La foto del giorno – Namasté!

È indubbio che le notizie che arrivano dal Regno Unito sul modo in cui il governo guidato da Boris Johnson si appresta a gestire la crisi da coronavirus ci stiano lasciando assai perplessi, per usare un eufemismo. Molti di voi mi stanno chiedendo se la Regina avrebbe la possibilità di intervenire, argomento assai delicato visto che la prassi vuole che non invada il terreno governativo. Più semplice rispondere alla domanda sul comportamento della Royal Family; vanno ancora in giro? Sì e no, al momento i royal engagements in patria non hanno subito variazioni, mentre è rinviato sine die il viaggio che il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia avevano in programma in Bosnia, Cipro e Giordania a partire dal 17 marzo. Quanto ai saluti, se una decina di giorni fa l’unica precauzione presa da Her Majesty erano i guanti indossati anche durante le investiture a Buckingham Palace ( Le foto del giorno – Times change ) il precipitare degli eventi ha spinto Prince Charles a recuperare rapidamente gli antichi legami con l’India, per cui ormai si saluta così. prince charles namastèNamasté!

(e non perdete il video, con una sfilata di star che non rispettano la distanza di sicurezza) https://www.youtube.com/watch?v=usBfrW6yLs8

Le foto del giorno – Corone e corona(virus)

Prima è toccato all’imperatore del Giappone annullare i festeggiamenti pubblici per il sessantesimo compleanno a causa del coronavirus. Oggi il Presidente Mattarella ha proposto di rinviare la visita dei sovrani del Belgio, prevista nel nostro Paese dal 23 al 25 marzo. eae0352d56ad5c0d9312cd2f5b3f5622--visit-sweden-swedish-royaltyE sempre oggi i reali svedesi (con loro in questa immagine di repertorio) avrebbero dovuto ospitare un gala dinner con 150 prestigiosissimi invitati da tutto il mondo, ricontattati uno ad uno da quando lunedì anche questo evento è stato rimandato per timore del contagio. IMG_20200304_231827Varcando la Manica, se ieri abbiamo visto Sua Maestà presiedere una cerimonia di investitura con le mani guantate per la prima volta in 68 anni di regno, oggi giunge la notizia che ieri, incontrando degli operatori sanitari durante il viaggio che sta compiendo in Irlanda con sua moglie, il Duca di Cambridge se n’è uscito con una battuta non particolarmente felice sul fatto di essere lì con Catherine a «spargere il coronavirus». Evidentemente ha pensato che lo spirito di patata sarebbe stato gradito agli Irlandesi, la cui cucina si basa sull’uso di tale tubero. IMG_20200304_232254Sempre oggi, nel corso di una breve visita al London Transport Museum, è stata la Duchessa di Cornovaglia a scherzare sul fatto che pensa di auto quarantenarsi. Ad ogni buon conto Camilla ha pensato bene di imitare la suocera, e non si è sfilata i guanti. Che il marito Charles invece non indossava. Nelle Isole Britanniche insomma al momento la regola sembra essere business as usual. 

La foto del giorno – 29 febbraio

Oggi parliamo di quel fagottino nel marsupio, abbracciato al papà. edo&wolfieSi chiama Christopher – detto Wolfie – quest’anno compie quattro anni  e sembra che tra tre mesi esatti avrà un ruolo da protagonista in una giornata che Lady Violet e tutte le persone accomodate sul suo sofà attendono con affettuosa curiosità.

Ma andiamo con ordine. Il giovane padre nella foto è ovviamente il fidanzato dell’anno, Edoardo Mapelli Mozzi, che pur discendendo da una nobile famiglia bergamasca è nato a Londra e vissuto sempre nel Regno Unito. Suo padre Alessandro, un passato da sciatore olimpico, ha la doppia cittadinanza; la madre Nikki è inglese e dopo il divorzio dal padre di Edo sposò Christopher Shale, personalità di spicco tra i Tories e collaboratore dell’ex Premier David Cameron. Edoardo e sua sorella Natalia sono cresciuti con lui, morto tragicamente nel 2011, ed è possibile che il piccolino porti il suo nome per ricordarlo. La madre del bimbo è l’architetto Dara Huang, americana di origine taiwanese, con cui Edo ha avuto una lunga relazione prima di Beatrice, e vedremo se sarà invitata anche lei al royal wedding di maggio, dove – ed è la notizia di oggi – dovremmo vedere Wolfie nell’impegnativo ruolo di best man.

