nazionale negli USA.

L’indipendenza celebrata è quella dalla odiata Corona inglese e dal re Giorgio III.

La tradizione prevede feste in giardino con tanto di barbecue, e anche gli inquilini della White House fanno il loro dovere.

Quest’anno la first lady Melania è comparsa abbigliata con un abbondante chemisier, chiamiamolo così, a quadretti bianchi e blu con cinturone rosso, in un commovente omaggio alla bandiera. L’abito è addirittura dotato di strascico, che dev’essere comodissimo per camminare sul prato.

melania a quadrotti

Considerando la mise sfoggiata l’anno scorso, Lady Violet è ragionevolmente sicura che quando si fa il picnic e ognuno porta qualcosa Melania porta la tovaglia. 

Su questo lato dell’Atlantico – e più precisamente in Scozia, terra degli antenati dell’attuale Presidente, nipote di immigrati anche lui, ohibò – la discendente più illustre di re Giorgio era  a sua volta impegnata in un garden party. Dall’espressione direi che la celebrazione americana dell’antica sconfitta non la disturbi più di tanto, impegnata com’è a trovare qualcuno che sia alla sua altezza.

E non porta nemmeno il plateau, lei.

Royal news dal Pembrokeshire

Good morning baulady.

Good morning Purple dearest, ti vedo più contenta del solito. Una bella sgambata sul lawn di Wimbledon?

Oh no baulady molto di più. Ieri il Principe di Galles e sua moglie, che non è la Principessa di Galles ma come se, hanno fatto una delle loro royal visit. E indovini dove sono andati?

Non saprei darling, non ho letto le Court Circulars. Provo a indovinare, in Galles?

Di più baulady, di più. Non solo in Galles, ma nella contea del Pembrokeshire! Do you understand  baulady? A casa mia!

Casa? Cuccia vorrai dire!

Her Royal Highness è sempre piacevole  baulady, ma che ne pensiamo dell’abito?

Non mi esprimo Purple dearest, temo sarebbe lesa maestà.

A proposito di Maestà, baulady, ha visto come sta bene Her Majesty? A Holyroodhouse era splendida in turchese. Alla faccia dei ministri che si stavano preparando alla sua dipartita. Se me ne capita uno lo attacco alle caviglie!

Well said my dearest little corgi, well said.

News – C’è un fidanzamento!

Suonano campane a nozze nel Sol Levante! L’Agenzia della Casa Imperiale ha annunciato il fidanzamento “informale” della principessa Ayako di Takamado, figlia di un defunto cugino dell’imperatore Akihito, col signor Kei Moryia.

fidanzamnto giapponese

Il fidanzamento sarà ufficializzato il prossimo 12 agosto, e le nozze si terranno a Tokio il 29 ottobre. Come da tradizione, prima del matrimonio Ayako lascerà la Casa Imperiale e perderà il titolo di Principessa. Assai divertito il fidanzato, che non è sfuggito all’uso – questo sì davvero imperante – di coordinare la propria cravatta alla mise della compagna cui, se a Lady Violet è concesso esprimersi, quel rosa antico non dona molto.

Un’altra coppia, ormai solida, festeggia oggi le nozze d’argento.

alois sophie matrimonio

Sono i principi ereditari del Liechtenstein, Alois e Sophie, che si sposarono il 3 luglio 1993 nella Cattedrale di St. Florin, nel minuscolo Principato. E’ stato questo l’ultimo matrimonio tra pari rango, essendo Sophie figlia dell’erede trono di Baviera (se ci fosse ancora). E anzi, per dirla tutta, a lei spetta il trattamento di Altezza Reale, mentre ad Alois solo quello di Altezza Serenissima. Sposa très chic, a parere di Lady Violet.

Intanto Her Majesty ha raggiunto Edimburgo per la tradizionale settimana che a inizio luglio passa nel Palazzo Reale di Holyroodhouse.

Dalla Scozia però arriva una notizia che dispiacerà al consorte Philip: dato l’alto rischio di incendi sono proibiti i barbecue nella tenuta di Balmoral, dunque il Duca dovrà rinunciare ad una delle sue attività estive preferite. Si consolerà mangiando sandwich con Marmite?

D’all’altro capo dell’oceano un’altra regina rifulge in tutto il suo splendore. E’ Máxima, consorte del sovrano olandese, in visita col marito a Curaçao. Ed è un gran piacere vedere la regina di nuovo col sorriso sulle labbra dopo il tragico suicidio della sorella minore.

Scesa dall’aereo Máxima si è trovata in quella irritante, odiosa situazione che prima o poi capita a tutte: esci coi sandali e si mette a piovere. Máxima una di noi! E che le sarà mai successo un seguito? Un ragno sulla schiena, una lucertola in borsa, una freddura del signore a fianco?

