La foto del giorno – 6 agosto

Cosa dicevamo ieri? È la Spagna la nostra terra promessa in questi giorni di canicola. Dunque, tutti a Palma de Mallorca!

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Proseguono i giorni di riposo della Familia Real nella residenza estiva di Marivent, ma i sovrani mantengono anche qualche impegno ufficiale, e oggi hanno ricevuto il Presidente del Governo Pedro Sánchez, accompagnato dalla moglie Begoña. Cosa dirvi? Giocassi a poker, una doppia coppia del genere mi farebbe felice. Belle le due signore, i cui look sono singolarmente in armonia: capelli sciolti, abiti leggeri e floreali, scarpe chiare. Letizia più romantica con un abito-vestaglia in viscosa Adolfo Domínguez (in vendita online a 188 euro), Begoña più semplice – devo dire che la preferisco – in bianco e azzurro, con spalle all’americana. Grande equilibrio (giudizio estetico, non politico) tra i due signori: grazie al suo glorioso metro e novanta Pedro evita che l’altissimo Felipe torreggi su di lui. Impeccabile el Rey, in grigio chiaro con camicia rosa e cravatta lavanda (abbinare il grigio ai rosa piuttosto che ai blu è meno scontato è più chic, secondo me); più banale il completo del Presidente, ma parliamoci chiaro, who cares? 

Dato il glucosio grondante da questo post urge correre ai ripari, pena un dannoso innalzamento della glicemia, dunque proviamo a vedere se in tanta perfezione c’è qualche piccolo errore (c’è, c’è). I due sovrani inciampano sulle scarpe; Letizia ripropone la mule di Steven Madden con fascia in pvc, che le abbiamo già visto in nero. Ne ha comprate due paia, la sciagurata! Felipe invece deve aver tirato fuori dall’armadio di Narnia un mocassino oxblood (che suona meglio di color sanguinaccio), un vero must per ogni manager anni ’90. Begoñia dev’essere arrivata in spider ma s’era scordata il foulard a casa. E Pedro? Ah no, Pedro è praticamente perfetto sotto ogni aspetto, come Mary Poppins.

 

Royal chic shock e boh – Spanish edition

Sarà che agosto è un po’ per tutti il mese delle ferie, sarà che anche i royals quando sono in vacanza si fanno i fatti loro, ma nell’ultima settimana praticamente solo la Familia Real si è generosamente offerta ai nostri occhi, ed è per questo che dedichiamo esclusivamente a loro il nostro appuntamento domenicale.

Come noto, Felipe VI e la sua famiglia sono a Palma de Mallorca, dove el Rey, provetto velista – è stato anche olimpionico della disciplina – ha partecipato alla regata dedicata proprio a lui, la Copa del Rey. E sabato mattina le sue donne sono andate a trovarlo al Club Náutico.

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Letizia ha decisamente sorpreso chi si aspettava di vederla in crop top e jeans skinny, presentandosi con un abitino bianco e nero con righe in tutte le direzioni, abbinato alle espadrillas d’ordinanza. Forse è troppo bon ton per l’occasione, ma pure per noi è stata una piacevole sorpresa. Anche gli abitini di Leonor e Sofía, in due tonalità differenti di bianco ci sono piaciuti; sarà che le principesse stanno crescendo ed evidenziando la loro unicità, sarà che gli abiti sono freschi e adatti all’occasione, ma per stavolta l’effetto Gretel&Gretel è scongiurato.  chic al cubo.

Al ricevimento per le autorità al Palazzo de la Almudaina el Rey era affiancato da entrambe las Reinas, l’emerita e la titolare.

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La prima non ha rinunciato ai pantaloni bianchi che tanto le piacciono in estate, ma ne ha scelto un paio più ampio, che accompagna con grazia il suo passo. Interessante la fantasia della tunica, che sarebbe stata valorizzata meglio da un abbinamento più soft, ma questa bella signora alle soglie degli 80 indossa con tale eleganza e in ogni occasione il suo sorriso che ci piace e la promuoviamo, a patto che non porti più quella borsetta penzoloni. chic. E boh invece per la reina in carica, in top arancio squillante (Hugo Boss) e una gonna a blu a grandi fiori. L’abbinamento a me non piace, nella versione originale Carolina Herrera ha pensato la gonna come parte di un completo con un giacchino dello stesso tessuto, così da dare un senso a quei fiori sparsi. E che noia quel sandaletto con la zeppa.

