Le foto del giorno – Remembrance Sunday 2021

La notizia principale l’avevamo data questa mattina: la Regina è stata costretta a cancellare all’ultimo minuto la sua presenza alla cerimonia di oggi al Cenotaph, su Whitehall.

La causa è ciò che la stampa britannica ha definito sprained back cioè una slogatura o una lussazione alla schiena.

Come tradizione da qualche anno, la cerimonia è stata guidata dal Principe di Galles, che proprio oggi compie 73 anni, ed è apparso a tratti commosso fino alle lacrime; contrariamente agli anni precedenti tra i membri della Royal Family affacciati al balcone che guarda il monumento non c’era la sovrana. Al suo posto le due nuore, Camilla e Sophie, e la moglie del nipote, Catherine, e forse anche voi siete sorpresi dal fatto che fosse lei a occupare il posto centrale, solitamente il più importante.

Questa foto svela l’arcano: i balconi sono tre, e la Regina di solito occupa quello centrale, che oggi ospita il Duca di Kent e sua sorella, la principessa Alexandra. Che di tutte le persone schierate sono gli unici di sangue reale – discendenti diretti di Re George V, che regnava durante la Grande Guerra – insieme con il loro cugino Duca di Gloucester, che con la moglie e Sir Tim Laurence, consorte della Princess Royal, si vede nel primo balcone. Dunque le signore sono sistemate correttamente in ordine di importanza, non tra loro ma in assoluto.

Se vi ha colpito il cappottino in stile militare di Catherine, è una creazione Alexander McQueen già indossato nella medesima occasione due anni fa; se vi interessa la mia opinione non mi piaceva allora e non mi piace adesso, soprattutto col cappello a paralume.

Se invece vi ha colpito l’espressione tesa di William o di Edward di Wessex, Lady Violet vi invita a non pensare subito al peggio, ricordandovi che questa è un’occasione in cui sobrietà e serietà regnano davvero sovrane, e non sono rari i momenti di commozione

Le foto del giorno – 100 anni del Festival of Remembrance

Preannunciato dalla notizia dell’assenza straordinaria di Sua Maestà, va in scena questa sera alla Royal Albert Hall il tradizionale Festival of Remembrance, che quest’anno raggiunge il secolo. Il festival celebra vita, impegno, sacrificio di tutti coloro – donne e uomini, civili e militari, Britannici e del Commonwealth – che hanno combattuto guerre disastri e pandemie per proteggere la patria e i suoi abitanti.

Assente la sovrana, il posto d’onore se lo sono diviso le due coppie che in successione (gioco di parole casuale ma adeguato) siederanno sul trono: il Principe di Galles con consorte Camilla, Duchessa di Cornovaglia, e i Duchi di Cambridge.

(Ph: Reuters)

Dietro e intorno a loro, in ordine rigorosamente gerarchico, gli altri membri della Royal Family. Nella foto si riconoscono la Princess Royal col marito, l’Ammiraglio Sir Tim Laurence; dietro di loro, i Duchi di Gloucester e Michael di Kent con moglie Marie Christine. I Conti di Wessex non si vedono, ma ci sono anche loro.

Passando a un coté più leggero, Camilla ha interpretato con rigore il dress code in un luttuoso total black: abito semplice, calze nere e un collier di quattro fili di perle con fermaglio rotondo di diamanti. Catherine invece ha riciclato un abito Eponine London.

La serata è trasmessa in diretta dalla BBC, noi dobbiamo accontentarci così.

Ma nulla può impedirci di ammirare la bellezza della Royal Albert Hall illuminata di rosso, rosso come il red poppy, il papavero simbolo dei caduti nel Regno Unito.

Superfluo aggiungere che domani parleremo della cerimonia al Cenotaph per Remembrance Sunday, e dovrebbe esserci anche Lei, Her Majesty.

A Royal Calendar – Guillaume fa 40

L’erede al trono del Granducato, Sua Altezza Reale il Principe Guillaume Jean Joseph Marie, Principe del Lussemburgo, Principe di Nassau e di Borbone Parme, oggi entra negli anta.

