Le foto del giorno – 25 agosto

Lo so, state per dirmi che la Regina in macchina per la messa domenicale non è (più) una notizia, ma siete proprio sicuri? Eccola stamattina, smagliante in rosa acceso (ma quanto le dona questo colore?) alla volta della Crathie Kirk, nei pressi del Balmoral Castle, accompagnata dalla coppia che un giorno occuperà il suo posto: i Duchi di Cambridge. the queen-cambridges-balmoralNon è la prima volta che accade – stesso equipaggio lo scorso anno, esattamente nella stessa occasione: l’ultima domenica d’agosto a Balmoral – ma quest’anno ci sono vari elementi di tensione a turbare le vacanze di Sua Maestà. Innanzi tutto la Brexit, con il Primo Ministro Johnson che sta pensando addirittura alla scelta eversiva di chiudere il Parlamento per cinque settimane, onde evitare che le sue decisioni vengano inficiate da quella sciocca pratica a nome democrazia.

Se il Paese piange, la famiglia non ride: non si placano le polemiche su un eventuale coinvolgimento del Duca di York nell’affaire Epstein; l’impressione è che si sia solo all’inizio, e che Andrew potrebbe passare qualche guaio serio. Al confronto, le polemiche per le spese e i comportamenti ipocritamente ecologici dei Duchi di Sussex – invero rinfocolate da certa stampa – praticamente scompaiono.

E allora la Firm fa il suo mestiere, e si riunisce quasi al completo per dare una bella dimostrazione di unità e normalità. charles-camilla-balmoralEcco i Duchi di Rothesay – titolo scozzese di Charles&Camilla –  e Anne con marito figlio e nuora. anne&family balmoralArriva anche Edward con le sue donne, Sophie e Louise (ma James dov’è?) wessex balmoralMancano invece quelli che sono nell’occhio del ciclone: Andrew, i Sussex, e anche Zara Tindall, di recente assai criticata per essere sul libro paga di un certo Dr. Hon, imprenditore di Hong Kong interessato a frequentare l’élite britannica grazie ai buoni e costosi uffici della nipote della sovrana (e in passato pure di Sarah di di York, cosa che ahimé non ci stupisce).

Mancano, come sempre in queste occasioni, i bambini, che pure sono in Scozia con i genitori; e a questo proposito vi raccomando la lettura del commento di un carissimo amico di Lady Violet sull’episodio che vi ho accennato qualche giorno fa, protagonista un’anchor woman americana che ha ironizzato sulla passione per il ballo del piccolo George. Un pezzo bello e quanto mai opportuno, scritto con necessaria passione e affilata ironia. Lo trovate qui https://laninalapimpa.wordpress.com/2019/08/25/go-into-your-dance/

 

Le foto del giorno – 22 giugno

Ultimo giorno del Royal Ascot (ma domani vi aspetta una sorpresa), presenza reale ridotto all’osso, ma la gemma più splendida della corona c’è, come sempre. E per il gran finale ha scelto uno dei colori più cool di quest’estate, il lime! ascot 19 5th day 2Molto bello il tessuto melange del pardessous – peccato che in nessuna foto si veda l’abito che indossa sotto – splendido il cappello ricoperto solo in parte, e arricchito da fiori gialli e bianchi; sulla spalla la Queen Mother’s Shell Brooch, una delle preferite della defunta regina. È con lei il figlio Andrew, che essendo l’unico a non avere moglie (finché dura…) si presta spesso ad accompagnarla da quando il Duca di Edimburgo si è ritirato a vita privata. Il Duca di York quest’anno è stato il più assiduo ad Ascot, ma ha partecipato parecchio anche Peter Phillips, figlio della Princess Royal. Ascot 19 5th dayOggi con lui c’è anche la moglie Autumn, che come la zia Sophie non ha saputo resistere al fascino della tuta (per di più azzurra), con cappellino a quadretti Vichy: la mise non mi piace, il cappello, abbastanza, lei molto, trovo abbia un viso veramente interessante. ascot 19 5th day 3Her Majesty ha premiato tra i vincitori anche lo Sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Signore di Dubai e Primo Ministro degli Emirati. Purtroppo nessuna traccia della moglie Haya e dei suoi favolosi cappelli, sarà per l’anno prossimo!

