Questa mattina El Rey Emerito Juan Carlos ha subito un intervento chirurgico già programmato: l’inserimento di tre bypass coronarici. Tutto è andato nel migliore dei modi, e l’ottantunenne ex sovrano si trova al momento nell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica della clinica Quirón de Pozuelo, nell’area metropolitana di Madrid, dov’è stato eseguito l’intervento.
Juan Carlos si era ricoverato ieri sera; ai giornalisti che ne aspettavano l’arrivo è sembrato tranquillo e col morale alto (e vi prego di notare lo chic di quel polsino). Oggi in tarda mattinata sono arrivati moglie e figlio, a bordo di un’auto guidata da Felipe.
Quando ho visto la Reina Emerita con quel completino (e quelle espadrillas) confesso, ho pensato male. Considerando quante ne ha sopportate la santa donna, m’è venuto in mente che abbia accarezzato l’idea di far venire un infarto al marito, abbondantemente fedifrago e pure dotato di un cattivo carattere. Troppo cattiva? Va bene, come si dice, better luck next time (cioè”andrà meglio la prossima volta”, ma in inglese sembra più elegante).
Nel corso degli anni Juan Carlos è passato sotto i ferri molte volte, spesso a causa di incidenti sportivi, da cui si è sempre ripreso perfettamente. Un’occasione però ha avuto conseguenze pesanti, e non solo a livello fisico: nel 2012, mentre la Spagna era attanagliata da una grave crisi economica, El Rey se ne andò in Botswana in dolce compagnia, per cacciare elefanti. Sciaguratamente scivolò e si fratturò l’anca in tre punti, per cui fu rimpatriato e operato d’urgenza; i suoi sudditi scoprirono così la scarsa partecipazione emotiva del sovrano alle loro difficoltà, e non ne furono contenti. La Reina, umiliata pubblicamente, preferì proseguire la vacanza in Grecia con i fratelli, e non si fece vedere al capezzale dell’infermo. Ora sembra che i rapporti tra gli anziani coniugi siano migliorati, ma fossi in Sofía non rinuncerei a qualche tocco di delicata perfidia, anche più pesantino di un completo pantaloni da infarto.
Ecco la reazione dei principi ereditari di Danimarca alla notizia che il Presidente USA ha annullato l’imminente visita nel paese scandinavo perché non gli vogliono vendere la Groenlandia.
Nata a Soestdijk Palace, Baarn, il 18 febbraio 1947, era l’ultima delle quattro figlie di Juliana, che nel settembre 1948 sarebbe diventata Regina dei Paesi Bassi. Durante la gravidanza la madre si ammalò di rosolia, e la bambina nacque con un gravissimo deficit visivo. Alla disperata ricerca di una cura efficace per la figlia Juliana cadde sotto l’influenza della guaritrice Greet Hofmans, e la situazione si complicò tanto da arrivare a sfiorare la crisi costituzionale, con la corte spaccata in due tra la fazione della regina e quella del marito, il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld, che metteva in dubbio che la sovrana, plagiata dalla Hofmans, fosse ancora in grado di esercitare la sua funzione. In pratica, un affaire Rasputin in salsa olandese, che si risolse con l’allontanamento della guaritrice.
Oggi anche Andrew ha lasciato la Scozia, a bordo dello stesso aereo privato (e si è portato via anche i cani con cui era arrivato, come si vede dalla foto). Ha voluto raggiungere Sarah, o (più probabilmente) l’affaire Epstein si sta complicando? Il duca, amico del finanziere morto sabato mattina nella cella dov’era recluso per reati sessuali, è accusato di avere avuto almeno un rapporto con Virginia Roberts – c’è una foto che li ritrae insieme – all’epoca diciassettenne, il che configurerebbe un reato negli USA ma non in UK. Più volte è stata ribadita la totale estraneità di Andrew, accusato anche di aver palpeggiato un’altra ragazza nel corso di una delle feste organizzate da Epstein nelle sue case in giro per il mondo. Nel frattempo l’agenda del finanziere ha rivelato, tra il migliaio di numeri presenti, anche quelli di molti personaggi britannici di primo piano, da Tony Blair a Mick Jagger, a Richard Branson (boss della Virgin), a Charles Spencer (fratello della defunta Diana), alla stessa Sarah Ferguson, cui Epstein avrebbe saldato un conto di 15.000 sterline. Il condizionale in questo caso d’obbligo dato che le informazioni vengono dalla stampa britannica, di cui non posso garantire accuratezza e obiettività, ma certo si tratta di una brutta brutta storia.