Che noi tendiamo ad assimilare a quello del testimone – confesso, l’ho fatto anch’io – ma ha invece discrete differenze. Una è sostanziale: il primo impegno del testimone è evidentemente (e anche legalmente) testimoniare la volontà degli sposi di contrarre matrimonio. Aneddoto familiare: mio padre, in vita sua almeno un centinaio di volte testimone di nozze (non scherzo), in un’occasione fu chiamato a testimoniare in un tribunale della Sacra Rota che uno dei due sposi aveva esitato prima di rispondere, circostanza che evidentemente  consentiva l’annullamento. Ecco, il best man nei matrimoni inglesi di solito (ma non sempre) firma anche il registro di matrimonio – spesso insieme con altri familiari degli sposi, a partire dai genitori –  ma il suo ruolo principale è quello di assistente dello sposo: lo scorta all’altare, consegna le fedi al momento della celebrazione, tiene il famoso discorso durante il ricevimento, è fondamentale in tutta l’organizzazione (oltre ad occuparsi dell’addio al celibato). Ora, escluderei che Wolfie firmerà il registro, perché a) non essendo maggiorenne non avrebbe valore legale e b) probabilmente non sa ancora scrivere; ho qualche dubbio sul discorso. E pure su un addio al celibato “classico”, con alcool e stripteaseuse. Ma sicuramente porterà le fedi, e definirlo best man vuol dire dargli un ruolo speciale e distinto da quello di paggetti e damigelle. 

E vuol dire che Beatrice è pronta ad accogliere il bambino come fosse suo figlio: un tassello importante, e non traumatico, nel processo di modernizzazione della Royal Family.

Suss-exRoyals

Confesso, quando ho letto la notizia la mente m’è tornata a un’estate di tanti anni fa sulla costa adriatica, quando noi bambini a passeggio con uno zio assistemmo a un diverbio tra lui e un tizio a noi sconosciuto, che nel momento culminante dell’alterco se ne uscì col classico dei classici: lei non sa chi sono io! Cui lo zio prontamente rispose: zitti bambini, che adesso il signore ci dice chi è! sussexesEbbene sì, Ladies&Gentlemen, perché in quest’opera pop che sta diventando la fuga per la libertà dei Sussex abbiamo appena assistito alla scena in cui Mountbatten-Windsor Principe Enrichetto e la sua signora Markle Rachele Meghania vogliono insegnare a Nonna Lilibet a fare la regina. E prima di cambiare nome al loro sito (Lady Violet suggerisce HarryMeghangalactic), e contravvenendo alla regola aurea del never explain ma soprattutto never complain hanno pubblicato un temino dal titolo SPRING 2020 TRANSITION che vi invito ad andare a leggere, anche solo per osservare le sottolineature https://sussexroyal.com/spring-2020-transition/

In sintesi, in un testo dal sapore manzoniano (nel senso che sembra scritto con la prosopopea del leguleio da Azzeccagarbugli), la coppia dà la sua versione sull’accordo raggiunto in gennaio – peraltro già noto nei dettagli – col palese intento di rifilare colpi e colpetti a destra e a manca. Si parte col dire che il loro desiderio sarebbe stato continuare a servire la Corona (nei ritagli di tempo, ovvio, ma non è specificato) ma non è stato loro permesso. Poi arriva l’allusione velenosa al fatto che ad altri membri della Royal Family è consentito di lavorare autonomamente senza perdere le prerogative reali, mentre a loro è imposta una quarantena di 12 mesi. L’obiettivo sono probabilmente le cugine York, entrambe con una propria carriera, di cui si finge di non sapere che non si tratta di senior royals, che non ricevono soldi pubblici neanche quando partecipano a qualche occasione di rappresentanza, e sopratutto che nessuna delle due intende lucrare direttamente sul prestigio della Corona.

In merito al prefisso HRH sia chiaro: Dio (o meglio la Dea, Elizabeth) glielo ha dato e loro se lo tengono, pur senza usarlo nelle attività quotidiane. Si rimarca che Harry è e resta il sesto nella linea di successione al trono, da cui consegue che la loro sicurezza sarà a carico dell’entusiasta contribuente. Per parte loro, l’intenzione di portare avanti iniziative non-profit è più volte ripetuta, anche perché alla voce che parla della loro possibilità di guadagnare autonomamente si incontra la frase  The Duke and Duchess of Sussex will become privately funded members of The Royal Family. Tradotto: paga Pantalone, nelle eleganti vesti di babbo Charles (e speriamo che come a volte accade il nonno no debba mettere mano al portafoglio per incontrare il nipotino).

