Keep calm and carry on

Le ultime notizie da Londra: alle 15.35 King Charles, accompagnato dalla moglie Camilla, ha lasciato la residenza di Clarence House e raggiunto in auto il vicino Buckingham Palace; da qui un elicottero ha portato la coppia a Sandringham.

L’ambiente quieto del Norfolk consentirà al re maggiore tranquillità in questa prima fase, nella quale continuerà ad occuparsi degli affari di stato dalla sua residenza; per vederlo di nuovo condurre qualche impegno in pubblico ci vorrà qualche mese.

Alle 14.45 il sovrano aveva ricevuto la visita del figlio Harry appena arrivato, da solo, dalla California dove vive.

Detto questo, sediamoci sul sofà e facciamo due chiacchiere; vorrei proporvi qualche riflessione sulla situazione, e anche sul modo con cui affronteremo le prossime settimane.

Innanzi tutto evitiamo di piangere il morto prima del tempo, che speriamo sia mooolto lungo. Lo so, le persone meno giovani – e mi ci metto anch’io – a sentire la parola cancro vanno in panico, ricordando quando era una condanna quasi definitiva. Non è più così. La ricerca, la prevenzione, le terapie lo hanno reso una malattia quasi sempre curabile, molto spesso guaribile. Oggi ci sono moltissimi trattamenti che consentono la remissione completa, o sono in grado di controllare la malattia con successo. So che anche alcuni di voi stanno attraversando questa fase, e sono certa che le cose andranno sempre meglio.

Secondo, non consideriamo valida a prescindere la nostra esperienza; tutti ci siamo passati con parenti amici e persone care, ma la parola cancro comprende una quantità di forme diverse, di diversa gravità, che rispondono diversamente a terapie aggiornate di continuo. Per cui inutile pensare allo zio che aveva, forse, la stessa cosa e come andò a finire allora. In questo caso poi noi non sappiamo quale sia l’organo colpito, né quali siano le reali condizioni del re, dunque è veramente un’attività superflua quanto ansiogena.

Terzo, non misuriamo tutto col nostro metro: anche se ormai lo stile dei reali si è molto semplificato, e conducono una vita molto più simile alle nostre di quanto avvenisse in passato, sempre di capi di stato si tratta, che devono tenere presenti anche aspetti che noi trascureremmo. Esempio: molti si sono sorpresi che all’annuncio dei primi problemi di salute di Charles e Catherine Harry non si sia affrettato a raggiungere Londra; oggi che è arrivato altrettanti si chiedono se questo arrivo precipitoso non sottintenda una situazione grave. Voglio dire che a volte le cose sono più semplici di come sembrano, altre invece devono tenere conto di cose che noi non considereremmo.

E già che parliamo di Harry, non sono al momento previsti incontri tra i due fratelli. Né si sa quanto il Duca di Sussex resterà nella madrepatria, mentre William domani riapparirà in pubblico in due appuntamenti che erano stati già annunciati.

Quanto al re, io sono abbastanza tranquilla: è con la sua roccia.

Breaking News – Continua la serie nera

Buckingham Palace ha appena diramato un comunicato per informare che che King Charles, sottoposto a una serie di controlli durante il recente ricovero, è affetto da un cancro. La malattia non è correlata con i problemi alla prostata che avevano motivato il ricovero.

Il sovrano è rientrato a Londra da Sandringham e oggi ha iniziato il trattamento terapeutico per la malattia. Al momento non è noto l’organo o tessuto colpito, ma Charles desidera comunque diffondere ogni notizia possibile sulla sua condizione, in modo da evitare speculazioni, incoraggiare la prevenzione, e sostenere le persone già ammalate.

Il re resta positivo e spera di poter riprendere le normali attività quanto prima, intanto continuerà a lavorare da casa.

Non ci voleva, ma restiamo positivi anche noi.

La foto del giorno – Auguri alla regina!

Inizia una nuova settimana (incidentalmente è pure quella di Sanremo) che per i royal watcher – almeno noi italici – vivrà un momento di particolare interesse sabato alle 15.00, quando nel Duomo di Torino verranno celebrati i funerali di Vittorio Emanuele di Savoia.

Oggi però la nostra attenzione è tutta per lei, Mary Elizabeth Donaldson, da tre settimane Sua Maestà la Regina di Danimarca, che compie 52 anni e festeggia il primo compleanno da regina consorte.

