Oggi Sofía, Regina Emerita di Spagna, compie 80 anni, e ha festeggiato con un pranzo in famiglia alla Zarzuela. Ecco la famiglia reale al completo stretta intorno alla festeggiata, e la notizia è la presenza dell’Infanta Cristina con i quattro figli. Come forse ricorderete, a seguito del Caso Nóos che ha portato alla condanna e alla reclusione di suo marito Iñaki Urdangarin, l’Infanta è praticamente sparita e non aveva partecipato neanche alla festa per il compleanno del padre, che ha compiuto a sua volta 80 anni lo scorso 5 gennaio. D’altro canto è noto che, pur comprendendo la necessità da parte dei nuovi sovrani di marcare la distanza dagli Urdangarin per allontanare anche il minimo sospetto di collusione, Sofía non ha mai interrotto i rapporti con la secondogenita, né mai rinunciato al suo ruolo di madre e di nonna affettuosa e presente.
In serata la Reina, accompagnata dal marito, ha partecipato ad un concerto in suo onore alla Escuela Superior de Música Reina Sofía; tra gli ospiti un’altra fresca ottantenne, la Shahbanou Farah Diba.
Restate in attesa, Lady Violet sta preparando un post per il compleanno di Sofía; e per leggerlo non dovrete neanche aspettare ottant’anni!
Oggi è uno dei giorni dell’anno che preferisco: inizia il mese che amo di più, finiscono le polemiche sulla festa di Halloween, scopriamo chi ieri sera ha partecipato a un party e come si è vestito. E quest’anno proprio non possiamo dirci delusi. Ora chiudete gli occhi e pensate alle favole che vi raccontavano da bambini. Pensate a una principessa. Pensate a quella principessa sul dorso di una cavalcatura. Che animale è? Ovvio, un unicorno! Ebbene ieri sera chi ha partecipato all’esclusivo party da Annabel’s, esclusivissimo club di Mayfair, Londra, si è trovato davanti principessa+unicorno in un unico pezzo. Beatrice di York – che alla nascita rischiò di chiamarsi proprio Annabel, scelta stoppata dall’augusta nonna onde evitare impropri accostamenti a) col suddetto club; b) con la signora che ne aveva ispirato il nome, Lady Annabel Goldsmith – è apparsa in black&white con cinturone fermato da un cuore di strass, clutch dorata e una favolosa parrucca con corno incorporato. La adoro. Ragazze, per mascherarvi lasciate perdere stregacce e sexy kittens; buttatevi invece sugli unicorni!
Oggi questa deliziosa creatura compie 13 anni, ma siccome non è una ragazzina proprio come tutte le altre, invece che andare coi compagni di scuola al McDon le è toccato andare all’Instituto Cervantes di Madrid, che ha promosso la lettura pubblica della Costituzione spagnola, per celebrarne i 40 anni. E siccome un giorno siederà sul trono di Spagna, è toccato a lei iniziare. Leonor (come secondo nome si chiama de Todos los Santos, così domani festeggia pure l’onomastico e non se ne parla più) è nata a Madrid il 31 ottobre 2005, primogenita dell’allora Principe delle Asturie, Felipe, e di sua moglie Letizia. Ha una sorella di un anno e mezzo più giovane, Sofia, con cui finora ha diviso tutte le uscite pubbliche, gli abitini da piccola fiammiferaia e i capelli pettinati a treccine. Quest’anno Leonor – che porta il titolo di Princesa de Asturias dal 19 giugno 2014, giorno in cui suo padre è diventato Re Felipe VI – ha iniziato a muovere i primi passi verso il suo futuro da sovrana: lo scorso 30 gennaio, giorno del cinquantesimo compleanno del padre, è stata insignita della massima onorificenza spagnola, il Toson d’Oro. Oggi questa operazione, che è più politica di quanto sembri. La lettura della Costituzione ricorda a indipendentisti, repubblicani e smemorati, la natura unitaria, nella forma della monarchia parlamentare, del moderno stato spagnolo, nato dalle ceneri del franchismo e per chiudere quell’esperienza. La Principessa delle Asturie, benché giovanissima, ha mostrato equilibrio e anche un certo sangue freddo, e testimonia che – nonostante crisi e difficoltà – c’è una nuova generazione che adeguatamente preparata potrà raccogliere il testimone quando sarà il suo turno. Insomma, la bambina riservata che parla inglese con la nonna, studia il mandarino ed è appassionata di danza oggi diventa una teenager. Noi le auguriamo tutto il meglio, anche di emendarsi dall’onnipresente controllo materno, e speriamo di vederla prima o poi in chiodo e jeans strappati. E con lei sua sorella, che oggi sembrava un po’ perplessa.
