Breaking News!

L’ultima notizia dell’anno (spero).

I Duchi di Sussex hanno lanciato il sito della loro fondazione, Archewell. Io avrei aspettato qualche ora, ma evidentemente non sono superstiziosi, meglio così. Per noi una certezza; il 2021 si annuncia ricco di materie di cui chiacchierare. Buon anno!

https://archewell.com/

Le foto del giorno, l’ultimo dell’anno

Per salutarvi, ringraziarvi, e darvi appuntamento sul suo sofà nell’anno nuovo, Lady Violet ha scelto due immagini.

La prima ritrae Lady Pamela Hicks, la minore delle due figlie di Lord Mountbatten. Lady Pamela, che compirà 92 anni il prossimo 19 aprile, ha ricevuto la prima dose del vaccino anticovid, somministrata da un medico del NHS il servizio sanitario nazionale. La fotografia è stata pubblicata dalla figlia India col permesso della madre, con l’auspicio che possa contribuire a creare un clima di speranza. Madre e figlia, Pamela e India, sono molto unite e accomunate da una singolare circostanza: entrambe hanno avuto il ruolo di damigella al matrimonio di un futuro monarca: Pamela a quello dell’allora Principessa Elizabeth, che il 20 novembre 1947 sposò suo cugino Philip; India a quello dei Principi di Galles, il 29 luglio 1981. E a proposito di matrimoni e di speranza nel futuro, India sposerà a breve David Flint Wood, suo compagno da un quarto di secolo e padre dei suoi cinque figli.

Il secondo protagonista è il piccolo Charles del Lussemburgo, con le sue guanciotte irresistibili la sua allegria e lo sguardo incantato. Rappresenta tutti i bambini che sono nati quest’anno; con loro la speranza è già realtà. Inutile dire che non vediamo l’ora di conoscere quelli che nasceranno nell’anno che arriva, che siano di sangue reale o no.

Nel salutarvi, faccio mia la frase che India Hicks cita come una delle preferite di sua madre: “face the sun and the shadows will fall behind you”, dunque mostriamo il viso al sole (senza dimenticare la protezione 50, mi raccomando) e ci lasceremo le ombre alle spalle.

Buon anno, Purple e io vi aspettiamo sul sofà.

Christmas broadcast 2020

Al termine di un anno così complesso, tra pandemia ancora drammaticamente attiva e l’incombente Brexit l’aspettavamo tanto e non ci ha deluso; anche quest’anno il tradizionale Christmas broadcast della Regina è stato perfetto.

Il set

Il discorso è stato registrato (qualche giorno prima com’è tradizione) nella Green Drawing Room a Windsor, spesso usata per eventi importanti o come set fotografico: in tempi recenti l’abbiamo vista in occasione del royal wedding dei Sussex, e del battesimo di Archie.

Sulla scrivania davanti a lei una sola foto, scelta che ha spiazzato quasi tutti, abituati come siamo a vedere esposte immagini di famiglia, e a cercare di leggere metamessaggi a seconda di chi vi compare. Quest’anno invece una scelta insolita quanto netta: il solo Principe Philip, in un’inedita immagine casual. Evitati così i commenti su chi c’era – e soprattutto su chi non c’era – si è riconosciuto il ruolo dell’uomo che le è accanto da decenni e che tra meno di sei mesi festeggerà il secolo; e al contempo si sono ricordate tutte le persone anziane che, se non sono state falcidiate dal covid, hanno particolarmente sofferto la solitudine da distanziamento, magari trascorrendo in solitudine anche queste feste.

La Regina

Vi lascio immaginare la delizia di Lady Violet – e della sua corgina Purple – allo scoprire la mise di Sua Maestà: un elegante abito in crêpe di lana, creazione della fidata Angela Kelly, in una favolosa sfumatura di viola. Viola tampone, direi – e naturalmente al tampone per l’inchiostro mi riferisco, non a quello così spiacevolmente in voga in questi tempi oscuri – con un scollatura rotonda che dà luce al viso e ospita con grazia i classici tre fili di perle. In molti si sono chiesti se questo viola volesse evocare quello dei paramenti liturgici usati in Quaresima, e dunque evocare più il lutto di quest’anno terribile che la gioia del Natale. Personalmente lo escludo, immagino che la sovrana, che non fa nulla a caso, abbia dato la preferenza ad una tinta più sobria e meno allegra del rosso; ma se proprio vogliamo fare un discorso simbolico – sempre rischioso quando si parla di culture più o meno differenti dalla nostra – bisogna considerare cosa questo colore rappresenta: l’unione tra il rosso della carne e il blu dello spirito, la sintesi tra terra e cielo. Per questo è associato alla regalità, in particolare ai sovrani inglesi che dopo la riforma hanno assunto su di sé il doppio ruolo di monarca e capo della Chiesa d’Inghilterra. E questa bella tonalità, più che il viola tampone della mia definizione, è proprio il royal purple (googlare per credere).

