La foto del giorno – 4 agosto

pupetti svedesi

Premessa: Lady Violet non ama postare in rete immagini di bambini, ma i questo caso si fa volentieri un’eccezione, dato che i piccoli sono ripresi in maniera opportunamente protetta, e la fotografia proviene dall’account Instagram dei genitori.

Questi due deliziosi pupetti sono Alexander, due anni, e Gabriel, che ne compirà uno il 31 agosto. I bimbi sono figli del principe Carl Philip, secondogenito del re di Svezia, e di sua moglie Sofia (per saperne di più sul loro matrimonio leggete qui A Royal Calendar – 13 giugno 2015 ). Sono stati fotografati nel parco di Solliden, residenza estiva di Carl Gustav e Silvia sull’isola di Öland, nel mar Baltico. I bellissimi giardini sono aperti al pubblico durante l’estate, e il 14 luglio vi si festeggia il compleanno della principessa ereditaria Victoria, che riceve gli auguri e omaggi dai sudditi.

La foto del giorno – 3 agosto

yorkine

La prestigiosa September Issue, cioè l’edizione di Settembre di Vogue UK avrà Rihanna in copertina (orgogliosa del suo fondoschiena e delle sue cosce tiene a farci sapere, cosa che non può che allietarci) ma l’interno del magazine offrirà un piccolo regalo ai royal watchers: la prima intervista a due voci con le principessine York, in un anno importante per entrambe: la primogenita Beatrice mercoledì 8 agosto gira la boa dei trent’anni, mentre il 12 ottobre Eugenie sposerà il fidanzato storico Jack Brooksbank nella St. George’s Chapel a Windsor, che è appena stata lo scenario delle nozze tra Harry e Meghan.

Le belle foto, nel classico glam style della rivista, ritraggono due giovani donne consapevoli e sicure, legate da una bel rapporto di complicità. Nell’intervista Beatrice racconta le difficoltà di gestire una situazione che è nuova e non ha precedenti nella famiglia reale: ragazze che provano a costruirsi una carriera e una vita personale soddisfacente senza trascurare i doveri del loro rango. Eugenie spiega che il loro intento è quello di mostrarsi per quello che sono: due giovani donne impegnate anche fuori dall’ambito protetto della Royal Family, e di far capire il loro desiderio di essere considerate qualcosa di più di una bella foto sui social. Social che a volte sono impietosi con loro, rendendo ancora più difficile la vita sotto i riflettori; e qualche volta, confessano, qualche lacrima ci scappa.

Le due sorelle, circondate dai loro Norfolk Terriers, sono sedute su una panchina nel giardino del Royal Lodge a Windsor, dal 2004 residenza di campagna del Duca di York cui fu assegnata dopo la morte della Queen Mother, avvenuta proprio qui nel 2002. Eugenie indossa un soprabito ricamato sopra un abito di broccato giallo di Erdem, scarpe Tod’s e un favoloso rossetto scarlatto. Beatrice invece ha un soprabito doppio petto in velluto scuro con profili rossi firmato Dolce&Gabbana e un abito a ruches di Ashley Williams London, con scarpe Chanel.

 

La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi!

frederik

Lo gnocco di oggi, Frederik di Danimarca, ha un legame particolare con Lady Violet: festeggiano il compleanno nella stessa data, il 26 maggio (giorno in cui era nata anche Queen Mary, quando si dice un royal birthday!), e quest’anno il brizzolato e occhiceruleo principe ereditario ha girato la boa dei 50.

L’ossatura della sua biografia è simile a quella degli altri futuri re: buoni studi, laurea in Scienze Politiche nell’ateneo più prestigioso del suo paese, master all’estero – per lui Harvard – stage alle Nazioni Unite, più un incarico di un anno come primo segretario all’ambasciata danese di Parigi. Impegno questo quasi scontato, considerando che suo padre – il principe consorte Henrik, scomparso lo scorso 13 febbraio – era un aristocratico francese che ha lasciato ai suoi eredi il titolo di Conti di Monpezat (e il Castello di Cayx).

