Le foto del giorno – Non è mai troppo presto

Vi ricordate il maestro Manzi – o ne avete anche solo sentito parlare – che riuscì a fare prendere la licenza elementare a quasi un milione e mezzo di italiani col programma Non è mai troppo tardi trasmesso dalla Rai dal 1960 al 1968? Ecco, per il post di oggi mi sono permessa di parafrasare quel titolo così famoso, perché oggi di scuola parliamo. Lo so sembra un argomento lontanissimo, quando non è ancora arrivato Ferragosto e manca una quarantina di i giorni alla riapertura. Però ci sono foto legate alla scuola in due Paesi diversissimi, che ho trovato interessanti e vorrei proporvi.

Partiamo dal Bhutan, che negli ultimi tempi abbiamo un po’ trascurato: in settimana i sovrani, accompagnati dai figli e da vari membri della famiglia reale, hanno festeggiato i 50 anni della scuola Lungtenzampa, frequentata dall’élite bhutanese, compresi i principi reali.

Nata come scuola materna nel 1972, è ora equivalente a una scuola media: il re l’ha frequentata dagli 8 ai 12 anni, e la regina dagli 11 ai 15. Per l’occasione i sovrani hanno fatto alla scuola un gran bel regalo donando un campo da tennis, il Golden Jubilee Tennis Court.

Vi raccomando di non perdere il video che vi allego, così potrete farvi un’idea dell’allegria di questa festa, piena di alunni, ex alunni, ballerini di ogni età, anche in maschera; dai ragazzi vestiti da supereroi a quelli in costume tipico a quelli che rappresentano animali fantastici https://fb.watch/mebAjOOyqH/

En passant, vi ricordo che Jetsun Pema è incinta del terzo figlio. La bellezza e la grazia di questa donna non smettono di lasciarmi incantata.

Totalmente diversa la scena in Spagna, dove ieri la Reina e le due figlie hanno visitato la Granja Escola Jovent a Mallorca, un centro che insegna ai ragazzi l’importanza della vita nel rispetto della natura e degli animali, prendendosene cura.

Informali come non mai, devo dire che le tre signore si mischiano ai presenti in un modo molto efficace. Confesso: per individuare Letizia ci ho messo qualche secondo. Deliziosa la foto di Leonor con accanto un ragazzo che le si appoggia sulla spalla. Per molto tempo ho pensato che la Princesa de Asturias avesse un carattere chiuso e modi un po’ bruschi, invece sta rivelando una meravigliosa capacità di interazione. Brava. E chi se ne importa se a volte sembra essersi scambiata gli abiti con la madre.

Piccoli gossip estivi

Agosto è arrivato portando con sé la voglia di svagarsi, anche con piccole storie e il classico gossip che va bene sotto l’ombrellone come in un rifugio montano o al fresco della collina. Pronti? Via!

Gossip 1: Barbie fever

(Ph: Instagram @mike_tindall12)

Mike e Zara Tindall il 30 luglio hanno festeggiato i 12 anni di matrimonio; come i cugini William e Catherine, come Albert e Charlène, come i sovrani del Bhutan, anche loro si sono sposati in quel magico 2011. E hanno ringraziato così per gli auguri ricevuti, trasformandosi in Zara/Barbie e Mike/Ken. Mica male! Ora io non so se esiste l’amore eterno, e se davvero ci sono coppie che stanno insieme tutta la vita, ma certo questi due mi sembrano sulla buona strada, si sono veramente trovati. Due cuori e una Barbie capanna.

