La foto del giorno – Pop Wills

Dove pop sta per “popular”, popolare, in questo caso non nel senso di famoso ma di vicino al popolo. Il Principe di Galles questa sera ha assistito a Dusseldorf alla partita Inghilterra Svizzera, valevole per i quarti di finale degli Europei. I Three Lions hanno vinto ai rigori, e si giocheranno la semifinale contro la vincitrice tra Olanda e Turchia, che mentre scrivo è in testa per 1 a 0.

(Ph: EURO 2024 News Pool- ENP)

La premessa sportiva serve a introdurre una piccolissima riflessione: quando Lady Violet era giovane i membri della Royal Family giocavano principalmente a polo – era proprio una loro caratteristica – amavano gli sport equestri in generale, alcuni giocavano a tennis e comunque non mancavano a Wimbledon, e tutt’al più tifavano per il rugby, sport che ha visto i suoi natali in Albione. Passione per il calcio non pervenuta. È bastata una generazione e le cose sono cambiate completamente: il futuro re è appassionatissimo di calcio, nonché accanito tifoso dell’Aston Villa, la squadra di Birmingham. Tutte le volte che può non manca agli incontri importanti, internazionali e anche nazionali, scatenandosi nel tifo e perdendo l’aplomb in un modo che alla nonna regina accadeva solo quando correva un suo cavallo ad Ascot o in altri posti simili. Ecco, è anche attraverso cose così che avviene il processo di popolarizzazione (nel doppio senso di vicinanza al popolo ma anche di celebrità) delle famiglie reali in generale, e di quella britannica in particolare.

Prima o poi riprenderemo questo discorso; intanto se in questo pigro sabato di luglio vi incuriosisce sapere per chi tifano i reali, andate a leggere questo post: Tre leoni hanno sbranato undici vichinghi

La foto del giorno – Evvai!

Siete tra i pochissimi che non conoscono il regalo che William si è fatto – o ha ricevuto – per il suo compleanno? E Lady Violet che ci sta a fare?

Ecco qui, è stato a Wembley, al concerto di Taylor Swift con i due figli maggiori George e Charlotte. Poteva mancare il selfie? Domanda retorica, eccoli dunque con la vispa signorina che oltre a cantare ballare ed essere una fantastica performer, da sola coi suoi concerti è in grado di trainare il pil USA (non sto scherzando). Il giovanotto con loro è Travis Kelce – confesso, ho googlato – giocatore di football americano nella squadra del Kansas City (non quella di Sordi, proprio la città del Missouri), che dovrebbe essere il di lei fidanzato. Il messaggio che accompagna la foro diffusa urbi et orbi dice: Happy Bday M8! London shows are off to a splendid start (buon compleanno amico! Gli show a Londra partono veramente col piede giusto).

Il festeggiato si è divertito, ha apprezzato e si è pure scatenato nelle danze: https://x.com/i/status/1804453576560808210

Che volere di più?

EDIT

C’è un piccolo aggiornamento: confermata la presenza al concerto di ieri anche della Principessa delle Asturie Leonor e di sua sorella, l’Infanta Sofía. Taylor Swift si conferma come una royal star.

Happy bday Wills!

Quasi un seguito ideale alla foto pubblicata per la festa del papà (ottima scelta!) ne arriva oggi un’altra per celebrare i 42 anni del Principe di Galles.

Sempre al mare, sempre lui con i tre figli (ma con abiti diversi) e il messaggio Happy birthday Papa, we all love you so much! firmato questa volta con la C di Catherine, che è autrice anche della fotografia, scattata nel Norfolk il mese scorso. Se l’immagine di domenica aveva un sottofondo un po’ malinconico, questa è piena di allegria e vitalità, e speriamo che sia davvero un messaggio di ritorno alla vita per tutta la famiglia.

Anche Buckingham Palace ha pubblicato uno scatto del pupetto William con Papa Charles; all’epoca non potevano essere più diversi, mentre mi sembra che col tempo abbiano finito per somigliarsi abbastanza. Dunque auguri al principe, che l’estate appena entrata porti cieli sereni, sgombri dalle nubi degli ultimi mesi.