(Ph: Maison du Grand-Duc/Sophie Margue)

È nato esattamente nove mesi dopo il matrimonio dei genitori – 270 giorni precisi – primo dei cinque figli della coppia. Ha frequentato le migliori scuole del suo Paese, per poi approfondire i suoi studi all’estero, cui sono seguiti stage in varie istituzioni e aziende, come ogni futuro sovrano che si rispetti. Seguendo la tradizione di famiglia, si è anche addestrato nella più prestigiosa scuola militare del Regno Unito, la Royal Military Academy Sandhurst, come già suo padre e suo nonno. Ha diciannove anni nel 2000 quando, a seguito della di azione del Gran Duca Jean, suo padre Henri ascende al trono, e lui diventa Principe Ereditario.

(Ph: Maison du Grand-Duc/Sophie Margue)

Nel 2012 viene annunciato il suo fidanzamento con la giovane contessa belga Stéphanie de Lannoy; si sposano il 20 ottobre dello stesso anno nella cattedrale del Granducato. Il loro royal wedding, che resta indimenticabile soprattutto per alcune mise e un certo cappello (A Royal Calendar – 20 ottobre 2012), è forse il primo momento in cui si accendono i riflettori sul giovanotto, che ahimé non sembra avere ereditato né la fiammeggiante personalità materna né l’austero charme paterno. Dopo quasi otto anni di attesa i futuri Granduchi accolgono il loro primogenito, Charles, una delizia di bambino così simpatico da rallegrare anche noi che possiamo solo guardarlo in fotografia.

(Ph: Maison du Grand-Duc/Sophie Margue)

Anche oggi, nelle immagini diffuse dalla Cour Grande-Ducale il protagonista è lui, coi capelli biondi, il cardiganino Tartine et Chocolat e l’irresistibile sorriso. Stéphanie, che già non è famosa per travolgenti scelte di stile, si sta lentamente adeguando a quello delle sovrane del BeNeLux, e sceglie un completo bianco Natan, che non sorprendentemente non le dona molto. Ma alla fine, che importa? Bastano la serenità e l’allegria che sempre mostra questa famigliola.

Al poliglotta Guillaume, i nostrei auguri nelle cinue lingue che parla: lussemburghese, francese, tedesco, inglese e spagnolo: Alles Guddes Fir De Gebuertsdag! Bon anniversaire! Alles Gute zum Geburtstag! Happy birthday! Feliz cumpleaños!

e

Le foto del giorno – C’è la conferma!

Le fotografie scattate da Eric Mathon nel cortile del Palais princier, e immediatamente diffuse dai canali social, confermano l’indiscrezione (Breaking News – Back home!): Charlène è a casa, completa di marito figli e cane, tutti adeguatamente festanti.

(Ph: Eric Mathon / Palais princier)

Un momento denso di emozioni – che non stentiamo a credere – cui ha partecipato anche la cognata Stéphanie.

Charlène appare in buona forma, molto magra (ma lo è sempre stata) e già “targata”: indossa infatti la mascherina con lo stemma del Principato.

Insomma, tutto è bene ciò che finisce bene – anche se Lady Violet ha la sensazione che non sia proprio tutto finito qui – soprattutto per Jacques e Gabriella, che il mese prossimo potranno festeggiare il settimo compleanno con papà e mamma.

Le foto del giorno – Rifiorire dal dolore

Guardando le fotografie dei reali in questi giorni riflettevo su come domini la sobrietà dall’omaggio ai caduti, essendosi saldate in questo periodo dell’anno la tradizione religiosa che celebra il ricordo degli amati scomparsi con la fine della Grande Guerra, che per molti Paesi fu un momento significativo dell’epos nazionale nella definizione degli Stati contemporanei. Molte dunque immagini di omaggi ai sacrari militari, e non va meglio in Oriente: le pagine dei giornali giapponesi offrono il racconto di un funerale, quello del padre della principessa ereditaria Kiko, che è anche la prima uscita semipubblica dei neosposi Mako, nipote del defunto, e di suo marito Kei Komuro.

