Catherine ringrazia

Ha scelto questa foto, la Duchessa di Cambridge, per ringraziare via social – gli account ufficiali Twitter e Instagram dei Duchi di Cambridge – tutti coloro che le hanno fatto gli auguri.

Secondo alcuni, quella delle tre che la rappresenta più intimamente: ancora giovane, bella, piuttosto semplice, felice. Con indosso gli orecchini appartenuti alla suocera mai conosciuta e un abito-compendio delle creazioni di Alexander McQueen, che la accompagna dal giorno in cui è entrata nella Royal Family sposando un futuro re.

Il messaggio dice: Grazie per tutti i vostri gentili auguri di compleanno, e a Paolo e alla National Portrait Gallery per questi tre ritratti così speciali.

Il messaggio è proprio suo, come testimonia la sua firma: la C che chiude il testo. C, Catherine, non Kate, nomignolo che lei non ama e che nessuno usa per chiamarla.

Auguri alla duchessa, noi ci ritroviamo sul sofà per continuare a parlare di lei e delle sue mise.

Le foto del giorno – Forty&fabulous

Dopo la prima immagine (La foto del giorno – Catherine fa 40) ecco gli altri due ritratti fotografici della neoquarantenne Duchessa di Cambridge, che come il precedente entreranno a far parte della collezione permanente della National Portrait Gallery di cui Catherine, laureata in Storia dell’Arte, ha il patronage. Tutti e tre i ritratti sono opera del fotografo italiano Paolo Roversi, e questo non può che riempirci d’orgoglio, anche se non sono sicurissima che mi convincano fino in fondo.

Come nella foto precedente, Catherine indossa abiti firmati Alexander McQueen, abbinati a gioielli particolarmente importanti. In questo scatto con l’abito rosso mi ricorda una famosa collezione di Valentino Haute Couture anni ’80; il monospalla è splendido, ed è abbinato a un paio di orecchini di diamanti prestito di Sua maestà La Regina.

La terza immagine è un altro bianco e nero, e Catherine è di nuovo in bianco: un abito creato apposta da Alexander McQueen riciclando e mettendo insieme elementi delle collezioni precedenti; in qualche modo dunque rappresenta il legame tra la duchessa e la maison che le ha realizzato l’abito da sposa ed è in parte responsabile del suo stile.

Come potete immaginare fioccano i commenti: secondo alcuni Catherine si sarebbe ispirata all’opera del mitico Cecil Beaton, ritrattista delle giovani Elizabeth e Margaret (nonché autore dei costumi di My Fair Lady), secondo altri il fotografo si sarebbe ispirato a certi ritratti della defunta Diana. Personalmente penso che la duchessa, grande appassionata di fotografia, abbia partecipato attivamente; io ho l’impressione che al di là dell’indubbia bellezza non sia proprio lei, non saprei se a causa di filtri o altri accorgimenti tecnici. Aspetto le vostre opinioni!

La foto del giorno – Catherine fa 40

Ecco la prima fotografia diffusa per il quarantesimo compleanno della Duchessa di Cambridge!

(Ph: Paolo Roversi)

Si tratta del primo dei tre ritratti di Catherine che con l’occasione entrano a far parte della collazione permanente della National Portrait Gallery, di cui la duchessa ha il patronage.

Confesso, la trovo un po’ funerea, vedremo le altre due.

Catherine indossa un abito di Alexander McQueen, sua maison di fiducia, e oltre all’anello di fidanzamento porta gli orecchini di perle a goccia appartenuti a Diana, che le abbiamo già visto in altre occasioni.

Intanto vi annuncio che domani vi aspetto sul sofà per uno speciale sulla splendida quarantenne: 40 anni in 40 mise. Non mancate!

Attenta Letizia!

La cattolica Spagna è uno dei Paesi a celebrare il 6 gennaio, che prende Día de los Reyes Magos.

