Le foto del giorno – Vacanze scozzesi

Alla fine c’è la prova provata di dove sono in vacanza i principi di Galles: a Balmoral, con i sovrani e altri membri della royal family.

(Ph: Peter Jolly Northpix)

Oggi i Wales sono stati visti a bordo di un’auto raggiungere la vicina Crathie Kirk (sede delle seconde nozze di Anne) per la funzione domenicale; William, sbarbato e in abito blu al volante, accanto a lui Catherine, e sul sedile posteriore i figli.

(Ph: Peter Jolly Northpix)

Tutta l’attenzione è naturalmente per la principessa; in assenza di notizie ufficiali si legge di tutto: da una situazione ancora grave a un miglioramento significativo. Noi possiamo solo basarci su ciò che vediamo, e l’aspetto di Catherine sembra buono.

(Ph: Peter Jolly Northpix)

Altro sorvegliato speciale – ma solo per la salute – King Charles, a sua volta malato di cancro, che a dire il vero non si sta risparmiando; un po’ dimagrito, a volte appare pallido, ma insomma facciamo voti di guarigione anche per lui. Che ha riunito nella residenza scozzese buona parte della famiglia (Andrew non si è visto, magari lo tengono chiuso in qualche segreta…) per le tradizionali vacanze, sulle quali immagino aleggerà la presenza della scomparsa Queen Elizabeth, che proprio a Balmoral morì l’otto settembre di due anni fa.

Il re quando è in Scozia diventa un vero highlander, e raramente compare in abiti che non comprendano il tradizionale kilt, mettendo in mostra le ginocchia tornite; tocchi tartan anche nella mise della sua consorte, che riesce a dosare tutto con un certo equilibrio. E noi siamo contenti così. Però…

…però quando Lady Violet ha visto queste immagini ha avuto una sorta di deja vu, e una breve ricerca ha spiegato il perché.

(Ph: Peter Jolly Northpix)

Questa è la principessa di Galles fotografata a Balmoral lo scorso anno, l’ultima domenica di agosto. Stesso cappello, stesso soprabito.

(Ph: Peter Jolly Northpix)

Idem per i sovrani: stessa mise per Camilla, stesso kilt per Charles. Confesso, per qualche minuto ho sospettato che le foto fossero le stesse, ipotizzando che sotto ci fosse qualcosa di losco, poi ho notato le differenze: l’acconciatura di Catherine, la cravatta del re, la giacca della regina, che è molto simile ma chiaramente non la stessa, per tacere della camicia: azzurra l’anno scorso, bianca oggi. Questa volta ripongo in buon ordine lo Sherlock Holmes che c’è in me, ma in fondo il suo creatore, Arthur Conan Doyle, era o non era scozzese? Il fascino oscuro della brughiera ha colpito ancora.

Le foto del giorno – In maniche di camicia

In questo weekend di mezz’agosto le attività royal sono ancora ridotte, ma qualcosa si muove in un’area del mondo dove i reali compaiono saltuariamente, e spesso in vacanza: i Caraibi. Impegno ufficiale per El Rey Felipe VI, che ha raggiunto la Repubblica Dominicana per l’insediamento del Presidente Luis Abinader, rieletto per un secondo mandato.

El Rey e il Presidente indossano la guayabera, la tipica giacca/camicia percorsa da gruppi di piccole pieghe, con due o quattro tasche. Molto diffusa nell’area si trova anche dall’altra parte del mondo, in Paesi in cui è stata forte l’influenza iberica, come le Filippine. Felipe, il cui ruolo istituzionale lo tiene in stretto contatto con le ex colonie – nel viaggio è accompagnato dalla Ministra para Iberoamérica y el Caribe y el Español en el Mundo – in estate indossa spesso la guayabera, che ha in diversi colori, e si capisce perché: pur avendo la leggerezza e la comodità di una camicia è meno informale e può avere anche più o meno la funzione di una giacca. Poi tanto, lo vogliamo dire? A lui sta bene praticamente tutto.