Per fortuna in Bhutan regnano loro, e con loro la grazia, la bellezza, la delicatezza.

Nei giorni scorsi la regina Jetsun Pema ha inaugurato il Pema Center, istituzione sanitaria dedicata alla salute mentale, La giovane sovrana ha molto a cuore la materia, e durante i periodi di lockdown imposti dalla pandemia si è impegnata in prima persona per tutelare la serenità dei bambini e delle loro famiglie, e per contrastare la violenza domestica, che si è intensificata anche il piccolo regno himalayano.

Davanti alle più alte autorità religiose il luogo è stato santificato dalla regina secondo la regola del buddhismo Mahāyāna, religione di stato in Bhutan, con una cerimonia suggestiva e piena di colori. Erano presenti il Primo Ministro e alti ufficiali, e con loro l’ambasciatore indiano; una presenza la sua estremamente importante se si considera che il Bhutan non ha relazioni diplomatiche con la maggioranza dei paesi (compreso il nostro) e viene rappresentato dall’India. India che fino al 2007 ha mantenuto il diritto di supervisionarne la politica estera con la facoltà di decidere su alcune operazioni, compreso l’acquisto di armi da Stati esteri.

Simbolo del Pema Center è il loto sacro, emblema di divinità, forza e purezza, che ha la capacità di fiorire splendido da acque torbide. Nei desideri della sovrana, il centro incarna la sua aspirazione ad assicurare il benessere e la felicità della vita di tutti i suoi sudditi, tutte considerate ugualmente preziose.

Vasto programma, direbbe qualcuno, cui non si può non augurare la riuscita.

Le foto del giorno – Forever love

Come si fa a non amarla?

Come sapete, i medici hanno proibito a Sua Maestà di presenziare a COP26, la conferenza ONU per i cambiamenti climatici che si è appena inaugurata a Glasgow. La sovrana ha invece inviato un messaggio video, che è un manifesto di simboli. A partire dall’abito, molto opportunamente verde. Sulla spalla sinistra come sempre brilla una spilla, naturalmente scelta con accuratezza: una farfalla, creatura che rappresenta a un tempo la bellezza della natura e il rischio di estinzione in conseguenza dei cambiamenti climatici. Tutto qui? No, perché la spilla è una creazione di diamanti e rubini, ed è un dono che Elizabeth ricevette per le sue nozze con Philip dalla Contessa Vedova di Onslow.

Uno sguardo in dettaglio alla fotografia sul tavolino alle sue spalle rende tutto chiaro: un’immagine dell’amato Philip tra le farfalle. Her Majesty ha ricordato il marito, raccontando quanto gli stesse a cuore il tema dell’impatto ambientale sul progresso umano. E ha rivelato quanto sia orgogliosa dell’impegno del figlio Charles e del nipote William nel proseguire il lavoro di Philip incoraggiando le persone a proteggere il pianeta.

True love lasts forever.

Le foto del giorno – Charles the Roman

Foto che chiudono la giornata di sabato e aprono la domenica, dunque decidete voi a quale giorno attribuirle.

Come tutti sanno – soprattutto i Romani – praticamente blindati in casa – la Città Eterna ospita il G20 2021, il cui motto è People, Planet, and Prosperity. Presenti Capi di Stato e di Governo dei 20 Paesi più ricchi del mondo, più qualche invitato speciale come il Principe di Galles, notoriamente da sempre appassionato sostenitore delle cause ambientali.

Eccolo questa sera ospite del Presidente Mattarella al ricevimento placé al Quirinale. Lui amabile, Mattarella sornione, Draghi soddisfatto, le due signore vagamente esauste.

Cosa darebbe Lady Violet per essere una mosca, e scoprire cosa abbia scatenato l’ilarità tra i due… Previsto per domenica l’intervento di Charles, che chiama all’azione dopo tanti discorsi. Praticamente come fa Sergio col Parlamento. I due non sono lontanissimi d’età – 80 anni il presidente, 73 il principe – e si trovano in situazioni opposte: l’uno sta per concludere l’incarico più prestigioso della sua vita e del suo Paese, l’altro ci si sta avvicinando. Che sia questa la ragione della loro allegria?