Alla fine viene sganciata la bombetta, e riguarda naturalmente l’utilizzo del termine Royal, che ha un grande valore simbolico e ne ha uno economico assai maggiore (che è poi la ragione della pubblicazione del temino). Dopo aver petulantemente citato la Royal Foundation dei Duchi di Cambridge, si aggiunge: While there is not any jurisdiction by The Monarchy or Cabinet Office over the use of the word ‘Royal’ overseas, The Duke and Duchess of Sussex do not intend to use ‘Sussex Royal’ or any iteration of the word ‘Royal’ in any territory (either within the UK or otherwise) when the transition occurs Spring 2020. È chiaro? Chi sarà mai la Regina che pensa di poter decidere chi può usare il termine royal e chi no?

Questa la sostanza, ma lasciatemi dire qualcosa anche sulla forma. Come potrete immaginare io amo le parole, e penso che volendo si sarebbe potuto scrivere un post di sottile raffinata perfidia; la calligrafa Meghan – con l’aiuto di qualcuno – avrebbe potuto intingere il pennino nel veleno colpendo in modo chirurgicamente impeccabile. Invece ciò che abbiamo davanti agli occhi è una ripicca infantilmente molesta e irrispettosa, che temo sia la cifra di chi l’ha scritta. Un paio di anni fa abbiamo sentito per la prima volta l’espressione what Meghan wants, Meghan gets; una regola che ha un costo, e non credo che lo pagherà la Regina.

I duchi ci danno appuntamento alle prossime settimane, dopo la ridefinizione del loro brand, per presentarci the next exciting phase. Non vedo l’ora, proprio.

La foto del giorno – 20 febbraio

Un anno fa se ne andava il kaiser della moda, Karl Lagerfeld, che alla super celebrata attività di stilista haute couture ha spesso abbinato quella di interior designer. Un estro rivelato di stagione in stagione a folle di estimatori adoranti attraverso le collezioni di moda e coronato dall’appuntamento fisso del Bal de la Rose, che ogni anno saluta l’arrivo della primavera nella Salle des Étoiles dello Soprting di Montecarlo, di cui a lungo fu direttore artistico. L’edizione dello scorso anno fu una sorta di tributo alla sua memoria ( La foto del giorno – 31 marzo ) e chiuse un’epoca, ma quest’anno era necessaria una soluzione all’altezza. E la Principessa Caroline, magna mater del ballo, l’ha trovata. caroline et louboutinQuest’anno l’organizzazione artistica è affidata a Christian Louboutin, le cui scarpe à semelle rouge, la voluttuosa suola scarlatta, vestono i piedini di molte signore del jet set, a partire da quelli della Princesse. Come tema della serata, che si terrà sabato 21 marzo, è stato scelto Bollywood, che non sarà originalissimo ma ben si presta ad allestimenti fantasmagorici. E se nutriste qualche dubbio sulle capacità dello stilista come creatore d’interni fugatelo: il signore coi capelli bianchi che nella foto compare accanto a Caroline altri non è che Monsieur Jacques Grange, il principe degli interior designer francesi (e non solo). Se ci sarà anche il suo tocco, vedremo vere meraviglie.

P.S. smaniate per le creazioni Louboutin ma non potete permettervele? La sola idea di strizzare le vostre estremità in quelle scarpine vi fa venire le lacrime agli occhi? Date retta a Lady Violet e investite in uno dei suoi rossetti. Oscenamente costosi, meravigliosi, in molte tonalità e texture, e racchiusi in un astuccio che può diventare ciondolo. louboutin lipstickE se contrariamente alla modella qui sopra lo agganciate a un laccio più lungo, l’effetto ottico snellisce pure!

Le foto del giorno – 19 febbraio

Oggi il Duca di York compie 60 anni, e la Royal Family lo ha festeggiato pubblicamente con due fotografie diffuse via social. IMG_20200219_142322Nella prima il bellissimo pupone – primo dopo 103 anni a nascere da un sovrano regnante – è felice e beato in braccio alla nonna materna; avete riconosciuto la Victoria’s Diamond Jubilee Brooch, una delle grandi favorite della Queen Mom? IMG_20200219_142330L’altra è un ritratto contemporaneo in cui Andrew, benché invecchiato e appesantito, dimostra di essere ancora il più bello dei quattro figli di Elizabeth&Philip, anche se in my humble opinion ha perso molto del suo charme. IMG_20200219_142114Più suggestivo l’omaggio che gli ha fatto la (ex?) moglie Sarah, sempre via social: il duca compare seduto su un divano, accanto due dei suoi cinque Norfolk terriers, i piedi su uno splendido parquet. IMG_20200219_201331Deliziosa infine la foto pubblicata da Eugenie: lei piccolina sul dorso di un pony che guarda innamorata il suo papà (lo chiama proprio così, anche se lo scrive senza accento). Nulla invece da altri account reali.