La fotografia scelta per segnare la ricorrenza è un piccolo capolavoro; è stata scattata dal figlio minore Vincent durante il recente viaggio in Australia, e mostra Mary accanto al padre John.

Ricorderete che gli ultimi due mesi dello scorso anno sono stati piuttosto movimentati, con la notizia bomba del marito beccato a sorpresa a Madrid con Genoveva Casanova, mentre la stakanovista Mary era in viaggio di lavoro negli USA. Una volta arrivato l’annuncio che Margrethe II avrebbe riunito l’intera famiglia: entrambi i figli, le rispettive consorti e i nipoti, per trascorrere il Natale tutti insieme nella residenza di Marselisborg ad Aarhus – e adesso sappiamo pure perché – la allora principessa ereditaria aveva preso parte della prole e se ne era volata a casa, in Australia. Dove aveva potuto fare anche un po’ la figlia e la sorella. Poi gli eventi hanno subito un’accelerata, e ora Mary è sul trono. Ma questa foto, oltre a un affettuoso omaggio al padre – che mi spiace vedere in non grandissima forma – ci dice io sono questa, vengo da qui, e se alla fine mi sono meritata il trono è anche grazie alle mie caratteristiche e i miei valori (se mi perdonate un termine abusato e banalizzato). E bravo pure Vincent, che a neanche 13 anni ha scattato una foto bella bella.

Piccola nota a margine: nella foto Mary indossa due collanine; e direi proprio che la più corta è quella con la F di Frederik che sembrava all’acme della crisi la principessa avesse tolto. Brava my Queen, penso che abbia condotto il gioco davvero bene.

La foto del giorno – Si fa quel che si può

Sottoposto a trattamento per i problemi alla prostata venerdì, dimesso lunedì, King Charles è tornato a Sandringham e questa mattina ha percorso il breve tratto tra la sua residenza e la St. Mary Magdalene’s Church per assistere alla funzione domenicale.

(Ph: Geoff Robinson/SplashNews/ABACA)

Passo spedito e cappotto di cammello, in buona forma, il sovrano si mostra al suo popolo rassicurandolo sulla sua presenza (e le sue condizioni). Questa mattina non erano moltissimi ad attenderlo fuori dalla chiesa, ma insomma si fa quel che si può, e alla fine che deve fare sto pover’uomo? Tiene duro, come in fondo gli hanno insegnato mamma e papà. Al suo fianco Camilla, come sempre uniti, complici, compagni di viaggio; sicuramente un sostegno valido e sicuro.

E a proposito di coppie reali legate da una relazione forte al di là di tutto, si stano intensificando le voci che vorrebbero il Duca di York e la sua ex moglie considerare seriamente la possibilità di risposarsi, con la benedizione del Re, a 28 anni dal divorzio. Che colpo di teatro sarebbe! D’altro canto parliamoci chiaro, gli uomini invecchiando stanno meglio ammogliati, e Andrew chi se lo piglia? Dai Sarah, facci sognare; e soprattutto dimostra che si può sempre ricominciare.

Breaking News – Fine di un’epoca

Questa mattina è morto a Ginevra Vittorio Emanuele, figlio dell’ultimo Re d’Italia Umberto II.

Aveva il titolo di Principe di Napoli, e a Napoli era nato il 12 febbraio 1937, secondogenito e unico maschio di Umberto e Maria José, all’epoca Principi di Piemonte. Sposato con Marina Doria e padre di Emanuele Filiberto – dotato dell’originale titolo di Principe di Venezia – lascia molto ricordi, non particolarmente apprezzabili.

Data e luogo dei funerali saranno annunciati in seguito.

Le foto del giorno – Ooops!

Tradizionalmente alla fine del mese di gennaio i sovrani di Spagna ricevono il Corpo Diplomatico accreditato nel Paese. Questa mattina dunque il Palacio Real si è riempito di feluche; occasione formale, che voleva i signori in tight e le signore in lungo da giorno.

Perfettissima la Reina con uno chemisier blu scuro già indossato in precedenza e di cui non è stato mai rivelato il creatore, ma tutta l’attenzione era per i gioielli scelti: il collier e gli orecchini con zaffiri diamanti e perle ricevuti come dono di nozze dai suoceri, e appartenuti alla madre di Juan Carlos.