Ascot, Ladies Day

Domani è il solstizio? E io mi vesto da Demetra, la portatrice di stagioni, la protettrice delle leggi sacre, la dea delle messi. ascot 19 ladies day the queenD’accordo, forse Her Majesty non è mai stata presa dal delirio mitologico che le attribuisce Lady Violet, ma oggi al Ladies Day rischia veramente di superarsi. Abbandonato l’azzurro indossato nei primi due giorni la sovrana opta per un raffinatissimo punto di grigio: soprabito in tessuto jacquard con ricamo di piccoli fiori oro a delineare il collo: sulla spalla sinistra è appuntata la Daffodil Spray Brooch: diamanti bianchi e gialli decorano il fiore simbolo del Galles (un messaggio dinastico?) in una spilla che le è stata donata probabilmente dal Sultano dell’Oman per il Diamond Jubilee. ascot 19 ladies day the queen 2Sul regal capo un bellissimo cappello in tinta con cupola ricoperta dallo stesso tessuto del soprabito e falda di chiffon plissé; la decorazione è composta da un gioco di piccole piume che ricordano spighe di grano, e piccoli fiori gialli. E potremmo quasi chiudere qui.

Potremmo, ma non lo facciamo, altrimenti ci perderemmo Eugenie di York in una delle versioni migliori di sempre. ascot 19 ladies day eugenieSenza dubbio questa tonalità di verde scuro con una punta di blu dona moltissimo al suo incarnato; l’abito in seta è semplice ma bello, e ha il pregio di esaltare la sua silhouette a clessidra distraendo l’attenzione sull’accenno di pancino che ha già innescato il totobaby. È il Mia dress di Cefinn, un brand da tenere d’occhio: la stilista è Samantha Cameron, moglie dell’ex premier e designer affermata. Delizioso il cappellino ricoperto di piume di Bundle MacLaren, perfette le scarpe che sono veramente nude, cioè nella stessa tonalità della pelle di chi le indossa. L’unico piccolo dettaglio che cambierei è la borsa pitonata: quando si usa l’animalier, meglio un animale alla volta. In una parola, splendida. 

La tutona (firmata Emilia Wickstead) della Contessa di Wessex mi lascia veramente senza fiato, per la sorpresa e per la difficoltà a trovare parole per descriverla.

Peccato sia blu, nel caso fosse nera la vedrei bene come pedone a Marostica. Il magazine Hello definisce la mise “da girar la testa”. Sì, dall’altra parte però.

Non ho dubbi invece nel commentare la mise della Princess Royal. ascot 19 ladies day anneElegante nel suo classico stile senza fronzoli: perfetto il soprabito in una tonalità chiara di ottanio, chic il dettaglio in ottanio più scuro che sbuca dallo scollo, bello il cappello in un modello che la principessa non porta spesso ma dovrebbe.

Ottanio anche per Zara, figlia di Anne; bello il colore ma informe l’abito. Peccato perché il cappello era davvero perfetto!

Banalissima Autumn, moglie dell’altro figlio di Anne, Peter, con un brutto vestitone infiorato e copricapo vagamente abbinato a qualcuno dei fiori stampati sull’abito, o forse no. Stavolta non la salva nemmeno il bel viso.

Prima uscita pubblica per i neosposi Lady Gabriella Windsor e Tom Kingston. Lei, altissima, si avvia a seguire le orme di Diana da Principessa di Galles, abbonata ai tacchi bassi per non sovrastare il marito. ascot 19 ladies day gabriellaOggi le mules Kurt Geiger – con fascetta tempestata di strass – spuntano da un abitino a righe bianche e rosa; completa il tutto un cappellino con veletta e pennacchio. Ella deciditi però, o strass pennacchio e veletta, o cotonina a righe, le due cose insieme no.