Attività militare ottima e abbondante: Frederik ha servito in tutte e tre le armi; ha i gradi di Comandante della Marina e di Colonnello dell’Esercito e dell’Aeronautica, e a suo tempo ha anche completato l’addestramento nel Royal Danish Navy Frogman Corps.

In gioventù era noto per l’amore per belle fanciulle e auto veloci (che gli fruttò il nickname di turbo prince e una quantità di multe per eccesso di velocità); con la maturità ha dato sempre più spazio alle attività a contatto con la natura, partecipando anche ad alcune spedizioni, come quella in Mongolia e quella durata quattro mesi nel nord della Groenlandia – l’isola è parte della Danimarca – a bordo di slitte trainate da cani.

Lo sport gli ha fatto anche da Cupido. Era a Sydney per le Olimpiadi del 2000 quando per caso, durante un party in pub, incontrò Mary Donaldson, bruna bellezza nata in Tasmania ma di origini scozzesi. Dopo un corteggiamento lungo – e soprattutto largo – attraverso tre continenti e migliaia di chilometri, dal 2004 Mary è sua moglie. Elegante e sofisticata, impegnata quanto serve e sportiva quanto basta, madre attenta di quattro figli perfetti e perfettamente divisi, due maschi – tra cui il futuro re Christian – e due femmine, Mary affascina per il glamour che la circonda ad ogni uscita, desta ammirazione per l’assenza di gossip e rumors, incuriosisce chi si chiede se il contenuto sia impeccabile quanto il contenitore, o ci sia un po’ di marcio in Danimarca.

Nell’attesa di vedere come evolveranno le cose in generale e nella coppia, quando arriverà sul trono, Lady Violet si riserva un piccolo consiglio alle sue lettrici, e perché no ai lettori. Le Olimpiadi, gli eventi sportivi e le attività ginniche in generale, sembrano essere il mezzo più efficace per formare una royal couple. Mary e Frederik ma anche Carl Gustav e Silvia di Svezia, Albert e Charlene, Anne e Mark Phillips, la loro figlia Zara e Mike Tindall, perfino Cristina e Iñaki – anche se in questo caso magari… – dunque miei cari cuori solitari aspiranti accoppiati e coronati, cosa fate nel 2020? Puntatina a Tokyo?

La foto del giorno – 1 agosto

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Oggi è lo Yorkshire Day! e Lady Violet è lieta di festeggiare proponendovi l’immagine di questa spilla, proprietà del Royal Collection Trust, che fu il dono degli allora Duchi di York – in seguito King George V e Queen Mary – alle damigelle delle loro nozze, il 6 luglio 1893. La spilla rappresenta la rosa bianca, simbolo dello Yorkshire dal 1385 quando Edmund Langley, quarto dei figli giunti a età adulta di Edward III, fu creato primo Duca di York.

Storicamente il titolo di Duke of York viene conferito al secondo figlio maschio del sovrano, pratica istituita nel 1474 col principe Richard, uno dei due Principi nella Torre. Secondo la tradizione Richard fu rinchiuso nella Torre di Londra nel 1483 col fratello maggiore Edward V, dallo zio Richard III che aspirava a sua volta al trono, e di loro si perse ogni traccia.

Fu Duca di York Henry VIII prima di diventare il sovrano dello Scisma (e serial husband). E Duchi di York furono anche Charles I e suo figlio James II prima dell’ascesa al trono, poi il titolo restò vacante per qualche secolo, fino appunto a George V.