Questa camicia porta con sé anche dei ricordi dolceamari: un fratello di mia madre, lo zio Nicola, emigrò in Venezuela alla fine degli anni ’50, sposò una splendida signora di origine india, la zia Irania, con cui ha avuto tre figli e ne ha adottato un quarto. Quando tornava in Italia indossava portava con sé una collezione di guayabera, e mia madre lo guardava sempre piuttosto perplessa; magari, se avesse potuto vedere El Rey, si sarebbe convinta.

Comunque non preoccupatevi, ci sono stati anche momenti in abiti più formali.

Per una visita di quattro giorni sono ai Caraibi – per l’esattezza in Colombia – Harry e Meghan di Sussex, invitati da Francia Márquez, Vice Presidente del Paese per un confronto sulla lotta al cyberbullismo, materia in cui i duchi si stanno impegnando con la loro fondazione Archewell.

Harry non indossa nulla di particolarmente esotico ma giacca e pantaloni beige, che hanno sostituito il completo blu con cui è stato fotografato all’arrivo. Unica concessione l’assenza di calzino, che alla fine con quei mocassini si comprende. Un giorno qualcuno approfondirà la passione dei due figli dello scicchissimo Charles per le scarpe casual scamosciate, meglio se brutte. E chissà che alla fine non diventi un argomento per tornare a parlarsi. Nel frattempo lo vogliamo dire che il consorte della Vice Presidente, primo a sinistra, è il più chic di tutti? Quanto a Meghan, ha scelto correttamente una creazione della stilista colombiana Johanna Ortiz; non mi piace ma non importa.

Maniche di camicia semplici invece per Hans Adam II del Liechtenstein, che il giorno di Ferragosto ha celebrato la festa nazionale. Devo dire che è una di quelle che mi piace di più, una sorta di grande picnic in cui il sovrano e la sua famiglia incontrano i concittadini.

In effetti il sovrano la giacca ce l’aveva, evidentemente l’ha rimossa per il caldo, e anche se togliersi la giacca non è un gesto che amo particolarmente (ma soffrendo molto le alte temperature capisco perfettamente), in questo caso mi sembra fatto comunque con la signorilità che contraddistingue Hans Adam. Che in poco più di due anni ha perso la moglie e il figlio Constantin, deceduto lo scorso dicembre ad appena 51 anni; devo dire che vedere la famiglia così sorridente – con i principi ereditari e i loro primi due figli – fa bene al cuore, camicia o non camicia.

Breaking News – Rieccola!

Fermi tuti, è ricomparsa la Principessa di Galles! Non in persona ma in video, a congratularsi con la squadra britannica per l’ottimo risultato olimpico: il Team GB si è piazzato al settimo posto con ben 65 medaglie, di cui 14 d’oro.

Con lei il marito William – in una inedita versione barbuta – e altre personalità del Paese.

Catherine appare veramente in buona forma (non fermatevi alla foto, frutto di un mio screenshot, ma guardatevi il video), secondo me somiglia molto alla madre, e indossa la maglia marinière a righe che le abbiamo visto altre volte. Lui proprio niente male, secondo me piacerà particolarmente a una cara amica di Lady Violet e del sofà.

I Giochi Olimpici sono andati bene anche per noi, e so già che questa chiusura mi piacerà comunque di più della cerimonia ufficiale, anche fosse splendida. Ora via alle Paralimpiadi, e speriamo che l’autunno sia la stagione migliore dell’anno.

Le foto del giorno – Sweet August

Coppia insolita in tribuna per i Giochi Olimpici di Parigi: El Rey Felipe VI – che si divide tra le tradizionali attività estive in patria e le Olimpiadi – e l’erede al trono dei Paesi Bassi Catharina-Amalia. L’occasione: la finale del basket 3×3 maschile.

Dopo aver assistito alla finale femminile della squadra spagnola, che ha vinto la medaglia d’argento, El Rey si è goduto anche la finale maschile, dove il team olandese ha battuto il francese vincendo l’oro. Le due famiglie sono particolarmente legate, soprattutto dopo il periodo vissuto a Madrid dalla giovane principessa, minacciata di rapimento. La disponibilità e la vicinanza dei Borbone in questo frangente sono state pubblicamente ricordate da Willem-Alexander nel corso del recente viaggio ufficiale di Felipe e Letizia in Olanda.