Felipe e Letizia hanno sempre festeggiato a casa del padre di lei, Jesús Ortiz Álvarez, con scambio di auguri e di doni; ma quest’anno è andata diversamente, forse anche perché la maggiore delle figlie della coppia, Leonor, è ripartita il 5 per il Galles, dove frequenta il prestigioso UWC Atlantic College.

Se hanno mancato l’evento privato, naturalmente i sovrani hanno mantenuto quello pubblico presenziando a quello che è il primo primo atto ufficiale dell’anno, la Pascua Militar, che celebra le Forze Armate. Il dress code prevede per le signore il lungo da giorno, una mise non semplice che Letizia maneggia con una certa sicurezza sin dal lontano 2005, quando assistette per la prima volta da Principessa delle Asturie. Quest’anno la Reina ha indossato un lungo chemisier blu, colore che sceglie spesso in questa occasione, con una gonna più ampia e pesante di quanto ci si aspetterebbe da un modello simile, che vista di profilo le dà un interessante aspetto tardovittoriano.

La Reina si è protetta dal freddo con una cappa di pelliccia, con ogni probabilità ecologica, che è un modo per dire sintetica. Ciò che però ha attirato l’attenzione della stampa spagnola è stata la presenza sul suo orecchio sinistro di un secondo orecchino: un piccolo piercing luccicante, sicuramente più rock degli importanti orecchini di Bulgari scelti per l’occasione. Sarà l’arrivo imminente dei cinquant’anni – li compirà il 15 settembre – a spingerla verso questa scelta irrituale? Chissà.

Quel che è certo è che la sovrana si è resa protagonista di un altro momento sorprendente quando arrivando sulla Plaza de la Almudena per l’inizio della celebrazione si è resa conto che si stava perdendo la spilla appuntata sull’abito. E mica una spilla qualsiasi, ma la broche con una grande perla grigia circondata da tre giri di diamanti, con un’altra perla grigia pendente. La spilla è parte delle celebri joyas de pasar, eredità della Reina Victoria Eugenia, bisnonna di Felipe, riservate alla sovrana. È stata prontamente recuperata con scatto felino dal regal consorte, che se ci perdiamo le gioie di famiglia sono guai veri…

(Ph: Carlos Alvarez – Getty Images Europe)

Una volta rientrati al Palacio Real, la spilla è tornata con discrezione al suo posto.

Doña Letizia, Vostra Mestà, dia retta a Lady Violet, chiami tia Lilibet e le chieda qualche dritta su come appuntare una spilla senza correre il rischio di perdersela per strada!

Quando c’è la salute…

Speravo di poter iniziare l’anno trattando argomenti più leggeri – non temete, arriveranno – ma la cronaca ci costringe a continuare a confrontarci con questioni di salute, in particolare col coronavirus. Che non sembra rispettare – e perché dovrebbe? – le teste coronate. Giunge da Stoccolma la notizia che Re Carl Gustav e la Regina Silvia sono entrambi positivi al covid. La coppia ha ricevuto tre dosi di vaccino, e manifesta sintomi minimi, ma è naturalmente in isolamento e segue il protocollo sanitario del Paese

Non è tutto: anche Henri, Granduca del Lussemburgo, si trova nella stessa condizione: positivo, tre dosi di vaccino, sintomi leggeri ed isolamento. Se non mi sbaglio si tratta dei primi sovrani in carica colpiti dopo Albert de Monaco, e vanno ad aggiungersi al nutrito gruppo di reali contagiati nel corso di questi mesi: il Principe di Galles e Sir Tim Lawrence, marito della Princess Royal, nel Regno Unito; la Principessa Beatrix, ex sovrana dei Paesi Bassi; Mary di Danimarca e prima di lei il figlio Christian; Ingrid Alexandra di Norvegia. Prima dei sovrani, in Svezia erano risultati positivi anche il Principe Carl Philip e la moglie Sofia, che all’epoca era anche incinta del terzo figlio Julian, nato poi senza problemi. E speriamo di finirla qua, per tutti.