Dopo di lui il titolo passò a suo figlio Albert, che a causa dell’abdicazione del fratello maggiore, Edward VIII, divenne re come George VI. Era il padre dell’attuale regina, che il giorno del suo matrimonio con Sarah Ferguson, il 23 luglio 1986 ha creato Duke of York il suo secondo figlio maschio, Andrew. Poiché questi, almeno finora, ha solo due figlie, alla sua morte il titolo dovrebbe rientrare nella disponibilità della Corona, e magari toccare al piccolo Louis.

Ma è uno scenario cui Lady Violet assisterà solo nel caso la sua devozione per la Sovrana le donasse analoga longevità.

 

La foto del giorno – 31 luglio

reine in pescheria

Abbiamo visto solo ieri la famiglia reale spagnola arrivare a Palma de Mallorca per le vacanze estive (l’avete mancata? è qui La foto del giorno – 30 luglio ) e le signore sono già impegnate nell’operazione simpatia. Ecco le due reine – l’emerita e quella in carica – più le infante Leonor e Sofía a passeggio nel cuore della città, visitare addirittura il vecchio mercato del pesce. Paella in vista? Non sappiamo, ma ciò su cui non abbiamo dubbi è che la Casa Real sia al lavoro per ricostruire l’immagine di un rapporto cordiale tra suocera e nuora, dopo la brutta pagina della messa di Pasqua avvenuta proprio nella cattedrale dell’isola. Mentre Letizia non è proprio credibilissima nel ruolo di Cannavacciuola – e la piccola Sofía si è prudentemente inserita tra madre e nonna onde scongiurare il rischio che finisca letteralmente a pesci in faccia – la reina emerita vince gioco partita e incontro mostrando un garbato ittico interesse (Doña Sofía è una vera professionista). Ma soprattutto cercando frescura non già con un artistico abanico come ciascuno si aspetterebbe da una gran señora iberica, bensì con un ben più prosaico miniventilatore a pile. Scelto naturalmente in pendant con la blusa. Quando si dice la classe.

La foto del giorno – 30 luglio

casareal vacanze

Da ieri anche i sovrani di Spagna, Felipe e Letizia, sono ufficialmente in vacanza con le loro figlie, appena rientrate da un campo scuola negli USA. Come da tradizione, la sede del riposo estivo è Palma de Mallorca, ma la novità di  quest’anno è che la famiglia non è stata ritratta nella residenza di Marivent, bensì negli splendidi giardini del Palacio de La Almudaina, sede del ricevimento che i Reali offrono alle autorità.

Tra i molti scatti Lady Violet ha scelto questo soprattutto per il Re, che sembra indicare qualcosa alle sue donne, producendosi in una plastica posa alla Tony Manero. Accanto a lui Letizia, perfetta in un bianco abito Hugo Boss (ormai uno dei suoi brand di riferimento) in sangallo, uno dei trend di stagione. Deliziose le due principesse, con abitini freschi e completamente diversi per foggia e colore (molto bella la tonalità fiordaliso indossata da Leonor). Impagabile l’espressione della Princesa de Asturias che guarda altrove con la classica espressione dai papà, basta! D’altronde Leonor a fine ottobre compirà 13 anni; Vostre Maestà riposatevi bene quest’estate, che l’adolescenza sta arrivando!

(ph Fernando Junco)

La foto del giorno – 29 luglio

queen charles diana weddingLa foto di oggi è stata scattata il 29 luglio, ma trentasette anni fa, nel giorno del matrimonio del secolo in cui il Principe di Galles sposò Lady Diana Spencer. Di quelle nozze ormai sappiamo tutto, il fasto della cerimonia, l’abito della sposa (ne abbiamo parlato qui Style file: Diana Principessa di Galles (prima parte) ) i due splendidi figli che ne sono nati ma anche l’enorme carico di dolore che ha portato a tanti.