P.S. il nome completo di Wills è William Arthur Philip Louis; il quarto nome gli è stato dato in onore di Lord Mountbatten non per il santo del giorno, e certo gli anglicani non festeggiano San Luigi Gonzaga. Ma noi sì, e dunque cogliamo l’occasione per gli auguri a tutti i Luigi, le Luigie e le Luise che passano di qua.

Le foto del giorno – Auguri papà

Uso questa parola, papà, perché abbiamo scoperto che è così che all’interno della Royal Family si chiama il genitore. Cioè, un po’ lo sapevamo, ma abbiamo la conferma. Oggi le famiglie britanniche festeggiano i padri, e a Buckingham Palace e dintorni non fanno eccezione.

(Ph: The Princess of Wales, 2024)

Bellissima la foto del Principe di Galles con i suoi bambini, presi di spalle su una spiaggia; un grande abbraccio di gruppo, con Louis che mantiene la sua indipendenza. La fotografia è stata scattata quest’anno da Catherine, ma non sappiamo con esattezza né dove né quando. Il messaggio che la accompagna recita “We love you, Papa. Happy Father’s Day 💕 G, C & L”.

A sua volta William ha dedicato a suo padre una deliziosa immagine che li ritrae insieme tanti anni fa (certo che sulla scriminatura del giovane Charles si potrebbe scrivere un trattato). E il messaggio al padre è Happy Father’s Day, Pa. W

Ora io so che molti di voi chiamano babbo il proprio padre, unfortunately sotto questo aspetto non siete abbastanza royal, sorry. Intanto William si prepara a festeggiare il quarantaduesimo compleanno il prossimo venerdì, che si inventeranno? Non ci resta che aspettare.

The C Day

Doveva essere il giorno di Charles, è stato il giorno di Catherine. E non credo che a lui si dispiaciuto, per l’affetto sincero che nutre per la nuora e, fatemelo dire, per la sua generosità. Il tempo non è stato favorevole – l’iniziale pioggerella si è trasformata in un diluvio – ma insomma, anche oggi la squadra ha portato a casa il risultato.

Per la prima uscita pubblica in sei mesi Catherine si gioca la carta My Fair Lady con quello che sembra proprio il riadattamento di un abito di Jenny Packham indossato lo scorso anno, cui è stato aggiunto un fiocco a righe e sostituita la cintura. Il rimando alla mise indossata nella scena delle corse di Ascot dalla filiforme Audrey finisce col sublimare la magrezza della principessa, la cui forma immagino sia stata scrutata da molti se non da tutti (da Lady Violet sicuro). Alle orecchie orecchini di perle, mentre sulla spalla sinistra brilla il badge delle Irish Guards, di cui è Colonnello onorario.

Se la domanda del giorno è come sta Catherine qual è la risposta? Tutto considerato io l’ho trovata abbastanza bene; sicuramente dimagrita ma non scheletrica – tenendo presente quanto fosse già sottile – bellissimo il viso spesso acceso da un sorriso.

(Ph: Getty Images)

La principessa ha partecipato alla parata a bordo di una carrozza chiusa, insieme ai tre figli. La loro era preceduta dalla carrozza su cui si trovavano i sovrani; Charles emozionato, un po’ pallido ma determinato, Camilla come sempre equilibrata e attenta.

(Ph: PA)

Per questa giornata particolare la regina compie un piccolo capolavoro: è impeccabile ma leggermente sottotono, lasciando così alla nuora il primo piano. Lo fa anche con la sua mise, composta da abito e soprabito in un chiarissimo color menta con cappello panna, opera del fido Philip Treacy, che firma anche quello nuovo e bellissimo di Catherine.

L’utilizzo di una carrozza chiusa è stata probabilmente dettata dal meteo, ma dati i problemi di salute del sovrano appariva scontata prima ancora di essere annunciata la scelta di non passare in rassegna a cavallo le truppe. Come invece hanno fatto William, Edward – che ha rischiato di affogare nel colbacco – e l’immarcescibile Anne, che si è presa tutta l’acqua senza fare un plissé, e sembra aver ereditato la fibra forte dei genitori.