Le foto del giorno – Everything’s fine

Teniamo a tranquillizzarvi.

Dopo il ricovero lampo in ospedale lo scorso mercoledì, dopo il pressante invito dei medici a riposare (e a evitare il gin), dopo aver finanche evitato di partecipare alla messa domenica – Sua Maestà non è solo il capo della Chiesa d’Inghilterra, ma anche una sincera devota – la Regina è riapparsa in tutto il suo splendore a Windsor.

L’occasione è stata la presentazione, via web, delle credenziali di due nuovi ambasciatori presso il Regno Unito: il signor Gunn Kim della Repubblica di Corea (la Corea del Sud)e il signor Markus Leitner della Confederazione Elvetica, entrambi accompagnati dalle consorti.

Sbirciando lo schermo del pc, Her Majesty è apparsa dimagrita ma rilassata e sorridente come sempre,e l’impressione trova conferma dalla fotografia diffusa dagli account reali.

Coraggio Ma’am, il Platinum Jubilee ci attende!

Le foto del giorno – E sono 20!

Compie oggi vent’anni questa incantevole creatura.

(Ph: Bas Bogaerts)

Elisabeth, Duchessa di Brabante, è la maggiore dei quattro figli dei sovrani belgi, Philippe e Mathilde, e un giorno siederà sul trono al posto di suo padre. Nell’eterno gioco delle somiglianze, molti ritrovano nei suoi lineamenti la delicata bellezza della bisnonna Astrid; qualcuno la avvicina alla splendida nonna Paola, che secondo me ricorda solo nei colori. Nelle sue vene scorre sangue belga italiano polacco svedese tedesco danese, e devo dire che il mix ha dato frutti interessanti.

Anche solo per ragioni anagrafiche, sarà la capofila dell’onda rosa che in futuro occuperà i troni di mezza Europa: Norvegia, Svezia, Olanda, Spagna formeranno col Belgio di Elisabeth la stella a cinque punte di una monarchia tutta al femminile.

Intanto è stata lei la prima a frequentare l’Atlantic College, scuola superiore gallese dove al momento studiano la futura Reina Leonor, e Alexia, Principessa cadetta d’Olanda.

Elisabeth ora prosegue i suoi studi a Oxford, al Lincoln College, dove studia Storia e Scienze Politiche, discipline fondamentali per un monarca. E chissà se qualche professore la definirà con le parole usate a Cambridge per il povero Charles, Principe di Galles: uno studente lento ma accanito. Considerando il piglio sicuro e l’atteggiamento volitivo della giovane duchessa, penso proprio di no.

Le foto del giorno – In Italia!

Breve viaggio dei futuri sovrani di Svezia nel nostro Paese.

(Ph: Pelle T Nilsson/SPA)

Ieri Victoria e il marito Daniel, accompagnati dal Ministro per il commercio con l’estero Anne Hallberg, sono atterrati a Roma alla guida di una delegazione composta da aziende svedesi che offrono servizi di digitalizzazione e conversione green. Nel post della Famiglia Reale si sottolinea come l’Italia si stia sforzando di rinascere dopo la pandemia, cosa che suggerirebbe una rinnovata attrattività del nostro Paese, il che non può che farci piacere dopo la tragedia dei mesi passati.

(Ph: Pelle T Nilsson/SPA)

A Roma Victoria e Daniel hanno tra l’altro visitato il negozio pop up Ikea in centro, esattamente a piazza San Silvestro, alle spalle di via del Corso. Non hanno invece visitato il vicino H&M, altro colosso svedese con un grande negozio poco lontano. Avranno pensato che magari troppo green l’industria fast fashion non è?

In serata la coppia e la ministra si sono goduti un infuocato tramonto romano, ospiti del l’ambasciatore di Svezia in Italia.

Questa sera i Principi Ereditari raggiungono Torino, domani gli ultimi incontri e poi il rientro a Stoccolma. Tornate presto!