Ricevimento a Buckingham Palace per i capi di stato e di governo dei paesi NATO.
Her Majesty mantiene il suo sorridente aplomb nonostante sia stretta tra Boris Johnson – che s’allarga parecchio – e il Segretario Generale dell’organizzazione, Jens Stoltenberg. Il nostro premier è secondo da destra in seconda fila; purtroppo in queste occasioni i bassi vengono penalizzati, ma per fortuna ci ha risparmiato la gaffe di un illustre predecessore, che chiamando ad alta voce Mister Obamaaaaa si attirò il commento stizzito della padrona di casa. Per la terza volta Sua Maestà ha incontrato il Presidente Trump, che però nel pomeriggio è stato sbolognato a Clarence House, per l’Afternoon Tea col Principe di Galles e consorte.
Melania si è presentata in cappa gialla Valentino, abbinata a scarpe lilla come le maniche dell’abito che si intravvedono dagli spacchi; il mio pensiero resta immutato: è senz’altro bella, indossa spesso mise notevoli ma è totalmente priva di classe. Glisso su Mr President e arrivo alla Duchessa di Cornovaglia, in una delle versioni peggiori: forse per solidarietà con l’ospite s’è messa una cappa pure lei, ma corta e nera, che copre in parte un abito in lana rossa. Insomma, l’unico che mi piaccia è Charles, e non dite che non sono obiettiva.
Probabilmente è un caso, ma nessuna delle due signore è presente in questo momento tra ragazze, dove sembrano tutte piuttosto allegre e di buon umore. Non compare, ma c’era, la Duchessa di Cambridge (in abito verde); non c’era invece la Duchessa di Sussex che come si sa è in ritiro sabbatico da qualche parte con tutta la famigliola, e così è riuscita ad evitare Trump anche stavolta.
Menzione d’onore per Mette Frederiksen, Primo Ministro danese, bella e chic nella sua semplicità. Mentre di loro, i signori Erdogan, che dire? Di lui come capo di stato penso ciò che penso della mise di lei.
La foto del giorno – 2 dicembre
Se non soffrite di insonnia, o se pur andando a dormire tardi non siete sempre online, ieri vi siete risparmiati il mezzo infarto che ho rischiato quando sul web ha iniziato a diffondersi la notizia della morte di Her Majesty. Sembra che tutto sia nato da un gruppo whatsapp e dilagato a macchia d’olio; per mia fortuna Royal Central, agenzia d’informazione seria e autorevole, è intervenuta immediatamente a smentire la notizia salvando così ciò che restava della mia notte e delle mie coronarie.
Non saprei dirvi se si sia trattato di una goliardata – anche se la composizione del gruppetto whatsapp incriminato, formato da tali Burnsy, Cheeks, Gibbo, Josh e Morty qualche dubbio lo lascia, soprattutto considerando che uno dei suddetti gentlemen ha scelto di farsi rappresentare da una parte anatomica che di solito resta celata alla vista – sta di fatto che Buckingham Palace è stato costretto a smentire seccamente. Poi è comparsa anche un’immagine della sovrana viva e vegeta (anche se leggermente seccata) che oggi ha lasciato Windsor per tornare a Londra, dove domani riceverà Trump e gli altri leader dei paesi Nato riuniti per un summit.
Intanto da Oslo arriva la notizia che anche Mette-Marit, futura regina consorte, ha incontrato varie volte Jeffrey Epstein, in anni successivi al primo arresto del finanziere accusato di pedofilia. La principessa ha dichiarato di non aver compreso la gravità dei reati attribuiti a Epstein, e si è scusata con sudditi e vittime.
Le foto del giorno – 1 dicembre
Questa graziosa ragazza si chiama Aiko, e oggi compie 18 anni.