Gossip 2: so’ ragazzi

Christian di Danimarca, che dopo suo padre, in un futuro lontano, siederà sul trono al momento saldamente occupato dalla nonna, compirà 18 anni in ottobre. Non avendo ancora una vita pubblica non è neanche presente sui social, almeno non ufficialmente. Conta però su un buon numero di fan i cui profili – soprattutto Instagram, almeno quelli che ho visto io – sono inondati dal gossip estivo che lo riguarda: dopo le vacanze a Ibiza con la famiglia il principe si è fermato qualche giorno a St Tropez, dove ha incontrato (di nuovo!) Maria Chiara di Borbone. Benché le famiglie si frequentino da tempo – il padre di lei, Carlo, è padrino di battesimo della sorella di luì, Josephine – vedere i due ragazzi insieme nei giorni del Grand Prix di Montecarlo (Il caffè del lunedì – Sacro profano e polar) aveva destato una certa curiosità, riattizzata da questo nuovo incontro. Ora, che donna Camilla di Borbone née Crociani farà di tutto per ben maritare le figliole è indubbio. Che Christian sarà lo scapolo d’oro della sua generazione, unico giovanotto con un futuro sul trono (come lui George di Galles e Charles di Lussemburgo, che però sono assai più giovani) anche. Che forse sia un po’ presto per iniziare l’operazione royal wedding, col rischio di bruciarsi, altrettanto.

(Ph: Instagram @chiaradebourbon)

Nel frattempo Maria Chiara, dotata del bizzarro titolo di “Duchessa di Capri” che non sarebbe venuto in mente neanche a Totò, posta foto con orgiastico bouquet floreale (un principesco omaggio?), insieme con un messaggio allusivo che recita: Un segreto per la felicità è lasciare che ogni situazione sia ciò che è invece di quello che pensi dovrebbe essere e trarne il meglio. E alzi la mano chi leggendo post del genere sulle bacheche degli amici non pensa che c’è del marcio in Danimarca, in questo caso letteralmente

(Ph: Instagram @chiaradebourbon)

Come si dice, se son rose fioriranno, e noi qui stiamo.

Gossip 3: ooops!

(Ph: Instagram @nicole.coste)

Lo so, a molti di voi questa signora in rosso dirà poco o nulla, ma Lady Violet che ci sta a fare? La signora è Nicole Coste, già hostess di Air France ora riconvertitasi in stilista (credo). Proprio mentre lavorava come assistente di volo incontrò Albert, allora principe ereditario di Monaco. Ne nacquero un grande amore e un bambino, chiamato Alexandre, che incidentalmente è il secondo nome del figlio di Grace. Il principe padre Rainier di queste storie non voleva sapere nulla, ma morto lui Albert si prese le sue responsabilità riconoscendo sia Alexandre sia la sorella maggiore Jazmin Grace, frutto di una precedente relazione. Nessuno dei due è nella successione al trono dei Grimaldi, ma entrambi sembrano avere un buon rapporto col padre. Non altrettanto con la legittima consorte Charlène, che si racconta accetti con difficoltà (eufemismo) il figliastro e la di lui madre. Che peraltro la vulgata sostiene essere (stata?) il grande amore del principe. Tutto ciò premesso per dirvi che sabato sera Nicole, di rosso vestita, ha fatto il suo ingresso al Gala de la Croix Rouge. Aveva partecipato anche due anni fa, insieme al figlio, ma allora Charlène si stava curando in Sudafrica. Ora, io non so se i rapporti si siano fatti più distesi, altrimenti fossi nella candida, dolce Princesse tanto piacere non mi farebbe. Che pazienza.

Le foto del giorno – In Spagna

E alla fine sono arrivate pure loro, le fotografie della famiglia reale spagnola, finalmente riunita a Palma de Mallorca per il soggiorno estivo. Quest’anno ai giardini della villa di Marivent, scenario di rito per questa seduta fotografica, sono stati preferiti quelli di Alfàbia, perla della Sierra de Tramontana, patrimonio dell’UNESCO.

