N come Nipoti Nonno orgoglioso di tre nipoti e mezzo (come tutti sanno il quarto è sulla strada, e arriverà in primavera a rallegrare la casa dei Duchi di Sussex), è stato da poco rivelato che i piccoli Cambridge – George e Charlotte, che Louis ovviamente ancora tace – lo chiamano Grandpa Wales.
Cosa che probabilmente intenerisce la regina, che da piccola chiamava il nonno George V Grandpa England. Oltre ai suoi, Charles fa da nonno aggiunto anche ai cinque nipotini di sua moglie, che racconta come i pupetti lo adorino perché gioca con loro per ore mettendosi in ginocchio e facendo versi buffi. Molto apprezzata anche la lettura di Harry Potter cambiando voce per ogni personaggio.
O come Olio Nelle intenzioni originarie questa voce avrebbe dovuto riguardare l’Opera, di cui Charles è appassionato, della mancanza di sintonia con Diana sull’argomento nonostante le loro nozze fossero state allietate dalla voce celestiale di Dame Kiri Te Kanawa. Poi ho letto questa notizia sul sito ufficiale del Principe di Galles, e non ho resistito. È accaduto che dall’Italia qualcuno abbia inviato alla residenza di campagna di Highgrove (comune di Tetbury, contea di Gloucestershire) una cassa contenente quattro grandi giare di terracotta piene di olio d’oliva. L’indirizzo sulla cassa era The Prince of Wales, Tetbury. La cassa è stata perciò recapitata, con stringente logica britannica, presso il pub locale, che si chiama proprio The Prince of Wales. Non è dato sapere se alla fine l’olio sia arrivato a condire le principesche insalate.
P come Polo Grande appassionato di polo, Charles ha giocato per vari decenni (secondo voci malevole, meno bene di quanto pensasse). Ha smesso in concomitanza con le seconde nozze, ritenendosi ormai troppo vecchio per uno sport così faticoso, e sofferente per gli esiti delle varie fratture che si era procurato nel corso degli anni.
Paradossalmente, la sua fotografia più famosa in tenuta da polo non è stata scattata durante una partita, o mentre riceve un premio, ma è la prima immagine nota che lo ritrae con l’amore della sua vita, Camilla.
Q come Queen mom Il 6 febbraio 1952 re George VI muore, Elizabeth sale al trono, la regina consorte diventa regina madre per la nazione e una vice madre per i due nipotini.
Charles ha appena tre anni, Anne uno e mezzo. Con la giovane sovrana assorbita dal complesso ruolo e dagli affari di stato è l’altra Elizabeth ad assicurare ai bambini amore, sostegno e calore. Alla sua morte nel 2002 il principe dirà “Era semplicemente la più magica delle nonne che si possa avere e il mio affetto per lei era totale”. Oggi il principe e sua moglie vivono nelle residenze dove visse la nonna, Clarence House a Londra e Birkhall in Scozia, nella tenuta reale di Balmoral (dopo averle dotati di pannelli solari, in ossequio alla filosofia green del padrone di casa). La coppia passa inoltre una decina di giorni in estate a Mey Castle, nell’estremo nord delle Highlands, che la regina madre aveva acquistato e restaurato.
Anche l’anello che Charles ha dato a Camilla per il fidanzamento – un grande diamante taglio smeraldo con baguettes ai due lati – era appartenuto alla nonna.
R come Rana Esiste una rana che è stata battezzata in onore di Charles Hyloscirtus Princecherlesi, volgarmente nota come Prince Charles Magnificent Tree Frog. Il che mina alla base tutte le nostre certezze sulla stretta relazione rospo-principe. Che succederà dopo un bacio?
S come Savile Row Considerato da Esquire (e da lady Violet) l’uomo più chic della terra, il principe è il miglior testimonial del stile britannico che ha il suo tempio a Savile Row, la strada di Mayfair dove hanno sede i sarti più acclamati.
Nel numero di Country Life ora in edicola, curato direttamente dal principe, vengono rivelati i nomi di chi sta dietro a quei completi impeccabili: Ede & Ravenscroft e Anderson & Sheppard.
T come TV A parte ovviamente le trasmissioni che hanno come oggetto la Royal Family, Charles è comparso spesso in televisione, solitamente in piccoli cameo, come accadde per Coronation Street, celebre soap opera in onda dal 1960. Alcuni anni fa, visitando la BBC Scotland, si prestò anche con grande humour a condurre il meteo (lo trovate qui https://www.youtube.com/watch?v=ZQTPdEKGEBs ). Come spettatore invece ha di recente rivelato la sua predilezione per Poldark cosa che non può che deliziare Lady Violet, appassionata alle vicende dell’affascinante Ross sin dalla versione del 1975.