Trionfatore della giornata, naturalmente, Frankie Dettori, che ha vinto più di una corsa tra cui la Gold Cup, che ha ricevuto dalle mani guantate di Sua Maestà. ascot 19 ladies day frankie gold cup

A Royal Calendar – 17 maggio 2008

È un weekend dedicato ai royal wedding quello appena iniziato: domani i riflettori torneranno ad accendersi sulla St.George’s Chapel a Windsor per le nozze di Lady Gabriella – figlia di Michael di Kent –  con Tom Kingston, e domenica i Duchi di Sussex festeggeranno il primo anniversario in compagnia del piccolo Archie. peter autumn weddingOggi però facciamo un salto indietro di 11 anni, quando Peter Phillips, primo figlio di Anne, primo nipote della regina e primo della sua generazione a sposarsi, va all’altare – sempre lo stesso, quello della St.George’s Chapel – con la bella fidanzata, la canadese Autumn Kelly. peter autumn wedding 2I due si conoscono nel 2003 a Montreal, durante il Gran Prix del Canada; lui si presenta semplicemente come Peter e lei capisce chi sia solo quando lo vede in televisione (c’è da dire che queste ragazze che sposano royal giovinotti sono distratte assai, non ce n’è una che riconosca al primo colpo chi ha davanti, con qualche lodevole, recente eccezione). La sposa è cattolica, ma si converte prima delle nozze, consentendo a Peter – che non ha un titolo ma è sempre nipote della Regina – di non uscire dalla linea di successione (da allora le cose, come sapete, sono cambiate). Arriva all’altare al braccio del padre in un abito Sassi Holford, un popolare brand di abiti nuziali nel Regno Unito: seta duchesse italiana e pizzo Chantilly, con la vita delineata da un’alta fascia a tre pieghe, un elegante coprispalle nello stesso pizzo e uno strascico trattenuto da fiocchi, inutilmente pasticciato. autumn phillips wedding dress backIl lungo velo è fermato dalla Festoon Tiara, di proprietà della suocera Anne; oltre a dare l’indispensabile tocco royal, la tiara assolve il compito del qualcosa di prestato e del qualcosa di vecchio (anche se proprio vecchia non è, essendo un omaggio che la Princess Royal ricevette nel 1973 dal World Wide Shipping Group, per essere stata madrina di una delle loro navi); la sposa ha raccontato che il qualcosa di blu era cucito all’interno dell’abito, che a sua volta era il qualcosa di nuovo insieme a orecchini e collier, dono di nozze dello sposo.

Kate Middleton Phillips WeddingIl matrimonio è passato alla storia principalmente per due motivi: la presenza di una bella ragazza bruna su cui si concentra l’attenzione di tutti. Si chiama Catherine, ed è la girlfriend del principe William che però non è con lei ma in Africa, a un altro matrimonio. La sua partecipazione a un evento del genere fa pensare che ormai sia stata ammessa in famiglia, e infatti due anni e mezzo dopo viene annunciato il loro fidanzamento ufficiale.

Il secondo motivo è il fatto che gli sposi vendono l’esclusiva delle nozze al magazine Hello, per 500.000 sterline, circostanza che sembra abbia mandato in bestia l’augusta nonna. Sarà per questo che Her Majesty ha indossato una delle sue mise più brutte di sempre? 2008 phillips wedding 2Per fortuna a noi pensato Beatrice di York, che ha inalberato questo capolavoro di farfalle in volo, del genio Philip Treacy (e chi altri?). Bea mi raccomando, dopo Gabriella la prossima devi essere tu! butterflies fascinator

 

(della mise indossata dalla Regina a questo matrimonio abbiamo parlato qui The Queen: dressing for wedding 5 )

1 2 3 royal birthdays

Si sa, questi giorni sono densi di compleanni royal, e se Baby Sussex fa presto a nascere l’anno prossimo ce ne sarà uno in più.

Ieri il più importante, il 93° di Her Majesty, ma vi ricordo che anche questa signorina ha festeggiato; lei è arrivata a 12. Princess-IsabellaQuesto bel tipetto è Isabella, Principessa di Danimarca e Contessa di Montpezat, quest’ultimo titolo ereditato dall’amatissimo nonno Henrik, morto lo scorso anno. È la secondogenita, e prima femmina, del principe ereditario Frederik e di sua moglie Mary (che è appassionata di fotografia, questo scatto è suo). Direi che Isabella si stia avvicinando all’adolescenza con grazia e anche una certa grinta, il che aiuta. Come si vede, ama molto gli animali.