A proposto di salute, nulla si sa delle reali condizioni di Charlène de Monaco, ricoverata con ogni probabilità in una clinica svizzera, l’esclusiva Kusnacht Practice a Zollikon sul lago di Zurigo. Dal Palazzo giungono voci di un miglioramento che farebbe ben sperare in una guarigione però è ancora lontana. In compenso vari organi di stampa assicurano che la principessa ha ricevuto la visita dei figli, i gemellini Jacques e Gabriella, e come date si parla del 23 dicembre e del 2 gennaio.

Per la salute mentale della principessa spero però che le creature abbiano evitato di mostrarle la recente foto che li ritrae con i fratellastri. Jazmin Grace ha ventinove anni ed è nata da una relazione di Albert con l’americana Tamara Rotolo; il padre l’ha riconosciuta nel 2005, dopo la morte del padre Rainier, che era contrario. La fanciulla, che vorrebbe fare l’attrice come la nonna, frequenta spesso il Principato e sembra avere un’ottima relazione con tutta la famiglia.

Diversa la situazione di Alexandre, nato nel 2003 dalla ex hostess del Togo Nicole Coste, da molti indicata come il grande amore di Albert. A quanto si sa i rapporti tra lei e Charlène sarebbero pessimi, con reciproche accuse, sgarbi e dispetti. Una situazione assai spiacevole – eufemismo – peggiorata dal fatto che questa estate, mentre Charlène era in Sudafrica, Nicole e suo figlio presenziavano al Gala della Croix Rouge (Senza Charlène). Se per Alexandre era la prima volta, sua madre ha invece partecipato altre volte, ma certo in assenza della consorte ufficiale la cosa è un po’ diversa.

Una situazione in continua evoluzione -e di non semplice soluzione – ma mi viene da pensare che spesso gli uomini fanno più danni dei virus.

Breaking News! – La prima notizia dell’anno!

È la prima notizia che pubblica Lady Violet nel nuovo anno, ma l’ultima del 2021 nel Regno Unito.

È appena stato reso noto che Sua Maestà la Regina ha creato la nuora Duchessa di Cornovaglia Royal Lady del Most Noble Order of the Garter.

Un importante riconoscimento per Camilla, importantissimo, e vedremo se sarà premessa di sviluppi ulteriori.

Insieme con lei, entrano a far parte del più prestigioso ordine cavalleresco britannico l’ex Prime Minister Tony Blair, e la Baronessa Valerie Ann Amos, parlamentare laburista che nel 2003 fu la prima donna nera a diventare ministro nel Regno Unito.

Cominciamo bene, e pure presto!

Le foto del giorno – Evviva!

Arriva dal Belgio una bella notizia, e visti i tempi incerti non può che farci piacere. La principessa Astrid, unica sorella del re Philippe, e il marito Lorenz Arciduca d’Austria-Este hanno annunciato oggi il fidanzamento della figlia Maria Laura con William Isvy.

(Ph. Andrew Ferraro)

Maria Laura, 33 anni, ha un fratello maggiore, Amedeo, e tre minori: Joachim, Luisa Maria e Laetitia Maria; vive a Londra dove lavora come analista nel campo del climate change. Lo sposo è nato a Parigi da padre franco-marocchino e madre britannica. Lavora anche lui a Londra, come asset manager, e nella capitale inglese la coppia vivrà dopo le nozze, che dovrebbero essere celebrate nella seconda metà del prossimo anno.

(Ph. Andrew Ferraro)

Maria Laura ha ricevuto in dono dal suo fidanzato un anello classico: uno zaffiro circondato da brillanti, che rimanda inevitabilmente al più famoso degli ultimi 40 anni, quello di Diana/Catherine, ma è più semplice e pulito, più moderno.

Sono certa che la sofisticata Maria Laura sarà una sposa che non ci deluderà; non vedo l’ora!