U Uncle Dickie Il principe non ha mai conosciuto il nonno paterno, morto quattro anni prima della sua nascita, e ha perso quello materno a tre anni, perciò ha sempre considerato un nonno il prozio paterno, Lord Mountbatten, chiamato Dickie in famiglia.
Lo zio fu determinante in molti aspetti della vita del giovane principe, non ultima quella amorosa. Dopo aver agito da cupido per i genitori Elizabeth e Philip, Lord Mountbatten fu sempre prodigo di consigli al pronipote, compreso quello di “sowing some wild oats” prima del matrimonio. Grazie al suo ruolo nella Royal Navy contribuì ad allontanare Charles da Camilla spedendolo in una lunga missione intorno al mondo, e poi suggerì come fidanzata la propria nipote Amanda Knatchbull (che però rifiutò la proposta). Ucciso da un attentato dell’IRA nel 1979 non vide il matrimonio del suo pupillo con Diana Spencer, ma suo malgrado ebbe un ruolo anche in quell’episodio. Sembra infatti che la giovanissima Di abbia attratto l’attenzione del principe mostrando partecipazione al suo dolore e ammirazione per il suo comportamento durante i funerali.
V come Violoncello L’educazione musicale del giovane Charles comprendeva anche lo studio di alcuni strumenti musicali: pianoforte tromba e violoncello, il preferito.
Da studente, a Cambridge, suonò il violoncello in un concerto sinfonico tenuto il 4 dicembre 1967 dalla Trinity College Orchestra.
W come Whisky il Principe di Galles ha il suo whisky personale, il Barrogill, prodotto nelle distillerie delle North Highlands, la zona più settentrionale e remota della Scozia, dove sorge il Mey Castle. Il distillato è nato proprio in occasione dell’apertura al pubblico della sala da tè nel castello, che fa bella mostra di sé sull’etichetta della bottiglia, in un acquerello del principe.
X come X Factor Non sappiamo ancora se Charles abbia l’X Factor come sovrano, ma qualche chance come showman ce l’avrebbe: nel 1975 è diventato membro del Magic Circle, società di prestigiatori fondata a Londra nel 1905, dopo aver superato un provino presentando il gioco cup and balls.
Y come Yacht Il Royal Yacht Britannia ha accompagnato a lungo la vita del principe sin da quando, bambino, si mise a scuotere l’amaca su cui era sdraiato un marinaio e quello gli urlò: fallo ancora e non sarai mai re! Lo yacht ospitò anche la luna di miele con Diana e in quel caso fu incidente diplomatico con re Juan Carlos, visto che gli sposi salparono da Gibilterra, territorio britannico d’oltremare nella penisola iberica, la cui proprietà è rivendicata dalla Spagna.
Lo yacht è anche lo scenario della fotografia con Diana e i bambini – scattata a Venezia nel 1985 al termine del viaggio ufficiale in Italia dei Principi di Galles – inserita da Clarence House tra quelle che celebrano il settantesimo compleanno di Charles.
Z come Zara
La figlia della Princess Royal deve proprio a suo zio l’originale nome. In un’intervista al magazine Hello la principessa Anne ha raccontato che il nome della figlia fu scelto dal fratello, affascinato dal suo significato in greco: luminosa come l’alba.
(la prima parte del Royal Alphabet la trovate qui Charles at 70 – A Royal Alphabet (parte prima) )
Unica fotografia ufficiale quella del festeggiato con sua moglie. Camilla indossa un abito blu di Bruce Oldfield; bello il colore e interessante il tessuto ma il modello non le dona affatto. In particolare la scollatura sembra piuttosto pasticciata, meno male che c’è la collana di diamanti con orecchini pendant a distrarre l’attenzione! Lei boh ma Charles in dinner jacket doppio petto, tanto per cambiare, assolutamente chic.
Mary ha il dono di essere perfetta senza essere noiosa. C’è da dirlo? chic.
Sonja ama molto i volant, e neanche stavolta ha resistito vestendosi da bailaora de flamenco in viola fluo. Tanta stima, ma shock. All’opposto la nuora Mette-Marit – che ci fa sempre piacere vedere dopo l’annuncio della grave patologia di cui soffre (
L’abito è di un rosso piuttosto impegnativo, sdrammatizzato dal taglio a camicia. Forse su una bruna sarebbe stato troppo, ma su una bionda, e così bella, funziona. chic. La cognata Marie-Chantal, moglie del diadoco Paolo, ha evidentemente scelto Prada.
