To go or not to go

Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Nel caso dei Sussex direi che la loro assenza di solito attira l’attenzione, mentre è abbastanza difficile immaginarli in disparte. E comunque questa volta non andranno. Dove? Ora vi dico.

Ricorderete che lo scorso 1 luglio, giorno in cui Diana avrebbe compiuto sessant’anni, William e Harry brevemente riuniti inaugurarono una statua dedicata alla madre nel Sunken Garden, a Kensington Palace (Breaking News – Di&Kids). Per celebrare l’opera e la memoria della principessa era previsto anche un party, naturalmente per un gruppo selezionatissimo di ospiti, che fu rimandato, e il disvelamento dell’opera avvenne dinnanzi a pochi intimi della principessa scomparsa, tra cui le sorelle Sarah e Jane, e il fratello Charles. Il party fu dunque rimandato a settembre, e poi ancora rinviato fino alla data definitiva, fissata per il 19 ottobre. Per qualche giorno ci si è chiesto se i Sussex sarebbero intervenuti, magari cogliendo l’occasione per far conoscere la piccola Lili ai parenti inglesi, e far loro incontrare di nuovo Archie, assente dal suolo britannico da quasi due anni. Ora invece c’è la certezza; Harry e Meghan non ci saranno. Però ci sarà – e come potrebbe mancare – Elton John, grande amico di Diana e protagonista di un’emotiva performance al suo funerale. (Lady Violet a sua volta non sarà al party se non virtualmente, ma vi proporrà un’analisi approfondita della statua di Diana).

Si parla però di un possibile Natale inglese per i duchi e i loro bambini, che potrebbero approfittarne per celebrare (o almeno organizzare) il desiderato battesimo a Windsor alla piccolina di casa. Dunque per ora non vengono, ma non è escluso che verranno in un futuro prossimo.

Chi invece va, e probabilmente non vorrebbe, è il Duca di York, sul cui capo al momento pendono non una ma ben due spade di Damocle: da una parte l’azione legale promossa contro di lui da Virginia Robinson Giuffre per i presunti abusi sessuali, dall’altra il processo che inizierà a novembre contro Ghislaine Maxwell, amica, compagna, anima nera e chissà cos’altro del defunto Jeffrey Epstein. La figlia dell’editore Robert Maxwell – un altro che in vita ne ha combinate di ogni – non solo è colei che presentò a Andrew il magnate americano, ma per salvare il salvabile potrebbe fare rivelazioni e magari aggravare la situazione del duca. Nei confronti del quale si registra un’insolita presa di posizione dei fratelli: Charles Edward e Anne nel corso di un incontro avvenuto a inizio anno gli hanno intimato di ritirarsi a vita privata chiudendo definitivamente l’argomento.

Dunque l’unico posto dove può andare (almeno per ora) è a cavallo nel parco di Windsor, sotto l’ala protettrice (e i milioni pe le spese legali) di mammà.

(Ph: Jim Bennett)

Che oggi per la prima volta, dall’inizio della pandemia non ha santificato la domenica in privato ma è andata a messa nella piccola Royal Chapel of All Saints all’interno del parco di Windsor, dove a luglio dell’anno scorso la nipote Beatrice sposò il suo Edo.

Le foto del giorno – Se Máxima incontra Frida

Immaginate di avere: un titolo di Regina Consorte, un carattere esuberante, un’altezza di tutto rispetto (1.78 che con i tacchi si avvicina pericolosamente ai due metri), una bella figura e uno stile unico. E di dover inaugurare una mostra su Frida Kahlo, pittrice feticcio del Novecento, latinoamericana come voi, ma al contrario di voi piccola e nera, disperatamente innamorata e crudelmente tradita, il corpo martoriato quanto l’anima. Come vi vestireste?

Máxima non ha dubbi: ricicla un vecchio completo Natan – blusa shocking pink su gonna fantasia – e lo completa con un cerchietto floreale come non si vedeva dai tempi dei romani Floralia.

Un copricapo degno contraltare di quel capolavoro faunistico che fu l’indimenticabile fagiano inalberato alle nozze di Guillaume e Stéphanie del Lussemburgo (A Royal Calendar – 20 ottobre 2012).

Accolta con una certa perplessità da una piccola Frida, la sovrana ieri ha aperto le porte della mostra Viva la Frida! – Life and art of Frida Kahlo, allestita presso il Drents Museum della città di Assen.

L’esposizione resterà in cartellone fino al 27 marzo 2022, e presenta al pubblico non soltanto un’ampia selezione delle opere dell’artista, ma anche abiti, gioielli, e i famosi corsetto che Frida fu costretta a indossare dopo l’incidente che le distrusse la spina dorsale.

Come dire, viva la Frida, ma soprattutto viva la faccia!