A bordo di un landò con la cappotta alzata erano la Duchessa di Edimburgo con la figlia Louise e il Duca di Kent. Sophie deliziosamente vestita di giallo limone con un abito Beulah London, cappellino Jane Taylor e grandi orecchini. L’adorabile Louise ha riproposto l’abito indossato all’incoronazione dello zio (Royal chic shock e boh – Coronation edition (parte prima) completandolo con un cappello prestatole dalla madre. Su un altro landò gli stacanovisti Duchi di Gloucester con l’ammiraglio Tim Laurence, che svolge con sobria eleganza il ruolo di marito di (nel suo caso, della Princess Royal).

Il saluto dal balcone è sempre un momento di allegra commozione e nemmeno questa volta ha fatto eccezione; certo, noi abituati a vedere una folla di parentame vario oggi siamo rimasti piuttosto intristiti dalle tante assenze. In compenso Catherine ha brillato come non mai, interagendo spesso e con grande calore con i figli, che sono sembrati a volte un po’ disorientati.

Parliamo dei due maggiori, naturalmente, perché Louis non si è smentito: molto interessato alle finestre di Palazzo ha testato le sue doti muscolari e le competenze tecniche.

Lady Violet confessa: dopo aver seguito due ore e mezza di cerimonia, sul canale yotube della Royal Family e dunque senza commenti, si è sentita particolarmente vicina al piccolo di casa Wales.

Tirando le somme direi che oggi è andata bene, meglio di quanto mi aspettassi. Ora speriamo di vedere Catherine (e il Re) in forma sempre migliore. E speriamo che l’anno prossimo all’adorabile Charlotte sia finalmente risparmiata la versione marinaretta.

Le foto del giorno – Un quasi royal wedding

Oggi a mezzogiorno il giovane Duca di Westminster, miliardario in sterline (una decina) ha portato all’altare, dopo aver attraversato una passerella di legno che neanche Love Boat, la graziosa – e fortunata – fidanzata Olivia Henson nella cattedrale di Chester, che sorge non lontano da Eaton Hall, residenza di famiglia.

Annunciato lo scorso anno, il matrimonio avrebbe dovuto avere una presenza royal più massiccia, dati gli streettissimi legami tra la Royal Family e lo sposo, padrino dei figli maggiori sia di William sia di Harry. La presenza dei Sussex è stata esclusa da subito per evitare tensioni ma anche, se non soprattutto, per non rubare la scena agli sposi. Poi è arrivata la malattia di King Charles, poi quella di Catherine, e alla fine c’erano solo il Principe di Galles e sua cugina Eugenie di York.

Tra il più maturo William e il più giovane Hugh ci sono otto anni e mezzo, ma naturalmente si conoscono e frequentano da sempre; sarà per questo che il principe ha avuto un ruolo in questa giornata: è stato uno degli usher – che ai miei tempi si chiamavano alla francese garçons d’honneur – amici dello sposo che si occupano di accogliere gli ospiti (in questo caso solo 400, un matrimonio napoletano medio)e intervengono dove c’è bisogno. Se avete visto Quattro matrimoni e un funerale sapete di cosa parlo.

Così, dopo aver presenziato alle cerimonie per il D Day, William ha cambiato veste indossando un elegante tight. E guardando queste immagini Lady Violet non può non commuoversi dinnanzi all’orlo dei pantaloni di questi signori, compreso lo sposo, che evidentemente non si servono dallo stesso sarto di Albert II de Monaco, con l’eccezione dei primi due a sinistra. Quello in grigio accanto al principe è William van Cutsem, altro padrino di George, cognato dello sposo (uno dei suoi fratelli ne ha sposato la sorella Tamara) nonché uno dei quattro figli delko scomparso Hugh van Cutsem, intimo amico di King Charles fin dai tempi di Cambridge.

Mi è piaciuto? Insomma, mi aspettavo qualcosa di meglio, ma di questo – e naturalmente delle mise – parleremo domenica. Anyway, evviva gli sposi.

Occhio al dettaglio!

Probabilmente molti di voi, cari miei royal watcher, avranno visto le immagini del terzo garden party offerto dalla Royal Family a Buckingham Palace. Che si è contraddistinto soprattutto per due caratteristiche: la pioggia e la presenza dei giovani di famiglia, con l’onorevole eccezione dei diligenti Duchi di Gloucester.