Restando nel campo dei simboli, la spilla a forma di conchiglia ha deliziato anche chi non conosca i gioielli a disposizione di Sua Maestà: simbolo di salvezza e di rinascita, scelta migliore non poteva essere fatta.

Naturalmente è assai probabile che la decisione di appuntarsi proprio questa spilla sia legata a un simbolismo familiare, importante quanto gli altri. Il gioiello, il cui nome completo è Courtauld Thomson Scallop-Shell Brooch, apparteneva alla Queen Mother, che lo ricevette in eredità dall’artista e scrittrice Winifred Hope Thompson in segno di ammirazione e rispetto. La spilla era stata disegnata dal fratello, Lord Courtauld Thomson, e realizzata nel 1919 da The Goldsmiths & Silversmiths Co Ltd. Ha la forma della valva di una capasanta, la conchiglia di Santiago di Compostela, incrostata di diamanti; alla base una singola perla, da cui partono cinque frange di diamanti di diversa lunghezza, che terminano in un diamante a goccia. La Queen Mom l’amava molto e l’ha indossata spesso, in particolare per la cerimonia del suo centesimo compleanno, e questo potrebbe essere un altro rimando al prossimo centenario, il Duca di Edimburgo.

Il discorso

(Ph: un collage di immagini da alcuni dei precedenti Christmas broadcast, dall’account twitter The Royal Family)

Speranza, solidarietà, vicinanza le parole chiave di un discorso fortemente segnato dalla pandemia ancora in atto, con alcune espressioni di rara bellezza, come quel the kindness of strangers (la gentilezza degli estranei) che è l’ultima battuta di Blanche Dubois nel dramma Un tram che si chiama Desiderio di Tennessee Williams, ed è diventata nel tempo un’espressione comunemente usata nella lingua inglese. Il Buon Samaritano, e i suoi tanti emuli che vanno per il mondo, è uno dei personaggi centrali di questo messaggio di Natale, in singolare corrispondenza con la recente enciclica di Papa Francesco, Fratelli Tutti; l’avrà letta anche Her Majesty? Non ne sarei affatto sorpresa. Per uno strano scherzo del destino, l’OMS aveva dichiarato il 2020 Anno Internazionale dell’Infermiere, e mai come in questi mesi la loro opera è stata preziosa; molti i riferimenti a colei che diede dignità e struttura a questa professione, Florence Nightingale, di cui il 12 maggio ricorreva il bicentenario della nascita (questo il post che le abbiamo dedicato The lady with the lamp). L’evento straordinario che ha segnato l’anno che sta finendo ha consentito a Sua Maestà di glissare elegantemente sulla sua famiglia, presente nei vari filmati a che scorrevano durante il suo discorso; naturalmente assenti transfughi e reietto, e chissà come ci saranno rimasti (soprattutto i primi).

In chiusura i canti di Natale eseguiti dal Lewisham and Greenwich NHS Choir, perfetta chiusura di un Christmas broadcast perfetto.

Merry Christmas!

Che Natale sarebbe senza gli auguri dei regnanti e delle loro famiglie? Anche quest’anno la tradizione si è ripetuta e un bel numero di foto ha rallegrato il web; naturalmente avvantaggiati coloro dotati di bambini, che fanno sempre tenerezza e allegria. In pole position c’è senz’altro il paciocconissimo Charles del Lussemburgo, che con la sua nascita il 10 maggio ha portato luce e speranza, come tutti i piccoli nati in quest’anno complicato.

Deliziosi come sempre i Cambridge, down-to-earth il giusto – hanno posato addirittura in una legnaia – ma ben lontani dall’essere (o dal sembrare) dimessi.

Cosa che non è riuscita appieno ai reali belgi, belli e sorridenti, con la piccola Eléonore assai cresciuta, che hanno scelto un look molto sobrio, quasi impiegatizio. Non è che ci aspettassimo i maglioni con le renne, ma insomma…

Tinte neutre anche per Leonor e Sofía, ma tanto sono loro a splendere, e va bene così. La fotografia è stata scattata qualche mese fa in occasione del Premio Princesa de Asturias 2020; alle due fanciulle il compito di chiudere un anno particolarmente problematico in Spagna, che ha visto la tragedia della pandemia accompagnata dalla farsa dell’esilio volontario di Juan Carlos.

