All’indomani del battesimo del piccolo August Brooksbank – celebrato ieri insieme a quello del cuginetto Lucas Tindall – viene resa nota una brutta notizia.
George Brooksbank, nonno del bimbo, padre di Jack e suocero della principessa Eugenie è morto alcuni giorni prima della cerimonia.
L’uomo, 72 anni, lo scorso anno era stato vittima di covid, e sembra che da allora la sua salute abbia iniziato a declinare.
Lascia la moglie Nicola, i figli Jack e Thomas e due nipotini: August e Wilfred.
Le foto non ci sono, ma la notizia sì, ed è una notizia splendida: la Regina ha partecipato oggi al battesimo di due suoi pronipotini, August Brooksbank e Lucas Tindall.
Si è trattato di una cerimonia privata, e dunque non sono state diffuse immagini ufficiali, ma il sito dal Daily Mail ha pubblicato una serie di scatti degli ospiti che raggiungono in auto la Royal Chapel of All Saints a Windsor. Siccome al momento le ho viste solo lì, la considero una loro esclusiva per cui vi rimando alla pagina con un link in calce al post.
Da quel che sembra, la Regina ha scelto questa mise verde acido, indossata peraltro nella visita in Cheshire in cui fu accompagnata per la prima volta da Meghan, neoduchessa di Sussex (no, non credo che significhi nulla).
Non sappiamo se ci fossero anche i cugini Cambridge, ma sappiamo che c’era la ex di Harry, Cressida Bonas, accompagnata dal marito, chesi chiama Harry anche lui, Harry Wentworth-Stanley.
Quanto ai due battezzati, August Philip Hawke Brooksbank è nato il 9 febbraio; è il primo figlio di Eugenie di York e di Jack Brooksbank, ed è tredicesimo nella linea di successione.
Lucas Philip Tindall è nato il 21 marzo da Zara Phillips e Mike Tindall, ha due sorelle maggiori – Mia e Lena – e occupa il posto 24.
Come pensavamo (e temevamo) la festa nazionale monegasca è stato un evento improntato a massima sobrietà – per non dire mestizia – culminato con i gemelli affacciati col padre al balcone di palazzo, che mostrano i loro messaggi per la madre: we miss you (ci manchi) quello di Gabriella e we love you quello di Jacques.
La giornata era iniziata prestissimo e in maniera inattesa: alle tre del mattino sull’account Instagram di Charlène è comparso un post con bandiere del Principato sventolanti sulle note dell’inno nazionale, e questa è stata la partecipazione della principessa, che prosegue la convalescenza in un luogo non lontano da Monaco, che non è stato reso noto.
Alle nove e trenta è iniziata la cerimonia ufficiale con il Te Dum in cattedrale, presenziato da Albert II accompagnato dalle due sorelle: Caroline in tailleur Chanel nero, guanti bianchi e cerchietto con piccola veletta, e Stéphanie con un ampio, e un po’ informe, cappotto grigio chiaro.
Le due principesse si sono prese grande cura dei nipotini che sono sembrati un po’ disorientati; in particolare Jacques, nella sua piccola uniforme da carabinier.
Una cosa che mi ha dato da pensare è la presenza di entrambi i fratelli di Charlène; non solo Gareth, che vive e lavora nel Principato e spesso appare in occasioni formali insieme con la famille princière, ma anche il minore, Sean, che invece risiede in Sudafrica, e a Monaco si vede meno.
Per fortuna ci hanno pensato i giovani Grimaldi ad alleggerire un po’ l’atmosfera, soprattutto i più piccoli: i tre bimbi di Andrea e Tatiana, Max India e Sasha; Raphaël, il figlio maggiore di Charlotte nato dall’amore con l’attore Gad Elmaleh; poi Francesco e Stefano, i due biondissimi e bellissimi bambini di Pierre e Beatrice Borromeo.
Beatrice, vestita Dior dalla testa ai piedi in uno stile che evoca il new look inventato dal couturier nel 1947, è senza dubbio la più chic delle signore presenti. Va sul sicuro la cognata Alexandra di Hannover con un cappottino Chanel adatto all’occasione, alla stagione e alla sua giovanissima età. Non mi piace invece Tatiana con la gonna di pizzo sotto la giacca piuttosto pesante, l’acconciatura da casalinga americana degli anni ’50 e le scarpe col laccetto che taglia la caviglia.
