La foto del giorno – 30 maggio

Il braccio appartiene a Emanuele Filiberto, la foto l’ha pubblicata lui stesso sui suoi account social. emanuele filiberto ospedaleIl Principe di Venezia ha voluto dare lui stesso la notizia del suo ricovero per rimuovere un tumore dal setto nasale, due giorni fa. La notizia di oggi è che l’intervento è stato eseguito, è andato tutto bene, ed Emanuele Filiberto è già rientrato a casa, per cui pubblichiamo volentieri.

Il principe ha sofferto della stessa patologia alcuni anni fa, risolta poi completamente, per cui gli auguriamo di cuore di battere la malattia ancora una volta.

Le foto del giorno – 29 maggio

Garden party carrambesco per Her Majesty, che oggi nei giardini di Buckingham Palace ha avuto l’occasione di rivedere Margaret Baxter, la signora sulla sedia a rotelle.queen & Margaret Baxter garden partyLe due si erano conosciute da ragazze, negli anni ’40, durante una visita dell’allora Princess Elizabeth a Porthsmouth (Ms Baxter è la prima a sinistra in questa foto d’epoca). queen & Margaret Baxter portsmouth '40Dopo aver incontrato a Palazzo – insieme col Duca di Sussex – i capitani delle squadre di cricket che da domani si contenderanno la coppa del mondo Her Majesty, di rosa vestita con un cappello che più primaverile non si può, è scesa in giardino accompagnata dalle due nipoti York, anch’esse in nuance del rosa, entrambe con in testa uno di quegli headband all’ultima moda (incidentalmente, Lady Violet ne ha appena ricevuto uno in regalo. Però non è rosa, thanks God).garden party queen sussex yorksPresenti anche i cugini Gloucester, molto attivi in questo periodo, e i Kent quasi al completo, nel senso che mancava la Duchessa, che ormai compare raramente. Quello di oggi è l’ultimo dei tre garden parties previsti per questa stagione, ora non resta che prepararsi per giugno, il mese a più alta densità di eventi alla corte di St,James.garden party 29 5 19 bLei è senz’altro pronta!

Le foto del giorno – 28 maggio

C’era una volta l’aristocrazia inglese, elegante raffinata e un po’ blasée. Al vertice c’era naturalmente la Royal Family, appassionata di sport très chic tipo il cricket, coi giocatori nelle uniformi candide e le partite interminabili, incomprensibili a chiunque nato al di qua della Manica. O il polo – di cui si iniziò a sentir parlare seguendo le gesta dello scapolo Charles in attesa che si accasasse – francamente sconosciuto a chi non avesse un amico British, o uno zio emigrato nella pampa argentina. Ricordate, vero? Bene, scordatevi tutto. william av matchPerché il Duca di Cambridge, che un giorno siederà sul trono britannico, l’altra sera era invece seduto sugli spalti dello stadio di Wembley per i play off tra l’Aston Villa, di cui è tifosissimo, e il Derby County. E, oltre a seguire uno sport popolare come il calcio, alla faccia del tradizionale aplomb nazionale si è scatenato come neanche al Maracanã. william av match 3La testa coperta da un cappellino con lo stemma della squadra del cuore ha seguito prima teso will av match 6poi felice lo svolgersi della gara, abbracciando con trasporto John Carew, ex giocatore del team di Birmingham. william av match 4Quando John McGinn ha segnato il secondo gol la gioia è diventata incontenibile. william av match 5Alla fine del match, il principe ha manifestato in modo un filino inelegante ma senza dubbio efficace il proprio apprezzamento ai giocatori. L’Aston Villa promossa in Premier League, Yippee!

E non perdetevi il video! https://www.instagram.com/p/Bx-d5xoHhHK/

 

P.S. se vi interessa sapere per quale squadra di calcio tifano i royals,ne abbiamo parlato qui Tre leoni hanno sbranato undici vichinghi

 

 

Le foto del giorno – 27 maggio

Prima o poi farò una ricerca accurata per trovare la risposta alla domanda che ogni tanto mi pongo: i royal votano? Her Majesty sono sicura di no, perché deve assicurare la propria imparzialità e non può parteggiare per alcuno, neanche nel segreto dell’urna. Secondo logica, tale principio dovrebbe valere per ogni sovrano in carica, ma probabilmente non vale per il resto della famiglia reale. Immagino che la Costituzione di ciascun paese definisca questo aspetto, ma in attesa di chiarire i miei dubbi ho trovato alcune immagini di royal elettori, che ieri hanno scelto i propri rappresentanti al Parlamento Europeo. paola votoDal Belgio ecco i sovrani emeriti Albert e Paola uscire dal loro seggio con la tessera elettorale in mano, ed è un vero piacere vedere la regina d’origine italiana in ottima forma, e senza bastone, dopo l’episodio ischemico della scorsa estate. astrid votoLa loro secondogenita, la principessa Astrid, ha esercitato il diritto di voto insieme con il marito Lorenz d’Asburgo-Este e i tre figli minori Joachim, Luisa Maria e Laetizia Maria. Quest’ultima però, la ragazza al centro nella foto, ha appena compiuto sedici anni e dunque non ha solo accompagnato il resto della famiglia. infantapilar votoQuesta è l’Infanta Pilar, sorella maggiore del Rey Emerito Juan Carlos di Spagna, all’uscita dal suo seggio a Madrid, anche lei in buona forma nonostante il recente intervento chirurgico. Che votare faccia bene alla salute?

