Le foto del giorno – 100 anni del Festival of Remembrance

Preannunciato dalla notizia dell’assenza straordinaria di Sua Maestà, va in scena questa sera alla Royal Albert Hall il tradizionale Festival of Remembrance, che quest’anno raggiunge il secolo. Il festival celebra vita, impegno, sacrificio di tutti coloro – donne e uomini, civili e militari, Britannici e del Commonwealth – che hanno combattuto guerre disastri e pandemie per proteggere la patria e i suoi abitanti.

Assente la sovrana, il posto d’onore se lo sono diviso le due coppie che in successione (gioco di parole casuale ma adeguato) siederanno sul trono: il Principe di Galles con consorte Camilla, Duchessa di Cornovaglia, e i Duchi di Cambridge.

(Ph: Reuters)

Dietro e intorno a loro, in ordine rigorosamente gerarchico, gli altri membri della Royal Family. Nella foto si riconoscono la Princess Royal col marito, l’Ammiraglio Sir Tim Laurence; dietro di loro, i Duchi di Gloucester e Michael di Kent con moglie Marie Christine. I Conti di Wessex non si vedono, ma ci sono anche loro.

Passando a un coté più leggero, Camilla ha interpretato con rigore il dress code in un luttuoso total black: abito semplice, calze nere e un collier di quattro fili di perle con fermaglio rotondo di diamanti. Catherine invece ha riciclato un abito Eponine London.

La serata è trasmessa in diretta dalla BBC, noi dobbiamo accontentarci così.

Ma nulla può impedirci di ammirare la bellezza della Royal Albert Hall illuminata di rosso, rosso come il red poppy, il papavero simbolo dei caduti nel Regno Unito.

Superfluo aggiungere che domani parleremo della cerimonia al Cenotaph per Remembrance Sunday, e dovrebbe esserci anche Lei, Her Majesty.

Le foto del giorno – C’è la conferma!

Le fotografie scattate da Eric Mathon nel cortile del Palais princier, e immediatamente diffuse dai canali social, confermano l’indiscrezione (Breaking News – Back home!): Charlène è a casa, completa di marito figli e cane, tutti adeguatamente festanti.

(Ph: Eric Mathon / Palais princier)

Un momento denso di emozioni – che non stentiamo a credere – cui ha partecipato anche la cognata Stéphanie.

Charlène appare in buona forma, molto magra (ma lo è sempre stata) e già “targata”: indossa infatti la mascherina con lo stemma del Principato.

Insomma, tutto è bene ciò che finisce bene – anche se Lady Violet ha la sensazione che non sia proprio tutto finito qui – soprattutto per Jacques e Gabriella, che il mese prossimo potranno festeggiare il settimo compleanno con papà e mamma.

Breaking News – Back home!

Il magazine Monaco-Matin riporta la notizia del rientro nel Principato di Charlène, Principessa Consorte del sovrano. Secondo l’organo di stampa, la principessa avrebbe viaggiato durante la notte: un volo di dieci ore dal Sudafrica per atterrare a Nizza tra le braccia del marito e dei suoi due bambini, che l’avrebbero accolta con un gran mazzo di fiori. La famiglia non si riuniva dallo scorso agosto.

Ci auguriamo di cuore che il rientro di Charlène sia il segnale del suo pieno recupero fisico, e magari riesca a mettere fine all’orda incontrollata di voci che hanno accompagnato questa storia complicata e per certi versi penosa.

Ora, come preannunciato (e promesso) da Albert, la coppia presenzierà alla festa nazionale del Principato, venerdì 19, e noi siamo pronti a goderci tutte le mise!

Le foto del giorno – Forever love

Come si fa a non amarla?

Come sapete, i medici hanno proibito a Sua Maestà di presenziare a COP26, la conferenza ONU per i cambiamenti climatici che si è appena inaugurata a Glasgow. La sovrana ha invece inviato un messaggio video, che è un manifesto di simboli. A partire dall’abito, molto opportunamente verde. Sulla spalla sinistra come sempre brilla una spilla, naturalmente scelta con accuratezza: una farfalla, creatura che rappresenta a un tempo la bellezza della natura e il rischio di estinzione in conseguenza dei cambiamenti climatici. Tutto qui? No, perché la spilla è una creazione di diamanti e rubini, ed è un dono che Elizabeth ricevette per le sue nozze con Philip dalla Contessa Vedova di Onslow.