La cosa carina però è l’evidente affetto che intercorre tra i due; il sovrano spagnolo è uno di quei padri innamorati delle figlie, e riesce con grazia e naturalezza ad essere adorabile anche con altre ragazze cui evidentemente tiene. In questo mi ha ricordato mio padre, per cui queste immagini mi hanno fatto particolarmente piacere.

Un migliaio abbondante di chilometri più a nord un altro sovrano – che ai Giochi Olimpici non si è fatto vedere – ha a sua volta assistito a una manifestazione più o meno sportiva. His Majesty The King è in Scozia a godersi il fresco; come sempre, prima di andare a Balmoral, ha trascorso una decina di giorni tra la fine di luglio e i primi di agosto nel castello di Mey, acquistato e restaurato dalla nonna, l’amata – e scozzese – Queen Mom. Il sovrano non è mancato agli immancabili giochi delle Highlands con le tradizionali discipline: Hammer Throw (il lancio del martello), Sheaf Toss (con l’aiuto di un forcone viene lanciato un sacco di iuta pieno di paglia, e non chiedetemi di più) l’immancabile Stone Put (che sarebbe il lancio del peso, fatto però con una pietra; certo che lanciano un sacco di roba!). Immancabile il Tug of War, il tiro alla fune, i cui vincitori sono stati premiati dal Re.

Che non ha nascosto la sua divertita tenerezza davanti a queste piccole suddite.

Le foto del giorno – Ciao!

I Giochi Olimpici in svolgimento a Parigi sono in questi giorni il primo argomento di conversazione che spesso, va detto, avviene in modo molto poco olimpico, diciamo. Molti membri di famiglie reali, giovani e meno, importanti e meno, si alternano per godersi uno spettacolo unico e sostenere la propria squadra. Poi ci sono i veterani, quelli che si sono trasferiti nella capitale francese dove svolgono anche alcune attività. Come la Princess Royal, che risulta arrivata il giorno precedente all’inaugurazione, e pur non avendola vista nelle occasioni ufficiali è molto attiva nella sua qualità di Presidente di BOA, British Olympic Association, il comitato olimpico britannico; in tale veste ha ad esempio premiato il nostro Martinenghi, oro nei 100 stile rana.

Anne è stata la prima Windsor a competere nei Giochi Olimpici: quelli di Montreal 1976, dove era parte della squadra di equitazione, imitata 36 anni dopo dalla figlia Zara. E basta, perché i signori di famiglia non sono esattamente noti per le loro abilità sportive.

(Ph: Stéphan Maggi © Monegasque Olympic Committee)

Altro fedelissimo Albert II de Monaco; un appassionato come lui poteva sottrarsi alla foto di rito con Phrige Olympique (c’è anche Paralympique), mascotte dei Giochi? Qualcuno noterà una certa somiglianza tra i due, io mi permetto di ricordare a Monsieur che il personaggio è ispirato al berretto frigio indossato dai rivoluzionari, che un sovrano farebbe a trattare, come dire, con una certa cautela.

Anche Albert ha premiato gli atleti: ricordate il post con la mostra di fiamme olimpiche (Le foto del giorno – Collezioni bizzarre e dove trovarle)? Quella occasione era servita anche a ricordare il nonno materno del principe, Jack Kelly, campione olimpico di canottaggio agli altri Giochi organizzati a Parigi esattamente cent’anni fa. Bene, quest’anno Albert ha premiato i vincitori della stessa specialità: ad aggiudicarsi l’oro è stato il team rumeno, secondi gli olandesi e terzi gli irlandesi. È seguito un ricevimento col presidente del CIO in cui è stata ricordata l’impresa di Jack Kelly: come vedete sul tavolo c’è la pala di uno dei remi usati allora.

Piccola nota frivola: il signore a sinistra è Jean-Christophe Rolland, già campione olimpico di canottaggio e ora Presidente della Federazione Internazionale della disciplina; porta appuntata sul bavero una spillina col logo Vuitton. Che evidentemente – non lo sapevo e a dire il vero non mi ero proprio posta il problema – funge da sponsor, o meglio da Premium Partner, come si può notare dalla valigetta da cui Albert prende la medaglia, nel tipico tessuto Damier.

Insomma tradizione, fair play ed eleganza, i Giochi Olimpici che piacciono a noi; e speriamo che la seconda settimana ci dia in tal senso più soddisfazioni di quella appena trascorsa.