Della passeggiata al mercato del pesce abbiamo già parlato qui La foto del giorno – 31 luglio ora è il momento di dare una bella occhiata agli outfit.

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La reina Sofía coi soliti pantaloni bianchi a tubo, modello gamba ingessata, con camicione troppo lungo e borsa a tracolla portata a spalla. boh, ma solo per il troppo caldo affrontato col tocco pop del ventilatore a mano. La reina Letizia invece taglia la testa al toro, la matadora, e si presenta con pantaloni bianchi pure lei, ma shorts, troppo short. Sorry, ma nell’età adulta i pantaloncini vanno bene solo sulla spiaggia, o per qualche attività sportiva. Così, con la canottierina di Mango, le zeppe (pure brutte) e gli occhiali da fatalona, francamente è troppo. E non dite che se lo può permettere, le gambe sono sottili e toniche, ma il ginocchio è brutto assai, ed è quello che fa una gamba bella, non la magrezza. Bastavano un palmo di stoffa in più e scarpe flat, ma così è proprio shock.

Concludiamo il nostro itinerario realiberico con il concerto di Ara Malikian, barbutissimo violinista di origine libanese.

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E qui si può scegliere tra la Infanta Elena vestita da bandiera del Brasile, la reina Sofía in versione Spugna – nel senso del nostromo di Capitan Uncino – o Letizia dancing queen, con top di rasatello e pantaloni shining, come non si vedeva da 1984. Lo dobbiamo proprio dire? shock!

 

Un matrimonio e un compleanno

Nel giorno del suo primo compleanno da membro della Royal Family, la Duchessa di Sussex ha accompagnato il marito nel Surrey, dove Harry è best man alle nozze tra l’amico Charlie Van Straubenzee e Daisy Jenks. Un matrimonio nella bella campagna inglese, di quelli che anche se non ci abbiamo mai partecipato abbiamo imparato a conoscere, e ad adorare, al cinema.

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Deliziosa la giovane sposa, ripresa mentre entra nella St. Mary the Virgin Church a Frensham, con un abito in tulle arricchito da una cascata di piccoli fiori in rilievo. Bello il bouquet selvaggio, e Lady Violet confessa di apprezzare in questo caso anche due elementi che solitamente non ama: le spalle nude e i capelli sciolti sotto il velo. Ma alla giovinezza – e al caldo torrido – si possono fare delle concessioni.

meghan matrimonio 3Sfortunatamente la dolce Daisy ha dovuto dividere l’attenzione con la sua ospite più illustre, e per farsi perdonare Meghan ha sfoggiato il più bello dei suoi sorrisi, stretto molte mani, baciato molte guance e ricevuti molti auguri con la consueta grazia.

 

 

 

 

 

Per l’occasione la duchessa ha scelto un completo firmato Club Monaco, blusa senza maniche che sembra nera ma probabilmente è blu scuro e una gonna plissé a blocchi di colore: verde oliva, lilla, bianco.

Completano la mise un cappellino (splendido, di Philip Treacy) dalla forma a goccia, un modello che abbiamo già visto altre volte sul suo capino e le sta senz’altro bene, una clutch in midollino, e le décolletées in camoscio col fiocchetto sul tallone, dell’italico brand Aquazzurra, che indossa spesso. A parte il reggiseno in bellavista, a parte l’incerto nero/blu, a parte qualunque altra cosa vogliate voi, a me non piace. Il completo potrebbe essere utilizzato con profitto in un royal engagement mattutino, ma per un matrimonio in campagna è una scelta un po’ misera. La blusa è troppo semplice (e per il sole a picco di questi giorni pure troppo scura), la gonna è troppo inutilmente pasticciata. Insomma Meg, puoi fare di (molto) meglio.