Uno sguardo in dettaglio alla fotografia sul tavolino alle sue spalle rende tutto chiaro: un’immagine dell’amato Philip tra le farfalle. Her Majesty ha ricordato il marito, raccontando quanto gli stesse a cuore il tema dell’impatto ambientale sul progresso umano. E ha rivelato quanto sia orgogliosa dell’impegno del figlio Charles e del nipote William nel proseguire il lavoro di Philip incoraggiando le persone a proteggere il pianeta.

True love lasts forever.

Le foto del giorno – Charles the Roman

Foto che chiudono la giornata di sabato e aprono la domenica, dunque decidete voi a quale giorno attribuirle.

Come tutti sanno – soprattutto i Romani – praticamente blindati in casa – la Città Eterna ospita il G20 2021, il cui motto è People, Planet, and Prosperity. Presenti Capi di Stato e di Governo dei 20 Paesi più ricchi del mondo, più qualche invitato speciale come il Principe di Galles, notoriamente da sempre appassionato sostenitore delle cause ambientali.

Eccolo questa sera ospite del Presidente Mattarella al ricevimento placé al Quirinale. Lui amabile, Mattarella sornione, Draghi soddisfatto, le due signore vagamente esauste.

Cosa darebbe Lady Violet per essere una mosca, e scoprire cosa abbia scatenato l’ilarità tra i due… Previsto per domenica l’intervento di Charles, che chiama all’azione dopo tanti discorsi. Praticamente come fa Sergio col Parlamento. I due non sono lontanissimi d’età – 80 anni il presidente, 73 il principe – e si trovano in situazioni opposte: l’uno sta per concludere l’incarico più prestigioso della sua vita e del suo Paese, l’altro ci si sta avvicinando. Che sia questa la ragione della loro allegria?

Breaking News! Aggiornamenti

Buckingham Palace ha diffuso un comunicato relativo alla salute della Regina.

Il team di medici che la segue ha deciso che Sua Maestà debba prolungare il periodo di riposo per almeno altre due settimane; le è consentita una leggera attività alla scrivania – comprese le udienze virtuali – ma non potrà presenziare di persona ad alcun evento. Dopo aver dunque cancellato la visita in Irlanda del Nord e la partecipazione a COP26, la conferenza mondiale sul clima che si terrà del 31 ottobre al 12 novembre a Glasgow, Her Majesty mancherà anche al tradizionale Festival of Remembrance, il 13 novembre. Ha manifestato però la sua intenzione di essere presente al Remembrance Sunday, che quest’anno si celebra il 14 novembre con la tradizionale cerimonia al Cenotafio in memoria dei caduti.

Dunque keep calm and carry on, nervi saldi e dita incrociate,

Breaking News!

Buckingham Palace ha appena reso noto che la Regina è stata ricoverata mercoledì pomeriggio per accertamenti. La sovrana ha passato la notte in ospedale, è stata dimessa oggi ed è già rientrata a Windsor. Il ricovero giunge dopo che i medici personali di Sua Maestà le hanno consigliato di cancellare alcuni degli impegni previsti nei prossimi giorni, a partire dalla visita in Ulster, nonché dopo il conferimento dell’ormai famoso premio alla Persona Anziana dell’anno, respinto con ferma cortesia, sottolineando che ciascuno ha gli anni che si sente.

Fedele al suo stile e al suo spirito, Her Majesty oggi, al momento della dimissione, è apparsa in good spirits, felice di tornarsene a casa.

Le foto del giorno – In Italia!

Breve viaggio dei futuri sovrani di Svezia nel nostro Paese.

(Ph: Pelle T Nilsson/SPA)

Ieri Victoria e il marito Daniel, accompagnati dal Ministro per il commercio con l’estero Anne Hallberg, sono atterrati a Roma alla guida di una delegazione composta da aziende svedesi che offrono servizi di digitalizzazione e conversione green. Nel post della Famiglia Reale si sottolinea come l’Italia si stia sforzando di rinascere dopo la pandemia, cosa che suggerirebbe una rinnovata attrattività del nostro Paese, il che non può che farci piacere dopo la tragedia dei mesi passati.

(Ph: Pelle T Nilsson/SPA)

A Roma Victoria e Daniel hanno tra l’altro visitato il negozio pop up Ikea in centro, esattamente a piazza San Silvestro, alle spalle di via del Corso. Non hanno invece visitato il vicino H&M, altro colosso svedese con un grande negozio poco lontano. Avranno pensato che magari troppo green l’industria fast fashion non è?

In serata la coppia e la ministra si sono goduti un infuocato tramonto romano, ospiti del l’ambasciatore di Svezia in Italia.

Questa sera i Principi Ereditari raggiungono Torino, domani gli ultimi incontri e poi il rientro a Stoccolma. Tornate presto!