Come sapete il ricevimento in onore del principesco compleanno è stato annullato già a novembre, in conseguenza della disastrosa intervista televisiva rilasciata in merito all’affare Epstein; è previsto un party privato, che sembra stia registrando parecchie defezioni. Sarah e le figlie sono state viste arrivare a Windsor, ma non credo si replicherà il party in fancy dress organizzato dieci anni fa. prince andrew at 50Oggi Andrew ha ricevuto due doni particolari: le campane di Westminster Abbey hanno suonato per lui su ordine della regina, e alcuni giornali hanno tirato fuori un’altra sua amicizia pericolosa: Peter Nygård, finladese-canadese imprenditore della moda, tanto per cambiare accusato pure lui di violenza sessuale nei confronti di una decina di ragazze, anche minorenni. Speriamo che il matrimonio di Beatrice non venga troppo appesantito da queste storiacce.

Un aspetto positivo però c’è, ed è merito – loro malgrado – dei Sussex, che hanno attirato l’attenzione su di sé, allontanandola dal festeggiato, rivelando gli eventi cui parteciperanno nelle prossime settimane sul suolo britannico: Harry presenzierà il 28 febbraio a un evento musicale per gli Invictus Games insieme con Jon Bon Jovi, e Meghan lo affiancherà il 5 marzo agli Endeavour Fund Awards, dedicati a militari feriti in servizio e veterani impegnati nel proprio recupero attraverso lo sport. Il giorno seguente il solo Harry parteciperà all’inaugurazione di Silverstone Experience col campione di Formula1 Lewis Hamilton, e il 7 i duchi saranno alla Royal Albert Hall  per il Mountbatten Music Festival; nulla si sa in merito a una loro presenza al Commonwealth Day, previsto per il 9. Il 31 marzo segnerà la separazione dei Sussex dalla Royal Family, ed è qui che arriva l’ultima notizia, che troneggia sui giornali britannici pur non avendo ancora conferma ufficiale. Sembra che Her Majesty abbia proibito ai due l’uso del brand Sussex Royal il che implicherebbe non solo l’impossibilità di utilizzarlo a fini commerciali, ma anche la necessità di cambiare nome per account social e sito internet. Una mossa che se fosse vera non sarebbe affatto strana, in quanto è stato chiaro sin dall’inizio che l’utilizzo del termine royal non sarebbe stato accettabile per la Corona che, ricordiamolo, non è disponibilità della famiglia reale ma del popolo britannico.

Le foto del giorno – 18 febbraio

Più che Le foto del giorno questo post dovrebbe intitolarsi Coppie che non divorziano, con velato riferimento al terremoto matrimoniale che sta investendo la famiglia reale britannica, che ha annunciato la separazione di ben due coppie, anche se di non primissimo piano, in una sola settimana, in aggiunta all’addio dei Duchi di Sussex, che non divorziano tra di loro ma dalla casa madre. haakon mm kissSicuramente non divorziano gli eredi al trono di Norvegia: Mette Marit ha pubblicato sul suo account IG questa bella fotografia, che la ritrae col marito Haakon Magnus in vacanza sulla neve. I due sono sposati da 18 anni, e sembrano davvero felici. japan Winter DeaflympicsNon divorziano neanche gli Imperatori del Giappone, però sono stati costretti ad annullare le celebrazioni per il sessantesimo compleanno del Tennō, domenica prossima, a causa del coronavirus. Qui sono ritratti al ricevimento offerto agli atleti che hanno partecipato alle Winter Deaflympics, le olimpiadi invernali dei sordi, delle quali francamente nulla sapevo finora, nonostante l’edizione più recente si sia tenuta a dicembre in Valtellina e Valchiavenna. stéphanie luxNon divorzia Stéphanie, Granduchessa Ereditaria del Lussemburgo, che a maggio sarà mamma per la prima volta dopo sette anni di matrimonio, e oggi ne compie 36. Per lei un bel ritratto non inedito, con cui la Corte l’ha festeggiata sui social, e mille auguri da parte nostra. wessex st moritzNon divorziano i Conti di Wessex che sono rimasti ormai tra i pochi a resistere, e se ne sono andati a sciare coi figli a Sankt Moritz, così si evitano anche il compleanno di Andrew domani. catherine 5bigquestionsNon credo proprio che pensi a un divorzio, ma in caso dovrebbe smettere immediatamente la Duchessa di Cambridge, che dagli account social di famiglia invita a compilare il questionario sulle condizioni di vita dei bimbi minori di cinque anni, parte del progetto #5BigQuestions, lanciato dalla Royal Foundation. Il video è stato evidentemente girato la settimana scorsa, durante la breve visita della duchessa in Irlanda del Nord https://twitter.com/i/status/1229696752409772032

Breaking News!