A proposito di Sienna

La bimba di Beatrice di York e Edo Mapelli Mozzi oggi compie due settimane, e ieri finalmente abbiamo scoperto il suo nome: Sienna Elizabeth.

Lady Violet mentirebbe se negasse una certa perplessità per la scelta; il nome ha subito evocato Sienna Miller, attrice deliziosa ma di non luminosissima carriera (e ve lo dico, pure un wrestler che mi era capitato di vedere facendo zapping a New York). Ma in fondo, who cares? Nemmeno Lady Violet è esclusivo, essedo ad esempio il nome d’arte di una cantante, né aristocratica e nemmeno British: la fiorentina Francesca Messina, assunta una ventina d’anni fa a moderata fama, credo mai più ripetuta.

La ragione della mia perplessità sta nel fatto che Sienna è diventato un nome molto popolare nei Paesi di lingua inglese, ma è un po’ middle class, e da Bea&Edo mi sarei aspettata qualcosa di più, come dire, arstoesotico. Un nome ispirato dalle origini italiche di lui, magari uno di quelli di derivazione romana – Lavina, Ottavia – che restano più o meno invariati in lingua inglese.

(Ph: Instagram @Sarah Ferguson)

Tutto ciò premesso, una breve ricerche sula stampa britannica – Hellomagazine, nello specifico – ha fornito una spiegazione piuttosto verosimile, sicuramente interessante, suggerita dal solito amico che non viene menzionato: la coppia voleva davvero un nome di ispirazione italiana, ma che iniziasse con la lettera S, come nonna Sarah. La scelta sarebbe caduta su Sienna sia perché evoca la città toscana, -che però anche nella lingua di Shakespeare mantiene la n singola – sia perché è il termine che oltremanica identifica la terra di Siena, pigmento rosso intenso come i capelli della nonna, della mamma e sembra anche della piccina. Che a questo punto non vediamo l’ora di vedere!

Nota a margine, non c’entra nulla con l’Italia, col nome della bimba né coi suoi capelli, ma finora ogni messaggio diffuso, compreso l’annuncio ufficiale i Buckingham Palace, citano il figlio di primo letto di Edo, il piccolo Christopher detto Woolfie, e lo lodano come fratello maggiore, e questo mi sembra davvero importante e bello assai.

Breaking News!

Ladies and Gentlemen, vi presento in tutto lo splendore dei suoi piedini Sienna!

(Ph: Instagram @Edo Mapelli Mozzi)

Miss Sienna Elizabeth Mapelli Mozzi.

Sì, Sienna, con due enne (!).

Sarà un endorsement a Enrico Letta, candidato alle suppletive di Siena? Chissà.

Vabbè, vuol dire che farà il tris con le cuginette Savannah e Isla.

Le foto del giorno – His name is Bond

Il suo nome è Bond, James Bond, e ha appena messo a segno un altro colpo.

Ieri sera Montecarlo – luogo bondiano per eccellenza – ha ospitato la première del venticinquesimo film della serie, No time to die, che nella versione francese diventa Mourir peut attendere. Il Principe Albert, arrivato a bordo di una Aston Martin e con Indosso uno smoking con giacca bianca proprio come 007, ha ricevuto gli ospiti paganti (2500 dollari il biglietto semplice, fino a 25000 il pacchetto VIP) le cui donazioni sono andate in favore della Princess Grace Foundation USA.

E così come qualche sera fa, accanto a lui rispleneva Sharon Stone, splendida Bond girl, anche lei metallizzata ma in corto e decisamente meno impressive, ma certo non meno charmante, della Duchessa di Cambridge che al prima assoluta a Londra ha monopolizzato l’attenzione mondiale.

Purtroppo, come si sa, quando il gatto non c’è i topi (anche se attempati) ballano, le bionde risplendono e se son fiori prima o poi fioriscono. E per stasera ci fermiamo qua.

Breaking News – È nata!

Beatrice è mamma! E Edo è papà, direte voi. Certo, ma lui un bimbo ce lo ha già.

È femmina, ed è nata alle 23:42 di sabato 18 settembre alChelsea and Westminster Hospital, a Londra. Mamma e bimba, che pesa 6lb 2oz, cioè circa kg 2.750 stanno bene. Ora aspettiamo il nome, avanti con le ipotesi!

Le foto del giorno – Battle of Britain Sunday

Non saprei dire se è ottimismo della volontà o pia illusione, ma quando ho visto queste immagini – complice l’assenza di mascherine, indossate solo all’interno di Westminster Abbey – mi è sembrato di tornare indietro di un paio d’anni, con la Royal Family impegnata in qualche celebrazione e noi che passiamo una domenica di quasi autunno a commentare, tra il primo afternoon tea e il cambio degli armadi.