Charlie van Straubenzee and Daisy Jenks wedding

Detto ciò la foto coi Duchi mano nella mano e occhi nascosti dagli occhiali è fantastica.

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E il sole doveva battere veramente forte sulla campagna del Surrey se anche un’altra fanciulla, stesso sangue blu, stesso anno e stesso posto per le nozze,  ne  sfoggia un paio davvero rock: tra gli invitati ecco spuntare anche Eugenie di York con futuro sposo Jack. Lei in abitino azzurro, spencer bianco e clutch a fiori, lui in thight d’ordinanza e ciuffo ginger al vento. Auguri!

 

La foto del giorno – 3 agosto

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La prestigiosa September Issue, cioè l’edizione di Settembre di Vogue UK avrà Rihanna in copertina (orgogliosa del suo fondoschiena e delle sue cosce tiene a farci sapere, cosa che non può che allietarci) ma l’interno del magazine offrirà un piccolo regalo ai royal watchers: la prima intervista a due voci con le principessine York, in un anno importante per entrambe: la primogenita Beatrice mercoledì 8 agosto gira la boa dei trent’anni, mentre il 12 ottobre Eugenie sposerà il fidanzato storico Jack Brooksbank nella St. George’s Chapel a Windsor, che è appena stata lo scenario delle nozze tra Harry e Meghan.

Le belle foto, nel classico glam style della rivista, ritraggono due giovani donne consapevoli e sicure, legate da una bel rapporto di complicità. Nell’intervista Beatrice racconta le difficoltà di gestire una situazione che è nuova e non ha precedenti nella famiglia reale: ragazze che provano a costruirsi una carriera e una vita personale soddisfacente senza trascurare i doveri del loro rango. Eugenie spiega che il loro intento è quello di mostrarsi per quello che sono: due giovani donne impegnate anche fuori dall’ambito protetto della Royal Family, e di far capire il loro desiderio di essere considerate qualcosa di più di una bella foto sui social. Social che a volte sono impietosi con loro, rendendo ancora più difficile la vita sotto i riflettori; e qualche volta, confessano, qualche lacrima ci scappa.

Le due sorelle, circondate dai loro Norfolk Terriers, sono sedute su una panchina nel giardino del Royal Lodge a Windsor, dal 2004 residenza di campagna del Duca di York cui fu assegnata dopo la morte della Queen Mother, avvenuta proprio qui nel 2002. Eugenie indossa un soprabito ricamato sopra un abito di broccato giallo di Erdem, scarpe Tod’s e un favoloso rossetto scarlatto. Beatrice invece ha un soprabito doppio petto in velluto scuro con profili rossi firmato Dolce&Gabbana e un abito a ruches di Ashley Williams London, con scarpe Chanel.

 

A Royal Calendar – 1 agosto 2015

Pierre Casiraghi e Beatrice Borromeo si sposano all’Isolino San Giovanni, Lago Maggiore.

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Cioè, un attimo, mica è così facile! Sarebbe più corretto dire che il 1 agosto la coppia si sposa col rito religioso, mettendo fine a una settimana di matrimoni ricevimenti e tanti, tanti cambi d’abito che neanche al Festival di Sanremo. Il primo appuntamento una settimana prima, sabato 25 luglio a mezzogiorno nel Palazzo del Principe  di Monaco; nozze civili, separate dalle religiose come avviene in tutti i paesi cattolici che non hanno il concordato col Vaticano.

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La sposa indossa un lungo abito in seta e chiffon rosa con sfumature oro e mauve, in testa solo una coroncina con fiorellini bianchi e malva, gli stessi del piccolo bouquet arricchito di edera e spighe.

Dopo la cerimonia lo zio Albert organizza nei giardini di Palazzo un cavagnetu, cioè un picnic, ma molto chic, champagne a fiumi e sposi in costume monegasco, come testimoniato dall’esclusiva della rivista Oggi. E non è finita, perché in serata i festeggiamenti proseguono allo Yacht Club de Monaco, dove lei indossa una mise in chiffon con cristalli, i capelli raccolti in uno chignon pulito; schiena nuda a parte, un perfetto stile Grace Kelly, mai dimenticata nonna di lui.