Qui il link del video realizzato sull’evento dalla rivista ¡Hola!
Prosegue l’interminabile viaggio in Oceania dei Duchi di Sussex, ma finalmente ci si avvia verso il ritorno. Dopo le Fiji e Tonga, e il rientro a Sidney per la chiusura degli Invictus Games – dove la squadra italiana ha fatto man bassa di medaglie – la coppia è sbarcata in Nuova Zelanda. E ci si poteva esimere dal classico saluto maori? Ovviamente no, così la duchessa si è prestata con grazia a ricevere il benvenuto dal suo ospite con un hongi un filino imbarazzato, ma d’altra parte vorrei vedere noi al suo posto. La gravidanza, che ad occhio e croce sembra già piuttosto avanzata, dona assai a Meghan, e quando la poverina potrà riposarsi un po’ da questo tour de force starà anche meglio.
Lady Violet però confida nel rientro nell’emisfero boreale, con conseguente clima autunno/invernale, per non vedere più le maniche dei trench tirate sopra il gomito. In fondo, Your Royal Highness, mica deve fare il bucato.
In un angolo della Morning Room di Clarence House, che è il salotto dove Charles e Camilla ricevono i loro ospiti per l’afternoon tea – per ultimi i sovrani d’Olanda – ma anche lo sfondo per le fotografie ufficiali dei battesimi dei piccoli Cambridge, c’è un ritratto della regina da bambina. Immediatamente sotto c’è un tavolo, su cui troneggia il ritratto di alcuni dei corgi appartenuti alla Royal Family. Oggi è stata resa nota la morte di Whisper, adottato da Sua Maestà dopo la morte del suo anziano padrone, Bill Fenwick, guardacaccia a Sandringham, e posso solo immaginare la tristezza di Her Majesty, che in aprile aveva detto addio a Willlow. L’amore reale per i Welsh Corgi Pembroke, cani gallesi da pastore, dura da 85 anni. Elizabeth e Margaret erano due bambine innamorate delle bestiole compagne di giochi dei figli del marchese di Bath, e il loro padre, all’epoca duca di York, regalò alle sue piccole Dookie. Per i 18 anni di Elizabeth arrivò Susan, che accompagnò la sua padrona anche in viaggio di nozze e fu la progenitrice della trentina di corgi che durante il lungo regno di Elizabeth hanno accompagnato i suoi passi, e sono stati spesso fotografati con lei. I più famosi probabilmente sono stati Monty, Holly e WIllow, che compaiono nel memorabile filmato con Daniel Craig/James Bond per l’inaugurazione delle Olimpiadi di Londra 2012. Monty, il più anziano, che era appartenuto alla Queen Mom, morì subito dopo, Holly due anni fa e Willow lo scorso aprile. Con la scomparsa di Whisper nessun corgi corre più con le sue zampotte sui tappeti di Palazzo, a Sua Maestà resta la compagnia di Vulcan e Candy, nati dall’amore clandestino tra corgi e bassotto (in inglese dachshund) e dunque chiamati dorgi.
Per oggi è tutto, vado a coccolare Purple, la mia corgina.
