Oggi i sovrani di Norvegia, Harald e Sonja, festeggiano i 51 anni di matrimonio.
Poiché sono molto affascinata dai numeri, ho notato che diversi royal wedding sono stati celebrati il giorno 29, anche se in mesi diversi. Vi ho incuriositi? Ecco qui l’elenco, in ordine cronologico, con i relativi post:
29 agosto 1968 – Oslo, il Principe Ereditario Harald e Sonja Haraldsen
Harald e Sonja, una favola a lieto fine (parte prima)
Harald e Sonja, una favola a lieto fine (parte seconda)
29 giugno 1978 – Monaco, la Principessa Caroline e Philippe Junot
A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978
29 luglio 1981 – Londra, The Prince of Wales e Lady Diana Spencer
Invitate al matrimonio del secolo
29 dicembre 1983 – Monaco, la Principessa Caroline e Stefano Casiraghi 
A Royal Calendar – 29 dicembre 1983
29 giugno 2019 – Saint-Rémy-de-Provence, Charlotte Casiraghi e Dimitri Rassam
Le foto del giorno – 30 giugno
…and last but not least…
29 aprile 2011 – Londra Principe William e Catherine Middleton
…e qui casca l’asino! Magari sarà pure un royal donkey, perché in merito a quella giornata c’è una storia che va sicuramente raccontata.
Accade che in quel giorno un gruppetto di giornaliste, royal watcher di professione o solo appassionate, si fosse data un virtuale appuntamento per commentare in diretta sui social l’evento. E si dà il caso che una delle convitate, la sublime Meri Pop – di recente approdata ai fasti di Repubblica (nel senso del giornale) con seguitissima rubrica sui dubbi del cuore – fosse in cerca di un appartamento, e l’agente immobiliare la invita a visitarne uno proprio in quella data. Ecco il loro breve colloquio telefonico:
(Lei) Venerdì? Bene! Ah no, scusi, venerdì non posso: ho il royal wedding.
(Lui, dopo pausa perplessa ma ammirata) Signo’, io joo dico subito, sta casa nun è un granché…
(Il fatto poi che i genitori di Meri si siano sposati anche loro un 29, per di più di luglio, cioè nella stessa data – ma con miglior fortuna – dei Principi di Galles genitori dello sposo, chiude il nostro cerchio).
PS Lady Violet sul matrimonio ha parlato del matrimonio di William e Catherine qui Due compleanni, un anniversario e un’onorificenza tutta nuova
Non è la prima volta che accade – stesso equipaggio lo scorso anno, esattamente nella stessa occasione: l’ultima domenica d’agosto a Balmoral – ma quest’anno ci sono vari elementi di tensione a turbare le vacanze di Sua Maestà. Innanzi tutto la Brexit, con il Primo Ministro Johnson che sta pensando addirittura alla scelta eversiva di chiudere il Parlamento per cinque settimane, onde evitare che le sue decisioni vengano inficiate da quella sciocca pratica a nome democrazia.
Ecco i Duchi di Rothesay – titolo scozzese di Charles&Camilla – e Anne con marito figlio e nuora.
Arriva anche Edward con le sue donne, Sophie e Louise (ma James dov’è?)
Mancano invece quelli che sono nell’occhio del ciclone: Andrew, i Sussex, e anche Zara Tindall, di recente assai criticata per essere sul libro paga di un certo Dr. Hon, imprenditore di Hong Kong interessato a frequentare l’élite britannica grazie ai buoni e costosi uffici della nipote della sovrana (e in passato pure di Sarah di di York, cosa che ahimé non ci stupisce).
Li avevamo visti all’aeroporto di Aberdeen sbarcare da un volo low cost con figli al seguito per andare a trovare i nonni a Balmoral Castle, ed ecco i Duchi di Cambridge pronti per una giornata nella natura che circonda il castello.
Tra questi mari in tempesta continua a navigare sicura e apparentemente serena The Queen, che per la giornata coi nipoti ha sfoggiato un impeccabile tartan, da vera castellana delle Highlands. Piccola nota di stile: noi un kilt lo abbineremmo con capi in tinta unita, ma un vero scozzese mischia il tartan con pullover jaquard, magari il classico Fair Isle; quant’è chic questa versione? Con gli abiti bisogna imparare a giocare, e perché no a osare.