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Entrambi gli abiti sono Valentino Haute Couture, il primo ammiratissimo, il secondo meno, forse anche a causa della carenza di immagini. A Lady Violet piace molto anche l’abito da sera, fatta eccezione per la scollatura sulla schiena che finisce con un taglio troppo netto; però tessuto e ricami sono veramente interessanti.

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Dopo una giornata così impegnativa cosa si fa, si riposa? Ma no, c’è il party balneare la domenica mattina! E la sposa posta una fotografia con un abito tuttifrutti e grande sombrero sfrangiato in compagnia di Alessandra Ferri, stilista e cognata in quanto moglie di suo fratello. Let’s go party!

Non si fa in tempo a tirare il fiato, due riviste sotto l’ombrellone, un bel gelato e si ricomincia!

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Venerdi 31 luglio la scena si sposta sul Lago Maggiore, a Stresa, per un ricevimento prenuziale. La sposa in questa occasione sceglie Alberta Ferretti, un lungo abito bianco molto hippy, con tanto di fiori nei capelli sciolti in riccioli (fintamente) spettinati. Splendido l’abito, perfette le infradito.

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E finalmente arrivò il giorno clou.

A mezzogiorno di sabato 1 agosto Pierre e Beatrice diventano marito e moglie anche davanti a Dio. Matrimonio religioso sull’Isolino San Giovanni, una delle Isole Borromee proprietà della famiglia di lei. Giornata interamente firmata Armani Privé, che per la cerimonia veste la sposa di un leggero, raffinatissimo pizzo avorio. Modello semplice e lineare ma di grandissimo effetto, nel più puro stile di re Giorgio. In una parola, la perfezione.

Per il grande ricevimento serale che chiude la kermesse nuziale Pierre è in frac, Beatrice si presenta in una nuvola di chiffon bianco, scollatura profonda, vita segnata e opulentissima gonna, più il coup de théâtre di due lunghe “code” fluttuanti, fermate sulle spalle da spille di diamanti di famiglia (purtroppo invisibili nelle foto).

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Fin qui la sposa. E le invitate? Ricordiamo per prime due signore che non ci sono più: Marta Marzotto, nonna materna della sposa, coi suoi tipici coloratissimi caftani e Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia, qui ritratta con un favoloso Valentino mentre arriva alle nozze religiose in compagnia dei principi ereditari di Norvegia, Haakon e Mette-Marit (in Giambattista Valli).

E poi chi c’era? Oltre ovviamente alle famiglie Grimaldi e Borromeo c’erano i Marzotto (madre di lei), gli Agnelli ramo principale e vari collaterali, molta aristocrazia – di sangue o di ritorno – modelle nobili e plebee, qualche socialite (fanciulle note per spendere allegramente il denaro di papà e mammà) un po’ di industria, un po’ di moda, un po’ di spettacolo, un po’ di tutto. Alle nozze civili a Monaco c’erano pure Marco Travaglio e Peter Gomez, all’epoca datori di lavoro della sposa. Tra tante signore belle ed eleganti, Lady Violet ha selezionato per voi le sue preferite. Eccole.

Vestita Chanel da capo a pie’, as usual, Caroline de Monaco madre dello sposo si è esibita in una serie di notevoli performances, ma voi lettori affezionati non sarete stupiti se quella preferita da Lady Violet è una mise con cappello, e che cappello! Una cupola bianca annegata in un mare di tulle blu, che in qualche occasione ha rischiato il decollo. Complemento di grande effetto per un outfit piuttosto semplice: gonna longuette azzurro polvere e top senza maniche a piccoli fiori in rilievo. Che spettacolo.

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La sorella dello sposo, Charlotte, scortata dall’attore Gad Elmaleh, suo compagno di allora e padre del primogenito Gabriel. Al ricevimento serale sul Lago Maggiore incanta con un meraviglioso abito Gucci nelle tonalità del verde e viola: ruches e balze in grande leggerezza, la relativa semplicità del corpino  a bilanciare la ricchezza della gonna.