Se le cose andassero secondo logica, un giorno sarebbe lei a succedere al padre sul Trono del Crisantemo. Siccome però spesso il mondo non è tanto giusto con le ragazze, nemmeno se sono figlie di imperatore, al momento le possibilità che ciò avvenga sono pochine e Aiko è costretta a rimanere “solo” una principessa. Attualmente porta il titolo di Principessa Toshi, ma in futuro potrebbe perdere anche quello se come la zia paterna dovesse scegliere di sposare un uomo borghese, con conseguente uscita dalla casa imperiale. Intanto studia – sta frequentando l’ultimo anno di scuola superiore, e l’anno prossimo si iscriverà all’università – ama il basket e adora i cuccioli di casa: due gatti e il cane Yuri, un meticcio di dieci anni preso in canile.
Non l’abbiamo vista in nessuna delle complesse cerimonie che hanno segnato l’ascesa al trono del padre non avendo ancora raggiunto la maggiore età, dunque possiamo aspettarci che d’ora in poi compaia più spesso insieme con i sovrani genitori. Il fatto che nelle foto ufficiali ci sia solo il padre mi dà da pensare: non è che il Tennō stia velatamente indicando la sua erede ideale al posto del fratello (che, coincidenza, ha compiuto gli anni ieri)? Sarebbe uno splendido colpo di scena.
La foto del giorno – 30 novembre
Mettiamo un attimo da parte l’attentato di ieri al London Bridge, che ha causato la morte di due passanti e dell’attentatore.
Oggi 30 novembre è il giorno dedicato a Sant’Andrea, e ammesso e non concesso che l’anglicana Royal Family festeggi gli onomastici, bisognerebbe fare gli auguri al Duca di York. Il quale si è appena visto cancellare il party in grande stile per i sessanta anni che compirà a febbraio, figuriamoci se si pensa all’onomastico.
E dunque, nella prudente latenza degli altri membri della famiglia, oggi l’attenzione è per loro, padre e figlia, Edward e Louise, impegnati in una passeggiata a cavallo a Windsor. Che nei momenti complicati sugli amici a quattro zampe si può sempre contare.
Oggi però è anche la festa nazionale in Scozia, in onore del patrono St Andrew, e se volete saperne di più su uno dei simboli delle Highlands, il tartan, leggete quiLa foto del giorno – 30 novembre
La foto del giorno – 29 novembre
Alcuni mesi fa la principessa Martha Louise di Norvegia ha presentato alla famiglia, ai connazionali e al mondo il nuovo fidanzato californiano Durek Verrett, già attore, attualmente sciamano con un ampio seguito di discepoli tra cui la paladina delle discipline alternative Gwyneth Paltrow.
Anche Martha Louise è notoriamente affascinata dall’inafferrabile, tanto da aver fondato tempo addietro una scuola per parlare con gli angeli; e dato che di solito tali consulenze spirituali hanno un prezzo, la principessa è stata invitata a non usare il proprio titolo nel suo nuovo business. Ora secondo la rivista ¡Hola! l’intraprendente sciamano avrebbe offerto la sua solidarietà, il suo sostegno – e immaginiamo anche i suoi servigi – ai Duchi di Sussex, per aiutarli nella complessa relazione con i media. Veramente una bella idea, peccato non sia venuta al Duca di York, che ormai giusto le potenze ultraterrene possono tirare fuori dai guai.
La foto del giorno – 28 novembre
Le tempeste che agitano i cieli d’Albione ci hanno distratti dalle attività reali del resto del mondo, che proseguono con imperturbabile costanza. Una delle royal ladies più impegnate è senz’altro Máxima, regina consorte del Paesi Bassi, reduce da una missione di tre giorni in Pakistan nella sua qualità di Special Advocate del Segretario dell’ONU per la finanza inclusiva finalizzata allo sviluppo.
Non ha fatto in tempo a rientrare in patria che eccola nel palazzo reale di Amsterdam a fianco di marito e suocera partecipare alla consegna del Praemium Erasmianum assegnato al musicista statunitense John Adams. Temendo probabilmente di passare inosservata la pirotecnica Máxima ha scelto un abito di Claes Iversen cui non manca nulla: colour block, borchie, passamaneria e pure le frange di marabù. Ammirevole però il dettaglio che righe e fasce dell’abito siano così elegantemente allineate agli stucchi della parete di fondo. Come la matematica, neanche la geometria è un’opinione.
