La foto di oggi è stata scelta non non per la ben nota devozione che Lady Violet nutre per i prossimi sovrani britannici ma per una ragione davvero buona, anzi due. La prima è che oggi la Duchessa di Cornovaglia festeggia il compleanno – il settantaduesimo – e come accade a molti trascorre la giornata lavorando.
La seconda ragione è che Lady Violet adora gli asini (saranno le origini abruzzesi?), e dunque capirete che davanti a questa scena non è riuscita a resistere.
Nel Regno Unito sono numerose le associazioni che si occupano del benessere degli animali da lavoro, e la duchessa dal 2006 è patronessa di The Brooke, impegnata nel migliorare le condizioni di vita delle creature più fragili: cavalli, asini e muli, e delle loro comunità di riferimento. Così oggi, in visita nel Devon, è andata a celebrare il Donkey Sanctuary Sidmouth, che da cinquant’anni lavora per proteggere questi deliziosi animali, spesso sfruttati al limite delle forze e lasciati morire di fatica e di stenti. Le sono state presentate due graziosissime bestiole e possiamo solo immaginare la sua reazione quando ne ha scoperto i nomi. Sì, perché certe volte il caso ci mette lo zampino, e tra i tanti nomi possibili per una coppia di maschietti – Romolo e Remo, Stanlio e Ollio, Gianni e Pinotto – come si chiamano questi due? William e Harry! E meno male che non sono due femmine…
A fine giornata, con l’ultimo impegno è arrivata anche la torta, happy birthday! https://twitter.com/i/status/1151553730942255104
Lo scorso anno abbiamo celebrato il compleanno di Camilla con una rassegna dei suoi più straordinari copricapi, il post lo trovate qui A Royal Calendar – 17 luglio 1947

Impegnata in un paio di udienze alla Zarzuela le ha affrontate con un abito di tweed blu con scollo Bardot (cioè uno scollo a barchetta che scopre le spalle); e poiché sa bene che è l’accessorio a fare la differenza, ha abbinato una sottile cintura in vita e scarpe slingback Carolina Herrera. Se l’abito vi piace sul sito italiano lo trovate in saldo col 40% di sconto: 35. 95 invece di 59,95.
Ma Letizia l’avrà preso in saldo o a prezzo pieno?
Non saprei dirvi quali siano le parti edibili, né quale il sapore, ma vi assicuro che trattasi di vero cibo, tanto che il commento affidato ai social è stato “sembra quasi brutto mangiarla… quasi!”.
Forse per celebrare la storica vittoria Camilla, oggi in Cornovaglia col marito, ha indossato un abitino dello stesso azzurro dell’uniforme dei neocampioni (ma i giocatori di cricket non vestivano tutti di bianco?). Il modello a nervature che si aprono in piccole pieghe le dona davvero tanto, ma attenti il dettaglio, perché qui scatta il momento dress like a princess! Guardate la borsa della duchessa, in iuta col manico di bambù (usato perfino da Gucci per una creazione supericonica del 1957): posso assicurarvi che ce n’è una uguale in ogni casa dove si lavora all’uncinetto. Dunque si parte per la caccia al tesoro! E se non la trovaste potreste sempre farvela, ora che questo grande classico estivo ha anche il sigillo reale.
Compleanno per Victoria di Svezia, il quarantaduesimo, che come da tradizione la futura regina ha festeggiato in famiglia nella residenza estiva di Solliden. Con lei il marito Daniel, i figli Estelle e Oscar, e naturalmente i genitori: Silvia sempre piacevole in rosa carico e Carl Gustav nelle vesti di intrattenitore, che con quella abbronzatura, la giacca bleu marine e i pantaloni bianchi sembra appena arrivato dall’Anema e core di Capri. Ma non temente non cantava canzoni napoletane; faceva gli auguri alla figlia e ringraziava i sudditi, che come ogni anno sono andati a festeggiare la principessa. Victoria, che non è ancora sul trono ma è senz’altro la regina del floreale, non si è smentita: fiancheggiata dai due bimbi in total white, con abito lungo leggero e fluttuante, è apparsa bella semplice e sorridente come sempre. E questa sera concerto!