A dare manforte al Principe di Galles, che rappresentava il re, tre delle sue cugine: le principesse York e Zara Tindall (con fratello Peter e marito Mike). In questo periodo si parla molto di un possibile loro coinvolgimento – più delle York, dotate di titolo reale, che di Zara, che è solo Mrs Tindall – nelle attività della Firm, data l’assenza di Catherine per malattia che va a sommarsi all’esilio dei Sussex, con le condizioni di salute del sovrano che hanno ulteriormente complicato la situazione.

E già che ci siamo, mentre King Charles riesce a coniugare le terapie con una discreta attività pubblica – e il 6 dovrebbe volare in Francia per l’ottantesimo anniversario del D Day, lo sbarco in Normandia – per la Principessa di Galles sappiamo solo che saranno i medici a stabilire quando potrà tornare al lavoro. Intanto ci sono le elezioni anticipate del Parlamento, fissate per il 4 luglio, che potrebbero interferire con l’attività della Royal Family, la quale per tradizione non partecipa ad eventi che potrebbero avere un valore politico e influenzare la scelta degli elettori, per cui vedremo come si organizzeranno.

Sotto la pioggia londinese Beatrice brillava con un abito rosso fragola di Beulah London e accessori neutri, coronata da un cerchietto ricamato di strass che non so perché mi fa pensare alle dame di epoca Tudor.

La sorella Eugenie aveva scelto il bianco, un modello un po’ arruffato con incerto orlo, di quelli che ammazzano qualunque caviglia; anche lei come sua sorella aveva in testa uno dei soliti bandeau, nel suo caso completato da un fiocco sulla nuca e indossato come un diadema. Basta con questi cosi, ridateci qualche bel cappello vi prego!.

Per fortuna che c’è Zara – un po’ Mary Poppins un po’ My Fair Lady – che questa volta ha incantato veramente tutti. Abito chemisier bianco già indossato ad Ascot, un delizioso cappello boater inclinato sulle ventitré, rosa come la clutch e le scarpe dal tacco alto e sottile. L’ideale per affondare nel prato bagnato.

E qui il colpo di genio: dei salvatacchi trasparenti. Io non li avevo mai visti, e voi? Se già non li conoscevate e pensate che potrebbero farvi comodo per qualche cena in giardino o una di quelle cerimonie che in questo periodo abbondano, li trovate online.

Buona serata a voi, e che il weekend abbia inizio!

Le foto del giorno – Keep calm and stay zen

Come non bastasse tutto il resto, nel fine settimana qualcuno – probabilmente qualche buontempone russo – ha messo in rete la fake news che annunciava addirittura la morte del povero King Charles, il quale oggi ha ritenuto fosse il caso di mostrarsi in pubblico per rassicurare i Britannici.

Il pretesto è stato l’incontro a Buckingham Palace coi veterani della guerra di Corea, a settant’anni dalla firma dell’armistizio tra le due Coree e gli schieramenti che avevano sostenuta l’una o l’altra. In seguito la Princess Royal e la Duchessa di Edimburgo hanno rappresentato il sovrano nel ricevimento organizzato a Palazzo, e il fatto che Anne abbia letto il discorso del fratello mi fa pensare che il povero Charles se ne sarebbe dovuto rimanere tranquillo, e la sua breve comparsa deve essere stata decisa proprio per la ragione di cui sopra.

L’altra notizia del weekend è il famoso video che ritrae il Galles in un farm market vicino casa per un po’ di spesa (se non lo avete visto, lo trovate qui https://www.thesun.co.uk/royals/26787389/kate-middleton-outfit-clue-hobby-surgery-recovery/). Il video sarebbe stato girato da un signore che si trovava lì per caso, fortunello! Ma se l’operazione doveva servire a mettere l’ennesima pezza è riuscita così così. A qualche obiezione può rispondere pure Lady Violet. 1) Lei è molto magra; dopo quello che ha passato non mi sorprende. In convalescenza si può dimagrire perché si mangia di meno, ingrassare per la forzata inattività, gonfiarsi a causa di certe terapie e via così. 2) Ma vanno loro a fare la spesa? Sì, ci sono in giro molte fotografie, soprattutto di lei che fa la spesa al supermercato; il preferito sembra essere il fighetto Waitrose, ma è stata vista anche dal più popolare Tesco. 3) È convalescente e porta lei la spesa? Che vi devo dire, magari hanno comprato un pacco di ovatta… La cosa interessante è che sebbene molto magra sembra in buona forma, e questa è una buona notizia. O almeno lo è per chi crede che la donna del video sia lei.

