Questa settimana i nostri chic shock e boh sono sia singoli sia di gruppo. Si va ad incominciare!

Martedì 10 la regina Letizia di Spagna ha partecipato alla sessione di udienze alla Zarzuela in bianco Hugo Boss con décolleteé nude e orecchini di perle. E basta. Perfetta. Sul carattere la simpatia e alcuni comportamenti della Reina si può parlare a lungo, ma quando ci si mette colpisce (quasi) sempre nel segno. Poi Lady Violet eviterebbe di indossare Hugo Boss, compagnia tedesca che ha nel proprio curriculum le uniformi per le SS, ma Letizia lo sceglie spesso, avrà le sue ragioni. Senz’altro chic.

Ieri la principessa ereditaria di Svezia ha compiuto 41 anni (ne abbiamo parlato qui: A Royal Calendar – 14 luglio 1977 ) e ha posato per la foto di rito così abbigliata: vestitone informe rosa cipria con maniche troppo lunghe – spero non sia il modello – e punto vita incerto. Lo chignon spostato a destra non aiuta (ma poi perché?). Vittoria è deliziosa sempre, ma qui francamente boh.
La principessa Charlene de Monaco è nel Sud Africa della sua gioventù per partecipare alle cerimonie per il centenario della nascita di Nelson Mandela.
Nell’emisfero australe è inverno e la sovrana monegasca ha scelto un giaccone-plaid in cachemire Loro Piana che ha pensato bene di abbinare a leggins neri e a stivali in suede grigio tortora. Sui capelli mosci e spettinati, e sul viso stravolto da filler e botox (se non peggio), vorrei evitare ogni commento. shock.
Che cosa vi ricorda questa foto? a un giorno di distanza Sua Maestà ha ricevuto nel Castello di Windsor i sovrani belgi, e ha replicato la stessa posa nella stessa sala della fotografia ufficiale col presidente USA e sua moglie.

Splendida, rilassata e sorridente Sua Maestà, vestito come Dio comanda re Philippe, bella e aggraziata come sempre la regina Mathilde. Certo, il suo abito Natan magari è troppo frou-frou, e pure esagerato per l’occasione. Certo, Mathilde dovrebbe vestire sempre Armani, la cui sobrietà e purezza di linea esaltano la sua bellezza senza renderla sdolcinata, ma ciò che parla di eleganza in questa immagine è il buon gusto, l’educazione, il rispetto. Per cui, assolutamente chic.
All’inizio dell’estate è tradizione di molte famiglie reali partecipare a una seduta fotografica per augurare buone vacanze ai sudditi.
Ecco dunque i sovrani olandesi con le tre figlie nel parco della loro residenza, Villa Eikenhorst. La regina Máxima è sempre bella, ed è una gioia vederla di nuovo sorridente dopo la tragica morte della sorella minore Iñes, ma quel vestitone di jeans riporta direttamente agli anni ’70, e non è un bel ricordo. Le tre figlie stanno crescendo, sono – chi più chi meno – nell’età ingrata dell’adolescenza, e si sono vestite di conseguenza Cresceranno in una famiglia che sembra serena e piena d’amore, ma queste pose che immagino volessero sembrare spontanee, stile tutti insieme appassionatamente, hanno un’aria un po’ forzata. Boh.
Nello scorso weekend la principessa Stéphanie de Monaco ha partecipato con figli e futura nuora allo Sporting di Montecarlo ad un gala dinner in favore della lotta all’AIDS.

Sfortunatamente il tema del gala era Fiesta! e il dress code gypsy. Da sinistra: la figlia Camille, che compie 20 anni proprio oggi, ne dimostra tranquillamente 40, il figlio Louis più camorrista che zingaro, Stéphanie mascherata, la figlia Pauline bella ma più fashion che gypsy; sulla futura nuora Marie stenderei un pietoso scialle, gypsy e con frange. Che shock!





La regina ha atteso i Trump nel quadrangolo della residenza reale, dove la Guardia d’Onore formata dalle Coldstream Guards ha suonato gli inni nazionali.


