Le foto del giorno – 5 febbraio

Compleanno per Mary, futura Regina Consorte di Danimarca, che festeggia i 48 anni a Verbier dove i quattro figli frequentano un trimestre in una scuola internazionale.

Crown Princess Mary

(Ph. Daniel Stjerne)

Nel centro sulle Alpi Svizzere i principi ereditari possiedono da dieci anni uno chalet del valore di due milioni di euro, che affittavano in loro assenza. La scoperta di questa proprietà ha generato una piccola crisi, dato che alla famiglia reale non è consentito avere proprietà immobiliari all’estero senza previa autorizzazione del Parlamento, e men che meno lucrarci sopra. Sarà stata questa situazione a ispirare il tono alquanto francescano del ritratto diffuso oggi?

Compie quattro anni il piccolo, delizioso principe ereditario del Bhutan, che nell’attesa di convertirsi in big brother ha celebrato il compleanno prendendo parte alla cerimonia con cui un antico edificio restaurato di recente è stato consacrato e intitolato al Re. FB_IMG_1580934015880Presenti oltre al sovrano in carica il precedente, il Quarto Re Drago, che ha abdicato in favore del figlio a soli 51 anni (ma non lo ricordiamo a un certo principe inglese, per carità), le sue consorti reali – ne ha quattro – membri della famiglia reale e del Governo. Assente la Regina Jetsun Pema, nella fase finale della seconda gravidanza.  Speriamo che siano seguiti festeggiamenti meno formali per il petit prince anche se le cerimonie bhutanesi sembrano sempre ispirate alla leggerezza e alla gioia. FB_IMG_1580929164899D’altronde è stato proprio il Quarto Re Drago, (che tiene la mano sulla spalla dl nipotino) il primo capo di stato ad affermare il principio della FIL, Felicita Interna Lorda, contrapposta al PIL.

Le foto del giorno – 4 febbraio

Giornata nel Galles meridionale per i Duchi di Cambridge con visite varie: una fabbrica di componenti d’acciaio, una base per il salvataggio in mare, bambini con le loro famiglie per  i progetti della fondazione 5 Big Questions, con cui la duchessa si occupa di promuovere il benessere fisico e mentale dei più piccoli. 24292172-7965295-Warm_welcome_The_Duke_and_Duchess_of_Cambridge_waved_at_well_wis-a-3_1580829068581Lei in capotto blu Hobbs e abito rosso Zara, lui senza cravatta sotto il pullover girocollo – questa volta verde scuro – sono sembrati particolarmente sorridenti e affiatati. Anzi, a dirla tutta, molti hanno notato i numerosi gesti d’affetto tra i due, di solito meno espansivi, ipotizzando che si tratti di un modo per riempire anche il vuoto lasciato dai più “fisici” Sussex.

Vedremo se al posto di Harry e Meghan verranno arruolate le due York, intanto rumors crescenti danno il matrimonio di Beatrice fissato per il 29 maggio, e imminente un annuncio ufficiale con i dettagli. AP_20035520784011-635x424La giornata è finita in dolcezza per William, con bel cono tutta cioccolata della più famosa gelateria del Galles: Joe’s Ice Cream, dell’italianissima famiglia Cascarinil, il cui capostipite Luigi lasciò l’Italia nel 1898 per cercare fortuna nel nord Europa. Da dove veniva Luigi? Ma dall’Abruzzo, of course, per la gioia di Lady Violet.

Aggiornamento: grazie a un’affezionata lettrice abbiamo la prova che anche Catherine ha gustato un gelato, preferendo la mena impegnativa coppetta. FB_IMG_1580854782342Grazie Francesca!

Le foto del giorno – 3 febbraio

posado-aDifficile capire che temperatura ci fosse oggi a Madrid, dove alle Cortes si è celebrata la solenne inaugurazione della XIV legislatura. letizia-leonor-and-sofia-2Cappotto rigidamente abbottonato per El Rey, mentre Pedro Sanchez indossa un completo blu che sembra anche piuttosto leggero (notate il baciamano di Felipe a Pilar Llop, Presidente del Senato).