Abiti casual, espadrillas ai piedi, scatti allegri e in movimento: ecco la nuova immagine dei reali spagnoli. La Reina indossa un abito di Adolfo Domínguez nel suo colore preferito, il rosa, ora anche pazzescamente di moda dato il successo di Barbie. Cosa che magari all’algida Letizia non farà piacerissimo, ma tant’è. Abito Mango, già indossato di recente ai premi Princesa de Girona per Leonor, che a breve inizierà il suo addestramento militare, come ogni erede al trono che si rispetti. Miniabito Ba&sh per l’infanta Sofía, a sua volta in partenza ma per il Galles dove è iscritta al liceo internazionale già frequentato dalla sorella maggiore.

Si sa che Letizia non ama molto queste occasioni, né in generale Palma de Mallorca, ma mi sembra evidente che la presenza delle figlie ormai adulte contribuisca parecchio ad allentare la tensione a volte manifestata. E chissà se nei prossimi giorni ci saranno altre occasioni di vedere la Reina e le sue figlie in vacanza. Intanto dovrebbe rientrare a Palma anche la Reina Emerita, che è andata via ieri; non per evitare la nuora, anche se Palma rimane lo scenario di uno dei più clamorosi scontri tra le due (2018 A Royal Year – 12 mesi in 12 foto).

Sofía ha raggiunto Motril, nei pressi di Granada, dove ha ricevuto Roi Philippe dei Belgi accompagnato dalla figlia minore Eléonore. È in questo centro andaluso, nella residenza estiva di Villa Astrid, che 30 anni fa morì all’improvviso Re Baudouin, la cui moglie Fabiola, come si sa, era un’aristocratica spagnola.

Ed è qui che Philippe è venuto ad onorare la memoria dello zio. Un bel gesto.

Le foto del giorno – L’estate al clou

Ho aspettato fino a quest’ora pensando di proporvi le immagini dell’arrivo della Reina Letizia con le figlie a Palma de Mallorca per il tradizionale soggiorno estivo – chiamarlo vacanza è un po’ esagerato – nella residenza di Marivent. El Rey è già da qualche giorno nel capoluogo delle Baleari, impegnato in regata. E invece niente, la dea del contemporaneo understatement (non so come si dica in spagnolo) è arrivata alla chetichella con una piccola scorta ed è entrata a Marivent da un ingresso secondario.

Per fortuna c’è Monaco che questa sera nella Salle des Étoiles dello Sporting di Monte Carlo ospita uno degli eventi clou dell’anno, il Gala de la Croix Rouge. Allora ecco a voi la prima foto che ho trovato della serata, iniziata alle 20.30. Presenti i sovrani: Albert II, che della Croce Rossa monegasca è il presidente, e la moglie Charlène. Con loro la nipote Camille Gottlieb, figlia minore di Stéphanie. Vi rimando a domani per l’analisi delle mise, intanto vi prego di notare il papillon rosso del principe, che abbinato al tuxedo bianco evoca sia la bandiera del Principato sia quella della Croce Rossa, entrambe bianco/rosse; e vi rassicuro sulla lunghezza dei suoi pantaloni, esagerata as usual.

Guardando la mise en place direi che in attesa del concerto di Robbie Williams la cena sarà piuttosto parca ma abbondantemente annaffiata, però almeno c’è in omaggio un ventaglio!

Le foto del giorno – Osanna per Anna

Le foto le avevo intraviste ieri, giornata per me per me piuttosto caotica; le pubblico volentieri oggi, così approfitto per fare gli auguri di buon onomastico a tutte le lettrici che si chiamano Anna. Auguri che farei volentieri alla Princess Royal, se non fosse che gli Anglicani l’onomastico non lo festeggiano.

Ieri dunque Anne, nella sua veste di Lady Sponsor – una figura tra la madrina e il nume tutelare, che dovrebbe garantire la buona sorte al natante e al suo equipaggio, di cui fa parte – è salita a bordo della HMS Albion, al largo della costa occidentale della Scozia. Impeccabile nella sua divisa da ufficiale della Royal Navy la principessa – che si trova sempre particolarmente a suo agio in queste situazioni e tra i militari – si è informata sulle attività dell’ultimo anno della Albion, che ha navigato il Mediterraneo, il Mare del Nord e il Baltico, ed è stata la prima unità di una marina militare a raggiungere la Finlandia dopo il suo ingresso nella NATO.