Accanto alle moltissime e notissime le immagini ufficiali, qualche anno ne fa furono rese pubbliche alcune inedite fatte durante la giornata dall’assistente di Lord Patrick Lichfield, figlio di una nipote della Queen Mum, l’unico cui fu consentito di scattare fotografie informali al matrimonio. In questa, Sua Maestà, è davanti al televisore che trasmette in diretta le immagini del matrimonio, da cui si evince che tra i 750 milioni di spettatori via cavo c’era anche la Royal Family! L’apparecchio troneggia su un antico mobile coperto da un drappo rosso, e la sua modernità – di quarant’anni fa, of course – si staglia contro la ricca classicità della tappezzeria e dei quadri.

In primo piano la sovrana e il suo cappellino, creazione di Ian Thomas come abito e soprabito: una sinfonia di crepe de chine color acquamarina, con fiori in satin punteggiati da cristalli.

WilliamsonDiamondBrooch

Sulla spalla sinistra la Regina sfoggia una delle sue più belle spille: la Williamson Diamond Brooch: una giunchiglia di diamanti realizzata da Cartier nel 1953, con al centro un incredibile diamante rosa di 23.6 carati. Probabilmente il più bel diamante rosa al mondo, che Elizabeth ricevette come dono di nozze dal dottor Williams, un geologo proprietario della miniera in Tanzania nelle cui vicinanze il diamante fu trovato per caso, sotto un albero, da un gruppo di bambini.

La foto del giorno – 27 luglio

gala croix rouge 1982

Quella di oggi Montecarlo è la sera più glamour dell’anno, stasera lo Sporting è inondato di luci per l’annuale ballo della Croce Rossa monegasca. In attesa di sapere se la famille princière parteciperà al completo, quale delle signore sarà la più elegante e quali bijoux potremo ammirare (con grande rammarico vi ricordo che questo non è un tiara ball, purtroppo) con la foto del giorno facciamo un salto nel passato. Ed ecco i Grimaldi al completo, Ranier e Grace con i figli Caroline Albert e Stéphanie al ballo del 1982, immagine struggente se si pensa che a Grace restano poche settimane di vita.

Fu una sinfonia di bianchi quella sera. Caroline, già divorziata Junot (la storia di quel matrimonio la trovate qui A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978 ) con un abito in perfetto stile anni ’80: raso lucido quasi fosforescente, un modello esageratamente accollato con inutili maniche lunghe, un po’ troppo mortificante per la giovane principessa, alla cui esuberante bellezza però si perdona questo e altro. La diciassettenne Stéphanie in corto come all’epoca si considerava opportuno per la giovanissima età, con generosa ma elegante scollatura. E poi Grace, la cui leggendaria bellezza risulta un po’ appesantita non tanto dal passare del tempo, quanto dall’abito – più camicia da notte che abito da sera – e dalla pettinatura, che la trasforma in elegante lady di inizio secolo (il ‘900, naturalmente).

Quanto ai due cavalieri, Albert splendido con uno spencer bianco,  come gli consentivano l’età e il girovita (sappiano le mie lettrici più giovani che all’epoca di Lady Violet il principe azzurro più desiderato dalle ragazze era proprio lui, le prince heritier, dotato di modi gentili, fisico scattante e perfino un’abbondante capigliatura). Il sovrano Ranier alla soglia dei sessant’anni, in smoking con giacca bianca, come era uso presentarsi ai galà estivi. Dobbiamo ripetere che il tuxedo candido sta bene solo a Cary Grant e a James Bond?

La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi!

philip cricket

Dopo la tragedia di ieri torniamo alla leggerezza che ci appartiene, e inauguriamo un petit divertissement che ci accompagnerà lungo gli assolati giovedì estivi. È la serie giovedì gnocchi! dedicata ai princes charming che più charming non si può.

E con chi potevamo iniziare se non con Lui, che porta in giro la sua sublime gnoccaggine da ben 97 – dicasi 97 – anni? Philip, Duke of Edinburgh, Earl of Merioneth and Baron Greenwich, nato principe di Grecia e Danimarca a Corfù, su un tavolo da pranzo del palazzo Mon Repos – residenza estiva della famiglia reale greca – il 10 giugno 1921 (Gemelli ascendente Capricorno). Suo padre è Andrea, fratello minore del re Costantino I, sua madre Alice di Battenberg, nipote della zarina. Si sa tutto di lui? Forse si, ma ecco dieci cose che forse ancora ignoravate.