La Reina Letizia ha riciclato una cappa nera con collo di pelliccia (temo vera, ma se fosse finta sarebbe pure peggio) di Carolina Herrera, già vista ai Premi Princess de Asturias nel 2016. Se la cappa ha un mood austero e regale, l’abito bianco che sbuca al di sotto ha il rassicurante aspetto domestico di un tovagliolo, artisticamente ripiegato a mostrare tutte le punte. Completano la mise accessori pitonati, mentre è evidente sulle regali caviglie  l’assenza di calze. 5F63A69E-8309-4F30-AE79-17D5D4BDF3CACappotti uguali, secondo un trend consolidato, per le due figlie: blu scuro, sobri, quasi monacali. Le scarpe diverse (meglio il mocassino scollato di Sofía delle Mary Jane rosse un po’ troppo bambinesche di Leonor) fanno sperare in abiti diversi; speranza che fortunatamente non viene delusa. 7390EC3E-A0C2-4E0D-A760-BFC75280B542Tolto il cappotto, Leonor rivela un tailleur di tweed rosso, che la giovanissima principessa ha indossato a Barcellona nelli scorso novembre; Sofía invece un abito con fantasia grafica, effetto fughe nere su mattonelle bianche. Quanto alla Reina, dovremo accontentarci dei favolosi orecchini di perle e diamanti.

Le foto del giorno – 2 febbraio

Meglio sarebbe intitolare questo post “le foto della sera”. E che sera! Questa è la serata in cui si consegnano gli Oscar britannici, i premi BAFTA, alla presenza dei Duchi di Cambridge, dato che William ne è il presidente. Il dress code di quest’anno richiedeva di essere sustsinable, con l’invito a non sprecare e a riciclare. 24210566-7948459-image-m-35_1580669709916Invito raccolto dai Duchi, lui con uno smoking che ci assicurano essere stato già indossato – ma naturalmente uguale a mille altri – lei con un abito Alexander McQueen che abbiamo sicuramente già visto. Catherine lo ha indossato durante un tour in Malesia nel 2012, e infatti il modello ha una vaga ispirazione orientale.

La gonna in chiffon ha un bel movimento, che mi sembra strida troppo con la rigidità del bustier, sottolineato da quella tremenda passamaneria. In generale trovo disarmonici i volumi: ampia la gonna, stretto il busto, e il raccolto così le fa un po’ il testone. In definitiva meglio visto da dietro. 24212136-7948459-image-a-97_1580672801506Intendiamoci, la pettinatura così a me piace; d’altra parte Lady Violet è abbastanza agée da ricordare le elaborate acconciature con cui Monsieur Alexandre addobbava l’incolpevole Grace. In questo caso però l’abbinamento mise-coiffure non mi convince. Promossa la scelta di collier e orecchini Alhambra VanCleef&Arpels, ormai classici ma non ancora noiosi (però bisognerebbe uniformare la pelle del décolleté).

Breaking News!

Mentre si attende ancora di conoscere data e luogo del matrimonio di Beatrice di York con Edoardo Mapelli Mozzi, la notizia di oggi è che la Regina avrebbe proposto alla nipote di ospitare il ricevimento nuziale a Buckingham Palace. Il che significa innanzi tutto che il matrimonio sarà celebrato a Londra. Ma dove? princess-beatrice-edoardo-zLa scelta potrebbe cadere sulla Chapel Royal, all’interno di St James Palace (qui sono stati bettezzati George e Louis di Cambridge) o sulla Queen’s Chapel che è lì vicino, entrambe piuttosto piccole e adatte a un matrimonio intimo piuttosto che a uno in grande. Ma qualunque sia la decisione finale, anche Beatrice avrà il suo royal wedding, grazie alla nonna e nonostante il padre. Una soluzione perfetta che è tutt’altro che un ripiego, visto che l’ultimo party nuziale tenuto a Palazzo è quello dei Duchi di Cambridge, futuri sovrani.

La foto del giorno – 31 gennaio

Mentre aumentano le voci che parlano di notizie imminenti sul matrimonio di Beatrice di York con Edoardo Mapelli Mozzi – nel giorno della Brexit una unione angloitaliana fa un bell’effetto – la scena spetta oggi a un’altra Beatrice. Meno giovane ma assai più importante, Beatrix dei Paesi Bassi, che ha regnato per 33 anni sul suo Paese (abdicando nel 2013 in favore del figlio Wilhelm-Alexander), oggi compie 82 anni. Nata nella residenza reale di Baarn, sua madre era la principessa ereditaria Juliana. Curiosamente anche Beatrix a un certo punto lasciò il suo paese per il Canada, ma non per smanie di libertà: c’era la guerra, i Paesi Bassi invasi dai Tedeschi e la famiglia di Juliana fu spedita al sicuro oltreoceano. Queen Beatrix Prince Claus Presidente PertiniNel marzo 1985, sul trono da quasi cinque anni, la prima visita ufficiale in Italia, che era già metà delle vacanze estive (la famiglia reale olandese ha posseduto per quarant’anni una villa all’Argentario, L’elefante felice). Il royal tour, previsto te anni prima, era stato rinviato per le condizioni del Principe Consorte Claus, tormentato a lungo dalla depressione. Quella sera di marzo i problemi di salute di Claus probabilmente sembravano superati, e lontanissima era la tragedia del secondo figlio Friso, che morirà dopo molti mesi di coma per le conseguenze di un incidente sugli sci. Quella sera di marzo la Regina, con un abito in pizzo tipicamente anni ’80, sul capo l’Antique Pearl Tiara, poté godersi lo splendore del Quirinale, l’affabilità del Presidente Pertini e un menu che comprendeva consommé, vol-au-vent, filetto di pesce San Pietro, lombatina di vitello e semifreddo alle fragole. Tra gli invitati naturalmente c’era Gianni Agnelli. E pure Prodi. 