(Ph: James Manning/PA)

Oggi dunque Charles e Camilla hanno partecipato alla tradizionale commemorazione della Battle of Britain, che infuriò nei cieli britannici tra l’agosto e l’ottobre del 1940. Dopo la caduta della Francia e l’evacuazione di Dunkirk la Luftwaffe sferrò quello che nei piani di Hitler avrebbe dovuto essere l’attacco decisivo per portare il Regno Unito nell’orbita tedesca. Anche se lo scontro continuò per altre settimane, la battaglia del 15 settembre sancì la vittoria dei piloti britannici – The Few, come Churchill chiamò quei tremila che fecero l’impresa – e la fine delle mire espansionistiche tedesche in terra d’Albione.

Mentre, oggi come allora, un Hawker Hurricane e un Supermarine Spitfire volavano nei cieli di Londra, i futuri sovrani hanno rappresentato la Regina e la Royal Family; lui in uniforme con i gradi e le insegne di Marshall of the Royal Air Force, lei con la mise già indossata ad Ascot lo scorso15 giugno: un leggero soprabito composto da sottili fasce verticali nelle tonalità dell’azzurro chiaro, con mascherina nello stesso tessuto e l’immancabile cappello Philip Treacy.

Come accessori un piccolo badge della RAF e il gran sorriso di una persona solida ed equilibrata, in armonia con sé e (probabilmente) con gli altri. Più uno dei suoi celebri collier di perle, che male non fa: in questo caso uno di quelli che usa più spesso di giorno, a quattro fili con centrale di diamanti.

Al termine della cerimonia c’è stato l’incontro con i reduci – che ormai immagino siano pochini – e i loro familiari. E magari chiacchierando Charles e Camilla hanno concesso qualche anteprima sul programma televisivo che in molti aspettano con curiosità: il documentario Prince Philip, The Royal Family remembers che andrà in onda sulla BBC mercoledì 22.

Un paio di anticipazioni può darvele Lady Violet: la nuora Sophie di Wessex ha rivelato che, oltre a preparare con piacere il barbecue per famiglia e amici, il principe seguiva con grande interesse i programmi di cucina (e io me lo sogno mentre prepara pasta patate e provola secondo la ricetta di Cannavacciuolo). Mentre la nipote Eugenie, mamma del piccolo August, nato due mesi prima della morte di Philip, ha raccontato che bisnonno e pronipote hanno fatto in tempo a conoscersi, e che il primo ha reagito con gioia scoprendo che il piccolino in suo onore porta anche il suo nome. Intanto gira voce che la sorella di Eugenie, Beatrice, in attesa del primo figlio dal marito Edo Mapello Mozzi, si troverebbe in ospedale, dove sarebbe stata raggiunta dal padre Andrew, che meno si vede in giro meglio è. Un altro royal baby è in dirittura d’arrivo? Aspettiamo con ansia!

Le foto del giorno – Happy bday & congrats

Oggi è giorno di compleanni reali: Letizia, regina di Spagna e dell’understatement compie 49 anni nella più totale sobrietà e nella totale assenza di immagini, come da tradizione. Daniel, consorte di Victoria futura regina di Svezia, ne compie uno meno della Reina, e la Casa reale lo festeggia con uno scatto un po’ casual e un po’ no, in cui la tenuta informale del giovanotto – jeans cardigan e camicia buttondown a scacchi – si scontra con gli occhiali alla Clark Kent e la capigliatura pietrificata che, diciamolo, abbiamo imparato ad amare. Foto che troverete in fondo al post, perché l’aperura se la merita tutta il Duca di Sussex, che oggi festeggia veramente col botto i 37 anni: lui e la sua gentile signora sono stati inseriti da TIME nella lista delle 100 persone più influenti del 2021.

(Ph: Pari Dukovic for TIME)

La coppia, raccontata dallo chef spagnolo José Andrés, è stata inserita poiché dà voce a chi non ne ha che in fondo è ciò che fanno quelli attivi nel volontariato e nella solidarietà, ma evidentemente loro lo fanno meglio, e sicuramente lo raccontano meglio. Si interessano di persone che non conoscono, assicura Andrés, e magari anche di qualcuno che conoscono, visto che la sua organizzazione benefica World Central Kitchen è molto amata dai Sussex, e supportata finanziariamente dalla loro fondazione Archewell. Molto interessante l’iconografia dell’immagine, che gioca sul contrasto bianco/nero, un po’ il loro marchio di fabbrica; lei è davanti a lui – che quasi si aggrappa alla sua spalla – e sfoggia al polso sinistro un orologio e un bracciale, entrambi Cartier, che penso proprio essere quelli che furono di Diana.