Le foto del giorno – Grandi signore

Per la seconda volta in meno di una settimana Her Majesty ha indossato una splendida tonalità di blu: il Royal blue, e se non lo mette lei… Si è trattato di un’uscita sostanzialmente privata e improntata a un certo understatement, dato che il Paese è profondamente scosso dall’assassinio di Sir David Amess, parlamentare conservatore ucciso ieri a coltellate, tragedia che ha riportato alla memoria la morte di Jo Cox, giovane parlamentare, ma laburista, accoltellata a sua volta cinque anni fa.

Sua Maestà ha lasciato Windsor e ha raggiunto la vicina Ascot per il British Champions Day, e contrariamente alle ultime due uscite non ha usato il bastone da passeggio, prudentemente affidato alle mani della lady-in-waiting che la accompagnava È stata anche l’occasione per ricevere da Sir Francis Brooke la notifica del suo inserimento nella British Champions Series Hall of Fame, in riconoscimento del lungo impegno nel mondo dell’ippica britannica.

Un riconoscimento cui brindare, e invece no, perché un appassionato (e insospettabile) amico del sofà di Lady Violet mi ha ricordato che nei giorni scorsi si è diffusa la notizia che i medici hanno drasticamente ridotto la razione alcolica quotidianamente concessa alla sovrana, per farla arrivare in perfetta forma al Platinum Jubilee che il prossimo anno celebrerà i suoi incredibili 70 anni sul trono. Her Majesty è nota per non essere né una gran mangiatrice né una gran bevitrice, ma insomma, un bicchierino di gin ogni tanto ci vuole! Tanto più che ora lo produce direttamente: sia Buckingham Palace sia Sandringham offrono in vendita il loro gin esclusivo, ma mi duole dirvi che se volete assaggiarlo dovete andare in loco, perché lo shop di Buckingham Palace non spedisce alcoolici in Europa, e Sandringham non ha proprio l’e.shop.

Peccato, perché oggi è proprio il caso di levare i calici e brindare alla salute di un’altra gran signora, Dame Angela Lansbury che, nata a Londra sei mesi prima della Regina, compie oggi 96 splendidi anni. Lady Violet ebbe l’occasione di vederla a teatro nel 2015: una forza della natura con un talento straordinario, una gioia per occhi orecchie e cuori.

Agoriad Swyddogol y Chweched Senedd

(spero apprezzerete il titolo in lingua gallese, un omaggio al Principe Charles)

Giornata gallese per Sua Maestà, che a Cardiff ha aperto la nuova sessione del Senedd, il Parlamento del Galles.

Anche oggi la sovrana portava con sé il bastone da passeggio che ha debuttato due giorni fa, anche se non sembra abbia particolare bisogno di appoggiarsi. Splendida as usual con una mise già indossata in precedenza, in un colore definito dal creatore Stewart Parvin rosa cashmere, con bottoni in velluto e sul cappello en pendant un piccolo bouquet dall’aria delicatamente autunnale. Appuntata sulla spalla una spilla con tre daffodil, i narcisi gialli fiore nazionale gallese, probabilmente ricevuta in dono dieci anni fa, per il suo Diamond Jubilee.

Con lei il Principe di Galles, che non si è mai tolto la mascherina, e la Duchessa di Cornovaglia di rosso vestita, con un soprabito di Fiona Clare, sua stilista di fiducia, e cappello Philip Treacy.

Anche Camilla indossava una spilla a soggetto gallese: il leek, cioè il porro, pianta nazionale gallese. Che voi potreste pensare non sia un soggetto troppo adatto, ma la sua storia si intreccia nobilmente con quella del Paese. La tradizione vuole che alla vigilia di una battaglia contro i Sassoni, St. David, patrono del Galles, spinse i Britanni a distinguersi dai nemici ornando il berretto proprio con un porro. La vittoria arrise ai portatori di porri, e l’ortaggio acquisì un certo prestigio, confermato nel 1415 in occasione della battaglia di Azincourt, quando i Gallesi che combattevano al fianco di Henry V contro il re di Francia Charles VI replicarono il gesto. Ancora oggi il 1 marzo, festa di St. David, si indossa un porro insieme a un daffodil in suo onore, e i militari dei reggimenti gallesi mangiano un porro crudo.

La povera duchessa, che evidentemente si trucca da sé è però scivolata… non su un porro ma sul fondotinta, che ha distribuito con poca cura, col risultato di non poter evitare quello che una volta si chiamava effetto Geronimo, nel senso del capo indiano.

Nessuno è perfetto (in gallese: does neb yn berffaith)!