La foto del giorno – 27 novembre
Vi ricordate dov’eravate due anni fa oggi? Probabilmente no, a meno che quel giorno sia accaduto qualcosa d’importante. Io invece me lo ricordo bene, e non perché sia successo nulla di notevole; non a me e neanche a Lady Violet, che in effetti non era neanche nata. Ma il 27 novembre 2017 i ritmi ancora rallentati e un un po’ confusi del lunedì mattina furono scossi da una notizia che era nell’aria: il principe Harry si è fidanzato! La fortunata, un’attrice americana nota soprattutto per una serie televisiva, e dunque a me sostanzialmente sconosciuta. Nel primo pomeriggio la presentazione della futura sposa alla stampa, durante la quale iniziammo a imparare alcune delle caratteristiche dello stile della fanciulla: il cappotto con cintura, le scarpe a tacco alto (spesso dell’italico brand Aquazzurra), i capelli corvini generosamente refrattari al coiffeur. Vedemmo per la prima volta anche l’anello: un diamante centrale – proveniente dal Botswana, paese romanticamente legato alla coppia – fiancheggiato da due più piccoli appartenuti alla collezione della compianta madre di lui, il tutto montato in oro giallo, prediletto da lei. Non uno dei miei preferiti, confesso, e forse neanche dalla proprietaria, che ha già fatto apportare alcune modifiche, attirandosi una delle innumerevoli critiche che quel giorno nuvoloso ma luminoso sembravano lontanissime se non impossibili.

I due da un anno e mezzo sono marito e moglie e Duchi di Sussex, e sono diventati genitori del delizioso Archie, che venerdì 6 compirà sette mesi. Oggi hanno celebrato la ricorrenza pubblicando sul loro account IG una foto inedita del giorno delle nozze, e anche le polemiche innescate da alcuni loro comportamenti sembrano stemperarsi davanti a comportamenti ben più gravi. Il prossimo capitolo della loro storia al termine del break di sei settimane che si sono concessi dai royal duties. Che stanno diventando una porta girevole, chi li lascia per sei settimana, chi – forse – per sempre.
foto del giorno – 26 novembre
Risplendente in ottanio – uno dei colori trend di stagione – Her Majesty oggi è arrivata nella City per inaugurare la nuova sede della Royal Philatelic Society, che festeggia così i suoi 150 anni di vita. La visita ha offerto alla sovrana l’occasione di parlare a lungo di uno degli uomini della sua famiglia.
No, non si tratta dello sciagurato Duca di York ma di suo nonno, King George V, appassionato filatelico e avido collezionista. La regina è apparsa in forma e spirito ottimi, anche se l’aspettano settimane complicate; innanzi tutto l’esito delle elezioni politiche del prossimo 12 dicembre potrebbe influenzare i piani per le tradizionali vacanze natalizie a Sandringham. Downing Street ha infatti reso noto che se Boris Johnson fosse confermato come Prime Minister la cerimonia dell’Opening of the Parliament si terrà mercoledì 19, in caso contrario se ne parlerebbe a gennaio.
Sua Maestà esercita il ruolo in modo sempre impeccabile, ma naturalmente lo scandalo che ha travolto l’adorato Andrew, peggiorato dall’improvvida intervista televisiva, aleggia oscuro sullo sfondo. Questa mattina è rientrato dal tour nel Sud Pacifico il Principe di Galles, e un confronto tra i fratelli è imminente. Sembra che l’erede al trono sia infuriato, anche per il fatto che il suo viaggio ne è stato penalizzato dato che finora la prassi è stata sempre quella di non sottrarre attenzione alle missioni estere di membri della Royal Family. In questo caso uno degli argomenti del contendere dovrebbe essere il ritiro dalle funzioni pubbliche del Duca di York, che lui probabilmente spera temporaneo, mentre Charles, col sostegno del figlio ed erede William, potrebbe rendere in definitivo. I rapporti tra i due non sono idilliaci, e Andrew è sempre stato estremamente critico sulla relazione tra il fratello e Camilla.