Del compleanno di Queen Elizabeth II, complice la coincidenza con la Pasqua, abbiamo visto parecchie immagini, tutte prese fuori dalla St.George’s Chapel a Windsor dove gran parte della Royal Family si è ritrovata per la doppia celebrazione. easter 2019C’erano William e Catherine, splendente in un soprabito Alexander McQueen azzurro chiaro, già indossato cinque anni fa ugualmente per la Messa di Pasqua, ma in Australia; c’era Zara Phillips in soprabito rosa non particolarmente donante, col marito Mike Tindall. easter 2019 2C’era Harry senza Meghan, piuttosto teso per l’imminente nascita del primo figlio, che è arrivato col cugino Peter Phillips e la sua deliziosa moglie Autumn con vezzoso cappellino arricchito da fiori e veletta.

C’erano tre dei quattro figli della Regina: Anne col marito, Edward con tutta la famiglia (Sophie in abito fiorato Oscar de la Renta, Louise fiorata anche lei) e Andrew con la figlia Beatrice, secondo me la più chic, nonostante l’abito un filo troppo stretto. queen at 93E naturalmente c’era lei, in una tonalità di azzurro tiffany con cappellino coordinato su cui troneggiavano due fiori rosa acceso piazzati un po’ come una lampada di Davy, ma che volete che sia. Nel video ogni dettaglio, da non perdere l’inchino del bambino che le offre un bouquet, e lei che all’uscita dalla chiesa cerca di controllarsi mentre… no, non ve lo dico, guardate voi https://www.youtube.com/watch?v=qVwQtK5fFXc

E per finire, vi ricordo che domani il piccolo Louis di Cambridge compie un anno e non vediamo l’ora di vedere quant’è cresciuto. Ve lo dico, girano già delle foto, ma data la presenza del watermark evidentemente non sono ufficiali e io preferisco non postarle. Però vi anticipo che è tutto i suoi fratelli!

 

 

Un battesimo per i Sussex

No, non stiamo parlando dei programmi per il battesimo di baby Sussex che ancora deve venire al mondo, né di un battesimo simbolico per la coppia, ma di una cerimonia vera e propria, quella per la piccola Lena Elizabeth Tindall, figlia di Zara Phillips e del marito ex rugbista Mike. La bimba è nata il 18 giugno scorso, è stata battezzata sabato nella chiesa medioevale di St. Nicholas, nelle Cotswold, e tra i padrini ha avuto zio Harry, cugino di mamma.

Occhi puntati sui futuri genitori, of course; lui un po’ ingrugnito come di recente appare spesso, col solito vestito blu e cravatta turchese bruttarella. Più sorridente del marito, lei indossa una mise interessante: un cappottino Dior, in seta pesante burgundy, dimenticabile borsetta rigida Victoria Beckham e il solito cappellino a goccia di Stephen Jones. Quel baschetto non mi fa impazzire e francamente ha un po’ stufato, sui capelli ormai evito ogni commento, ma il pardessous mi piace assai; è un pezzo vintage anni ’50, e dove lo avrà pescato la duchessa? Ovvio, da William Vintage, lo store tanto amato da Amal Clooney di cui abbiamo parlato anche ieri ( Royal chic shock e boh )! Ora io lo so che non tutti tra voi amano queste incursioni nel vintage ma io lo adoro, e questa sua affermazione fa tornare attuali molti capi di mia madre, alcuni dei quali mi entrano pure!

La presenza dei Sussex ha rubato un po’ l’attenzione alla mamma di Lena, Zara, con un cappotto così così ma arrampicata su un paio di tacchi di tutto rispetto; mentre la bella zia Autumn Phillips, con orrendo cappotto azzurro, si è presa cura delle bambine, le due figlie Savannah e Isla e la sorella maggiore della festeggiata, Mia (la più piccola delle tre). the queen lena tindallSfidando il brutto tempo e senza il consorte è arrivata Her Majesty, che invece non aveva partecipato al battesimo del pronipotino Louis. Très chic in tweed color crema, la sovrana porta come sempre un ombrello trasparente, che non nasconde il suo viso ai sudditi. Ne ha un gran numero, tutti di marca Fulton – un brand economico in vendita in ogni department store – col bordo di diversi colori, abbinabili a ciascuna elle sue mise; in questo caso è nero come gli accessori.

