Sono i giorni in cui riaprono le scuole, e i piccoli royal non fanno eccezione, dato che non sono più i tempi in cui i bambini delle classi elevate studiavano a casa, per fortuna. Oggi i protagonisti non possono essere che loro, anzi lei: George e Carlotte di Cambridge, accompagnati dai genitori, questa mattina hanno varcato i cancelli della Thomas’s Battersea School, che il piccolo futuro re frequenta già da due anni.
Deliziosi entrambi nelle uniformi, blu con dettagli rossi; gonna a pieghe e cardigan per lei, calzoncini e pullover per lui, per entrambi il simbolo della scuola sul petto: un unicorno rosso che legge un libro. Perfettamente en pendant con i figli Catherine, che ha riciclato un abito di Michael Kors a fiorellini bianchi rossi e blu, ma scommettiamo che ad attirare l’attenzione più che l’abito siano stati i capelli, più, corti, lisci, e illuminati da un’insolita tonalità di biondo.
E immaginiamo la sua emozione oggi, che anche per lei in fondo è una prima volta: quando George cominciò il suo percorso scolastico infatti fu accompagnato dal solo William; lei aspettava Louis, ed era predi dei violenti malesseri dovuti all’iperemesi gravidica di cui ha sofferto nei primi mesi di tutte e tre le gravidanze. 
Prima di uscire i due principini hanno posato per la fotografia ufficiale sui gradini di casa; guardate Charlotte che espressione, e con quale sicurezza cinge col braccio la vita del fratello. Irresistibile, degna pronipote della sua bisnonna.
Questa mattina la famigliola, accompagnata dalla tata Maria Borrallo, è stata vista imbarcarsi all’aeroporto di Norwich, nel Norfolk, e atterrare ad Aberdeen. E il volo usato non solo era commercial, ma addirittura low cost; un volo FlyBe, al costo di 73 sterline a testa. Il tutto è avvenuto con grande discrezione; la maggior parte degli altri passeggeri non si è accorta di nulla, mentre qualcuno, una volta atterrati, ha notato i reali allontanarsi: papà William con in mano dei bagagli. aiutato da George, con Charlotte a controllar la situazione e mamma Catherine con Louis in braccio.
Avranno voluto marcare le differenze con i Sussex? Più probabilmente avranno desiderato mostrarsi come una famiglia normale; non sarebbe strano se i futuri sovrani volessero interpretare il loro ruolo in modo più moderno, accorciando le distanze con i sudditi.
A parte l’imbarazzo iniziale alla fine Kate l’ha presa sportivamente ricevendo con un gran sorriso l’immancabile cucchiaio di legno: l’importante – mai come in questo caso – è partecipare!
Il trofeo è stato creato nel 1920 da Re George V, che qui vediamo in una immagine di quattro anni più tardi; impossibile non ammirare lo chic del sovrano in total white, con cappello da marinaretto.
Il suo giovanissimo omonimo, con la sorellina, ha seguito i genitori impegnati nella regata in compagnia dei nonni Middleton,
ma neanche lo sguardo severo di nonna Carole ha impedito alla scatenata Charlotte di fare linguacce, attività che esercita spesso.
A questo proposito, Hello magazine ha realizzato un piccolo compendio delle linguacce reale (bisogna capirli, in agosto i royals scompaiono, e le notizie latitano). Divertitevi!
Con George ci sono babbo William – che tiene in braccio un Louis dal fiero cipiglio, serissimo e imbronciato – e l’adorabile Charlotte assai interessata a Domhnall, il levriero irlandese mascotte delle Irish Guard.
In vacanza con genitori e fratellini a Moustique nei Caraibi il piccolo principe viene festeggiato da entrambi i lati dell’Atlantico con la pubblicazione di tre nuovi ritratti: cresciutissimo con pantaloni a righe e polo verde scuro (l’ha scelta Catherine sicuro).
Con la maglietta dei Three Lions, la Nazionale inglese, mentre sorride all’obiettivo di mamma Kate nei giardini di Kensington Palace.
E alla fine ci scappa una bella risata, che mette in evidenza la presenza di un bel buchetto tra gli incisivi inferiori. Happy birthday!
Per nostra suprema delizia, non solo ci sono tutti e tre i piccoli Cambridge ma anche Archie che, com’è giusto, si gode le coccole della mamma.
Meghan I beg your pardon ma ho l’impressione che reggessi meglio la pancia del pupetto, be careful che scivola!
Il piccolo Louis vedendo la zia con gli occhiali da sole non resiste alla tentazione e si mette quelli della mamma. E fa pure le boccacce, l’impunito.
Poi se ne va per i fatti suoi, che fisichetto!
La sorella Charlotte dimostra uno scarso interesse per il polo, preferendo dedicarsi al calcio, con un piglio da vera leonessa (per quei tre che non lo sapessero, la nazionale inglese è detta three lions), ed è pure vestita da femmina, coi sandaletti! E il fratello maggiore George? Ovvio, non tocca palla.
P.S. ha vinto la squadra di William, interessa a qualcuno?
Ha appena compiuto un anno il piccolo di casa Cambridge, ma già cammina sicuro e spedito, prudentemente calzato e attentamente sorvegliato dal babbo, mentre i fratelli scalzi si godono un altro angolo del giardino Back to Nature, che Catherine ha ideato per il Chelsea Flower Show, la più importante rassegna mondiale dedicata al giardinaggio, che proprio oggi apre i battenti.
E noi ne parleremo a lungo, aspettatevi foto – anche esclusive – in quantità; e ora sapete perché la duchessa non ha partecipato al royal wedding di sabato scorso.
È ciò che deve aver pensato la piccola Mia Tindall, cinque anni, sulle spalle di zio William nella poco regale veste di cavalluccio durante il concorso ippico di Burnham Market, nel Norfolk, dove gareggia la madre Zara Phillips (in tenuta da amazzone). La cugina Charlotte, che compirà quattro anni tra meno di venti giorni, va sul sicuro e si fa trasportare da mamma, che si sa come sono questi uomini, loro si distraggono e una ragazza rischia pure di spettinarsi.
Del gruppo fa parte anche George, a cavalcioni sulle robuste spalle di Mike Tindall, piglio deciso e spada sguainata, come si addice a un futuro re, che per di più porta il nome del santo che a cavallo del suo destriero combatteva i draghi. Suddito, ritieniti onorato di dare un passaggio al sovrano!