In rosso smanicato e molto semplice il Primo Ministro britannico, e no, lei non sembra una cariatide, non ci provate! Il marito Philip potrebbe dare all’uomo più potente del mondo un paio di lezioncine su come dev’essere – e si deve portare – uno smoking, anche se mi sento di sconsigliare il doppio petto al Presidente. Da vero gentleman, Philip cerca di mettere a suo agio l’ospite facendo qualche errore pure lui, ed esibisce un polsino della camicia troppo lungo.




Unica e irripetibile, la Regina opta per l’azzurro avio con tocchi di acquamarina, e indossa una delle sue mise che Lady Violet ama di meno, but who cares? Sua Maestà è splendida sempre, e notate il tocco di classe del guanto lungo che sbuca della manica. Sorprendente la scelta della spilla; tutti si aspettavano uno dei badge della RAF, indossati dalle altre signore, che lei possiede in quantità. Invece ci ha stupito con la Jardine Star, una stelle a otto punte alternate a brillanti, che le sarebbe stata lasciata nel 1981 da una Lady Jardine di cui si sa poco o niente.







Menzione d’onore alla sorellina Charlotte, perfetta sempre, anche col broncetto da io non ci volevo venire.
Lo aspettavamo, e finalmente il momento è arrivato! A una partita di polo ad Ascot la neo Duchessa di Sussex ha offerto un’ottima performance: prendisole a quadretti con scollo all’americana, cappello borsalino in paglia, sandali di cuoio che si arrampicano sulle esilissime caviglie. Brava, très chic.
Lo so, non è esattamente royal, lo so, in simpatia ormai può competere con la Reina Letizia, ma la sorellina Pippa, che aspetta un cuginetto per George Charlotte e Louis, per una calda giornata di sole a Wimbledon era perfetta. Abito di sangallo, clutch in midollino, borsalino di paglia (anche lei, batte forte il sole in Albione!). Lady Violet è assai impressionata dalle espadrillas con lacci alla caviglia, in gravidanza non è da tutte! Decisamente chic.
La Contessa di Wessex è senz’altro una di quelle donne per cui si può usare l’espressione invecchiare con grazia, e nei quasi vent’anni passati nella Royal Family ha affinato il suo gusto e perfezionato il suo stile. Da qualche tempo però si è innamorata di Emilia Wickstead, giovanissima stilista di origine neozelandese, e purtroppo indovina una mise su tre. Difficile immaginare qualcosa di più unflattering di questo abito verde, indossato per una cerimonia a Westminster Abbey, che le regala almeno due taglie. Inutile la bella spilla appuntata in quel punto. La domanda è: perché? La risposta non può essere che boh.
La regina dei Belgi Mathilde è bella bionda alta e magra. Potrebbe dunque indossare praticamente tutto e invece che ti sceglie? un pantalone palazzo a righe irregolari, orizzontali, e soprattutto in un tessuto rigido. Effetto finale: due tubi della stufa. Dite la verità care amiche, quante volte avete pensato che un certo capo potrebbe donarvi se solo foste più alte e sottili? Errore, certi capi senza logica stanno male a chiunque. boh.
Quante di noi hanno sognato un matrimonio da principessa? Eppure la realtà può essere diversa da come la si immagina. Si è appena sposata nel castello avito di Friedenstein – che non vedeva un royal wedding da due secoli – la principessa Stephanie von Sachsen-Coburg und Gotha. Capisco che a 46 anni la sposa non volesse presentarsi aureolata di veli, capisco che un matrimonio solo civile consigli il low profile, ma qui si esagera! Comprensibili le ballerine dato il simpatico ma brevilineo fidanzato, ma il tailleur è veramente incommentabile, e terribile pure il bouquet, accettabile solo per tifose della Roma. shock.
I due si erano sposati quando regnava ancora la nonna di lui, la grande Victoria, e il padre era ancora Principe di Galles. George era solo Duca di York, in quanto secondo figlio di maschio dell’erede al trono, e Mary era stata promessa al fratello maggiore. Poi quello morì, lui divenne il futuro re e lei sua moglie.