C’erano naturalmente i nonni della bimba: la principessa Anne con un bel cappotto di cammello e un cappello piumato cui il vento drizza le penne, e il suo primo marito e padre di Zara, il capitano Mark Phillips (che ha lasciato l’esercito da parecchio ma continua ad usare il titolo). Quando sposò la principessa – nel 1973, un anno dopo aver vinto l’oro olimpico a Monaco – era un giovanotto bello e aitante, come non si direbbe guardandolo oggi. Purtroppo il tempo è stato inclemente con lui, ma molto molto.

Cappotti, cappelli, borse e scarpe scompaiono scompaiono davanti alla bellezza di questa immagine, Mike e Lena, l’una tra le braccia dell’altro. mike tindall lenaPerché al mondo niente è come l’abbraccio di papà.

Christmas at Sandringham

Esaurita la fase famiglia-cibo-tombola (ehi, ma questo è un terno!) parliamo finalmente dell’evento clou del royal Christmas: la messa di Natale a Sandringham. E lo facciamo partendo dal vertice.

Her Majesty xmas 2018 the queen Con rispettoso dispiacere, devo dire che Sua Maestà ha ricevuto parecchie critiche per la mise indossata ieri: troppo chiaro e ‘primaverile’ il grigio del cappotto, bizzarra la posizione dei bottoni, poco elegante la bordura fuxia, pasticciato pure il cappello (tutto Angela Kelly). Diciamocelo tra noi, non è la sua versione più convincente, ma io la amo sempre, pure col cappello alla D’Artagnan con piuma svolazzante.

La Duchessa di Cambridge xmas 2018 catherinePerfetta per l’occasione: bella la tonalità di rosso del cappotto (Catherine Walker) bellissimo soprattutto l’abbinamento con gli accessori in una nuance più scura (le scarpe sono Gianvito Rossi e la clutch Mulberry; i guanti non saprei, ma sono perfetti). Il copricapo (questo è il modello Halo di Jane Taylor) è sulla scia di altri indossati quest’anno, e trovo che le doni molto. Un look vagamente anni ’40 molto femminile; le calze però sono brutte assai.

Catherine aveva già indossato questo cappotto, ma in verde, in altre occasioni; l’ultima l’undici novembre scorso alla commemorazione per la fine della Prima Guerra Mondiale, anche in questo caso abbinato a un copricapo simile. (Poi vi prego di notare il Principe di Galles con classico supercollaudato cappotto di cammello da cui fa capolino una pochette. Chic è dire poco).

La Duchessa di Sussex xmas 2018 meghan Vestita Victoria Beckam dai piedi al collo, nella palette blu/nero che le è cara. L’abito sembra bello, una scelta interessante in gravidanza; il cappotto è un modello classico che abbiamo tutte nell’armadio, anche il cappellino (Awon Golding) per colore e forma è simile a molti altri già indossati. In compenso la borsa è molto originale, e orrenda. Insomma, senza infamia e senza lode; mi sembra che lei si ostini ad essere fedele allo stile urban chic tipico delle metropoli americane, che nella campagna inglese è un po’ fuori tema. P.S. il cappotto di Harry grida vendetta.

Eugenie di York xmas 2018 eugenie L’altra sposa dell’anno indossa un cappotto rosso con dettagli neri (Andrew GN), che è divertente ma non le dona particolarmente. Ni le scarpe, troppo leggere, no le calze;  sarebbero state meglio opache nere con scarpe invernali, o direttamente degli stivali; interessante la fascia/turbante (Emily London), che si poteva mettere un filo meglio. Detto questo, confesso che a me Eugenie piace sempre di più, la vedo forte e consapevole, decisa nelle sue scelte e sicura di sé. Probabilmente non sarà mai come le cugine acquisite, e perché dovrebbe? Va bene così. E poi parliamoci chiaro: il suo abito da sposa passerà alla storia, altri francamente non credo.