Quanto a lei, come accade spesso, nel 2022 è stata il membro della Royal Family più impegnato, con ben 214 engagement; praticamente quattro a settimana. Senza dimenticate il ruolo speciale svolto in occasione della morte della madre, che ha accompagnato durante il lungo viaggio di ritorno da Edimburgo a Londra. E – prima e finora unica donna – ha seguito con fratelli nipoti zii e famigli vari il feretro. Forse in quella occasione è stata apprezzata anche da chi finora era stato distratto dalla narrazione del brutto carattere o dalle immagini in cui compare con mise un po’ datate. Nelle quali, va detto, entra senza sforzo nonostante il passare non degli anni ma dei decenni.

Confesso che più passa il tempo più mi piace, ne apprezzo la serietà, l’impegno, il sense of humour, la consapevolezza di sé. E il totale disinteresse verso ogni forma di captatio benevolentiæ. Tra venti giorni questa signora compirà 73 anni – nata a Ferragosto come Napoleone e mia nonna Giulia – e vorrei riuscire a proporvi un piccolo approfondimento su di lei. Vi farebbe piacere?

Intanto buon onomastico a ogni Anna venga a sedersi sul sofà.

La foto del giorno – Ci sono anch’io!

Sin da piccoli, anche non avessimo fatto il classico, abbiamo sentito ripetere fino alla noia ubi maior minor cessat, a indicare che in presenza di qualcuno più importante chi lo è meno perde la propria rilevanza. In questa situazione si è ritrovato suo malgrado il povero Felix, figlio cadetto del figlio cadetto della regina di Danimarca.

(Ph: Kongehuset)

Nato il 22 luglio 2002, Felix Henrik Valdemar Christian è il minore dei due nati dal primo matrimonio del principe Joachim con Alexandra Manley. Dopo il divorzio, Alexandra è stata creata Contessa di Frederiksborg. Passano un po’ di anni, e pure Felix, il fratello Nikolai, e con loro Henrik e Athena, figli del secondo matrimonio paterno, sono stati retrocessi al grado di conti, senza nemmeno bisogno di divorziare (anche perché sono tutti ragazzi). E precisiamo che il titolo comitale arriva dal nonno Henrik, nato Henri de Laborde de Monpezat, sennò non gli toccava manco quello.

Per colmo di sventura, il giorno dell’undicesimo compleanno il povero Felix ha ricevuto in regalo la nascita del futuro sovrano del Regno Unito, George di Galles (se siete tra quei tre che non hanno visto il suo ritratto di compleanno lo trovate qui Dieci anni!). Insomma, il biondo e simpatico Felix sembra il protagonista di una favola di Andersen alla rovescia, una specie di Benjamin Button-sen, un cigno retrocesso a brutto anatroccolo; non si fa!

Lady Violet può fare poco, ma questo post è tutto per lui, brillante studente della Copenaghen Business School. E se decidessimo di riprendere la rubrica giovedì gnocchi un posto gli spetterebbe di diritto, che ne dite?

Dieci anni!

E anche per George oggi sono dieci!

(Ph: Millie Pilkington)

Confesso di non aver realizzato prima che Philippe è diventato Re dei Belgi il giorno prima della nascita di George di Galles, che quando arrivò tra noi era George di Cambridge. Sarà un buon segno? Penso di sì, speriamo, e per entrambi.

Intanto ecco a voi il giovanotto nello splendore del primo compleanno a due cifre, ritratto qualche giorno fa a Windsor da Millie Pilkington, fotografa di fiducia della famiglia.