Molti altri pensano che non sia Catherine, e questo è un aspetto più complesso. La sua sosia ufficiale, tale Heidi Agan, interpellata ha confermato di non essere lei. In altre occasioni, ad esempio nella foto in auto con la madre, in molti hanno creduto di riconoscere la sorella Pippa, che comunque è più bassa, dunque non potrebbe essere confusa con Catherine a figura intera. Qualcuno – perfido! – ha pensato addirittura potesse essere Rose Hanbury, colei che viene insistentemente indicata come amante di William. Sarebbe un bel colpo di teatro, migliore solo se si trattasse di Meghan! Se volete il mio parere, personalmente non credo che sia importante chi compaia nelle varie immagini, ma perché le immagini vengono diffuse. Visto che si era annunciata la sua assenza fino a Pasqua, si poteva tranquillamente mantenere il riserbo fino a quella data, magari facendosi viva con qualche messaggio a sua firma, come fatto per la festa della mamma. L’assenza totale di notizie, accompagnata dalla fastidiosa latitanza del marito, ha generato il patatrac. Oggi il Times parla di un ritorno graduale alle attività, magari con la prima uscita proprio per la messa di Pasqua. Spero che la prossima sia un’occasione ufficiale, perché queste immagini rubate creano più problemi che altro. Poi ci sarebbe un discorso più complesso da fare sulla malattia e sullo stigma che si porta dietro, che questo comportamento finisce per rinforzare, ma di questo magari parleremo in un altro momento.

Però tutti questi è lei non è lei mi riportano alla mente un ricordo di tanti anni fa. Fine anni ’80, matrimonio di mio fratello; io ero giovane bellina e vestita Armani. Tra i molti invitati c’era una coppia di amici carissimi dei miei genitori; vivevano con la madre di lui, che era anziana e quasi completamente cieca, per cui era rimasta a casa. Dopo il matrimonio e per parecchio tempo, tutte le volte che mi incontrava o mi sentiva per telefono, mi diceva “ha detto mia nuora che stavi così bene, eri così bella, che non sembravi nemmeno tu!” Ero io, ero io…

The last hello

Questa mattina è andato in scena l’ultimo atto della tragedia che recentemente ha scosso la Royal Family: il funerale di Thomas Kingston, marito di Lady Gabriella Windsor, deceduto lo scorso 25 febbraio.

La cerimonia è stata celebrata nella Chapel Royal, a St James’s Palace dov’è giunta la salma, partita da Kensington Palace, il condominio reale residenza della famiglia della vedova. Funerale in forma strettamente privata alla presenza dei genitori di Tom – è stato il padre a rinvenire il corpo senza vita in una dependance dell’elegante casa tra le colline delle Cotswolds – e delle sue sorelle. Con Ella i genitori Michael e Marie Christine di Kent, il fratello Lord Frederick con la moglie, e gli zii: il Duca di Kent e la principessa Alexandra. C’era anche il Principe di Galles, molto legato alla cugina e al marito.

La Royal Chapel è stata sede di molte cerimonie importanti nella storia dei Windsor: dalle nozze tra Queen Victoria e il principe Albert, al battesimo di George nel 2013, a quello del fratello Louis nel 2018. Anche Lady Gabriella è stata battezzata qui; e non saprei dire se questo abbia influenzato sulla scelta, così come probabilmente è solo un caso la data: il magazine Hello ha ricordato che era un 12 marzo, del 2015, quanto Ella e Tom vennero ritratti insieme in pubblico per la prima volta nella fotografia a corredo di questo post.

Dopo la cerimonia, Tom è stato cremato. Ashes to ashes, dust to dust.

Se volete avere qualche notizia in più sulla Chapel Royal, ne avevamo parlato qui, quando era stata scelta da Beatrice di York per le nozze con Edoardo Mapelli Mozzi, poi celebrato in privato a Windsor causa covid: Le foto del giorno – 7 febbraio.