Con questa bella immagine Élisabeth, Duchessa di Brabante, ringrazia tutti coloro che oggi le stanno inviando gli auguri per i suoi diciassette anni. Nata ad Anderlecht il 25 ottobre 2001, prima dei quattro figli dei sovrani belgi, la principessa – dopo aver frequentato la scuola in lingua olandese a Bruxelles – sta seguendo i corsi di un prestigioso liceo internazionale in Galles. Suona il pianoforte, ama lo sport e la vita all’aria aperta ed è già impegnata nel volontariato.
Una vera fanciulla in fiore, una bellezza forse meno delicata della nonna Paola, ma molto moderna e interessante.
La Corte di Norvegia ha rilasciato un comunicato per informare che al termine di una lunga serie di accertamenti alla principessa Mette-Marit, moglie dell’erede al trono Haakon Magnus, è stata diagnosticata una forma di fibrosi polmonare cronica. Si tratta di una condizione che causa il progressivo ispessimento dei polmoni; si esclude al momento una correlazione con cause esogene, come errati stili di vita, ma non è ancora chiaro se si tratti della conseguenza di patologie autoimmuni. Mette-Marit, 45 anni, ha già avuto vari problemi di salute, legati principalmente a patologie della colonna, ma una diagnosi di questa serietà condizionerà la sua vita in un modo che ancora tutto da verificare. La principessa ha voluto rendere nota la sua patologia nella previsione di periodi di assenza forzata dalle sue attività, ma si è detta convinta che la tempestività della diagnosi sia decisiva nella gestione della malattia. Mette-Marit è in terapia presso l’Oslo University Hospital, con la supervisione di un team internazionale.
La foto del giorno divertirà molti amici di questo blog. Durante il viaggio ufficiale nel Regno Unito i sovrani d’Olanda sono stati ricevuti anche da questo signore. L’avete riconosciuto? È nato lo stesso giorno di Lady Violet, ma probabilmente non divide con lei la passione per i royals… Anche se resistere allo sguardo incantatore della regina Máxima non è semplice. E neanche al simpatico Willem-Alexander, che ha la faccia deliziata del bambino che pensava di venire sgridato e invece no. Però quel vestitino marroncino rivoluzione no dai, rompiamo i cliché.
Al termine di una giornata densa di impegni (ve ne parlerò domani) questa sera il momento più importante della real visita olandese nel Regno Unito. Come qualcuno aveva ipotizzato, la regina consorte Máxima ha tirato fuori dai forzieri quello che è forse il diadema più prezioso, certo il più adatto all’occasione: la Tiara Stuart, su cui troneggia un diamante da 40 carati. E ha sfoggiato la parure completa di orecchini e spilla – indossata come dévant de corsage – ma senza la collana. Bellissima lei e sembra molto bello anche il vestito. Non mi è piaciuta invece Catherine, con un abito del solito Alexander McQueen in un azzurro chiaro un po’ smorto, dalla foggia vagamente ani ’50, che non le dona molto. C’è una vecchia regola per questo modello: ci vuole un corpo un po’ meno esile, sennò il che drappeggia il drappeggio? Il discorso cambia per i gioielli: in testa, come già in altre occasioni, porta la Lover’s Knot Tiara, che a suo tempo la Regina aveva assegnato a Diana. La quale, non me ne vogliate, la indossava molto meglio. Al collo un altro pezzo di grande importanza: il collier nuziale della Regina Alexandra, bisnonna di Elizabeth. La notizia però è il Royal Family Order, appuntato sulla spalla sinistra. Finalmente Sua Maestà glielo ha assegnato! Quanto alla Regina, in bianco come suo solito, indossa un classico: la Girls of Great Britain and Ireland Tiara. Camilla, anche lei splendida in bianco, ha optato per la Greville. Vi suona familiare questo nome? Esatto, è parte della favolosa eredità che Mrs Greville lasciò alla sua morte alla Queen Mother, di cui fa parte anche la tiara Boucheron indossata da Eugenie alle sue nozze, dieci giorni fa.
Domani immagini e approfondimenti sulla visita, con particolare attenzione a tiare&co.