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La sorella della sposa (padre in comune, madre diversa) Isabella Borromeo coniugata Brachetti Peretti, famiglia italiana di petrolieri – sono i proprietari dell’API – in Valentino.  Sapete quando si dice c’è chi può e chi non può? Ecco, Isabella può.

La foto del giorno – 30 luglio

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Da ieri anche i sovrani di Spagna, Felipe e Letizia, sono ufficialmente in vacanza con le loro figlie, appena rientrate da un campo scuola negli USA. Come da tradizione, la sede del riposo estivo è Palma de Mallorca, ma la novità di  quest’anno è che la famiglia non è stata ritratta nella residenza di Marivent, bensì negli splendidi giardini del Palacio de La Almudaina, sede del ricevimento che i Reali offrono alle autorità.

Tra i molti scatti Lady Violet ha scelto questo soprattutto per il Re, che sembra indicare qualcosa alle sue donne, producendosi in una plastica posa alla Tony Manero. Accanto a lui Letizia, perfetta in un bianco abito Hugo Boss (ormai uno dei suoi brand di riferimento) in sangallo, uno dei trend di stagione. Deliziose le due principesse, con abitini freschi e completamente diversi per foggia e colore (molto bella la tonalità fiordaliso indossata da Leonor). Impagabile l’espressione della Princesa de Asturias che guarda altrove con la classica espressione dai papà, basta! D’altronde Leonor a fine ottobre compirà 13 anni; Vostre Maestà riposatevi bene quest’estate, che l’adolescenza sta arrivando!

(ph Fernando Junco)

Royal chic shock e boh

Questa settimana il nostro appuntamento è in versione ridotta ma arricchito da un contest finale. Siete pronti?

Mercoledì 25 il Principe di Galles e la Duchessa di Cornovaglia hanno visitato il Sandringham Flower Show.

Camilla affrontata il caldo torrido e il sole che picchiava impietoso sulle isole britanniche in un abito con una fantasia delicata nelle tonalità del grigio e un gioco di nervature che danno movimento e leggerezza, un modello che le dona particolarmente. Il tocco di classe è rappresentato dal parasole, una soluzione utile e molto elegante. Lady Violet è deliziata da una scelta così old fashioned; le piacerebbe giusto vedere una volta la Duchessa con un diverso taglio di capelli, ma probabilmente resterà delusa. Comunque brava Camilla, senza dubbio chic.

In vacanza a St. Tropez con famiglia allargata, Caroline de Monaco percorre con sicurezza la passerella; che non è non quella di un fashion show, ma quella più estiva di una delle più belle spiagge della Côte.

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Il copricostume è schicchissimo, riprende il tema delle piastrelle all’uncinetto – dite la verità, le avete anche voi in cucina le presine fatte così. Facciamo un patto, voi non mi dite nulla ma non le usate più, promesso? – ma declinato nei toni del caffè. Oggettivamente le sarebbe stato meglio un filino un più lungo, a coprire il ginocchio non più freschissimo, ma Caroline fa bene a godersi la vacanza in totale libertà. Solo una domanda: perché mai si è portata dietro quella moscia sacchetta a rombi che non sembra neanche comodissima? Boh.

Alexandra di Kent, cugina prima della Regina, è molto attiva come rappresentate della Royal Family, e ha un’agenda piuttosto fitta. Qui è in Suffolk, a inaugurare un centro per donne con disabilità cognitive.

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Alexandra, in gioventù piuttosto bella ed elegante, con l’avanzare dell’età si è data uno stile che la invecchia moltissimo, sembra quasi incredibile che abbia ben dieci anni di meno della sovrana. Indossa un completo che la copre interamente dal collo alle caviglie; sul modello non ci pronunciamo perché trattandosi di una signora agée magari si sente più a suo agio così, ma la fantasia cachemire più che brutta è, come dire, troppa, e non la trasforma in un divano solo grazie alla sua magrezza. Ma la vera pièce de résistance è il cappello; solita forma a lampione, una delle sue predilette, in un grigio triste, “abbellito” da un fascione dello stesso tessuto della mise. Shock.

