Le foto del giorno

È l’argomento del giorno, il RHS Chelsea Flower Show, ed ecco le foto dell’inaugurazione. Grande attenzione per la Duchessa di Cambridge che ha ideato uno degli allestimenti, ma siccome ovunque vale la regola dell’ubi maior, quando c’è Her Majesty non ce n’è per nessuno. chelsea flower showSublime con un soprabito lime, che è il colore più cool di stagione, la sua espressione davanti ai garruli nipoti, lui in blu as usual, lei in stile sette spose per sette fratelli vale tutto il post. Tocchi fiorati ne ha anche lei, ma appunto tocchi, non la prateria in fiore dell’abito Erdem di Catherine.

La contessa di Wessex, tutta fiorata anche lei con l’aggravante delle espadrillas portate con le calze, decide che è più prudente evitare il confronto con la suocera, e si arrampica su una casetta tra gli alberi, mentre Alexandra di Kent, cugina della Regina, sembra in non buonissima forma; chi lo direbbe che tra le due cugine ci sono dieci anni?

La cognata di Alexandra, Marie Christine – il cui titolo è Princess Michael of Kent- decisamente non incontra le mie simpatie, ma non credo di mancare di obiettività se in questa occasione la trovo vestita assai meglio dell’altro ieri, al matrimonio di sua figlia. La Duchessa di Gloucester invece mi è molto simpatica, ha un bizzarro senso dello stile ma insomma, non si può avere tutto.

Vi lascio col video dei piccoli Cambridge in visita al giardino ideato dalla mamma: Charlotte che esclama oh la la! è pura delizia https://www.youtube.com/watch?v=98uBcj6y5fw

La foto del giorno – 11 marzo

Come sapete oggi è il Commonwealth Day, e dato il loro ruolo – Presidente e Vice del Queen’s Commonwealth Trust – oltre alla cerimonia a Westminster Abbey con tutta la royal family questa mattina i Duchi di Sussex hanno visitato la Canada House a Trafalgar Square. sussex canada houseUn impegno che deve essere stato piacevole per la duchessa che in Canada, a Toronto, ha vissuto durante i sei anni in cui ha girato Suits; e naturalmente non è mancato l’omaggio per baby Sussex di un body col simbolo nazionale, la foglia d’acero. Canadese anche la sua mise, un insieme abito più cappotto in verde bosco firmato Erdem. Ho trovato deliziosa Meghan col modello che ricorda gli anni ’60, molto adatto anche al suo stato. Poi ho visto quelle decorazioni nere luccicanti sparse in ogni dove, e tornarmi in mente l’episodio che sto per raccontarvi è stato un attimo.

Quando ero bambina, la regina delle giornaliste di costume e sovrana delle buone maniere era Donna Letizia, al secolo Colette Rosselli in Montanelli. sussex canada house 2Scriveva su alcune riviste che comprava la mia mamma, e fu leggendo la sua posta del cuore su Grazia che sviluppai una passione per lei, il suo garbo, l’intelligenza, lo humour. Era la metà degli anni ’70 quando ricevette la lettera di una promessa sposa che le chiedeva un parere sull’abito da indossare nel gran giorno. Non essendo più illibata, la fanciulla escludeva il bianco e si era orientata su un completo gonna a ruota più gilet (assai di moda dopo la leggendaria collezione russa di Saint Laurent del 1976) da realizzare in panno verde chiaro. Grazie all’abilità di una cugina, la nubenda pensava di movimentare la sua mise facendo ricamare sparse qua e là delle note musicali nere, che avrebbero alluso alla professione del promesso sposo, che suonava in un’orchestrina. «Cosa ne pensa?» domandava l’incauta «che effetto farebbe?» «L’effetto di un’ecatombe di mosche su un gelato al pistacchio» fu la lapidaria risposta.

Capite? Maledetta memoria!