Pensavate che gli eventi per l’intronizzazione del Tennō fossero finiti fossero finiti il mese scorso? Sbagliavate! Oggi la coppia imperiale ha partecipato a una parata nel centro di Tokyo.
Prevista per lo stesso giorno della cerimonia, la parata era stata rinviata a causa del tifone Hagibis che ha causato 90 vittime. Oggi il sole splendeva sulla capitale, e 120.00 persone entusiaste hanno salutato i sovrani seduti in una Toyota Century scoperta, alla testa di un corteo di cui facevano parte anche i principi ereditari e il Primo Ministro Shinzo Abe.
L’imperatore era in frac (con tanto di cilindro!) e decorazioni, tra cui spiccava il collare del Supremo Ordine del Crisantemo; l’imperatrice in lungo avorio completato da un giacchino con rouches, sul capo la Meiji Scroll Tiara, al collo un impressionante doppio filo di diamanti.
Masako si è commossa e ha asciugato una lacrima, com’è successo dall’altro lato del pianeta a Her Majesty, durante il Remembrance Sunday; due donne notevoli che non temono di mostrare le loro emozioni senza perdere un grammo della loro regalità.
La cerimonia nazionale a Whitehall, al Cenotaph, alla presenza del sovrano e della Royal Family.
Altri membri della Royal Family – tra cui la Duchessa di Sussex – prendono posto nei balconi laterali, il che non manca mai di essere sottolineato, mentre è ovvio che il posto d’onore spetti alla sovrana e alle future regine consorti.
Come ieri, la Regina ha fermato i tradizionali papaveri di carta con la Dorset Bow Brooch, appuntata su un delizioso cappottino bouclé, Camilla sfoggia un cappello con abbondanti piume nere che farebbe venire l’acquolina a qualunque bersagliere, mentre Catherine s’è vestita da ussaro, in fondo è una cerimonia militare, no?
Nel balcone a fianco, tra Sophie di Wessex e l’Ammiraglio Tim Laurence (marito di Anne) c’è Meghan, con la classica espressione di chi al pranzo di nozze si ritrova al tavolo dei bambini. Per lei cappello a fungo e cappotto fermato con l’immancabile cintura.
Come da tradizione, le celebrazioni per il Remembrance Day – il giorno in cui nel Regno Unito si ricordano i caduti per la patria – iniziano con il Royal British Legion Festival of Remembrance; sul palco della Royal Albert Hall si alternano artisti e soldati di diversi reggimenti.
Presente la Royal Family quasi al completo, tutte le signore sono in nero più o meno sobrio, e sulla spalla di ciascuno spicca con grazia il rosso del poppy, il papavero che si indossa in onore dei caduti. Occhi puntati sui Duchi di Sussex, alla prima uscita col resto della famiglia dopo la sciagurata intervista televisiva e l’annuncio del prossimo viaggio negli USA per festeggiare l’americanissimo Thanksgiving Day con Archie e la nonna.
La duchessa sembra aver tirato fuori da chissà quale baule un incredibile vestitone anni ’50 in pesante tessuto damascato, con abbondantissima gonna a ruota e l’inevitabile cintura in vita. Praticamente è riuscita a sintetizzare in un solo abito tutto ciò che le sta peggio, mica facile! Molto bella la scollatura sottolineata dal piccolo collo: purtroppo la generosa esposizione del florido décolleté è totalmente inadatta all’occasione.
Più sobria – e praticamente perfetta – la cognata Duchessa di Cambridge, in un abito di gran linea (che sembra blu, ma penso sia nero) con l’unico dettaglio di uno scollo a barchetta appena accennato e una cinturina di velluto. In testa un delizioso tocco glam; uno di quei bandeau che ha contribuito proprio lei a rendere popolari, firmato Zara e in vendita a meno di 20 euro.
Imbattibile la Princess Royal; dite la verità, anche voi siete state tentate di allungare un abito troppo corto con un bordo a filet. Date retta, meglio donare un capo a qualche associazione benefica, piuttosto che sembrare una dei beneficati.
In conclusione, in my humble opinion, la migliore è sempre lei, con la Dorset Bow Brooch a fermare i papaveri di carta, il cui rosso è ripreso nella stessa sfumatura del rossetto. La classe.
La primaria Parrozzani è stata realizzata con criteri antisismici, caratteristica preziosa per aree che conoscono bene la crudeltà della terra. E qui consentitemi una riflessione seria: solo nove giorni fa abbiamo celebrato il ricordo del terremoto di San Giuliano di Puglia, dove nel 2002 crollò la scuola elementare, causando la morte di 27 bambini e di una maestra. Questi bambini, per fortuna, non correranno lo stesso rischio.
E finalmente sorride anche Charlène!
Ed eccola, dunque, la bionda princesse, che al suo arrivo a Isola del Gran Sasso fa una breve sosta al santuario di San Gabriele dell’Addolorata, patrono degli Abruzzesi, (dove in tempi lontani la treenne Lady Violet fu impeccabile damigella a un matrimonio) per poi raggiungere e inaugurare la scuola primaria antisismica Parrozzani, donata dalla Croce Rossa, col sostanzioso contributo della Croix Rouge del Principato.
Cappotto grigio perla e accessori neri, la princesse ha ricevuto un caldo benvenuto dai bambini, oltre all’inevitabile saluto delle autorità, sarà dovuto a quello il viso dolce ma serio?
Ecco in esclusiva per voi il programma, ottenuto coi potenti mezzi di Lady Violet. La visita si preannuncia blindatissima, ma non disperiamo di potervi fornire qualche immagine della bionda principessa in versione abruzzese.
Come si dice in questi casi, stay tuned!
Lui ha indossato la bella frockcoat uniform dei Blues and Royals, uno dei reggimenti dell’Household Division; la stessa del suo matrimonio un anno e mezzo fa.
Completano il look gli stivali neri Victoria Beckham e un ventaglio di ciglia finte, ottime e abbondanti. Posso dire che le trovo piuttosto ridicole, inadatte all’occasione, e pure alla veletta?
Con dieci giorni di anticipo sul previsto, The Other Side Of The Coin il libro di Angela Kelly, responsabile del guardaroba di Her Majesty è tra le mie mani.
L’ho appena sfogliato, e sembra davvero fantastico.
E voi, siete pronti a scoprire i segreti di Sua Maestà (o del suo guardaroba, at least)?
Stay tuned!
Come sapete in questi giorni sono off limits, ma stamattina, dando un’occhiata al web, mi sono imbattuta in questo articolo e non ho potuto evitare un sobbalzo. Royal Central, sito di informazione autorevole ed affidabile, pubblica un pezzo dal titolo <Prince Charles coinvolto in un rilevante scandalo nel mondo dell’arte> corredato su FB dal cappello <un portavoce afferma: è estremamente deplorevole> il tutto corredato dalla fotografia che vedete (link in fondo al post).
Jigme Namgyel Wangchuck, il Principe Drago, compirà quattro anni il prossimo 5 febbraio, ma ha già una vita pubblica. La settimana scorsa, ad esempio, ha accompagnato i fascinosi genitori a Tokyo, per l’intronizzazione del Tennō. Per ringraziare della visita il piccolo principe, gli ospiti imperiali gli hanno donato uno splendido kimono, che lui indossa con regale disinvoltura.