Peccato non abbia applicato lo stesso rigore alle proprie relazioni.
Le foto del giorno – 22 novembre
A tre giorni dalla Fête Nationale voilà la foto di famiglia, presa al termine dei festeggiamenti.

(Ph. Eric Mathon / Palais princier)
Tutti in posa nella Salle des Gardes del Palais princier, con l’opportunità per noi di scoprire alcune cose: 1) le principesse sorelle, sarà per la lunga pratica, davanti all’obiettivo appaiono particolarmente a loro agio, il che era abbastanza scontato per Caroline, un po’ meno per Stéphanie. 2) confermate parecchie assenze: mancavano Charlotte Casiraghi (e marito Dimitri) e entrambe le figlie di Stéphnie, Pauline e Camille. 3) Alexandra magari fisicamente somiglia più al padre ma mi sembra che dalla madre abbia preso il sorriso e la disinvoltura, ci stupirà. 4) Beatrice sotto la mantella scozzese indossava un abito uguale, il che francamente è un po’ troppo. 5) però signore mie decidetevi, o vi tenete tutte il cappello, o ve lo togliete tutte, che così sembra uno di quei matrimoni dove ognuno fa come gli pare. 6) per fortuna mancano i fratelli di Charlène, che ormai compaiono dappertutto, soprattutto dove gli toccherebbe.
Sulla coppia sovrana non mi esprimo, direi che non c’è nulla di diverso dal solito; tra i due gemellini Gabriella sembra più sicura di sé, mentre Jacques è più mammone.
Il principino è vestito come papà con l’uniforme dei Carabiniers: per lui, a quasi cinque anni, è la prima volta e non sembra convintissimo. Il padre Albert ebbe il suo battesimo dell’uniforme a soli tre anni, e le sue foto al balcone con papà Rainier e mamma Grace sono deliziose ancora oggi, con l’aria rarefatta e un po’ fané delle vecchie immagini in bianco e nero.
Le foto del giorno – 21 novembre
Scene da Palazzo il giorno dopo il cataclisma.
Atto primo.
Il Duca di York lascia la sua residenza – il Royal Lodge a Windsor – e raggiunge Buckingham Palace. È circa mezzogiorno.
Atto secondo.
Sbrigati gli affari correnti (e dopo un probabile incontro col Duca di York) Sua Maestà lascia Londra e torna a Windsor. È vero che si tratta di una foto istantanea, ma l’espressione è eloquente.
Atto terzo.
Sono circa le quattro del pomeriggio. La sovrana ha già lasciato Londra quando ecco arrivare a Palazzo Sarah Duchessa di York per un meeting con Andrew. Confesso che la prima reazione di Lady Violet è stata piuttosto plebea (ma che te ridi?), la seconda è: se il duca chiede consiglio alla ex moglie, che nel campo delle PR ha collezionato solo disastri, stiamo messi proprio bene; se continua così l’unico posto royal che Andrew frequenterà in futuro è il Royal Pavillon a Brighton. Come bagnino.
Speriamo che gli York si siano incontrati principalmente per trovare la soluzione migliore per il matrimonio di Beatrice, che rischia di essere un’altra delle vittime di questa storiaccia.
La promessa sposa ieri sera era col suo Edo da Annabel, club superchic di Mayfair, mentre la sorella Eugenie ha partecipato col marito Jack alla cena di Elephant Family Charity.
L’agenda della sovrana non prevedeva festeggiamenti per il settantaduesimo anniversario col principe Philip, che è a Windsor, ma il conferimento del Chatam House Prize 2019 a Sir David Attenborough e a Julian Hector, responsabile della BBC Natural History Unit. Her Majesty non ha mostrato alcun turbamento per le vicende di questi giorni – e neanche ce lo saremmo aspettato, naturalmente – ma al contrario delle due nipoti non può essere considerata una vittima, dato che le capacità ampiamente dimostrate nell’assolvimento del suo compito non trovano ahimé riscontro nella gestione della sua famiglia.
Penso che stia arrivando l’era di Charles III, o come vorrà chiamarsi.