Le foto del giorno – 25 maggio

Maria-Olympia di Greecia, la maggiore dei cinque figli del Diadoco Pavlos, si è laureata alla New York University, e non riesce a contenere la propria allegria. olympia graduation 2A onor del vero bisogna dire che molte sue colleghe di corso (alla Gallatin School of Individualized Study) hanno postato immagini simili; magari non indossano il crop top, ma dopo aver visto il quasi settantenne re di Thailandia con la canottiera corta sul pancino tatuato (se ve lo siete perso, lo trovate qui Due cuori e una pagoda ) la bionda fanciulla in versione dadaumpa non può che farci sorridere. olympia graduationForse per riequilibrare la quantità di tessuto familiare, la madre Marie-Chantal si è paludata in un vestitone con abbastanza stoffa da tappezzare una poltrona, e non riesce ad evitare l’espressione che assumono tutte le madri quando si trattengono dal dirti cosa pensano, ma vogliono comunque farti sapere che non approvano.

Guardando l’ampia toga violetta di Maria-Olympia mi è tornato in mente che quando mi sono laureata, nei lontani ma favolosi anni ’80, avevo una giacca anch’essa viola, con le spalle abbondanti tanto di moda nel decennio. Però posso assicurarvi che il pancino era coperto. Anche perché era il 19 dicembre.

RHS Chelsea Flower Show, la quintessenza del British lifestyle

Il RHS Chelsea Flower Show è l’appuntamento dedicato al gardening più importante al mondo; quest’anno ne parlano tutti grazie al giardino ideato dalla Duchessa di Cambridge e presentato in compagnia dei suoi deliziosi bambini, ma la manifestazione esiste addirittura dal 1862.Allora si chiamava Royal Horticultural Society’s Great Spring Show, e veniva allestito nel giardino della Society a Kensington; fin dall’inizio potè godere del patronage di Queen Victoria, che si adoperò per assicurare alla RHS e allo Show il favore reale più ampio possibile, coinvolgendo molte altre teste coronate.Com’è noto nel lungo regno di Victoria, secondo solo a quello della trisnipote Elizabeth II, il paese raggiunse una serie di traguardi – dalla rivoluzione industriale alla fondazione dell’impero – che impressero profondi cambiamenti alla società e al modo in cui questa si rappresenta, definendo quello stile British così tipico ed originale che ancora oggi conosciamo e riconosciamo. E non c’è dubbio che il Chelsea Flower Show, nato in piena era vittoriana – che dal 1913 viene allestito nello spazio ampio e bellissimo che circonda il  Royal Hospital Chelsea, l’ospizio dei reduci con le loro livree scarlatte – sia la quintessenza della Britishness.Non c’è dubbio neppure che sia il sogno di tutti gli appassionati di giardinaggio; era anche il mio – che sono appassionata ma non avendo un giardino potrei dire di essere più credente che praticante – e dato che si tiene nella settimana del mio compleanno, due anni fa finalmente ho festeggiato proprio lì, bevendo champagne tra i fiori. Considerato tradizionalmente l’inizio della Season, la stagione mondana, grazie alla presenza della sovrana e di numerosi membri della royal family, è diventato un appuntamento festoso per tutta la città: tea room bar e ristoranti offrono menù ispirati ai temi floreali, e a me è capitato di ricevere in regalo delle rose alla fine di un afternoon tea.  Organizzazione ovviamente impeccabile, i biglietti hanno prezzi diversi a seconda dell’orario d’ingresso e della durata della visita: l’area è talmente vasta e ricca di espositori che se lo scopo è procurarsi piante sementi o accessori è necessario dedicare l’intera giornata o poco meno, e fare come le numerose ladies che, cappello di paglia in testa sneakers ai piedi e mappa dello Show in mano, si dedicano al loro shopping con piglio deciso e rigore scientifico.Le piante da fiore di ogni genere (queste sono varietà di aglio!) o da frutto, come queste splendide fragole rampicanti, sono allestite in un grande padiglione, mentre i giardini sono naturalmente all’esterno.La bellezza degli elementi naturali e l’originalità di molti allestimenti ne fa un’esperienza fantastica, assai godibile da chiunque. E naturalmente i tocchi royal di ogni genere abbondano!

 

(tutte le foto si riferiscono all’edizione del 2017, e sono state scattate da me)