Di re, regine e compleanni

Giornata di compleanni reali il 30 gennaio. Per Felipe di Spagna oggi sono 52, che immaginiamo festeggiati in famiglia dato che il sovrano non è apparso in pubblico.

Festa doppia ad Amman, capitare del regno di Giordania, per i 58 anni di re Abdallah e i 15 di Hashem, ultimo dei quattro figli del re e della sua regina, Rania. FB_IMG_1580414428205Che gli ha dedicato questa bella immagine definendolo “il più onorevole degli uomini, per sempre nostro pilastro di forza e integrità”

E compleanno anche per una signora che non sarebbe regina per nascita, ma lo è diventata grazie al lavoro e al talento. 66007_71ynk1zLa sera in cui Vanessa Redgrave viene al mondo, il 30 gennaio 1937, suo padre Michael sta recitando nell’Amleto all’Old Vic; durante l’intervallo Laurence Olivier, che interpreta Amleto, annuncia al pubblico in sala che “Laerte ha una figlia”. Anche la neomamma, Rachel Kempson, è un’attrice: da lei Vanessa eredita gli zigomi alti e quella forma del viso così particolare, che insieme al metro e ottanta di altezza è uno dei suoi segni distintivi. Una vita immersa nel mondo delle scene e dei set: era attore anche Roy Redgrave, il nonno morto prima della sua nascita, attori i fratelli Corin e Lynn, il secondo marito Franco Nero (il primo, Tony Richardson, era un famoso regista che la lasciò per Jeanne Moreau), i figli Natasha – morta tragicamente per un incidente sugli sci – Joely e Carlo, il genero Liam Neeson.

Una carriera eccezionale – vissuta in parallelo con una grande passione politica – costellata di capolavori e di premi tra cui un Oscar, due Golden Globe, una Coppa Volpi e un Leone alla carriera a Venezia, due volte migliore interpretazione femminile a Cannes.

Ha vestito i panni di ben tre regine britanniche, tutte di epoca Tudor: Anne Boleyn in Un uomo per tutte le stagioni Mary Stuart in Maria Stuarda Regina di Scozia e Elizabeth I in Anonymous. 

Una bellezza veramente regale, e una grazia che ha resistito al tempo, ai trionfi e alle tragedie.

Le foto del giorno – 29 gennaio

La vita, si sa, è strana. La morte, a volte, anche di più. Così accade che capiti di nascere Infanta di Spagna, nipote di re (Alfonso XIII), sorella di re (Juan Carlos I), zia di re (Felipe VI). E poi capiti di morire in un giorno di gennaio, che è lo stesso in cui qualche trono più in là una coppia di giovani duchi decidono di salutare nonna e babbo e andare in Canadà. ceb9526b04b6bde7e7eb8ca3c596a2edDoña Maria del Pilar Alfonsa Juana Victoria Luisa Ignacia de Todos los Santos (cioè quelli rimasti), Duchessa di Badajoz, nata a Cannes il 30 luglio 1936, era la sorella maggiore del Rey Emerito (che accompagnò in chiesa il giorno del matrimonio del nipote Felipe, inalberando un favoloso cappello fucsia). Vedova da molti anni di Luis Gómez-Acebo, da cui aveva avuto cinque figli, era una signora volitiva dal bel profilo borbonico, appassionata di sport, a lungo presidente della Federazione Equestre Internazionale e membro del Comitato Olimpico. È morta l’otto gennaio per un carcinoma intestinale contro cui lottava da un po’, e secondo il suo desiderio è stata sepolta accanto al marito nel cimitero madrileno di San Isidro. Oggi una solenne cerimonia in suo suffragio si è tenuta all’Escorial, alla presenza dei sovrani in carica e di quelli emeriti, parenti e varie teste coronate tra cui Beatrix, ex regina d’Olanda. beso-gtres-zAll’arrivo Felipe e Letizia, dopo aver salutato un assai commosso Juan Carlos, non hanno potuto o voluto fare a meno di ignorare platealmente le due sorelle di lui, Elena e Cristina. Atteggiamento previsto da molti e reso ancora più evidente dal saluto che i sovrani hanno rivolto a Beatrix, sistemata accanto alle due Infante. Forse sarebbe stato meglio trovare un’altra soluzione? presidencia-redes-zMai come in questo caso vale il detto sic transit gloria mundi.