E siccome Her Majesty in quanto a osare non è seconda a nessuno, eccola alla guida della sua Range Rover; mica vi aspettavate che mollasse il volante a qualcuno, vero?
Va a piedi? Sembrerebbe di sì, o almeno ha imparato a non farsi beccare dai paparazzi; eccolo – look easy e falcata sportiva – allontanarsi dall’auto, presidiata dalla figlia Anne. Qualcosa mi dice che con questi nonni William e Catherine si stancano meno a correre dietro ai figli.
Questa mattina la famigliola, accompagnata dalla tata Maria Borrallo, è stata vista imbarcarsi all’aeroporto di Norwich, nel Norfolk, e atterrare ad Aberdeen. E il volo usato non solo era commercial, ma addirittura low cost; un volo FlyBe, al costo di 73 sterline a testa. Il tutto è avvenuto con grande discrezione; la maggior parte degli altri passeggeri non si è accorta di nulla, mentre qualcuno, una volta atterrati, ha notato i reali allontanarsi: papà William con in mano dei bagagli. aiutato da George, con Charlotte a controllar la situazione e mamma Catherine con Louis in braccio.
Avranno voluto marcare le differenze con i Sussex? Più probabilmente avranno desiderato mostrarsi come una famiglia normale; non sarebbe strano se i futuri sovrani volessero interpretare il loro ruolo in modo più moderno, accorciando le distanze con i sudditi.
A parte l’imbarazzo iniziale alla fine Kate l’ha presa sportivamente ricevendo con un gran sorriso l’immancabile cucchiaio di legno: l’importante – mai come in questo caso – è partecipare!
Il trofeo è stato creato nel 1920 da Re George V, che qui vediamo in una immagine di quattro anni più tardi; impossibile non ammirare lo chic del sovrano in total white, con cappello da marinaretto.
Il suo giovanissimo omonimo, con la sorellina, ha seguito i genitori impegnati nella regata in compagnia dei nonni Middleton,
ma neanche lo sguardo severo di nonna Carole ha impedito alla scatenata Charlotte di fare linguacce, attività che esercita spesso.
A questo proposito, Hello magazine ha realizzato un piccolo compendio delle linguacce reale (bisogna capirli, in agosto i royals scompaiono, e le notizie latitano). Divertitevi!
Con George ci sono babbo William – che tiene in braccio un Louis dal fiero cipiglio, serissimo e imbronciato – e l’adorabile Charlotte assai interessata a Domhnall, il levriero irlandese mascotte delle Irish Guard.
Catherine oggi ha scelto l’azzurro cielo, quello che Lady Violet chiama color fatina-di-Pinocchio, ma ha azzeccato l’underwear, cosa di cui le siamo grati. William più sportivo, con camicia e cravatta abbinatissime alla mise della moglie. Godetevi il match, a dopo per i commenti.
Per nostra suprema delizia, non solo ci sono tutti e tre i piccoli Cambridge ma anche Archie che, com’è giusto, si gode le coccole della mamma.
Meghan I beg your pardon ma ho l’impressione che reggessi meglio la pancia del pupetto, be careful che scivola!
Il piccolo Louis vedendo la zia con gli occhiali da sole non resiste alla tentazione e si mette quelli della mamma. E fa pure le boccacce, l’impunito.
Poi se ne va per i fatti suoi, che fisichetto!
La sorella Charlotte dimostra uno scarso interesse per il polo, preferendo dedicarsi al calcio, con un piglio da vera leonessa (per quei tre che non lo sapessero, la nazionale inglese è detta three lions), ed è pure vestita da femmina, coi sandaletti! E il fratello maggiore George? Ovvio, non tocca palla.
P.S. ha vinto la squadra di William, interessa a qualcuno?

Accolto come una rock star ha dispensato abbracci calorosi alle infermiere entusiaste, disinvolto e aperto come non lo si vede spesso.
Stessa empatia e atteggiamento affettuoso quando ha incontrato le pazienti ricoverate nel reparto specializzato in tumori femminili; guardate come il linguaggio del corpo riveli un coinvolgimento sincero.
Davanti a queste immagini mi sono nate un paio di riflessioni: