I tempi sono quelli che sono, e nuovi ospedali per fronteggiare l’emergenza nascono come funghi dopo un temporale. Poi vanno inaugurati, e il Principe di Galles – che notoriamente è uomo di mondo – ha prudentemente deciso di aprire il NHS Nightingale Hospital, sorto a Londra per combattere il Covid-19, via internet.
Dunque oggi lui si è collegato dalla residenza scozzese di Birkhall, l’ospedale è stato uffialmente aperto, e noi abbiamo l’occasione di dare un’occhiata a una delle sue residenze. Il principe, sfoderato l’ipad, è apparso seduto al tavolo di un salottino: piccolo, un po’ affollato, un grande vaso pieno di fiori freschi (che gli invidio molto) e una pianta fiorita (che invidio uguale). Glisserei sulle lampade, e non mi sorprende la table habillée: meschina quella copertura così risicatella, ma mi piace l’uso dei tartan diversi. Bello il tocco del pianoforte verticale, anche se data la mole di foto di famiglia e soprammobili evidentemente non lo usa nessuno (Charles suona il violoncello); lo avrà ereditato dalla nonna, come il resto della casa. L’acquerello sulla parete di fondo sembra proprio uno di quelli dipinti dal principe. Acquerello un po’ scialbo, direbbe il poeta, e s’intravvede pure qualche figura sognante in perplessità.
Dopodiché, dato che anche se non sembrerebbe il principe è uno di noi, ha sistemato il suo computer piazzandolo contro alcuni libri. Però uno l’ha scritto lui: Harmony: a new way of looking at our world.
Se il protagonista della mattina è stato the Prince of Wales, in serata è arrivata la notizia che aspettavamo da giorni: Her Majesty The Queen rivolgerà il tanto atteso messaggio alla nazione. L’appuntamento è per domenica sera alle otto, le 21.00 ora italiana. Non prendete impegni!
Il principe è in buona salute e resta con la moglie Camilla nella residenza scozzese di Birkhall, all’interno della tenuta reale di Balmoral.
Coloro che pensavano che i due, o almeno Harry, rientrassero nel Regno Unito dopo la notizia della positività del Principe di Galles al Covid-19, o in previsione di un impegno maggiore della generazione più giovane in conseguenza della pandemia, sembra resteranno delusi. Intanto anche Charles e Camilla, in due posti diversi, non hanno fatto mancare il loro applauso di ringraziamento al personale del NHS.
A questo stadio poco più di una suggestione, data la quantità di persone incontrate da un futuro re (sarebbe interessante sapere se e quanti dei presenti siano positivi al test).
Il principe ha fatto il test dopo aver accusato qualche sintomo, ma le condizioni sarebbero buone. Un paio di settimane fa Charles era stato in compagnia di Albert de al Monaco, anche lui positivo e attualmente in quarantena, ma avendo incontrato moltissime persone durante numerosi royal engagements, la fonte del contagio non è certa. La moglie Camilla è fortunatamente risultata negativa.
Dunque oggi si festeggiano le mamme inglesi, le commoner come le royal, e attraverso i canali social ecco i loro omaggi arrivare fino a noi. Per una volta la regina appare come figlia invece che madre, nonna, bisnonna, sovrana, in uno scatto che la ritrae con la madre, entrambe sorridenti e controvento.
Il figlio Charles pubblica un’immagine con lui piccino e pacioccone nel giardino di Clarence House con la giovanissima mamma. Adorabili tutti, lei lui e il cappottino.
La Duchessa di Cambridge ha pubblicato il lavoretto fatto per lei dal primogenito George, un collage teneramente kitsch com’è giusto che sia ogni creazione infantile. Deliziose anche le immagini delle madri dei duchi, Diana trionfante nello splendore della sua giovinezza, Carole giovane e un po’ perplessa, con la stessa pettinatura di sempre, contro uno sfondo che non si capisce se sia astrattamente decorato o semplicemente macchiato.
E a proposito di rinvii, che fine faranno le nozze di Beatrice? Si terranno lo stesso il 29 maggio, anche se il ricevimento nei giardini di Buckingham Palace è stato annullato? L’ultima voce è che le regole adottate dalla Chiesa d’Inghilterra prevedano che i matrimoni siano celebrati alla presenza dei soli sposi e di una coppia di testimoni. Più intimo di così!
E sempre oggi i reali svedesi (con loro in questa immagine di repertorio) avrebbero dovuto ospitare un gala dinner con 150 prestigiosissimi invitati da tutto il mondo, ricontattati uno ad uno da quando lunedì anche questo evento è stato rimandato per timore del contagio.
Varcando la Manica, se ieri abbiamo visto Sua Maestà presiedere una cerimonia di investitura con le mani guantate per la prima volta in 68 anni di regno, oggi giunge la notizia che ieri, incontrando degli operatori sanitari durante il viaggio che sta compiendo in Irlanda con sua moglie, il Duca di Cambridge se n’è uscito con una battuta non particolarmente felice sul fatto di essere lì con Catherine a «spargere il coronavirus». Evidentemente ha pensato che lo spirito di patata sarebbe stato gradito agli Irlandesi, la cui cucina si basa sull’uso di tale tubero.
Sempre oggi, nel corso di una breve visita al London Transport Museum, è stata la Duchessa di Cornovaglia a scherzare sul fatto che pensa di auto quarantenarsi. Ad ogni buon conto Camilla ha pensato bene di imitare la suocera, e non si è sfilata i guanti. Che il marito Charles invece non indossava. Nelle Isole Britanniche insomma al momento la regola sembra essere business as usual.
Quest’anno è stato il primo a firmare il grande petalo del Great Big Daffodil Tour, una raccolta fondi per i malati terminali e le loro famiglie che toccherà varie città del Regno Unito durante tutto marzo.