L’unico tocco di allegria lo porta lei, Charlotte, che sceglie Chanel come la madre e la sorella: un cappottino nel classico matelassé della maison in un’inedita tonalità oro, maxiorecchini e capelli al vento. Anche lei indossa scarpe con laccetto alla caviglia, ma essendo posto sotto il malleolo non taglia la linea della gamba (e questa è una lezione di mia madre).
Al termine della giornata, l’impressione di Lady Violet può sintetizzati con: anche questo impegno ce lo siamo tolto; ora non possiamo che restare in attesa di migliori notizie dal Principato. Speriamo.
Nonostante la definitiva sconfitta della pandemia sembri ancora lontana, si registra in questi giorni un’interessante incremento nelle visite di stato: se i sovrani olandesi sono appena rientrati dalla Norvegia, e Margrethe II di Danimarca col figlio ed erede Frederik (ma senza Mary) è stata in Germania, oggi il Principe di Galles e consorte hanno iniziato il tour in Giordania.
Ma c’è anche una notizia che ci riguarda! Il Presidente Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, è atterrato a Madrid, ricevuto con tutti gli onori da los Reyes, Felipe e Letizia. Domani il Presidente sarà a Malaga, per quella che è l’ultima visita ufficiale del suo settennato.
Dunque incrociate le dita che finalmente rivedremo abiti da gran sera e diademi, e non prendete impegni per il weekend, ci attende una bella rassegna di mise. E Lady Violet ha l’impressione che ce ne sarà per tutti i gusti!
Ecco l’incontro tra i Mattarella e i Borbone, dall’account twitter del Quirinale
Dopo aver annunciato ai quattro venti che la Principessa Consorte sarebbe rientrata a Monaco in tempo per la festa nazionale del Principato, oggi un comunicato ufficiale ci informa che invece Charlène non parteciperà ad alcuna delle cerimonie previste per venerdì 19.
La ragione addotta è sempre quella sanitaria, ed è la stessa ragione per cui abbiamo scelto di ridurre al minimo la trattazione dell’argomento, la cui gestione da parte della struttura comunicativa di Palazzo non ci sembra francamente efficacissima.
Da quello che che dice il comunicato diffuso oggi, la principessa ha bisogno di un periodo di riposo assoluto che avverrà, come si intende, non nella residenza ufficiale ma in un luogo riservato.
Naturalmente auguriamo a Charlène – che evidentemente non si affaccerà neanche al balcone del Palais princier per fare ciao ciao con la manina – di ristabilirsi finalmente e definitivamente nel più breve dei tempi possibili; nel massimo rispetto per una situazione comunque assai penosa Lady Violet si tiene le sue piccole perplessità.
La notizia principale l’avevamo data questa mattina: la Regina è stata costretta a cancellare all’ultimo minuto la sua presenza alla cerimonia di oggi al Cenotaph, su Whitehall.
La causa è ciò che la stampa britannica ha definito sprained back cioè una slogatura o una lussazione alla schiena.
Come tradizione da qualche anno, la cerimonia è stata guidata dal Principe di Galles, che proprio oggi compie 73 anni, ed è apparso a tratti commosso fino alle lacrime; contrariamente agli anni precedenti tra i membri della Royal Family affacciati al balcone che guarda il monumento non c’era la sovrana. Al suo posto le due nuore, Camilla e Sophie, e la moglie del nipote, Catherine, e forse anche voi siete sorpresi dal fatto che fosse lei a occupare il posto centrale, solitamente il più importante.
Questa foto svela l’arcano: i balconi sono tre, e la Regina di solito occupa quello centrale, che oggi ospita il Duca di Kent e sua sorella, la principessa Alexandra. Che di tutte le persone schierate sono gli unici di sangue reale – discendenti diretti di Re George V, che regnava durante la Grande Guerra – insieme con il loro cugino Duca di Gloucester, che con la moglie e Sir Tim Laurence, consorte della Princess Royal, si vede nel primo balcone. Dunque le signore sono sistemate correttamente in ordine di importanza, non tra loro ma in assoluto.
Se vi ha colpito il cappottino in stile militare di Catherine, è una creazione Alexander McQueen già indossato nella medesima occasione due anni fa; se vi interessa la mia opinione non mi piaceva allora e non mi piace adesso, soprattutto col cappello a paralume.
