A Royal Wedding Exhibition: Eugenie&Jack – tutto tranne la sposa

eugenie dress exhibitionDopo lungo e periglioso (ma non scomodo) cammino Lady Violet giunse finalmente nella sala della mostra, dominata da un’ampia teca di vetro contenente tutto ciò che ci si poteva aspettare, e anche qualcosa in più. Andiamo a cominciare con l’abito dello sposo, fondamentale accessorio di ogni matrimonio. jack&eu exhibitionMorning suit – l’abito che noi chiamiamo tight – molto ben tagliato dalle sapienti mani di Huntsman&Sons, storica sartoria di Savile Row che ha vestito gentlemen di ogni tipo, da Paul Newman a Manolo Blanhik, da Gregory Peck a Marc Jacobs. Un filo troppo lunghi i classici pantaloni grigio scuro, perfetta la giacca nera; non ho apprezzato troppo la profilatura dei revers – che evidentemente invece Jack deve amare, perché gliel’ho già vista in precedenti occasioni (Jack, ma tu l’hai mai visto Uncle Charles con una giacca come la tua? E ti sei mai chiesto il perché? Ecco, la prossima volta fatti la domanda e datti la risposta). Panciotto piuttosto accollato, blu con profilo bianco (pure qua!); capisco che il colore sia stato scelto in armonia con l’interno della chiesa, il cui pavimento era ricoperto da una guida blu (come  anche il tessuto che ricopre i sedili lignei del coro, dove prende posto la Royal Family), ma la palette nero-grigio-blu non mi convince affatto. Insomma, Jack è promosso per simpatia, ma non si adagi sugli allori.

Deliziosi paggetti e damigelle, vestiti dal brand londinese Amaia Kids. Per i due maschietti, il principino George e Louis de Givenchy, pantaloni lunghi di velluto royal blue e camicia bianca con profili blu; per le bambine – Charlotte, le tre nipotine della principessa Anne Savannah, Isla e Mia, Lady Maud Windsor e Theodora Williams, figlia di Robbie – abitino bianco con maniche al gomito con spacchetto e piccola ruche, uguale a quella che chiude il collo.

Per tutti in vita una fascia la cui stampa riprende l’opera Here dell’artista americano Mark Bradford. Belli. Finalmente bambini vestiti da bambini eleganti con un tocco moderno, e non mascherati da marinaretti/soldatini/Colombine&Brighella. Per la cronaca, gli abiti esposti sono quelli di Louis e Theodora, gli unici due estranei alla Royal Family.

Se il fratello di Jack, Thomas, è stato il suo best man – ruolo di supporto allo sposo che comprende una serie di incombenze e responsabilità ed è quindi assai più complesso di quello del nostro testimone – la sorella della sposa, Beatrice, era la sua maid of honor. Ammettiamo che durante la cerimonia il suo impegno peculiare ci sia sfuggito, avrà organizzato l’addio al nubilato? Tenuto un breve discorso con brindisi durante il ricevimento nuziale? Comunque sia andata, in mostra c’è anche la sua mise. 

Restando fedele al colore-guida del matrimonio, il blu, Beatrice ha scelto Ralph&Russo. La maison inglese in grande ascesa – fondata dagli australiani Tamara Ralph e Michael Russo, di cui si era parlato per gli abiti nuziali di entrambe le ultime spose reali – l’ha  vestita con un completo composto da giacchina con scollo a barca asimmetrico e danzante gonna a spicchi. Per la principessa, che spesso osa abiti di grande tendenza che non la valorizzano, una delle mise migliori di sempre. Vi sorprenderà sapere che il bandeau che le fermava i capelli mi ha un lasciato perplessa perché la seta viola del nodo era in una tonalità un po’ stridente col resto. Però la spilla a forma di ape, dono per i suoi trent’anni, mi ha entusiasmata; scommettete che ne parleremo ancora? Esposte anche le scarpe indossate da Bea, le Empire pumps firmate sempre da Ralph&Russo, in una bellissima tonalità di grigio-lilla. princess-beatrice-shoes-1Ma accidenti che piedino la ragazza, porterà il 42!

(Ph. PA)

Se vi siete persi la giornata di Lady Violet a Windsor la trovate qui Travel in style part two

 

 

 

La foto del giorno

Ricordate l’abito che Eugenie indossò la sera del suo matrimonio, per il ricevimento nel Royal Lodge a Windsor, residenza di suo padre il Duca di York? Quell’abito di seta color beige rosato, per la cui creazione lo stilista Zac Posen ha dichiarato di essersi ispirato alle rose inglesi? Quello di cui esiste una sola foto frontale, per cui ci siamo a lungo chiesti come fosse davvero il modello, visto a tutto tondo? Ebbene, stiamo per scoprirlo! eugenie evening dressDa oggi e fino al 22 aprile al castello di Windsor sono esposti gli abiti nuziali di Eugenie e Jack, compresa la favolosa Greville Emerald Kokoshnik Tiara (e ci speravo) ma anche il famoso abito da sera; questa è una sorpresa, non me l’aspettavo e ne sono deliziata. Dunque, nel breve giro di quattro settimane io vedrò tutto, e voi saprete tutto in tempo reale! Non siete felici?

Abiti, dicevamo?