In ottimo spirito e in ottima forma Re Harald di Norvegia: si lascia alle spalle un anno piuttosto pesante per la salute, che ha impensierito non poco. Bella sempre la sua famiglia, la cui unità e solidità traspare anche dalle fotografie. E almeno Mette-Merit si è vestita di rosso!

Buone notizie anche per la salute di Christian di Danimarca che sembra non aver subito conseguenze dalla positività al covid che gli era stata riscontrata qualche settimana fa (Breaking News!).

Poi oggi è arrivata anche lei, la Christmas card dei Duchi di Sussex. Che a rigor di logica neanche era necessaria, avendo loro lasciato il Regno Unito e gli impegni da membri della Royal Family. Ma a onor del vero è cosa che fanno tutti (la Christmas card, non lasciare la Royal Family) perché proprio loro no? Invece di qualcosa di più scontato, Harry&Meghan hanno scelto di rielaborare in chiave vagamente disneyana una fotografia scattata da Doria Ragland, madre della duchessa. Purtroppo così non possiamo bearci della visione del faccino di Archie (Lady Violet pensa sia proprio questa la ragione, ma è Natale, dobbiamo essere più buoni); scopriamo però che a 19 mesi sembra già molto alto, e ha sicuramente preso la zazzera rossa da papà.

Che vi devo dire, motivazione a parte la trovo veramente, ma veramente brutta. E neanche particolarmente “furba” visto che già è scattata la (sciocca) polemica sul costo di quel cottage a misura di bambino, e sull’albero di Natale nel vaso (è stato chiarito che è un albero vero, e verrà ripiantato dopo le feste). Questa immagine però me ne ha riportato un’altra alla memoria, da cui l’avevo prontamente cancellata: il nuovo ritratto dei Granduchi Henri e Maria Teresa.

È stato realizzato dall’artista Jacques Schneider, che ha specificato trattarsi di un’opera costruita sull’evocazione di simboli e valori cari ai sovrani lussemburghesi. Pensare che una volta i regnanti venivano ritratti da Tiziano o da Velázquez, che banalità!

Miei cari lettori, direi che avremo da chiacchierare ancora a lungo sul sofà di Lady Violet. Nell’attesa, buon Natale da noi.

mde

Le foto del giorno – L’ultima Mohicana

Come ogni anno nel Palais Princier i sovrani di Monaco hanno organizzato un Christmas party per bambini del Principato, soprattutto quelli più disagiati — che immagino non moltissimi – o rifugiati.

Il sempre amabile Albert II, addobbato con cravattone natalizio d’ordinanza, ha distribuito doni ai piccoli ospiti, coadiuvato da una perplessa Gabriella, avvolta in un impermeabilino di cirè nero con margheritone scarlatte. Sarà la sua pur deliziosa mise a non convincerla?

In effetti anche il fratello Jacques sembra avere qualcosa che lo perplime, che sarà mai? Uno sguardo più attento alla nuova coiffure di maman potrebbe aiutarci a svelare l’arcano. Charlène, oltre alla giacca in stile giungla barocca e alla mascherina paillettata, sfoggia qualcosa di assolutamente inedito. Un nuovo e piuttosto drastico taglio di capelli.

Confesso, all’inizio ho temuto che la principessa si fosse dovuta sottoporre ad un intervento di neurochirurgia, ma fortunatamente non mi sembra di vedere cicatrice alcuna. Dunque di mera scelta stilistica si tratta.

Magari attraversa un tantino in ritardo una di quelle fasi similpunk tipiche dell’adolescenza, d’altronde si sa, ognuno ha i suoi tempi. Scherzi a parte, Lady Violet spera che sia davvero un’alzata – o piuttosto una pelata – di testa e non qualcosa di più grave, per due ragioni: i bambini non sembrano troppo a loro agio, e non è la prima volta.

E soprattutto il ricordo, che non può che andare a un illustre precedente monegasco di qualche decennio fa; quella volta sì che ci si preoccupò davvero.

Breaking News!

Questa sera i Duchi di Cambridge sono andati al London Palladium, famoso teatro del West End, per assistere a The National Lottery’s Pantoland, uno speciale spettacolo in onore dei lavoratori che hanno assicurato i servizi essenziali durante la pandemia. E si sono portati i tre figli!

Se l’occasione è il teatro, il vero spettacolo sono loro, i tre piccoli Cambridge. Sono anche molto alti – non è strano, considerando i genitori – ma vi ricordo che George ha sette anni, Charlotte cinque e mezzo e il piccolino di casa ne compirà tre in aprile. Bellissimi tutti, ma Louis col frangione e la giacchetta stile Beatles per Lady Violet vince a mani basse.