I Wessex (e la Princess Royal) xmas 2018 wessex-anne Bello il cappello di velluto di Sophie, con un meraviglioso tocco vintage (Jane Taylor), ma il cappotto firmato Suzannah no dai. A parte che il modello a vestaglia ingoffa (quasi) tutte, quel colore azzurro cielo è un po’ tanto. Promosse calze e scarpe. Louise parte bene dall’alto – una scelta sorprendente quel baschetto maculato, Jane Taulor pure lui – ma peggiora scendendo: cappotto insomma, molto chiaro, calze no, ancora più chiare, scarpe per carità. Louise tieni duro, che l’età ingrata passa presto. All’estremo destro la Princess Royal in uno dei suoi migliori look: intendiamoci, quel turchesone è un colore che detesto, però il cappotto coi revers più chiari è bello, il cappello modello Borsalino le sta d’incanto, ed è perfettamente abbinato (e non era cosa facile). Ma un cappotto, un giaccone, un piumino a James glielo vogliamo mettere? Sta gelando!

Beatrice di York e Autumn Phillips xmas 2018 autumn bea Ragazze andate a cambiarvi e facciamo finta di niente. La bella Autumn con un cappotto di rara bruttezza, più corto davanti e più lungo dietro (ma perché?), con fodera maculata, non sia mai che fosse troppo chic, modello tonaca con l’aggravante del polso con similfiocco. Brutta la borsa, sbagliate le calze (pure lei), non male il cappello, ma non basta a salvarla dal disastro; per me la peggiore. Bea cara, riporta il cappotto dove l’hai preso e fatti dare la tua taglia. E tieni presenti che col cappello fedora l’effetto fungo è sempre in agguato (entrambi i cappotti sono Claire Mischevani).

I Phillips xmas 2018 phillips Non contenta Autumn ha voluto infierire pure sulle sue bambine e le ha vestite da orfanelle, con due cappottoni in crescenza (le bambine degli anni ’50 e ’60 ancora tremano al ricordo di quei capi comprati di due taglie più grandi perché durassero più di una stagione). E poi guarda che ti hanno imbrogliata: a Savannah – la bambina a destra – il cappotto va già corto, le vanno lunghe solo le maniche. Così risparmiate sui guanti.

Zara Tindall xmas 2018 zaraBel cappello (Sarah Cant) sul viso simpatico, forse un po’ piccolo, interessante l’abbinamento viola fluo/blu col cappotto Hugo Boss che avvolge bene le forme post maternità. Mica sono tutte Catherine, col vitino da vespa dopo tre figli!

Qui li vedete in azione

 

Lady Violet’s Advent Calendar – Day 19

Vi avevo detto che oltre ad alberi e addobbi il nostro Calendario dell’Avvento vi avrebbe riservato qualche sorpresa? Ed eccone oggi una straordinaria: il Principe del Galles che legge un brano da A Christmas Carol di Dickens, per l’Advent Calendar dell’Old Vic, di cui Charles ha il patronaggio. Godetevi la sua bella voce e la pronuncia perfetta https://soundcloud.com/oldvictheatre/his-royal-highness-the-prince-of-wales-reads-an-excerpt-from-a-christmas-carol

Il principe oggi ha partecipato a Buckingham Palace al tradizionale lunch prenatalizio offerto da Sua Maestà alla famiglia allargata, prima di andarsene a Sandringham, dove resterà fino ai primi di febbraio.

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(Ph. Rex)

Charles, in un auto guidata dallo chauffeur, era solo: Camilla è rimasta a casa influenzata (e non malignate, ha annullato anche altri impegni).

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(Ph. PA)

Da Windsor è arrivato Philip, il Principe Consorte; però stavolta non guidava lui!

Ed ecco il resto della Royal Family

I Cambridge

Papà al volante come una famiglia normale, con Catherine sorridente in rosa, George ingrugnito il giusto, Charlotte adorabile chiacchierona, la vera diva di casa.

I Sussex

Anche loro in auto come una coppia qualunque, con la futura mamma Meghan radiosa anche se in nero.

La famiglia della Princess Royal

Anne è arrivata scortata dal marito, l’Ammiraglio Tim Lawrence, e non sono mancati i due figli coi rispettivi coniugi: Peter con la bella Autumn e Zara con  Mike Tindall in maniche di camicia. Che prima di entrare si sarà messo la giacca, spero.

Gli York

Il Principe Andrew da solo, e in un’altra auto la figlia Beatrice, super trendy in tartan bicolore. Nessuna notizia dei neosposi Eugenie e Jack, saranno mica arrivati in ritardo?