La Première Dame sfida il pavé con passo deciso nonostante il tacco a spillo delle scarpe con puntale assassino en pendant con l’argento delle stringhe che decorano l’abito candido aggiungendo quel tocco fetish che è proprio l’ideale per una parata militare. Perché si sa, à la guerre comme à la guerre.
Una uscita quasi a sorpresa, che non mancherà di riattizzare polemiche dato che la duchessa in maternity leave partecipa tranquillamente ad eventi legati agli USA o alle sue amicizie, evitando quelli più formali e più tipicamente British. E probabilmente qualcuno censurerà anche la foga con cui ha, con gesto piuttosto irrituale, abbracciato Beyoncé, star del cast.
Lady Violet si limita tristemente a notare quanto poco doni alla neomamma l’abito nero di Jason Wu, che comprime ferocemente il seno e sottolinea impietosamente la temporanea assenza di punto vita.
C’erano anche due dei tre figli della principessa:
Catherine oggi ha scelto l’azzurro cielo, quello che Lady Violet chiama color fatina-di-Pinocchio, ma ha azzeccato l’underwear, cosa di cui le siamo grati. William più sportivo, con camicia e cravatta abbinatissime alla mise della moglie. Godetevi il match, a dopo per i commenti.
Che si conobbero a Roma, presentati dalla bellissima Myrta Barberini Colonna di Sciarra. Seguì un matrimonio da favola a Bruxelles, con la giovanissima sposa in un abito semplice (ma di haute couture) a sottolineare l’importanza del velo, ereditato dalla nonna belga, che continua a ornare il capo delle spose di famiglia: la figlia Astrid, le nuore Mathilde e Claire (e altre spose di casa Ruffo, tra cui Mafalda d’Aosta che sposò in prime nozze un nipote di Paola)
Bene, per movimentare un po’ questo pigro sabato d’estate Lady Violet ha deciso di inimicarsi in un colpo solo Catherinisti e Meghanisti, dichiarando che non le è piaciuta nessuna delle due. La Duchessa di Cambridge ricicla un abito Dolce&Gabbana già indossato in un viaggio in Canada.
Verde scuro, colore che non le sta male ma la spegne un po’, oltre ad essere troppo invernale; fiocchetto al collo (ma va?) e soprattutto un fitting capace a un tempo di sottolineare la notevole magrezza della fanciulla amplificandone contemporaneamente le piccole imperfezioni. E l’underwear (o la sua assenza) completa l’opera.
La Duchessa di Sussex – che porta ancora le tracce della recente maternità, ed è giusto così – sceglie una camicia bianca di taglio maschile e la abbina a una gonna plissé Hugo Boss di un bianco leggermente diverso con pennellate blu. Gonne così le abbiamo viste già da qualche stagione, non sono una fan ma neanche mi dispiacciono; quello che qui non funziona proprio – oltre al mix di stili e di tessuti – è quella cinturina nera che taglia la figura a metà. La borsetta avorio, che fa il paio con quella della cognata, aumenta la confusione. In sintesi, l’una troppo urban (leggi: sciura), l’altra troppo pasticciata. E il dispiacere di vedere in questa occasione mise in tessuti tecnici più adatte ad occasioni cittadine che a un evento sportivo di piena estate.
Non mi fa impazzire nemmeno lei, ma alla fine la meno inadatta mi sembra Pippa, con un abito floreale un po’ troppo girlie ma fresco e leggero.
Con loro c’e Pippa Middleton in Matthews, anche lei mamma di un bimbo piccolo (Arthur, un anno a ottobre), grande appassionata di tennis. Stavolta si può proprio dire che Meghan è stata messa in mezzo!