Le foto del giorno – 26 maggio

Oggi ci siamo presi una pausa dal royal watching e vi proponiamo un piccolo quesito.

Indovinate che cos’hanno in comune:

Mary di Teck mary-of-teck-1Regina Consorte del Regno Unito, Imperatrice d’India, moglie di King George V, madre di King Edward VIII e King George VI, nonna di Queen Elizabeth II

Frederik André Henrik Christian frederik 51Principe Ereditario, Conte di Montpezat, futuro Re di Danimarca.

Helena Bonham Carter CBE helena & the queenAttrice, candidata al Premio Oscar per il ruolo di Queen Elizabeth The Queen Mother nel film Il Discorso del Re, Commander of the Order of the British Empire

Philip Treacy philip treacy & camillaIrlandese, creatore di opere d’arte in forma di cappello, prediletto da tutte le royal ladies, prima su tutte Camilla, Duchessa di Cornovaglia

Lady VioletRoyal watcher, innamorata di Purple, affascinata da tutte le sfumature di viola, amante dei fiori con una predilezione per le peonie bianche.

Indovinato? Non era difficile!

Le foto del giorno – 25 maggio

Maria-Olympia di Greecia, la maggiore dei cinque figli del Diadoco Pavlos, si è laureata alla New York University, e non riesce a contenere la propria allegria. olympia graduation 2A onor del vero bisogna dire che molte sue colleghe di corso (alla Gallatin School of Individualized Study) hanno postato immagini simili; magari non indossano il crop top, ma dopo aver visto il quasi settantenne re di Thailandia con la canottiera corta sul pancino tatuato (se ve lo siete perso, lo trovate qui Due cuori e una pagoda ) la bionda fanciulla in versione dadaumpa non può che farci sorridere. olympia graduationForse per riequilibrare la quantità di tessuto familiare, la madre Marie-Chantal si è paludata in un vestitone con abbastanza stoffa da tappezzare una poltrona, e non riesce ad evitare l’espressione che assumono tutte le madri quando si trattengono dal dirti cosa pensano, ma vogliono comunque farti sapere che non approvano.

Guardando l’ampia toga violetta di Maria-Olympia mi è tornato in mente che quando mi sono laureata, nei lontani ma favolosi anni ’80, avevo una giacca anch’essa viola, con le spalle abbondanti tanto di moda nel decennio. Però posso assicurarvi che il pancino era coperto. Anche perché era il 19 dicembre.

Le foto del giorno – 24 maggio

Lo so, oggi è il bicentenario della nascita della gran regina Victoria, ma da Italian royal watcher posso ignorare il fatto che il neopapà Duca di Sussex è a Roma, a qualche chilometro di distanza dal mio pc? harry rome 2E dunque ecco qualche foto di Harry, per la prima volta in trasferta dall’arrivo di Archie, impegnato al Roma Polo Club nella Sentebale ISPS Handa Polo Cup, dedicata alla raccolta fondi per la sua fondazione che si occupa ai bambini in difficoltà a causa di AIDS e problemi mentali in Lesotho e Botswana. harry rome 3Il principe ha giocato nel Sentebale St Regis team, capitanato da un suo grande amico Nacho Figueras, l’argentino campione di Polo che si presentò al matrimonio dei Duchi di Sussex senza calzini, cui evidentemente deve essere allergico, visto che non li porta neanche oggi (questa almeno è un’occasione più casual). harry romeSe trovate Harry particolarmente in forma e rilassato il segreto c’è: è arrivato a Roma ieri mattina, e ha alloggiato a Villa Wolkonsky, la residenza dell’ambasciatore britannico Jill Morris; immaginiamo dunque che abbia dormito tranquillamente, senza neonati – per quanto deliziosi – in giro.

Volete sapere com’è finita la partita? Il team del principe ha vinto.