Le pantomime sono un genere di spettacolo che ha un posto speciale nella cultura inglese, tradizionalmente messe in scena nel periodo natalizio e molto amate dai bambini, che partecipano molto all’azione, proprio Charlotte, che dimostra un certo temperamento drammatico.

Ecco, quello non l’ha ereditato dalla bisnonna.

Le foto del giorno – Swedish news

Questi sono i giorni in cui di solito Stoccolma festeggia i vincitori del Nobel e le royal ladies, ingioiellate e sontuosamente abbigliate brillano come non mai. Ma quest’anno, si sa, è tutto diverso, il virus ha invaso il Paese e i premiati si sono dovuti accontentare di un messaggio di Re Carl Gustav, accompagnato dalla moglie Silvia.

In effetti la Regina ce l’ha messa tutta per cercare di rinverdire i fasti della cerimonia annuale, aggiungendo all’abito di uno splendido color melanzana collana e orecchini con grosse perle, ma naturalmente nulla può competere con diademi e parure del fornitissimo scrigno Bernadotte.

Oggi però da Stoccolma arriva la notizia che sta per aggiungersi un altro gioiello alla corona, che più prezioso non si può. I Principi Carl Philip e Sofia sono in attesa del terzo figlio, un fratellino per Alexander e Gabriel, che arriverò tra fine marzo e i primi di aprile.

(Ph: Linda Broström/Kungl.Hovstaterna)

Sofia, reduce dal trentaseiesimo compleanno e dalla quarantena col marito per aver contratto il covid – per fortuna in forma lieve – sta bene, il suo bambino pure, e tutto sembra andare per il meglio.

E con questo siamo a tre royal baby che arriveranno nel 2021, un bellissimo segnale di rinascita..

The Crown – Il webinair

Mentre Netflix rifiuta l’invito del Governo britannico di aggiungere un disclaimer che specifichi si tratta di un’opera di fantasia, mentre l’onda di antipatia verso Charles e Camilla rientra lentamente, mentre la Royal Family continua a portare avanti i propri impegni, fedele come sempre al principio never complain never explain, ecco finalmente il link per recuperare il webinair del 5 dicembre, nel caso ve lo foste perso.

È sufficiente compilare il form che trovate a questo link, e sarete indirizzati alla registrazione https://poisgras.com/commentando-the-crown-4/?fbclid=IwAR0NikNFMZwNexoRO-BXk2DosoflOfcV9Ell7iKCjTV-Lb2LAhZ3xxm3IoE

Spero ne siate interessati e divertiti, per Lady Violet è stato fantastico partecipare. Grazie!

Breaking News!

Da Copenaghen arriva la notizia che il quindicenne Principe Christian, il maggiore dei quattro figli dei Principi Ereditari Frederik e Mary, e secondo nella linea di successione, è risultato positivo al covid-19.

Un focolaio è stato riscontrato nei giorni scorsi nella Tranegårdskolen, l’istituto scolastico frequentato dal ragazzo, dove con ogni probabilità è avvenuto il contagio. Christian non ha incontrato di recente la nonna, l’ottantenne Regina Margrethe, ma è stato in contatto con i genitori, la sorella tredicenne Isabella e i gemelli Vincent e Josephine, nove anni. L’intera famiglia si trova ora in quarantena nella residenza di Frederik VIII’s Palace ad Amalienborg, ma non è noto al momento se altri membri della famiglia siano risultati positivi al test, né se qualcuno di loro presenti dei sintomi. Dopo l’ictus che in estate ha colpito il figlio minore Joachim, un’ulteriore fonte di preoccupazione per la sovrana, che immagino avesse pensato di trascorrere diversamente l’anno dell’ottantesimo compleanno.

Breaking News!

Siete spettatori appassionati di The Crown? Volete saperne di più? Siete curiosi di sapere quanta verità e quanta fantasia c’è nella narrazione? Ho una notizia per voi!

Sabato 5 (domani) alle ore 16.00 parteciperò a un webinair con le superesperte Marina Minelli e Michaela K. Bellisario, Elisa Motterle e Paola Saia.

Potete partecipare iscrivendovi entro domattina seguendo questo link https://poisgras.com/commentando-the-crown-4/?fbclid=IwAR21wFimpiucHzXAlHs2iGB-wV0alBxWCe_Dkv0qS-F1Xm-t_c7bcoEzShI

Altrimenti non preoccupatevi, perché poi pubblicheremo la registrazione e potrete comunque seguirlo quando volete. Vi aspettiamo!