(Ph: Gtres)

Questa scelta ha inevitabilmente innescato una speculazione che vede in questo gesto un modo per mandare un segnale di pace alla famiglia e lealtà alla Corona, dato che raramente l’abbiamo vista con indosso queste gioie; Letizia ha indossato gli orecchini alla Pascua militar del 2020, ma è l’unica traccia che ho trovato.

Oggi la regina ha abbinato al set un bracciale, anche questo con zaffiri e diamanti, allacciandolo al polso destro. Ed è così che stringi una mano, stringine due, stringine tre, a un certo punto patataf! Il bracciale si è sganciando ed è caduto a terra. Con movimento veloce – e anche piuttosto elegante – Letizia si è chinata a raccoglierlo, mentre il re è rimasto immobile.

L’episodio ha destato una certa curiosità, e non manca chi lo legge come prova di un raffreddamento dei rapporti di Felipe nei confronti della moglie, visto che in un’altra occasione Letizia rischiò di perdersi una spilla, tra l’altro una delle cosiddette joyas de pasar, gioielli storici della corona spagnola, che si passano di Reina in Reina. (Attenta Letizia!). Allora el Rey si precipitò al recupero, salvando la spilla e l’onore della sua consorte; vorrà dire qualcosa o semplicemente non si è accorto? O magari la moglie l’ha battuto sul tempo? Quién sabe, ma la divertente coincidenza è che in entrambi i casi Letizia indossava lo stesso vestito. Speriamo che la sovrana sia superstiziosa. O forse è meglio che lo sia, ci manca solo che si perda i tesori di famiglia!

Le foto del giorno – The birthday boys

Giornatona di compleanni questo martedì; protagonisti ben due sovrani, e pure un giovane principe.

(Ph: EFE/Zipi)

In senso rigorosamente geografico partiamo dal Rey Felipe VI, che festeggia i 56 anni essendo nato a Madrid il 30 gennaio 1968. Come tradizione per i Borbone nessun ritratto è stato pubblicato, né il compleanno è stato ricordato in alcun modo ufficiale. Il sovrano ha dedicato la mattinata alla normale attività, impegnato nelle tre udienze in agenda. E fatemelo dire, questo modo di ricevere le persone in stile tavola rotonda mi piace tantissimo.

Stampa spagnola deliziata dal fatto che, a una giornalista che gli chiedeva come si sentisse a compiere 56 anni, il re abbia risposto vamos tirando. A me invero ha ricordato un celebre tiremm innanz, ma loro probabilmente Amatore Sciesa non l’hanno mai neanche sentito nominare. Questo è il primo compleanno che Felipe trascorre col nido vuoto, senza le figlie; immaginiamo che trascorrerà la serata in compagnia della Reina, che oggi non aveva impegni. È noto che la coppia spesso esca la sera in maniera informale, concedendosi una cena o magari un film, com’è accaduto di recente. https://www.instagram.com/reel/C2m9Pk_o-5I/?igsh=YnVtd2VrcGZuOHIw

Alla corte hashemita il compleanno è addirittura doppio: Re Abdullah II compie 62 anni, mentre per il minore dei suoi figli, il principe Hashim, oggi sono 19.

(Ph: Instagram @queenrania)

La moglie e madre Rania è molto attiva sui social, e non sono mancati gli auguri per i suoi birthday boys. In entrambi i casi si è preferito uno stile casual: polo blu scuro per il re e tshirt bianca per la regina che gli sta accanto, foto giovanilistica con dedica che recita: Ogni giorno insieme è una benedizione! Buon compleanno Vostra Maestà. Immagine di serena solidità che credo sia molto gradita ai sudditi; Lady Violet non è suddita ma li trova deliziosi.

(Ph: Instagram @queenrania)

In tshirt è anche il giovane Hashim, ritratto in un bianco e nero che gli da un aspetto giovane ma non infantile. Queste le parole della madre per lui: Ricordo quel giorno come se fosse ieri! Quando sei arrivato ero pazza di felicità, e continui a donarmi gioia ogni giorno. Buon compleanno.

Alla corte giordana c’è questa strana coincidenza di compleanni: padre e figlio nati lo stesso giorno, mentre le due sorelle a un giorno (e quattro anni) di distanza l’una dall’altra; fanno eccezione la regina, nata a fin agosto, e il principe ereditario, a fine giugno. Vediamo cosa accadrà con le prossime generazioni, visto che dopo il doppio matrimonio dello scorso anno si spera nell’annuncio di un nuovo arrivo.