Le foto del giorno -Buon compleanno giovanotti!

Ma quant’è cresciuto? Compie oggi 11 anni George di Galles, ed ecco il nuovo ritratto fotografico, opera della madre Catherine.

(Ph: The Princess of Wales, 2024)

Gli ultimi mesi sono stati pesanti per lui, con la malattia del nonno e soprattutto quella della madre; e mettiamoci pure l’ennesima sconfitta dei Three Lions, la nazionale inglese di calcio, sport del quale George è appassionato quanto il padre.

Dopo gli ultimi appuntamenti cui hanno partecipato – a Berlino per la finale degli Europei e a Wimbledon – i Wales sono definitivamente in vacanza, anche se non escludo la presenza di William alla cerimonia di inaugurazione di Giochi Olimpici. Quanto a lui, mi sembra che stia diventando un gran bel ragazzino, e Lady Violet adora il ciuffo sulla fronte. Happy birthday George, che sia una giornata piena di felicità.

Oggi doppia George Felix di Danimarca, che di anni ne compie 22 essendo nato a Copenaghen il 22 luglio 2002 dal principe Joachim e dalla sua prima moglie Alexandra.

Il simpatico Felix, secondo da destra nella foto, non solo è il cadetto del cadetto, ma è stato pure declassato a sorpresa dalla nonna, l’allora regina Margrethe, una mossa che Lady Violet ancora ha digerito. Non sappiamo se Felix se ne sia fatto una ragione – probabilmente sì, è il bello della gioventù – intanto si gode le vacanze con i fratelli Nikolai e Henrik e la sorella Athena in Francia, nel castello di Cayx. Il giovanotto studia alla Copenhagen Business School; buon compleanno anche a lui.

Nuovo Parlamento, nuovo Governo, nuovo compleanno

Voi come avete trascorso il compleanno? O come pensate di trascorrerlo se deve ancora arrivare? Queen Camilla oggi compie 77 anni, e lo fa in pompa magna, letteralmente.

Oggi infatti la Queen Consort ha accompagnato il marito e re all’appuntamento politico più importante dell’anno, l’inaugurazione del Parlamento, nel quale il sovrano legge l’unico discorso non scritto da lui ma dal Prime Minister, che da due settimane è Sir Keir Starmer. Particolarmente importante questa volta, perché si tratta del programma del nuovo Governo, che dopo 14 anni torna a guida laburista. Programma a un primo sguardo interessante, con una certa attenzione al sociale; e speriamo che prima o poi mettano mano pure al disastro Brexit.

Ora io spero che voi apprezziate lo sforzo di Lady Violet nel postare immagini di gente impellicciata, non solo per ragioni animaliste (i mantelli dovrebbero essere ancora quelli realizzati per i sovrani precedenti, non dovrebbero essere stati rifatti) ma soprattutto per la temperatura, dato che la cosa che meno sopporta in assoluto è il caldo, ed è costretta all’ennesima estate torrida, e per di più senza condizionatore. Sembra però che a Londra ci fosse una ventina di gradi – beati loro! – altrimenti i gelidi diamanti del diadema di George VI, e quelli del collier, avrebbero comunque rinfrescato la sovrana. Abbiamo capito a questo punto che quella sorta di spallacci con ricami d’oro, che comparivano anche nell’abito dell’incoronazione (Coronation attire, gli abiti dell’incoronazione – Ladies) servono probabilmente a tenere il mantello, dato che l’abito di oggi è più semplice, tutto bianco. Creato dalla fida Fiona Clare, è lo stesso indossato qualche settimana fa al banchetto di stato per la visita degli imperatori del Giappone (Royal chic shock e boh – Sayōnara giugno).

(Ph: Chris Jackson/Getty Images)

Ho scelto questa foto per farvi vedere le scarpe, in pelle argento; una creazione di Eliot Zed, che ha fornito a Camilla anche le scarpe per l’incoronazione, per altro lo stesso identico modello

(Ph: X @IanLloydRoyal)

Accanto alla regina la sua principale Lady-in-waiting, la sorella Annabel Elliot; e abbiamo visto domenica a Wimbledon quanto le sorelle possano essere d’aiuto alle signore che entrano nella Royal Family.