Non facciamo in tempo a parlare di abiti che ecco da Londra arrivare un’interessante notizia. Vi ricordate l’abito da sposa di Eugenie di York, che tanto c’era piaciuto?eugenie wedding bouquetDomanda retorica, certo che ve lo ricordate. Bene, questa meraviglia – insieme col tight dello sposo – sarà in mostra al castello di Windsor nei prossimi mesi di marzo e aprile. E chi andrà per voi a vederlo per poi raccontarvi tutto? Altra domanda retorica.

Nel frattempo, per rinfrescarvi la memoria, ecco il post dedicato a Eugenie splendida sposa: Royal Wedding! La Sposa

Se poi, Brexit permettendo, state pensando di fare un salto in Albione e non vi dispiacerebbe una gita fuori porta al castello, qui trovate tutte le informazioni: https://www.rct.uk

2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto

OTTOBRE. Eugenie sposa Jack

eu jack boys&girls

(Ph. Alex Bramall)

È vero, i Duchi di Sussex annunciano l’arrivo di un erede in primavera, ma ottobre è tutto per Eugenie e il suo bel matrimonio.

Ovvero come passare da brutto anatroccolo a splendido cigno in tre semplici mosse:
1) Trova l’amore
2) Scegli un abito bellissimo
3) Chiedi a nonna quella certa tiara con gli smeraldi, che starebbero così bene coi tuoi occhi.

E siccome Lady Violet ha trattato l’argomento in lungo e in largo, ecco tutti i link, argomento per argomento (sono tanti!)

Royal Wedding! La Sposa

Royal Wedding! La Tiara

Royal Wedding! Lo Sposo

Royal Wedding! Il Corteo Della Sposa

Royal Wedding! Genitori e Nonni

Royal Wedding! Zie E Cugine

Royal Wedding! Le Foto Ufficiali

I fiori di Eugenie

Royal Wedding! Il Gran Finale

Chic Shock e Boh Royal Wedding Edition

Eugenie&Jack ringraziano

Con questa deliziosa foto i signori Brooksbank ringraziano. eu jack boys&girls La sposa, attraverso i canali social suo e del padre, ha accompagnato l’immagine inedita con questo messaggio: “Jack and I would like to thank everyone who was involved in making our day so special and for all the wonderful wishes as we start married life laughing together.”

Ora aspettiamo qualche informazione sul viaggio di nozze, stay tuned!

Royal Wedding! Lo Sposo

Partiamo con la cosa più facile, lo sposo. Innanzi tutto abbiamo saputo che Jack è proprio il nome, e non un soprannome per John; poi abbiamo scoperto anche i suoi middle names: Christopher Stamp. Ora, benché io mi chieda perché una coppia di genitori chiami la propria creatura pure “francobollo”, questa è stata la scelta dei signori Brooksbank – George e Nicola – e noi ce la teniamo. eugenie wedding jack Jack Francobollo è arrivato sorridente, scortato dal fratello minore Thomas che gli ha fatto da best man – qualcosa di simile al nostro testimone – e gli ha fornito il necessario supporto in quello che probabilmente è uno dei momenti più imbarazzanti della vita: quando sei in piedi davanti all’altare, in preda all’ansia, con gli occhi di tutti puntati addosso senza sapere bene cosa fare, ma sforzandoti di apparire commosso il giusto, intelligente il giusto, e charmant assai. Di suo Jack ci ha aggiunto la gag degli occhiali, messi e tolti varie volte, finché non li ha mollati al fratello. Indossava il classico tight con giacca leggermente troppo slim, panciotto blu e cravatta glicine, in pendant col cardo scozzese presente sia nella sua boutonnière, sia nel bouquet di Eugenie.

Lo scambio degli anelli è stato uno scambio per modo di dire; lo sposo ha, con una certa deliziosa goffaggine, infilato al dito della sua sposa la fede nuziale – dono della nonna e proveniente dal Galles secondo tradizione della royal family – ma non ne ha ricevuta una in cambio. Come altri della sua famiglia acquisita, ad esempio il principe William, ha deciso di non portarla, come spesso accade a chi ha già un signet ring al mignolo sinistro.  Che stemma ci sia sul suo signet ring al momento non è dato sapere, dato che Jack, benché sia un lontano cugino della moglie e abbia in antenati dotati di titolo nobiliare non ne ha uno suo, e non appartiene all’aristocrazia, a meno che la nonna acquisita – cosa che per ora viene esclusa – non voglia graziosamente concedergliene uno. Nonostante ciò direi che lo sposo, essendo chiaramente innamorato della sposa, e avendo la necessaria disinvoltura, un tocco di imbranataggine e pure una piccola chierica visibile tra i folti capelli, può entrare senza problemi nella royal family, che probabilmente ne apprezzerà anche l’attività professionale nella ristorazione, ramo alcolici.

A tal proposito l’ultima considerazione: essendo egli il rappresentante nel Regno Unito della tequila Casamigo, marchio fondato da George Clooney e Rande Gerber (marito di Cindy Crawford) che l’hanno poi venduto con un utile impressionante da smosciare pure le bollicine dell’Evian by Ferragni – nel caso le avesse – tutti si attendevano l’arrivo della star hollywoodiana e della sua glomourosissima signora. Non si sono visti, andando ad ingrassare le fila degli assenti. Direi che non se ne è sentita la mancanza.