Le foto del giorno – Commonwealth Day Service

Il secondo lunedì di marzo è dedicato al Commonwealth Day Service, tradizionale appuntamento in cui ci godevamo la Royal Family in grande spolvero e qualche bella mise.

(Ph: The Royal Family)

Il passato è d’obbligo, perché quest’anno si è fatto quel che si poteva, cioè non moltissimo. A partire dal Re, forzatamente assente per le ben note ragioni di salute, che non ha fatto mancare il suo discorso attraverso un video. Saranno le luci, ma sembra un po’ pallido.

(Ph: The Royal Family)

A guidare la delegazione reale Queen Camilla, in cappottino turchese che annuncia la primavera (nonostante gli stivali) e cappello piumato. Presente il Principe di Galles senza consorte per le ben note vicende, poi i Duchi di Edimburgo – che Dio ce li conservi! – la Princess Royal, anche lei in solitaria, e gli inaffondabili Duchi di Gloucester.

La Queen Consort è appena rientrata da una settimana di vacanza presa per tirare il fiato. Ha ricevuto una bella dose di critiche; avrebbe forse potuto evitare di entrare nel dettaglio del viaggio anche se non oso immaginare cosa avrebbero detto se fosse scomparsa pure lei. Probabilmente qualcuno non avrà preso sul serio la sua stanchezza dopo una serie non sterminata di royal engagement, leggendola anzi come il segnale di poca empatia nei confronti dei comuni mortali che lavorano davvero. Comprendo il punto, ma mi permetto di ricordare che Camilla tra 4 mesi compirà 77 anni, età in cui i comuni cittadini tendenzialmente non lavorano più, e meno male.

William si è distinto in queste settimane per la notevole quantità di pasticci combinati da solo o con la sua gentile signora. Dell’ultimo probabilmente sapete tutto: finalmente si pubblica una foto di Catherine, coi pupi, in occasione della festa della mamma (Breaking News – Mamma Catherine) bruscamente ritirata da varie agenzie di stampa perché considerata “manipolata” a causa di alcune incongruenze, soprattutto riguardanti i bambini, cui segue messaggio della stessa Catherine che confessa di essere lei l’autrice del rozzo editing dell’immagine, il cui autore dovrebbe essere il marito.

Oggi la coppia è stata vista in auto insieme raggiungere Londra, lui per la cerimonia a Westminster Abbey, lei per un non meglio precisato appuntamento. Catherine è voltata verso il finestrino, per cui il suo viso più che vedersi si indovina. Mia personale opinione: a questo punto immagini poco chiare continuano ad aggravare la situazione invece che alleggerirla; pur comprendendo naturalmente che una persona che non sta bene non abbia voglia di farsi vedere.

(Ph: Getty Images)

I Duchi di Edimburgo diffondono una rassicurante normalità: lui ieri ha compiuto i fatidici 60, e ha ricevuto dal fratello sovrano il titolo di Cavaliere dell’Order of the Thystle, l’ordine del cardo, il più importante di Scozia. Visto che il dono dell’anno scorso era stato il titolo di Duke of Edinburgh mi domando: ma Charles farà anche regali di altro genere? Chessò un libro, un pigiama, una cravatta? Altrimenti ha trovato il modo per fare un figurone a costo zero, il furbacchione. Graziosa as usual la duchessa, con un cappotto a redingote di Suzannah London e un cappello bianco di Jane Taylor.

(Ph: Getty Images)

The Princess Royal è arrivata con un delizioso cappottino rosso a fantasia orientaleggiante, che come suo uso è un pezzo vintage. Con lei non c’è il marito Tim Laurence, ma la nuova dama di compagnia Dolly Maude.

(Ph: Getty Images)

Chiudono la fila i Duchi di Gloucester. Lui, Richard, compirà 80 anni ad agosto; per lei, Birgitte, sempre solidamente calzata negli amati stivaletti, a giugno saranno 78. Sposati da più di 50, tre figli e svariati nipoti, fanno il loro dovere di supporto alla Firm, poche chiacchiere e tutti i fatti che si può.

Fuori da Westminster un gruppo di repubblicani ha fatto un gran baccano. È vero che dalla morte di Queen Elizabeth si vedono spesso, ma è meglio iniziare a tener presente che niente è eterno.