Non so come dirvelo, ma gira una notizia (lanciata da Richard Palmer, royal reporter  del Daily Express) che dovrebbe essere confermata in serata o al più tardi domani, secondo cui ci sarebbe un altro divorzio alla corte di St James. lord & lady snowdonQuesta volta i divorziandi sono i Conti di Snowdon, cioè David Armstrong Jones – figlio della defunta Margaret e del marito Tony – e sua moglie Serena Stanhope. La coppia si sposò nella chiesa di St Margaret (che sorge accanto a Westminster Abbey) l’otto ottobre 1993; ha avuto due figli: il ventenne Charles e Margarita, 17 anni, damigella al matrimonio dei Duchi di Cambridge.

Lord Snowdon è un interior designer di certa eleganza e alterne fortune, ora ha un incarico onorario della casa d’aste Christie’s; lady Snowdon è nata in Irlanda, figlia del Conte di Harrington; ha studiato arte in Italia e lavorato brevemente per Armani. Una coppia di lunga data, con una vita abbastanza tranquilla, eccezion fatta per un tentativo di ricatto a sfondo omosessuale, risolto con la condanna dei due ricattatori.

Se la notizia verrà confermata vorrebbe dire che è in atto una vera fuga dalla Royal Family; vorrebbe però anche dire che si stanno liberando vari posti. Signore, fatevi sotto!

 

Aggiornamento al volo: la notizia è confermata.

La foto del giorno – 17 febbraio

La fotografia di oggi non può essere che questa: la futura sposa Beatrice di York è in Pakistan per una breve vacanza a base di elisci nella Kaghan Valley. Nel weekend è stata ospite del Presidente Arif Alvi nella doppia veste di membro della Royal Family e di Vice President, Partnerships & Strategy di Afiniti, una società che si occupa di intelligenza artificiale, e prima di imbarcarsi su un elicottero per andare a sciare c’è stato tempo per un summit con altri ospiti di livello. beatrice+matteoAlla sua destra c’è il Primo Ministro del Pakistan Imran Khan, alla sua sinistra il manager TIM Federico Rigoni, poi c’è Zia Chishti, patron di Afiniti, che è americano di origini pakistane, e accanto a lui Matteo Renzi; presente anche un altro ex premier, lo spagnolo José María Aznar, seduto di fronte a lei.

Giornali, anche e soprattutto nostrani, scatenati alla ricerca di indizi politico-affaristici celati dall’incontro; noi che in questo blog non ci occupiamo di politica ci limitiamo ad alcune riflessioni: 1) Beatrice è l’unica signora in un gruppo di uomini, che scommetto si considerano tutti maschi alfa; 2) evidentemente nel suo lavoro è stimata, non è escluso che la sua origine l’abbia aiutata, ma anche lei deve averci messo del suo; 3) vuoi vedere che davvero l’uscita di scena dei Sussex comporterà un suo ruolo di primo piano nelle attività della Royal Family? 4) elisci? accidenti! una vera wonder woman.

Le foto del giorno – 16 febbraio

I sovrani belgi hanno trascorso parte della settimana a New York, in occasione della presidenza del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, assunta dal Belgio per il mese di febbraio. philippe mathilde nycTra i vari impegni, la visita al memoriale dell’undici settembre (durante l’attacco alle torri perse la vita anche un cittadino belga), con Mathilde elegante ma un po’ severa in total marsala, colore follemente di moda cinque anni fa. philippe mathilde nyc 2Alla Morgan Library & Museum per un concerto organizzato per promuovere le eccellenze musicali belghe la regina ha indossato un abito lungo nero con enorme ramage floreale stilizzato che si dirama dal fianco sinistro; diciamo che la salva l’altezza. philippe mathilde nyc 3Per l’incontro col Segretario Generale António Guterres (e la visita a una mostra) sceglie il pattern del momento, il pied-de-poule, che ricopre sia l’abito sia la tremenda cappetta che le copre le spalle. Assai meglio l’abito in tweed dalla linea anni ’50, con cui è andata a vedere il musical West Side Story, curato da un regista e una costumista belgi. philippe mathilde nyc 4Vi è piaciuta la regina? La trovate sempre chic, o comunque elegante nonostante le sue mise? Bene, qualunque sia la vostra opinione preparatevi: dal 23 al 25 marzo Philippe e Mathilde saranno in visita ufficiale in Italia!