This Christmas

Il suo discorso di Natale lo ascolteremo il pomeriggio del 25, ma se volete sapere in anteprima chi ne sarà il protagonista, la risposta è in questa immagine, presa durante la registrazione dello speech.

Dimagrita ma splendida in rosso fuoco, seduta nella White Drawing Room a Windsor, dove quest’anno trascorrerà le feste di fine anno, accanto a lei una fotografia che parla da sola.

È quella che riprende lei e Philip in occasione del sessantesimo anniversario di matrimonio, nella stessa posa e nello stesso luogo – Broadlands, l’elegante villa palladiana nello Hampshire di proprietà dello zio di lui, Lord Mount batten – della loro luna di miele.

E ha naturalmente sulla sua spalla brilla la stessa spilla indossata allora: la Sapphire Chrysanthemum Brooch.

Sarà un discorso molto personale, forse il più personale del suo lunghissimo regno; è magari non consolerà, ma forse farà sentire un po’ meno soli quelli che vivono la stessa assenza. Che poi sarebbe il senso del Natale: amore, vicinanza, solidarietà, sostegno.

Come in un vecchio film con Jimmy Stewart, certi amori durano per sempre, e anche oltre.

Buon Natale.

La vera magia del Natale

Pur essendo piuttosto recente, è una delle tradizioni natalizie della Royal Family che preferisco.

La Helen & Douglas House si occupa di fornire assistenza medica e psicologica a bambini malati terminali e alle loro famiglie. La Roald Dahl’s Marvellous Children’s Charity, fondata dalla moglie del famoso scrittore in sua memoria, ha un’ottantina di infermieri specializzati che assistono a loro volta bambini gravemente malati.

La Duchessa di Cornovaglia ha il patronage delle due associazioni, e nei giorni che precedono il Natale ospita nella residenza di Clarence House i piccoli assistiti e le loro famiglie per un pomeriggio di giochi e una merenda nella bella sala da pranzo della residenza reale.

Il momento clou è l’allestimento di un grande albero: i piccoli ospiti possono scegliere la decorazione che preferiscono, e approfittare dell’aiuto di una Welsh Guard – in questo caso lo scudiero di Camilla, l’Equerry Ed Andersen, perfetto anche nel nome – a sistemarli.

L’Equerry è a disposizione dei piccoli ospiti, e dei loro desideri, e chi resiste alla tentazione di provare il famoso colbacco? Una volta era di pelo d’orso, ora di solito è sintetico (un po’ come le penne del copricapo dei Bersaglieri, che da tempo non sono più davvero di gallo cedrone) ma fa sempre un figurone.

L’anno scorso, con la pandemia in fase acuta, l’evento fu organizzato virtualmente; quest’anno – benché la situazione continui ad essere complicata – i bambini sono tornati, accolti dalla banda delle Welsh Guards che ha suonato canzoni natalizie.

La duchessa, con un bell’abito bianco e mascherina natalizia al polso, ha di nuovo messo in scena questa piccola magia di Natale che non manca di commuovere Lady Violet. Che spera per tutti i piccoli malati il più prezioso dei doni.

Breaking News! – Oh, Mary

Mary, consorte del principe Ereditario di Danimarca, è positiva al covid.

Al momento la principessa è in isolamento nella residenza di Amalienborg, e vi resterà per tutto il tempo necessario, in ossequio alla normativa attualmente vigente in Danimarca.

La Casa reale è in contatto con l’agenzia che segue i pazienti che hanno contratto il virus; la buona notizia è che fortunatamente nessuno dei familiari sembra essere stato contagiato.

La pandemia aveva già spinto la regina Margrethe II a cancellare la tradizionale cena di gala di capodanno che riunisce la crème della società danese; tra un mese esatto la sovrana celebrerà il suo giubileo d’oro, e qualche settimana dopo la stessa Mary dovrebbe festeggiare i cinquant’anni con una ricca serie di eventi; speriamo davvero che a quel punto questo contagio sia solo un brutto ricordo.