A 18 mesi, in conseguenza dell’abdicazione forzata dello zio Costantino I, abbandonò la Grecia con la sua famiglia in una culla di fortuna, fatta con una cassetta per la frutta.

Parla fluentemente tedesco, francese – da bambino ha studiato in Francia – e ricorda ancora un po’ di greco. Ed è in grado di fare gaffe in ciascuna di queste lingue.

Chiama sua moglie con vari nomignoli, il più insolito dei quali è cabbage, cioè cavolo, forse mutuato dal francese mon petit chou.

È un esperto pilota di aerei, ha preso la prima lezione nel 1952 e al tempo del suo settantesimo compleanno aveva accumulato cinquemila ore di volo. La sua carriera però si è svolta tutta nella Royal Navy, e appartiene a alla Navy Lodge 2612, la loggia massonica degli ufficiali di marina britannici

Possiede circa 11.000 libri, di cui 900 d’arte, 200 di poesia, almeno 500 sullo sport e più di un migliaio sulla natura e la sua protezione, che è uno dei suoi principali interessi.

È un grande sportivo. Tra le discipline preferite il polo, che invecchiando ha abbandonato in favore degli Attacchi, e il cricket, in cui era impegnato quando fu scattata la nostra foto del giorno. Ingannò le ore del travaglio che precedettero la nascita del figlio Charles giocando a squash (e quando vide il neonato disse che sembrava un plum pudding, core de babbo).

Fumatore in gioventù, per fare contenta Elizabeth – angosciata dalla malattia del padre dovuta al fumo – ha smesso la mattina del suo matrimonio, il 20 novembre 1947, e non ha mai più ripreso.

Nella tenuta di Sandringham tenta di coltivare tartufi, finora senza grande successo. E ha reagito con la proverbiale stizza quando gli è stato detto che per avere una raccolta di qualità bisognerebbe aspettare ancora una decina d’anni.

Gli abitanti dell’isola di Tanna, una delle Vanuatu, credevano fosse un dio. Secondo un loro antico mito, infatti, un giorno sarebbe giunto un dio alto biondo e di pelle chiara. Quando Philip arrivò in visita ufficiale con la Regina, molti pensarono che il dio del mito si fosse manifestato.

Lady Violet ebbe l’occasione di incontrarlo molti anni fa a Roma, a Piazza di Siena. Ne ricevette un perfetto saluto militare e l’impressione che, nonostante ultrasessantenne, HRH fosse veramente un gran bel vedere.

 

La foto del giorno – 25 luglio

acropoli incendio (2)

Lady Violet’s Sofa è un blog di frivolezze e leggerezza, ma a volte la cronaca ci porta su binari diversi. Questa immagine dell’Acropoli che si staglia contro il cielo infuocato è stata pubblicata del principe ereditario Pavlos sui suoi profili Instagram e Twitter, e da altri membri della famiglia reale. Pavlos è in vacanza in Grecia con la famiglia, e scrive in greco il suo cordoglio per le vittime, il suo sostegno a coloro che hanno perso tutto, il suo ammirato ringraziamento a coloro che si prodigano negli aiuti. La cognata Tatiana, che risiede stabilmente in Grecia col marito principe Nikolaos, ha indicato una organizzazione internazionale di cui fa parte (www.thehellenicinitiative.org) che ha lanciato una raccolta fondi.

Per parte nostra, oltre ai pensieri d’amore e alla solidarietà ai fratelli greci, vorremmo salutarli con la bella frase con cui Pavlos chiude il suo post:

Καλή δύναμη σε όλους, buona forza a tutti.