 

 

 

Le foto del giorno – 28 gennaio

Se una duchessa lascia l’altra raddoppia, e se questo gennaio passerà alla storia per il passo indietro di Meghan, la cronaca del mese è invece piena di immagini di Catherine impegnatissima a rappresentare la Corona o le associazioni di cui è patronessa. 23976010-7937741-image-m-87_1580210012728Oggi con i bambini dell’Evelina London Children’s Hospital ha partecipato a un laboratorio artistico organizzato dalla National Portrait Gallery. Delizioso il tailleurino Dolce&Gabbana di tweed bianco e nero la cui gonna, corta e tagliata in sbieco, naturalmente si è messa a svolazzare.

Un imprevisto preso con grande allegria dalla duchessa (ma probabilmente non così imprevisto dagli stilisti, che se hanno orlato la sottogonna di pizzo nero, è perché sapevano che prima o poi si sarebbe visto). 23979460-7937741-image-m-217_1580216589904Menzione d’onore per il parrucco: il nuovo colore ramato è veramente splendido.

Insomma, l’impressione è che Catherine sia stata arruolato in servizio permanente effettivo per far dimenticare l’addio dei Sussex (già risolto) e soprattutto la situazione del Principe Andrew che non è risolta per niente: il procuratore di New York che indaga sul caso Epstein lamenta una mancanza di collaborazione da parte del principe, i cui avvocati non hanno neanche risposto alla richiesta del FBI di ascoltarlo.

C’è in Belgio una nuova principessa

In un comunicato dei suoi legali l’ex Re dei Belgi, Albert II, ha ammesso la paternità biologica di Delphine Boël, l’artista che da lunghi anni ha intrapreso una battaglia per conoscere le sue origini. delphinesybilleNata a Uccle il 22 febbraio 1968 Delphine è figlia di Sybille de Selys Longshamps, donna di grande bellezza sposata al ricchissimo Jacques Boël. Nonostante il marito, il nome della signora viene presto – e a lungo, secondo alcune voci – avvicinato al fratello di Re Baudouin: Albert principe di Liegi, il cui legame con la splendida Paola Ruffo di Calabria sembra già in crisi, nonostante i tre figli e i neanche dieci anni di matrimonio. Delphine scopre casualmente di non essere figlia naturale di Boël, poi riceve la confessione della madre e inizia a riannodare i fili di una lunga storia fatta di visite frequenti del Principe, lei chiama Papillon, weekend passati insieme e regali per ogni occasione. Quando la storia diventa di domino pubblico, una quindicina d’anni fa, Delphine viene considerata una mitomane, una millantatrice, una sorta di nuova Anastasia senza nostalgie romantiche; nel frattempo Albert è salito al trono, e gode dell’immunità.

Nel 2013 Albert II abdica in favore del figlio Philippe e Delphine torna alla carica, forte anche del documento che attesta che Jacques Boël non è suo padre naturale. La battaglia legale è aspra, nel maggio scorso all’ex re viene ingiunto di sottoporsi all’esame del DNA. I suoi avvocati si oppongono, ma a dicembre la Corte di Cassazione rigetta l’opposizioneve l’esame viene finalmente eseguito.

Oggi evidentemente è arrivato il responso, che conferma ciò che tutti ormai avevano capito: Delphine è figlia di Albert, dunque sorellastra di Re Philippe e dei principi Astrid e Laurent. Nata fuori dal matrimonio, non entra nella successione al trono ma dovrebbe entrare nel l’asse ereditario. Nel comunicato di oggi l’ex sovrano attraverso i suoi avvocati sottolinea come nonostante le procedure legali siano contestable preferisca mettere un punto rivelando l’esito dell’esame. Afferma inoltre di non aver mai preso alcuna decisione su crescita, educazione e istruzione di Delphine, rispettando sempre il ruolo del padre legale. Mentre la figlia, mettendo tutto in piazza, avrebbe dimostrato di non rispettare nessunoddei due padri, né la loro privacy. Mi piacerebbe chiedere a Sua Maestà se riteneva di rispettare Monsier Boël seducendone la moglie.