Denim contest

Questa settimana due delle più ammirate royal ladies hanno scelto il denim: la Duchessa di Sussex in Carolina Herrera alla Sentebale Polo Cup, la Reina Letizia in Hugo Boss a un evento della FPA, la Fundación Princesa de Asturias.

L’abito di Meghan ha un bel taglio anni ’50, che ricorda il New Look di Dior, ma nonostante l’esilità della Duchessa le deve essere stretto di spalle perché fa un brutto difetto da entrambi i lati dello scollo a V. Belli gli occhiali (Tom Ford), simpatica la clutch in midollino (J Crew), già vista in mano a Pippa Middleton a Wimbledon, ma sbagliate le scarpe, sia per l’evento sia, soprattutto, per l’abito; il denim nasce come tessuto da lavoro e mantiene il suo carattere casual, delle décolletées così eleganti per forma materiale (e fiocchetto posteriore) non sono adatte. Letizia invece opta per uno chemisier molto semplice, con piccolissimi tocchi di colore nel risvolto della cintura e orecchini impercettibili. Ai piedi un paio di scarpe scollate con tallone scoperto, sempre in denim, di Carolina Herrera (che dunque per l’estate ha sposato decisamente il tessuto jeans in ogni sua forma, prendete nota). Benché io non ami il total look in denim, sono senz’altro una scelta migliore. E voi quale versione preferite? Pronunciatevi!

Breaking news! Le prime immagini del Bal de la Croix Rouge a Montecarlo

Ecco i principi sovrani di Monaco al ballo della Croce Rossa monegasca.croix rouge 2018 2Lei: un passato da nuotatrice olimpica, a furia di sentirsi dire sei una sirena! ha deciso di vestircisi, anche se quelle più che squame sembrerebbero piume di pavone. Completa il look per così dire acquatico, l’originale pettinatura a mareggiata, estrema evoluzione di quella a schiaffo, tanto popolare negli anni ’40. (abito Atelier Versace)

Lui: cosa dicevamo proprio un post fa sul dinner jacket estivo e chi se lo può permettere? Albert non avrà le mani in tasca come suo padre qui La foto del giorno – 27 luglio ma temo non abbia neppure la stessa aspetto autorevole. Inoltre Ranier mai avrebbe permesso ai suoi pantaloni di sedersi sulle scarpe. Monseigneur, ma chi le cuce gli abiti? Non le sta facendo un buon servizio, sa?croix rouge 2018Magari Lady Violet non ci sarà più, ma forse un giorno qualche antropologo spiegherà quale arcana pulsione spinge donne già altissime a mettersi tacchi alti con tanto di plateau per far sembrare un puffo chiunque si avvicini loro, in questo caso il proprio marito e sovrano, che tra l’altro non sarebbe neanche basso. Purtroppo in questo caso più che effetto wow c’è un effetto Grimm, nel senso di regina Grimilde accompagnata da Pisolo.

La foto del giorno – 27 luglio

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Quella di oggi Montecarlo è la sera più glamour dell’anno, stasera lo Sporting è inondato di luci per l’annuale ballo della Croce Rossa monegasca. In attesa di sapere se la famille princière parteciperà al completo, quale delle signore sarà la più elegante e quali bijoux potremo ammirare (con grande rammarico vi ricordo che questo non è un tiara ball, purtroppo) con la foto del giorno facciamo un salto nel passato. Ed ecco i Grimaldi al completo, Ranier e Grace con i figli Caroline Albert e Stéphanie al ballo del 1982, immagine struggente se si pensa che a Grace restano poche settimane di vita.