La foto del giorno – 23 maggio

Il Principe di Galles è in Irlanda del Nord dove ha visitato la cittadina di Armagh, considerata il cuore religioso dell’isola dato che il suo vescovado fu fondato da San Patrizio in persona. Come futuro capo della Chiesa d’Inghilterra ha incontrato il vescovo anglicano Richard Clarke, primate dalla Chiesa d’Irlanda, e il cattolico arcivescovo Eamon Martin, a sua volta primate ma per la Chiesa di Roma. IMG_20190523_214110Qui li vediamo all’interno della cattolica Cattedrale di St.Patrick, e le loro espressioni chiariscono perfettamente, in my humble opinion, la differenza tra cattolici e protestanti: guardano tutti in aria, ma l’Arcivescovo Martin col piffero che lo freghi! (sorry, non ho trovato una perifrasi efficace).

Sono stati un paio di giorni intensi, che Charles ha trascorso nelle due Irlande per confrontarsi su temi che da sempre gli sono cari: l’educazione, l’ecologia e i cambiamenti climatici; e immagino si siano affrontate le conseguenze di una eventuale Brexit, dato che uno dei principali problemi è quello dei confini tra l’Irlanda del Nord e l’EIRE. Il principe era accompagnato dalla moglie Camilla, e i due hanno mostrato, come sempre quando sono insieme, l’affetto, la sintonia, la complicità che li legano.

Magari non regnerà a lungo, ma Charles sarà un buon re, e Camilla una buona regina. A me piacerebbe che ricevesse il titolo di Queen piuttosto che quello di Princess Consort come negoziato prima del matrimonio, quando si decise che per non urtare la sensibilità popolare, ancora legata alla memoria di Diana, avrebbe assunto il titolo di Duchess of Cornwall piuttosto che quello di Princess of Wales, che le spetta in quanto moglie del Prince of Wales.

Il Ducato di Cornovaglia fu istituito da Edward III nel 1337 per assicurare all’erede al trono l’autonomia economica; il titolo relativo appartiene al figlio maggiore del sovrano e suo successore, non è ereditario e finora è stato di esclusiva pertinenza maschile; la futura sovrana consorte è dunque automaticamente Duchessa di Cornovaglia a partire da Joan of Kent, che sposò Edward il Principe Nero nel 1361. Prima di Camilla, Caroline of Ansbach moglie del futuro Re George II e Mary of Teck moglie del futuro Re George V usarono espressamente il titolo Her Royal Highness The Duchess of Cornwall and Cambridge la prima e Cornwall and York la seconda entrambe per i pochi mesi intercorsi tra l’ascesa al trono dei suoceri e il momento in cui i mariti furono creati Principe di Galles.

Insomma, anche se Camilla ha preferito il titolo di Duchessa di Cornovaglia e il low profile, di fatto è anche la Principessa di Galles. Come direbbe Shakespeare:

What’s in a name? That which we call a rose,
By any other name would smell as sweet.

La foto del giorno – 22 maggio

I reali belgi posano con la giuria del Concours musical international Reine Élisabeth, ovvero: come non fare una foto ufficiale. queen elisabeth musicRitratti in una sala del Palazzo Reale possiamo ammirare il principe Laurent (terzo da sinistra) nel suo tipico mood sacco di patate (e non è neanche al suo peggio, perché in un’altra foto sembra che si metta le dita nel naso), la regina Mathilde col sorriso fisso, il re Philippe che guarda in tralice e ridacchia come se avesse rubato la merenda a qualcuno, la principessa Astrid cui devono aver detto che in foto si viene meglio di tre quarti, ma ha un po’ esagerato. Però fa pendant col primo signore della seconda fila, che si è messo proprio di profilo. Forse per ammirare le bolle psichedeliche dalla signora poco lontano? Mistero.

La foto del giorno – 21 maggio

Solo venti giorni fa abbiamo ricordato i venticinque anni dalla morte di Ayrton Senna, e oggi diciamo addio a un altro grandissimo.

Mi sarebbe piaciuto trovare le parole giuste, ma non sono un’esperta di automobilismo, e non riuscivo a scrivere nulla che non fosse scontato, banale, un po’ retorico. E proprio non mi piaceva, perché la retorica è il modo più stupido per salutare una persona, o per ricordarla.

Poi una giovane amica mi ha mandato una foto, questa, dicendomi che si era un po’ commossa. niki montecarloEd è capitato anche a me. Niki Lauda vince a Montecarlo con la tuta della Ferrari; lui schivo come sempre, la principessa sorridente ed elegantemente normale, il principe soddisfatto per un’altra giornata coi riflettori accesi sul Principato.

Addio a Niki Lauda. Incontrò la morte e la sconfisse, e lei gli concesse un’altra vita.

 

Il post su Ayrton Senna lo trovate qui A Royal Calendar – 1 maggio 1994