Se invece vi ha colpito l’espressione tesa di William o di Edward di Wessex, Lady Violet vi invita a non pensare subito al peggio, ricordandovi che questa è un’occasione in cui sobrietà e serietà regnano davvero sovrane, e non sono rari i momenti di commozione
La Regina oggi non assisterà alla cerimonia al Cenotaph a Whitehall, nel centro di Londra, per celebrare Remembrance Sunday.
La sovrana è disappointed, molto delusa di non poter partecipare ad uno degli appuntamenti più fortemente simbolici dell’anno, ma si è fatta male alla schiena e deve riposare.
Preannunciato dalla notizia dell’assenza straordinaria di Sua Maestà, va in scena questa sera alla Royal Albert Hall il tradizionale Festival of Remembrance, che quest’anno raggiunge il secolo. Il festival celebra vita, impegno, sacrificio di tutti coloro – donne e uomini, civili e militari, Britannici e del Commonwealth – che hanno combattuto guerre disastri e pandemie per proteggere la patria e i suoi abitanti.
Assente la sovrana, il posto d’onore se lo sono diviso le due coppie che in successione (gioco di parole casuale ma adeguato) siederanno sul trono: il Principe di Galles con consorte Camilla, Duchessa di Cornovaglia, e i Duchi di Cambridge.
(Ph: Reuters)
Dietro e intorno a loro, in ordine rigorosamente gerarchico, gli altri membri della Royal Family. Nella foto si riconoscono la Princess Royal col marito, l’Ammiraglio Sir Tim Laurence; dietro di loro, i Duchi di Gloucester e Michael di Kent con moglie Marie Christine. I Conti di Wessex non si vedono, ma ci sono anche loro.
Passando a un coté più leggero, Camilla ha interpretato con rigore il dress code in un luttuoso total black: abito semplice, calze nere e un collier di quattro fili di perle con fermaglio rotondo di diamanti. Catherine invece ha riciclato un abito Eponine London.
La serata è trasmessa in diretta dalla BBC, noi dobbiamo accontentarci così.
Ma nulla può impedirci di ammirare la bellezza della Royal Albert Hall illuminata di rosso, rosso come il red poppy, il papavero simbolo dei caduti nel Regno Unito.
Superfluo aggiungere che domani parleremo della cerimonia al Cenotaph per Remembrance Sunday, e dovrebbe esserci anche Lei, Her Majesty.
Le fotografie scattate da Eric Mathon nel cortile del Palais princier, e immediatamente diffuse dai canali social, confermano l’indiscrezione (Breaking News – Back home!): Charlène è a casa, completa di marito figli e cane, tutti adeguatamente festanti.
(Ph: Eric Mathon / Palais princier)
Un momento denso di emozioni – che non stentiamo a credere – cui ha partecipato anche la cognata Stéphanie.
Charlène appare in buona forma, molto magra (ma lo è sempre stata) e già “targata”: indossa infatti la mascherina con lo stemma del Principato.
(Ph: Eric Mathon / Palais princier)
(Ph: Eric Mathon / Palais princier)
Insomma, tutto è bene ciò che finisce bene – anche se Lady Violet ha la sensazione che non sia proprio tutto finito qui – soprattutto per Jacques e Gabriella, che il mese prossimo potranno festeggiare il settimo compleanno con papà e mamma.
Il magazine Monaco-Matin riporta la notizia del rientro nel Principato di Charlène, Principessa Consorte del sovrano. Secondo l’organo di stampa, la principessa avrebbe viaggiato durante la notte: un volo di dieci ore dal Sudafrica per atterrare a Nizza tra le braccia del marito e dei suoi due bambini, che l’avrebbero accolta con un gran mazzo di fiori. La famiglia non si riuniva dallo scorso agosto.
Ci auguriamo di cuore che il rientro di Charlène sia il segnale del suo pieno recupero fisico, e magari riesca a mettere fine all’orda incontrollata di voci che hanno accompagnato questa storia complicata e per certi versi penosa.
Ora, come preannunciato (e promesso) da Albert, la coppia presenzierà alla festa nazionale del Principato, venerdì 19, e noi siamo pronti a goderci tutte le mise!