Il principe è molto cresciuto,sembra anche più sicuro e disinvolto, e mi pare evidente abbia preso la lunghezza delle gambe da nonna Diana. Ci pensate che tra pochi anni inizieremo a parlare dei suoi amori? Non vedo l’ora.

Una festa da 10!

Festa grande, ma veramente grande, in Belgio, che in un colpo solo celebra la Fête Nationale e i dieci anni sul trono di Roi Philippe, divenuto sovrano del Paese il 21 luglio 2013, in seguito all’abdicazione del padre Albert II.

Prendere nota: abdicare nel giorno della festa nazionale consente la perfetta ottimizzazione di ogni cosa e probabilmente pure un certo risparmio, una scelta molto saggia. Il Re emerito, in fondo anche lui protagonista della giornata, con la sua presenza ha rassicurato sulle sue condizioni di salute dopo il ricovero in ospedale di qualche settimana fa a causa di una disidratazione. Con lui la Regina Emerita, la nostra Paola, anche lei un po’ malconcia ma indomita, insomma due bastoni e una capanna.

Entrambi amorevolmente assisiti dal re figlio e dai bei nipoti. Dalle foto che ho visto mi sembra sia proprio la famiglia a emergere in queste celebrazioni: una famiglia reale che naturalmente incarna la nazione, ma propone anche un modello di regalità più semplice e moderno.

Ecco la Reine e l’erede vestite in giallo e rosso, col nero i colori della bandiera; tra loro deliziosa Eléonore, che ha un’età in cui può ancora fare come vuole, e lo fa bene. Mentre il re con i figli maschi accogliere il saluto dei belgi all’arrivo in cattedrale per il Te Deum.

Famiglia protagonista, e un po’ di emozione per la Reine – che non teme mai di far vedere le sue lacrime – anche alla parata militare, dove tra i soldati hanno sfilato i due figli maggiori dei sovrani.

Molto concentrato il ventenne Gabriel, più sorridente e sicura di sé Elisabeth, Duchessa di Brabante e futura regina, una ragazza che ci darà molte soddisfazioni.

Lady Violet, e le mise? Chiederete voi. Nessun timore, ne parleremo diffusamente domenica: della giornata di oggi e anche del ballo di ieri, che ha aperto le celebrazioni. Á bientôt!

Uno splendido cinquantenne

Volendo mantenere il tono elegante che ci contraddistingue, per questo post abbiamo scelto un titolo abbastanza neutro. Ma diciamolo, visto che oggi è pure giovedì, un bel giovedì gnocco ci stava tutto!

(Ph: Lise Åserud, NTB)

Compie oggi cinquant’anni Haakon, Principe Ereditario di Norvegia, nato a Oslo il 20 luglio 1973, ventidue mesi dopo la sorella Märtha Louise, che però ha scavalcato nell’ordine di successione grazie alla legge allora in vigore nel Paese, che dava la precedenza ai maschi. Poi la legge è stata (giustamente) cambiata, e in giorno lontano dopo Haakon siederà sul trono Ingrid Alexandra, la maggiore dei due figli – l’altro è Sverre Magnus – nati dalle nozze con Mette-Marit Tjessem Høiby, che in dote portò al suo principe un bimbo nato da una precedente relazione.

Un matrimonio, il loro, che all’inizio fece storcere molti nasi, reali, nobili e pure plebei, e invece si sta rivelando solido e felice. La bionda principessa ereditaria, coetanea del marito, compie 50 anni il 19 agosto; per questo Haakon oggi passerà il compleanno in famiglia, mentre una celebrazione pubblica è fissata per venerdì 25 agosto – ventiduesimo anniversario del loro matrimonio – quando i principi festeggeranno insieme i loro primi cinquant’anni nel cortile di Palazzo con ospiti provenienti da tutta la Norvegia.