Fu una sinfonia di bianchi quella sera. Caroline, già divorziata Junot (la storia di quel matrimonio la trovate qui A Royal Calendar – 28/29 giugno 1978 ) con un abito in perfetto stile anni ’80: raso lucido quasi fosforescente, un modello esageratamente accollato con inutili maniche lunghe, un po’ troppo mortificante per la giovane principessa, alla cui esuberante bellezza però si perdona questo e altro. La diciassettenne Stéphanie in corto come all’epoca si considerava opportuno per la giovanissima età, con generosa ma elegante scollatura. E poi Grace, la cui leggendaria bellezza risulta un po’ appesantita non tanto dal passare del tempo, quanto dall’abito – più camicia da notte che abito da sera – e dalla pettinatura, che la trasforma in elegante lady di inizio secolo (il ‘900, naturalmente).

Quanto ai due cavalieri, Albert splendido con uno spencer bianco,  come gli consentivano l’età e il girovita (sappiano le mie lettrici più giovani che all’epoca di Lady Violet il principe azzurro più desiderato dalle ragazze era proprio lui, le prince heritier, dotato di modi gentili, fisico scattante e perfino un’abbondante capigliatura). Il sovrano Ranier alla soglia dei sessant’anni, in smoking con giacca bianca, come era uso presentarsi ai galà estivi. Dobbiamo ripetere che il tuxedo candido sta bene solo a Cary Grant e a James Bond?

Un matrimonio di mezza estate

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Cari lettori, facciamo due conti. Dal primo royal wedding di quest’anno – quello di Harry e Meghan – sono passati circa due mesi e mezzo. Al prossimo – quello di Eugenie di York col suo Jack – ne mancano circa altrettanti. Lady Violet, che vi conosce bene, sa non che potete resistere troppo a lungo in astinenza; e dunque ecco qui per voi un altro matrimonio. Piccolino, ma sufficiente per interrompere il digiuno nuziale. Non proprio un royal wedding, ma di questi tempi, si sa, bisogna accontentarsi.

La sposa 

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Sua Altezza Serenissima la Principessa Theodora zu Sayn-Wittgenstein-Berleburg, 31 anni, finora nota alle cronache principalmente per un increscioso episodio di cui si è resa protagonista qualche anno fa, mentre studiava alla prestigiosa università scozzese di St. Andrew (quella sui cui banchi si conobbero William&Kate). Durante un party per l’Octoberfest l’aristocratica fanciulla scavalcò una recinzione, si spogliò e manifestò la propria intenzione di “ammazzare i musulmani”. Se volesse farlo restando in désabillée, non è dato sapere. Ciò che si sa invece è che fu arrestata e portata davanti al giudice, e se la cavò con mille sterline di multa. Ciononostante si è comunque laureata in Relazioni Internazionali – una disciplina in cui effettivamente si era rivelata particolarmente portata – e ha lavorato in Giordania. Tra l’entusiasmo dei nativi, I presume. sayn tiara fringe piccolaAccompagnata dal padre Ludwig Ferdinand, si è presentata all’altare con un abitino in seta avorio stile infermiera crudele, con inutili tasconi sui fianchi. In testa una piccola tiara di diamanti, già indossata da sua sorella Anna al matrimonio di Madeleine di Svezia con Chris O’Neal.

Lo sposo

sayn wedding sposo e sorellaIl conte Nikolaus Bethlen de Bethlen, quarantenne dirigente d’azienda di origine ungherese, laurea all’università di Durham e un passato in Morghan Stanley a Londra. È arrivato all’altare in compagnia della sorella Principessa Katalin von Wrede, bella lei e bello pure il lungo abito in seta verde. Sul frac dello sposo, tutt’altro che impeccabile, francamente eviterei di esprimermi. Vorrei solo sottolineare che si tratta del più formale tra gli abiti maschili, e va affrontato col necessario rispetto per evitale il rischio maître d’ho, sempre in agguato.

La chiesa

Il matrimonio è stato celebrato sabato scorso nella cittadina di Bad Laasphe. sayn wedding flowerL’addobbo floreale della chiesa è un chiaro esempio del fatto che a volte pure Enzo Miccio avrebbe la sua utilità. E restando in tema floreale, vorrei farvi notare il bouquet della sposa modello carciofo spiaccicato, e l’imperdibile corona di fiori deposta sul cofano dell’auto degli sposi.

Una prece.

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