News – Diventa esecutiva la condanna di Iñaki Urdangarin

inaki condannato

Compleanno amaro per l’Infanta di Spagna Cristina. Dopo aver perso il ricorso presso la Suprema Corte, il Tribunale di Palma di Maiorca ha comunicato a suo marito Iñaki Urdangarin che ha cinque giorni di tempo per entrare in carcere di sua scelta e scontare la condanna a cinque anni e dieci mesi di reclusione. E’ l’atto finale dell’intricato affare dell’Istituto Nóos: Urdangarin avrebbe emesso false fatturazioni e stornato fondi pubblici. L’inchiesta ha toccato anche l’Infanta poi assolta.

Per cercare di limitare le ripercussioni dello scandalo sulla Casa Reale, re Felipe VI ha allontanato la coppia e l’ha privata del titolo di Duchi di Palma di Maiorca; e in merito alla condanna l’unico commento diffuso dalla Zarzuela è stato «Rispetto assoluto per l’indipendenza del potere giudiziario».

Dopo i trionfi olimpici con la Nazionale di pallamano, dopo le nozze regali, dopo la nascita di quattro splendidi figli la vita di questo bel giovanotto di origine basca che aveva aveva ammaliato la Spagna e la sua principessa ha imboccato una discesa brutta e disonorevole.

Una storia senza lieto fine.

(foto El Pais)

A Royal Calendar – 13 giugno 2015

Il principe Carl Philip sposa Sofia Hellqvist. wedding carl sofia

Con il matrimonio la borghese Sofia diventa principessa di Svezia e Duchessa di Värmland, ma ha rischiato di diventare addirittura regina.

Quando nasce, nel 1979, Carl Philip Edmund Bertil, è il secondogenito dei sovrani ma diventa principe ereditario scavalcando la primogenita Victoria. Pochi mesi dopo però entra in vigore il nuovo Atto di Successione approvato dal Parlamento e Victoria recupera i suoi diritti di nascita. Retrocesso da futuro re a figlio cadetto Carl Philip cresce bello come sua madre e sciupafemmine come suo padre, alternando gli impegni reali alla passione per le auto veloci e a un certo interesse per grafica e design. Trova anche la ragazza giusta, Emma Pernald, graziosa, beneducata, di buona famiglia e grande amica della sorella minore Madeleine. Il legame dura dieci anni, ma non regge quando sulla scena arriva Sofia. Starlette televisiva, modella fotografica ma non esattamente di moda, un mix vincente di capelli scuri e occhi azzurri. È il grande amore. Sofia mette in atto la sua strategia di avvicinamento a palazzo, allunga gli orli, copre i tatuaggi e si dedica alle opere pie, che si sa, a una probabile futura suocera è una cosa che fa sempre piacere. La fanciulla dimostra intelligenza e tenacia e alla fine vince la sua partita. Il fidanzamento è annunciato a giugno del 2014 e il matrimonio celebrato esattamente un anno dopo nella Cappella del Palazzo Reale a Stoccolma. E sono nozze realpopolari, in cui la colonna sonora di Sister Act sostituisce Händel.

scarpe sofiaNel giorno in cui entra nella famiglia reale la sposa dichiara quello che sarà il suo manifesto stilistico da principessa: chignon bassi e pesanti, trucco che enfatizza gli occhi, abiti classici da rasentare la noia, poca innovazione, nessun guizzo, tranne che nelle scarpe. Quelle delle nozze rivelano un plateau a forma di cuore, quelle romantique!

Più interessante invece la scelta della tiara con pietre colorate, anche se piazzata singolarmente male sul regal capino: palmette di diamanti sovrastate da smeraldi . È il regalo dei sovrani alla nuora; una collana, dono thailandese alla regina, che viene rispedita a Bangkok perché sia trasformata in diadema in tutta segretezza.

sofia tiara

Ritorno agli anni ’80 per il bouquet, con rose crema evidentemente coordinate all’orgastica decorazione floreale, ma che con abito e tiara ci azzeccano poco o niente. Nota romantica, la presenza di un rametto di mirto, sacro a Venere, che viene dal famoso cespuglio piantato in origine dalla Regina Vittoria, presente nei bouquet di tutte le royal brides inglesi. Quando Margaret di Connaught, nipote della grande regina, va sposa a Gustavo di Svezia (sono i nonni dell’attuale sovrano) porta con sé una talea del cespuglio della nonna, e trasferisce la tradizione alle spose reali svedesi.

CARL PHILIP BRÖLLOP KYRKAN

Menzione d’onore alle Case Reali Scandinave che organizzano i matrimoni nel pomeriggio con un dress code che prevede uniforme o frac per gli uomini, abiti da sera e tiare per le signore, decorazioni per tutti.