L’abito non è classificabile dato che non si vede granché, in compenso si vede che il cinquantunenne Paolo è diventato presbite.
Ecco the birthday boy e l’ultimo arrivato, cuore a cuore. Grandpa Wales è come i nipotini chiamano nonno Charles; Louis è ancora troppo piccino per parlare, ma l’amore che ha per il nonno lo fa capire benissimo.
a principessa, in visita a Angeholm, ha partecipato a una lezione di karate insieme con i ragazzi delle scuole coinvolti in un progetto di prevenzione focalizzato a migliorare alimentazione, sport, attività culturali ed equilibrio mentale. Victoria sembra perfettamente a suo agio sul tatami, e dimostra di essere in ottima forma. E come potrebbe essere il contrario, in fondo ha sposato il suo personal trainer.
La fanciulla, che porta lo stesso nome di una delle sorelle del Duca di Edimburgo, vive a Los Angeles dove ha coronato il sogno di recitare e, come Theodora Greece, fa parte del cast di Beautiful nel ruolo di Alison Montgomery.
Data e dettagli delle nozze verranno annunciati prossimamente così scopriremo se, seguendo la tradizione familiare iniziata con la bisnonna Margaret di Connaught, Theodora sull’altare indosserà la Khedive Tiara. Sarà un matrimonio da non perdere, vi immaginate che faccia farà Brooke scoprendo che stavolta non tocca a lei?
Marta, alle seconde nozze e madre di un bimbo di cinque anni, ha fatto una scelta di rara raffinatezza. Un abito di una tonalità leggermente rosata (che ovviamente non si apprezza dalla fotografia di Peter Lindberg) per il quale probabilmente Pierpaolo Piccioli ha tratto ispirazione dall’abito con cui Jacqueline Bouvier Kennedy divenne Onassis (seconde nozze miliardarie pure quelle).
Sempre Christie’s, ma stavolta a New York, il 5 dicembre prossimo proporrà nell’asta Magnificent Jewels un rarissimo diamante blu da 8.08 carati, il cui prezzo stimato oscilla tra i 13 e i 18 milioni di dollari. I diamanti blu sono in assoluto i più rari, e hanno quotazioni da capogiro, vediamo questo che prezzo raggiungerà! Confesso, in questi casi mi sento quanto mai affine al divino Oscar (Wilde) quando diceva: ho gusti semplici, mi piace solo il meglio.
Anche qui ci dobbiamo accontentare, e allora ecco l’unica immagine di Catherine, in abito rosso Preen e clutch Jenny Packham. È la stessa identica mise indossata durante il viaggio in Canada nel 2016; manca giusto – ovviamente – la spilla a forma di foglia d’acero prestatale in quella occasione da Her Majesty.
Con Meghan va pure peggio, la duchessa si intravvede appena dietro al marito; peccato perché l’abito nero Rouland Mouret è davvero bello – mi piacerebbe anche di più se la fodera arrivasse all’orlo – e sembra stia anche molto bene col pancino in crescita. Insomma, per questa volta siete perdonati, ma non lo fate più!
La novità è rappresentata dal sito personale della Granduchessa Maria Teresa, sovrana consorte del Lussemburgo, che ne accompagna il lancio con una nuova fotografia che ritrae i monarchi lussemburghesi presenti e futuri. Dimagritissima, ringiovanita, in forma strepitosa esaltata dal rosa di top e giacca in una nuance appena più scura del completo di Stéphanie, Maria Teresa sembra non solo più giovane della nuora, ma anche assai più moderna. Il sito è già online; al momento non ho trovato ciò che stavo cercando – qualche fotografia del gala dinner a Buckingham Palace in onore del Principe di Galles – ma non dispero di aver maggior fortuna in futuro.
E Lady Violet tira fuori una foto del dicembre dello scorso anno, quando La Regina par excellence ricevette a Buckingham Palace Mr George Adesola Oguntade, High Commissioner per la Nigeria, e sua moglie. A parte che i coniugi abbinati sono deliziosi, addirittura la padrona di casa! Se vi state chiedendo come l’abbia presa Sua Maestà, vi racconto un aneddoto che girava ai tempi in cui il Regno Unito era guidato da due signore, una a Buckingham Palace e l’altra a Downing Street, quasi come oggi (finché dura). A una cena di stato si trovarono The Queen e The Prime Minister con un abito dello stesso colore. All’indomani Mrs Thatcher fece sapere a Palazzo che forse sarebbe stato meglio se in futuro fosse stata informata del colore scelto da Her Majesty, in modo da evitare di indossarlo. Risposta (cito a memoria): non ce n’è bisogno, Sua Maestà non si cura di cosa indossano gli altri. Tiè.