I Wessex

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(Ph. Rex)

Ecco Sophie e sua figlia Louise, entrambe in una versione che definire casual è dire poco.

I Gloucester

I Kent

Royal Wedding! Zie E Cugine

Naturalmente tutti gli occhi, oltre che sulla sposa of course, erano puntati sulle cugine acquisite – e scommetto pure i vostri – ma andiamo per ordine. eu w panoramica

Le zie

Assente Camilla, le restanti zie – sorella e cognata del padre della sposa – non hanno deluso e si sono pure adeguate alla palette del matrimonio, l’una in verde l’altra in blu. Anne, The Princess Royal, ricicla una mise già indossata l’anno scorso ad Ascot: abito con finto giacchino e maniche a tre quarti in damascato verde bottiglia più cappellino assortito, con accessori neri e il tocco di classe dei guanti lunghi. Peccato per la stola beige che non c’entra granché, sarebbero andati meglio accessori nude, come appunto quelli indossati ad Ascot. Quasi perfetta Sophie di Wessex: abito blu scurissimo (non è nero) di Azzedine Alaïa; bellissimo il modello, una linea anni ’50 che è quella che dona di più alla contessa, bellissimo il tessuto, abbinato benissimo con il cappello Jane Taylor, in ottimo equilibrio con la linea dell’abito; peccato solo per l’underwear sbagliato e visibile.

Altre zie eu w sarah chatto La Duchessa di Gloucester, moglie danese di un cugino della regina, di solito non brilla per eleganza, ma è sempre sorridente e rilassata e a me è molto simpatica. Qui in una delle sue migliori versioni, abito e soprabito rosso brillante (direi quasi rosso Valentino ma non vorrei esagerare) con un’interessante cinturina rossa più un favoloso girocollo di grosse perle. In testa un baschetto di Stephen Jones di paglia taupe. Taupe. Voi chiederete, e che c’entra? Se lo deve essere chiesto pure lei, infatti ha pensato bene di renderlo più adatto alla sua mise avvolgendolo di tulle rosso. Cosa darei per vedere l’espressione di Mr. Jones – che ho anche conosciuto – davanti a questa innovazione. Zia Sarah Chatto (a destra), figlia della defunta principessa Margaret e dunque cugina del Duca di York, si veste sempre nello stesso modo: gonna ampia stile fifties, golfino e cappello a pagoda. Di solito sceglie il nero o il grigio o il blu, questa volta ha sorpreso tutti col color block lilla/giallo. La adoro.

Le cugine Kent eu w altre cugine La coppia a sinistra, Lord Frederick Windsor e sua moglie, sono gli orgogliosi genitori di una delle damigelle, la piccola Maud, compagna di scuola di George. Lui è figlio di Michael di Kent, lei è sua moglie Sophie Winkleman, un’attrice americana (un’altra!). Molto bella e in perfetta forma dopo aver subito un bruttissimo incidente stradale, stavolta s’è ispirata alla suocera Marie Christine, grande appassionata di piumaggi e sfumature grigioazzurre (tutto Catherine Walker). La ragazza bionda a destra è Lady Gabriella, sorella di Frederick, col neofidanzato (ne abbiamo parlato qui Breaking News – un altro royal wedding! ) abito ceruleo – Miranda, sei orgogliosa di me? – firmato Claire Mischevani, più cappello blu Philip Treacy. L’insieme non mi convince, troppo leggero l’abito in seta (italiana), troppo pesante il cappello di feltro. La signora al centro è Lady Helen Taylor, figlia del Duca di Kent (e dunque cugina degli altri due). È stata la cugina bella della sua generazione, ed è stata anche clamorosamente glamour – Giorgio Armani l’aveva scelta come sua testimonial in UK – con l’età è rimasta bella ma ha adottato uno stile molto meno glamour e molto più vecchia signora inglese. Peccato. Qui indossa un vestitone con abbondante intricato e inutile ricamo completato da un bandeau che potrebbe essere anch’esso opera di Stephen Jones.