Happy birthday!

Breaking News – Ci sarà!

Buone notizie, buonissime, dalla terra d’Albione. Confermata la presenza della Principessa di Galles alla finale maschile del torneo di Wimbledon, domani pomeriggio.

Catherine ha il patronage reale dell’England Lawn Tennis and Croquet Club, che organizza il torneo, dunque la sua presenza di solito è scontata, ma non quest’anno. Date le sue condizioni di salute, la promiscuità dell’evento e la sua durata, questa è veramente un’ottima notizia, e non vediamo l’ora di vederla, sperando che questo sia davvero un altro piccolo passo verso il pieno recupero. Appuntamento dunque domani alle 14.00, le 15.00 ora italiana.

Le foto del giorno – Di nuovo in sella

Le foto di oggi rallegreranno molti; mostrano la Princess Royal di nuovo al lavoro dopo l’incidente con trauma cranico occorsole lo scorso 23 giugno, che aveva richiesto una settimana di ricovero al Southmead Hospital di Bristol.

Oggi Anne ha assistito alle gare del Campionato Nazionale della RDA, la Riding for the Disabled Association, associazione equestre per i disabili. Organizzata presso la Hartpury University nel Gloucestershire, è la più importante competizione dedicata ad amazzoni e cavalieri con disabilità, che hanno incontrato la principessa e hanno ricevuto i premi dalle sue mani.

Oltre a invidiarne la mise autunnale, Lady Violet non può che ribadire la sua ammirazione per questa signora, un vero fiore d’acciaio (sempre che le faccia piacere essere definita fiore, cosa di cui non sono sicurissima). E poi come si sente a suo agio lei nelle occasioni equestri, forse neanche sua madre.

A proposito di cavalli e cavalieri, oggi il Principe di Galles ha partecipato all’annuale Royal Polo Charity Cup, che esiste da 13 anni e finora ha raccolto ben 13 milioni di sterline da destinare a cause sociali. Nelle scorse edizioni non è mai mancata a fare il tifo per lui la moglie Catherine, ma nei giorni scorsi era stato reso noto che quest’anno non avrebbe potuto per le ben note ragioni di salute. Ancora incerta la presenza della Principessa di Galles almeno alle finali di Wimbledon, avendo il patronage dell’England Lawn Tennis and Croquet Club, che organizza il prestigioso torneo. Speriamo di vederla, ma speriamo soprattutto di vederla in salute.

La foto del giorno – Pop Wills

Dove pop sta per “popular”, popolare, in questo caso non nel senso di famoso ma di vicino al popolo. Il Principe di Galles questa sera ha assistito a Dusseldorf alla partita Inghilterra Svizzera, valevole per i quarti di finale degli Europei. I Three Lions hanno vinto ai rigori, e si giocheranno la semifinale contro la vincitrice tra Olanda e Turchia, che mentre scrivo è in testa per 1 a 0.

(Ph: EURO 2024 News Pool- ENP)

La premessa sportiva serve a introdurre una piccolissima riflessione: quando Lady Violet era giovane i membri della Royal Family giocavano principalmente a polo – era proprio una loro caratteristica – amavano gli sport equestri in generale, alcuni giocavano a tennis e comunque non mancavano a Wimbledon, e tutt’al più tifavano per il rugby, sport che ha visto i suoi natali in Albione. Passione per il calcio non pervenuta. È bastata una generazione e le cose sono cambiate completamente: il futuro re è appassionatissimo di calcio, nonché accanito tifoso dell’Aston Villa, la squadra di Birmingham. Tutte le volte che può non manca agli incontri importanti, internazionali e anche nazionali, scatenandosi nel tifo e perdendo l’aplomb in un modo che alla nonna regina accadeva solo quando correva un suo cavallo ad Ascot o in altri posti simili. Ecco, è anche attraverso cose così che avviene il processo di popolarizzazione (nel doppio senso di vicinanza al popolo ma anche di celebrità) delle famiglie reali in generale, e di quella britannica in particolare.

Prima o poi riprenderemo questo discorso; intanto se in questo pigro sabato di luglio vi incuriosisce sapere per chi tifano i reali, andate a leggere questo post: Tre leoni hanno sbranato undici vichinghi