Non ha rinunciato però alle amate passeggiate a cavallo, e in buona compagnia: quella del figlio minore Edward Conte di Wessex e della di lui figlia Louise.
Il figlio di Edward, il Visconte James Severn, ha preferito passeggiare con la madre Sophie, e imparare la pesca con la mosca; se bisogna rinunciare alla cacciagione allora in tavola ci sarà pesce!
La foto è una delizia, e potrebbe essere usata con successo per le campagne contro l’abbandono estive, non credete? Purple un giro su quella bicicletta se lo farebbe volentieri, e non sarebbe la sola, credo.
La prima in effetti non è una notizia, più che altro una conferma: Sarah di York giovedì è atterrata ad Aberdeen con un volo British Airways e ha poi raggiunto Balmoral Castle, dove trascorre qualche giorno di vacanza ospite della regina ed ex-suocera. È da sola? Certo che no, perché due giorni prima l’ex-consorte Andrew era arrivato in Scozia a sua volta ma con un volo privato, in compagnia di cinque cani.
Non è escluso che la coppia possa essere raggiunta da una – o entrambe – le figlie, e che si unisca al gruppetto anche Edoardo Mapelli Mozzi, boyfriend di Beatrice. Insomma, l’azione s’è spostata nelle Highlands, e magari in questi giorni di relax si prenderanno quelle decisioni che anche noi aspettiamo. Fingers crossed!
È noto l’amore per la vela del Rey Emerito di Spagna; ebbene, a 81 Juan Carlos è Campione del Mondo nella classica categoria 6 metri. Nelle acque della cittadina finlandese di Hanko, a bordo del suo Bribón, ha battuto 33 equipaggi di 14 diverse nazionalità, e immaginiamo tutti ben più giovani e in salute di lui. L’ex-sovrano non è nuovo a questi exploit: due anni fa a Vancouver vinse con la stessa barca il suo primo trofeo mondiale. Oggi con lui a godersi il trionfo c’è anche la prima figlia Helena.
Con tutti i suoi limiti, senza dubbio un fuoriclasse; e la dimostrazione che anche a una certa età non è necessario limitarsi al golf.
È una creazione Reiss, brand piuttosto abbordabile, e per di più ora è anche in saldo a meno di metà prezzo: 65 sterline invece di 135 (trovate il link in calce). Date un’occhiata, che questo color cannella è très chic, e sarebbe perfetto pure per l’autunno.
In effetti la regina è arrivata alcuni giorni fa in forma privata, e secondo il Sun nel weekend avrebbe ricevuto Meghan (e il piccolo Archie) per festeggiare il compleanno della duchessa con un afternoon tea domenica pomeriggio.
Scortata dall’Ufficiale Comandante Johnny Thompson (qualcosa mi dice che potrebbe farvi piacere sapere il nome del giovanotto) ha ispezionato la guardia, indossando un tailleurino azzurro cielo cui francamente avrei risparmiato quei tocchi luttuosi di nero. E se la conosciamo almeno un po’, il momento che deve aver apprezzato di più è l’incontro con la mascotte del reggimento, uno Shetland Pony di nome Cruachan IV, che ha salutato con le parole «Here we are again».
Auguriamo a Sua Maestà un periodo di vacanza piacevole e soprattutto riposante, dato che tra qualche settimana potrebbe trovarsi nel mezzo di una crisi costituzionale piuttosto seria.