Le cugine Phillips eu w cugine Avendo piazzato tutte le figlie come damigelle, hanno pensato di ispirarsi anche loro alla palette dei colori scelti da Eugenie per farla contenta. A sinistra Autumn, moglie di Peter Phillips, ha evidentemente omaggiato la suocera principessa Anne con una mise molto simile: simile il tessuto damascato, simile il colore – qui in una sfumatura più scura – simili le maniche, simile il cappellino (Edwina Ibbotson). Sarà il vento, ma visto così l’abito (di Suzannah) non mi fa impazzire. Accanto a lei la cognata Zara Phillips coniugata Tindall che ha partorito da poco la seconda bimba, indossa un abito azzurro Mischevani che non la valorizza, e accessori grigio perla troppo chiari, anche se il cappellino Juliette Botterill è delizioso e le dona assai.

Le cugine acquisite (che tutti stavate aspettando) eu w kate Favolosa Kate, con un abito Alexander McQueen di un color peonia bello come pochi e capace di toglierle quel velo di stanchezza mostrato negli ultimi tempi. Gli accessori in velluto burgundy (Prada) sono un trend assoluto di stagione. eu w kate bis Se l’abito vi sembra familiare non avete torto, ne indossava uno identico in una tonalità più chiara di rosa l’anno scorso al Trooping the Colour. Non sarà che le hanno imposto solo un numero ristretto di modelli ogni anno, e lei se la cava replicando ogni modello in vari colori? eu w kate primo piano Quale che sia la risposta, l’abito peonia era splendido, molto meglio della versione Barbie, e il cappellino in tinta firmato Philip Treacy, anch’esso in velluto, con fiori psichedelici e veletta è perfezione pura. Alle orecchie la Duchessa di Cambridge  mostra un paio di orecchini pendenti in diamanti prestati dalla nonna, che le abbiamo già visto in precedenza. Sua Maestà li ha indossati in un paio di occasioni importanti: l’Apertura del Parlamento nel 2012 e la cerimonia dell’Ordine della Giarrettiera nel 2013 e poi sono stati visti sempre addosso alla nipote acquisita.

Deludente Meghan, triste fidanzatina del blu, in total look Givenchy. eu w meghan Il cappottino, con un bel collo ad anello, sembrava un po’ pesante per la giornata e in molte immagini la faceva sembrare incinta, cosa che non dovrebbe essere dato che quando una gravidanza diventa visibile di solito ha superato i tre mesi, al termine dei quali viene annunciata. Bruttarella la borsetta, niente di che il cappellino disegnato da Noel Stewart per Givenchy. E poi fatemelo dire, il cappello di paglia sopra un cappotto di lana se lo può permettere solo Her Majesty.

Complice il forte vento, i capelli della Duchessa di Sussex stavolta erano veramente oltre i limiti della decenza, e purtroppo erano solo i suoi ad essere conciati così. Urge una regolata al parrucco (e pure al trucco, sempre pesantino).

Confesso però che le manifestazioni d’affetto e complicità col marito mi hanno fatto un gran piacere.  Alla fine, per noi romanticone, questo è l’importante.

Royal Ascot 2018, Ultimo giorno – The Queen & Nipoti

Sabato è (finalmente?) finita la settimana di Ascot.

ascot 2018 giorno 5

Chiusura in tono minore; anche Sua Maestà, abbandonate le mise indossate nei giorni precedenti – abito a fiori + soprabito e cappello coordinato in colori brillanti – si è presentata con un tailleurino in tessuto operato e copricapo con piumette svolazzanti.

Abbiamo visto di meglio, direi.

Per la prima volta quest’anno è comparsa Lady Sarah Chatto, figlia della defunta sorella Margaret. Sarah ha elaborato un suo stile che ripete sempre uguale: cappello a pagoda di Stephen Jones, gonna a pieghe e golfino.

 

La fanciulla in rosso è l’abbiamo già conosciuta; è Autumn Phillips, nuora della principessa Anne, che migliora ad ogni uscita. E con quel bel viso, bisogna dirlo, i cappelli le stanno bene tutti.

Chiudiamo davvero in bellezza, con i due giovani cavalieri che hanno scortato la Regina. Sono due pronipoti, Arthur Chatto, figlio di Sarah, e suo cugino il Viscount Linley, figlio di David Armostrong Jones, Conte di Snowdon, primogenito di Margaret.

Che, scommetto, sarebbe stata una nonna orgogliosa di tale progenie.