Breaking News – E due!

Come ampiamente preventivato King Charles è stato appena dimesso dalla London Clinic dove venerdì si è sottoposto a un trattamento correttivo per la prostata. Accompagnato dalla Queen Consort, che in questi tre giorni lo ha visitato ripetutamente, il re è uscito sulle sue gambe, ed è apparso in una forma decisamente buona.

(Ph: Getty Images)

Una mossa che potrebbe contribuire a distrarre l’attenzione dalle condizioni di sua nuora, ma che probabilmente finirà per rinfocolare le polemiche, dato che invece Catherine non si è vista mai né al momento del ricovero né in quello della dimissione. Il che ha già scatenato le ipotesi più folli sul web, molte da persone che con sprezzo del pericolo si definiscono “royal expert”.

Lady Violet, da semplice royal watcher, è contenta di sapere che comunque dei passi avanti siano stati fatti, felice di vedere il re in buona forma, e piena di stima nei confronti della regina.

Ricordando sempre le parole che il Bardo fa dire ad Amleto:There are more things in heaven and earth, Horatio, than are dreamt of in your philosophy. Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante tu ne possa sognare nella tua filosofia.

Breaking News -A casa!

Con puntualità veramente regale, nel quattordicesimo giorno di ricovero, Kensington Palace annuncia che la Principessa di Galles è stata dimessa dalla London Clinic e ha fatto ritorno a casa, a Windsor.

Nel comunicato si continua a mantenere il riserbo sulla malattia di Catherine, assicurando però che “she is making good progress” sta facendo buoni progressi. I Wales ringraziano tutti coloro che hanno assistito la principessa, in particolare gli infermieri (bravi!) e naturalmente tutti coloro che dai quattro angoli della terra hanno inviato auguri.

Ora speriamo che Catherine possa riprendersi con l’aiuto dei figli e della famiglia; King Charles è ancora in ospedale ma anche lui dovrebbe essere dimesso presto. Poi anche lui riposerà per qualche giorno riprendendo presto il lavoro d’ufficio, mentre per gli impegni pubblici ci vorrà probabilmente un pochino di più. Contrariamente al figlio e alla nuora, il cui riserbo è stato impenetrabile, lui è stato visitato ogni giorno dalla moglie Camilla, che al momento è la principale rappresentante della Corona. E come contrappasso non è male.

Le foto del giorno – Cerimonie di gennaio

Innanzi tutto una precisazione, nel post di ieri (La foto del giorno – Holocaust Memorial Day) scrivevo di non aver trovato menzioni alla Giornata della Memoria negli account social delle famiglie reali europee, con l’eccezione della britannica.

(Ph: Karl Gabor)

È vero che non avevo trovato nulla, ma non è vero che non ci siano state manifestazioni alla presenza di reali: oggi sono uscite le immagini che riguardano i sovrani svedesi durante la cerimonia di ricordo presso la sinagoga di Stoccolma.

(Ph: Caisa Rasmussen / TT)

Per parte sua la principessa ereditaria Victoria, accompagnata dal marito Daniel, ha preso parte a quella organizzata dal Forum för levande historia (forum per la storia viva) sull’isola di Skeppsholmen, sempre a Stoccolma. In entrambi gli eventi i reali hanno potuto incontrare sopravvissuti all’olocausto.

Chiedo venia.

(Ph: Eric Mathon/Palais princier)

Per fortuna ci sono appuntamenti anche meno tragici: il 27 gennaio a Monaco è il giorno della patrona, Sainte Dévote, e la tradizione prevede, la sera prima dalla festa, una cerimonia che culmina con l’incendio della barca davanti alla chiesa dedicata alla Santa, in ricordo di un suo miracolo. Presenti Albert, Charlène, i gemelli, e Mélanie-Antoinette de Massy, figlia della defunta Elisabeth, cugina di primo grado del principe; i due sono molto legati.

(Ph: Eric Mathon/Palais princier)

Sabato mattina messa solenne in Cattedrale, presieduta da Sua Eccellenza il Cardinale François-Xavier Bustillo, vescovo di Ajaccio (Dévote era di origine còrsa). Piuttosto che fotografie del rito sacro, o della processione con le reliquie della Santa ho scelto questa; ho fatto bene?