Nel ritratto che marca questo passaggio, il futuro re compare insieme al suo cane, che dovrebbe essere Molly Fiskebolle, cagnetta di razza labradoodle arrivata in famiglia un anno e mezzo fa, dopo la morte dell’amatissimo Muffin.

Se volete, sulla pagina del sito della Casa Reale norvegese c’è la possibilità di inviare i propri auguri fino alla mezzanotte di oggi: https://www.kongehuset.no/protokoll.html?tid=220219…

A proposito di giovedì e (soprattutto) di gnocchi: giovedì gnocchi fu una delle prime piccole rubriche del blog, che uscì ogni giovedì nell’estate 2018, la prima dell’esistenza di Lady Violet. Questo è il post dedicato ad Haakon La foto del giorno limited edition – giovedì gnocchi!

Gratulere med dagen a Haakon, e buon giovedì a tutti!

Margrethe, seconda, a volte prima

Si sa che la Regina Margrethe II ha sempre avuto un legame speciale con Queen Elizabeth II (immagino ricambiato, non so se con uguale passione) e che l’ha sempre considerata il suo modello. È nota anche l’autostima della sovrana danese, accompagnata da un certo autocompiacimento, entrambi naturalmente sostenuti dei regali natali, e il secondo immagino anche dal fatto di essere al momento l’unica donna titolare di trono.

Bene, esaurita la premessa, in cui Lady Violet ha elegantemente (spero) accarezzato l’augusta regina, passiamo alla notizia. Oggi Margrethe è arrivata al porto di Sønderborg, da cui ha raggiunto il castello di Graasten, per le vacanze estive. L’occasione, di per sé certo non memorabile, serve per introdurre la notizia vera e propria: questa settimana la regina supera i 51 anni e 6 mesi sul trono, essendo divenuta sovrana alla morte del padre Frederik IX il 14 gennaio 1972. D’ora in poi è ufficialmente il monarca danese dal regno più lungo, avendo superato Christian IV, che regnò dall’agosto 1596 al febbraio 1648; dunque 51 anni e 6 mesi. Siccome però le date non sono precisissime, si va così, un po’ a occhio. Non vorrei essere (troppo) acida, ma corre l’obbligo di ricordare che la grande Elizabeth ha regnato per 70 anni e 214 giorni, il che la mette al secondo posto nella speciale graduatoria dei sovrani che hanno regnato più a lungo; davanti a lei solo Le Roi Soleil, Louis XIV di Francia, che divenne re nel 1643, quando non aveva ancora compiuto cinque anni. E non vorrei essere ancora più acida con la rosea Margrethe, ma per essere considerati in questo speciale elenco bisogna aver regnato per almeno 60 anni; le mancano dunque otto anni e mezzo, che non abbiamo dubbi ella sia decisa a trascorrere saldamente seduta sul trono, relegando figlio e nuora al museo delle cere.

Siccome però la regina quando si tratta di festeggiare non si tira indietro, il 15 luglio, cioè dopo 51 anni 6 mesi e 1 giorno sul trono, ha offerto una cena nella sala dei cavalieri del castello di Koldinghus. Scelto probabilmente perché proprio Christian IV fece erigere la poderosa Torre dei Giganti, la seconda più grande della Scandinavia, che prese il nome dalle statue di 4 personaggi della mitologia grecoromana, di cui solo Ercole è sopravvissuto all’incendio che danneggiò gravemente l’edificio nel 1808.

E siccome una certa passione per la grandeur da queste parti imperversa, come centrotavola è stato usato un pezzo in argento da 190 (centonovanta) chili, donato a re Christian IX e alla consorte Louise von Hessen-Kassel (trisavoli della sovrana) per le loro nozze d’oro. Sulla parete in fondo, il ritratto di Christian IV, appena battuto da Margrethe nella gara al regno più lungo di Danimarca, e invitato ad assistere alla celebrazione della sua sconfitta.

Però ve lo dico, quanto invidio il clima danese in questi giorni.