Lady Violet chiede venia per il ritardo, indipendente dalla sua volontà (si dice sempre così ma stavolta è vero) e già che ormai tutti abbiamo visto le immagini del battesimo, aggiungiamo solo qualche commento sulle mise.
Il battezzato

Bello tranquillo e pacioccone il piccolo Louis, come i fratelli cuginette e zietto, indossa la replica della veste fatta realizzare dalla regina Victoria nel 1841 e usata poi per 163 anni. Dopo il battesimo di Lady Louise – figlia dei Conti di Wessex – fu evidente che il preziosissimo abito non poteva continuare ad essere usato, dunque Angela Kelly, stilista personale di Sua Maestà, nel 2008 ne creò un altro a immagine e somiglianza del primo, con la collaborazione di preziose mani artigiane, anche italiane.
I Cambridge

Mai come in questa occasione mamma Catherine è apparsa radiosa. Abito avorio dell’immancabile Alexander McQueen di cui si vedono in pratica solo le maniche (e sarebbe stato meglio di no) con l’arricciatura eighities già vista al Trooping The Colour, se non lo ricordate lo trovate qui A Royal Weekend – Trooping the Colour
In testa un’acconciatura di Jane Taylor, interessante nel modello ma un po’ disarmonica nelle dimensioni, eccessive soprattutto in altezza. Ma a una mamma così bella e felice si perdona tutto.
Menzione d’onore alla sorellina Charlotte, perfetta sempre, anche col broncetto da io non ci volevo venire.
I Mountbatten-Windsor
Anche Camilla in avorio, un colore che secondo me dona molto a lei e soprattutto alle sue favolose perle. L’abito però è un filo troppo corto, e assolutamente privo di forma. Il cappello per una volta è Locke e non Philip Treacy, e purtroppo si vede. È simpatico e le sta bene, ma per un royal battesimo ci voleva qualcosa in più.
Meghan ha optato per il verde oliva dalla testa (cappello Stephen Jones) all’abito Ralph Lauren, alle solite Manolo in suede. Elegante e anche adatta alla cerimonia, sempre che si trattasse di una commemorazione, magari a novembre. Le facce da funerale sua e del marito completano l’opera. Un piccolo consiglio, benché non richiesto; Your Royal Highness dia retta, cambi le lampadine in bagno così truccandosi eviterà l’effetto Toro Seduto (o Kardashian, che è peggio).
I Middleton
Nonna Carole è in celeste polvere, con un abito che le regala almeno una taglia, se non due: tremendo, ma le calze troppo scure sono peggio. Soprattutto con le gambe abbronzate evitare John Lewis e chiedere direttamente a Fogal. Il cappello però è grazioso, e finalmente si è pettinata i capelli indietro invece che spioventi ai lati del viso.
Zia Pippa, futura mamma anche lei, si presenta con una abito azzurro – azzurro al battesimo di un maschietto? avanguardia pura! (semicit.) – e evidentemente ha deciso di farsi odiare da buona parte dei 4 miliardi di donne che popolano la terra. Nonostante la gravidanza sfoggia un abitino che segna proprio la zona dell’addome, senza che faccia la minima grinza; e come se non bastasse ci aggiunge pure delle Jimmy Choo coi laccetti alla caviglia. E allora dillo che vuoi litiga’!
I padrini
Signore, che dire? Vi ricordo che ci sono i saldi. Un bel giretto da Selfridges? C’è anche il servizio personal shopper (che poi l’abito rosa non sarebbe neanche brutto, ma il pan di zucchero in testa no, dai).
Lo aspettavamo, e finalmente il momento è arrivato! A una partita di polo ad Ascot la neo Duchessa di Sussex ha offerto un’ottima performance: prendisole a quadretti con scollo all’americana, cappello borsalino in paglia, sandali di cuoio che si arrampicano sulle esilissime caviglie. Brava, très chic.
Lo so, non è esattamente royal, lo so, in simpatia ormai può competere con la Reina Letizia, ma la sorellina Pippa, che aspetta un cuginetto per George Charlotte e Louis, per una calda giornata di sole a Wimbledon era perfetta. Abito di sangallo, clutch in midollino, borsalino di paglia (anche lei, batte forte il sole in Albione!). Lady Violet è assai impressionata dalle espadrillas con lacci alla caviglia, in gravidanza non è da tutte! Decisamente chic.
La Contessa di Wessex è senz’altro una di quelle donne per cui si può usare l’espressione invecchiare con grazia, e nei quasi vent’anni passati nella Royal Family ha affinato il suo gusto e perfezionato il suo stile. Da qualche tempo però si è innamorata di Emilia Wickstead, giovanissima stilista di origine neozelandese, e purtroppo indovina una mise su tre. Difficile immaginare qualcosa di più unflattering di questo abito verde, indossato per una cerimonia a Westminster Abbey, che le regala almeno due taglie. Inutile la bella spilla appuntata in quel punto. La domanda è: perché? La risposta non può essere che boh.
La regina dei Belgi Mathilde è bella bionda alta e magra. Potrebbe dunque indossare praticamente tutto e invece che ti sceglie? un pantalone palazzo a righe irregolari, orizzontali, e soprattutto in un tessuto rigido. Effetto finale: due tubi della stufa. Dite la verità care amiche, quante volte avete pensato che un certo capo potrebbe donarvi se solo foste più alte e sottili? Errore, certi capi senza logica stanno male a chiunque. boh.
Quante di noi hanno sognato un matrimonio da principessa? Eppure la realtà può essere diversa da come la si immagina. Si è appena sposata nel castello avito di Friedenstein – che non vedeva un royal wedding da due secoli – la principessa Stephanie von Sachsen-Coburg und Gotha. Capisco che a 46 anni la sposa non volesse presentarsi aureolata di veli, capisco che un matrimonio solo civile consigli il low profile, ma qui si esagera! Comprensibili le ballerine dato il simpatico ma brevilineo fidanzato, ma il tailleur è veramente incommentabile, e terribile pure il bouquet, accettabile solo per tifose della Roma. shock.
I due si erano sposati quando regnava ancora la nonna di lui, la grande Victoria, e il padre era ancora Principe di Galles. George era solo Duca di York, in quanto secondo figlio di maschio dell’erede al trono, e Mary era stata promessa al fratello maggiore. Poi quello morì, lui divenne il futuro re e lei sua moglie.
