News – Visita del Presidente Macron e della Première Dame in Vaticano

Oggi la Première Dame Brigitte ha accompagnato il marito Monsieur le President en marche fino in Vaticano, a incontrare per la prima volta Papa Francesco.

macron vaticano

Madame indossava un abito nero carbone che più sobrio non si può: accollatissimo, maniche al polso, lunghezza a coprire il ginocchio. Molto bene. Ai piedini delle semplici pump nere dal tacco altissimo. Un po’ femme fatale, ma esaltano con grazie le sue caviglie. Bene.

Le famose gambe, ancora belle e di solito ancor più generosamente esibite erano inguainate in calze color carne. Male.

Brigitte non ha ritenuto di indossare una mantiglia, e si è presentata a capo scoperto. Malissimo. Apprezzo l’idea dello chignon, ma poteva essere realizzato meglio.

Coerentemente con la scelta di una mise formale-ma-non-troppo non c’era ombra di guanti. Male, ma ormai è una battaglia persa.

Riassumendo: è senz’altro una delle occasioni in cui la Première Dame è sembrata più elegante, ma la forma è forma e va rispettata alla lettera, altrimenti passare da “udienza privata in Vaticano” a “cocktail in prefettura” è un attimo.

P.S. Lady Violet si permette di consigliare a Madame orli di questa lunghezza: le gambe ne risultano assai valorizzate.

P.S. 2 nell’occasione, Monsieur le President ha ricevuto il titolo di Canonico del Laterano, un onore dei Re di Francia che risale a Enrico IV, quello per cui Parigi valeva una messa.

Royal Ascot 2018, Ultimo giorno – The Queen & Nipoti

Sabato è (finalmente?) finita la settimana di Ascot.

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Chiusura in tono minore; anche Sua Maestà, abbandonate le mise indossate nei giorni precedenti – abito a fiori + soprabito e cappello coordinato in colori brillanti – si è presentata con un tailleurino in tessuto operato e copricapo con piumette svolazzanti.

Abbiamo visto di meglio, direi.

Per la prima volta quest’anno è comparsa Lady Sarah Chatto, figlia della defunta sorella Margaret. Sarah ha elaborato un suo stile che ripete sempre uguale: cappello a pagoda di Stephen Jones, gonna a pieghe e golfino.

 

La fanciulla in rosso è l’abbiamo già conosciuta; è Autumn Phillips, nuora della principessa Anne, che migliora ad ogni uscita. E con quel bel viso, bisogna dirlo, i cappelli le stanno bene tutti.

Chiudiamo davvero in bellezza, con i due giovani cavalieri che hanno scortato la Regina. Sono due pronipoti, Arthur Chatto, figlio di Sarah, e suo cugino il Viscount Linley, figlio di David Armostrong Jones, Conte di Snowdon, primogenito di Margaret.

Che, scommetto, sarebbe stata una nonna orgogliosa di tale progenie.

 

 

 

Royal Ascot 2018, Giorno 4 – The Queen & Guests

La settimana del Royal Ascot volge al termine ma ci consegna alcune certezze. La prima è che pochi colori donano a the Queen come il verde lime, che deve piacerle tanto perché lo indossa sempre più spesso.

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E la decorazione a rose rosa del cappello è persino più bella di quella in viola del royal wedding. Che detto da Lady Violet…

A sorpresa il duca di York era in compagnia non solo della figlia maggiore Beatrice, ma anche della ex moglie Sarah.

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Il riavvicinamento della fulva signora alla Royal Family sembra lento ma inarrestabile. Invitata ad Ascot lo scorso anno, invitata al matrimonio di Harry e Meghan, invitata ad Ascot ieri. E ovviamente presenzierà alle prossime nozze reali essendo la madre della sposa.

Il perfetto curtsy con cui ha omaggiato la sovrana ed ex suocera era veramente degno di una duchessa, ma niente paura! Le altre foto ci hanno restituito la Sarah di sempre, la ragazzaccia che faceva le smorfie al balcone di Buckingham Palace il giorno delle nozze.

Bello l’abito blu Roland Mouret, bellissimo il cappello Philip Treacy, ma come chiunque sa l’abito non fa la duchessa, e manco il cappello.

Beatrice sdogana il marchio The Fold (già indossato da Pippa al royal wedding di maggio) e proprio non se ne sentiva il bisogno, e lo completa con un grande cappello – molto grande – che le sarebbe stato meglio inclinato in avanti. E dire che lunedì era partita così bene!

Una delusione inattesa ci viene da Haya, che per una volta abbandona Philip Treacy e opta per un inutile cappellino nero. Non lo fare più!

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