In altri due scatti di carattere più autunnale (sempre di Pari Dukovic per TIME) il duca indossa un completo dall’insolito verde oliva, come il pullover e il soprabito della duchessa, che sceglie pantaloni grigio scuro. A questo punto non vi resta che andare a informarvi meglio sul sito di TIME https://time.com/collection/100-most-influential-people-2021/6096108/prince-harry-meghan/

Tornando da questa parte dell’Atlantico, come annunciato, oggi la Duchessa di Cambridge è tornata al lavoro, visitando la base RAF Brize Norton in Oxfordshire, dove ha incontrato i militari protagonisti della drammatica evacuazione dall’Afghanistan.

(Ph: Getty Images)

Con la linea snella di sempre, che sembrerebbe smentire le voci di una quarta gravidanza, Catherine si è affidata a noti brand di street fashion per essere semplice ed elegante: pantaloni Jigsaw (brand per cui a lavorato qualche mese, onde poter essere presentata ai sudditi come working girl) e blazer Reiss London nella stessa identica nuance della mini bag Tusting. Con i capelli allungati e un po’ eretici che abbiamo tutte alla fine delle vacanze.

Last but not least auguri a Daniel, e vedremo se l’anno prossimo per il mezzo secolo anche Letizia si concederà ai nostri avidi occhi.

(Ph. Kungl. Hovstaterna)

Aggiornamenti

In molti si sono chiesti – e hanno chiesto a Lady Violet – se Catherine fosse presente al matrimonio francese del fratello James, e nel caso, se fosse accompagnata dalla famiglia. La risposta è sì a entrambe le domande, ma poiché non ci sono fotografie originali dobbiamo accontentarci di una di repertorio.

Il MailOnline ha rivelato in esclusiva la notizia: i Duchi di Cambridge sabato scorso hanno partecipato al lieto evento familiare, e hanno portato con sé i tre figli. Secondo il sito d’informazione la cerimonia è stata celebrata nel bellissimo Château Léoube, di proprietà del magnate Anthony Bamford, boss della multinazionale JCB, e di sua moglie Carole., che qui produce un vino rosé di buona reputazione.

Trattandosi di un’esclusiva mi fermo qui invitandovi a informarvi direttamente alla fonte seguendo questo link https://www.dailymail.co.uk/news/article-9989101/James-Middleton-fiancee-Alizee-Thevenet-held-secret-wedding-party-luxury-chateau-Provence.html.

Molti di voi hanno anche notato una prolungata assenza dalla scena pubblica della Duchessa di Cambridge, vista l’ultima volta lo scorso 11 luglio, in occasione della doppia finale, quella del torneo di Wimbledon e quella degli Europei di calcio a Wembley. Hanno iniziato a girare voci (non mancano mai!) di una quarta gravidanza, e perfino di qualcosa di serio. La verità sembra essere la più semplice: una lunga vacanza in famiglia; in ogni caso domani, mercoledì 15, dovremmo vedere Catherine a RAF Brize Norton in Oxfordshire,la maggiore base della Royal Air Force, dove incontrerà molti protagonisti delle recenti operazioni in Afghanistan, e certamente ogni dubbio sarà fugato.

Fra quattro mesi la duchessa compirà 40 anni, e il suo compleanno segnerà l’inizio di una serie di importanti anniversari: gli incredibili 70 anni di regno di Her Majesty, i 40 anni del marito William (e di Madeleine di Svezia), i 50 di Mary di Danimarca e Letizia di Spagna, e ancora i 25 anni dalla morte di Diana, e i 40 da quella di Grace di Monaco, scomparsa proprio oggi nel 1982.

Last but not least, una piccola nota sul sofà di Lady Violet. Come forse avrete notato ho avuto molti problemi con le notifiche dei vostri commenti: cercherò di recuperarli e rispondere, o almeno di pubblicarli; per cui vi chiedo scusa. Finalmente sono tornata alla base e le cose dovrebbero riprendere al meglio, c’è tanto di cui chiacchierare!

Breaking News! – Arrivano i guai

È appena giunta la notizia che al Duca di York sono stati recapitati documenti legali.

A quanto si sa, lo scorso 27 agosto un ufficiale giudiziario ha notificato presso la residenza del duca, il Royal Lodge a Windsor, atti relativi ai presunti abusi su minore di cui lo accusa Virginia Giuffre, una delle ragazze caduta nella tela del miliardario Jeffrey Epstein, morto suicida in un carcere di New York due anni fa. La Giuffre accusa Andrew di aver avuto rapporti sessuali con lei quando era ancora minorenne, circostanza sempre smentita con certo annoiato fastidio dal duca, fino alla disastrosa intervista televisiva concessa alla BBC nel novembre 2019.

Si ritiene che il Duca di York al momento si trovi a Balmoral, nella tenuta dove sua madre la Regina trascorre le vacanze estive, e sembra proprio che lo aspetti un rientro complicato. L’impressione di Lady Violet è che la situazione non si risolverà facilmente, staremo a vedere.