This Christmas

Il suo discorso di Natale lo ascolteremo il pomeriggio del 25, ma se volete sapere in anteprima chi ne sarà il protagonista, la risposta è in questa immagine, presa durante la registrazione dello speech.

Dimagrita ma splendida in rosso fuoco, seduta nella White Drawing Room a Windsor, dove quest’anno trascorrerà le feste di fine anno, accanto a lei una fotografia che parla da sola.

È quella che riprende lei e Philip in occasione del sessantesimo anniversario di matrimonio, nella stessa posa e nello stesso luogo – Broadlands, l’elegante villa palladiana nello Hampshire di proprietà dello zio di lui, Lord Mount batten – della loro luna di miele.

E ha naturalmente sulla sua spalla brilla la stessa spilla indossata allora: la Sapphire Chrysanthemum Brooch.

Sarà un discorso molto personale, forse il più personale del suo lunghissimo regno; è magari non consolerà, ma forse farà sentire un po’ meno soli quelli che vivono la stessa assenza. Che poi sarebbe il senso del Natale: amore, vicinanza, solidarietà, sostegno.

Come in un vecchio film con Jimmy Stewart, certi amori durano per sempre, e anche oltre.

Buon Natale.

La vera magia del Natale

Pur essendo piuttosto recente, è una delle tradizioni natalizie della Royal Family che preferisco.

La Helen & Douglas House si occupa di fornire assistenza medica e psicologica a bambini malati terminali e alle loro famiglie. La Roald Dahl’s Marvellous Children’s Charity, fondata dalla moglie del famoso scrittore in sua memoria, ha un’ottantina di infermieri specializzati che assistono a loro volta bambini gravemente malati.

La Duchessa di Cornovaglia ha il patronage delle due associazioni, e nei giorni che precedono il Natale ospita nella residenza di Clarence House i piccoli assistiti e le loro famiglie per un pomeriggio di giochi e una merenda nella bella sala da pranzo della residenza reale.

Il momento clou è l’allestimento di un grande albero: i piccoli ospiti possono scegliere la decorazione che preferiscono, e approfittare dell’aiuto di una Welsh Guard – in questo caso lo scudiero di Camilla, l’Equerry Ed Andersen, perfetto anche nel nome – a sistemarli.

L’Equerry è a disposizione dei piccoli ospiti, e dei loro desideri, e chi resiste alla tentazione di provare il famoso colbacco? Una volta era di pelo d’orso, ora di solito è sintetico (un po’ come le penne del copricapo dei Bersaglieri, che da tempo non sono più davvero di gallo cedrone) ma fa sempre un figurone.

L’anno scorso, con la pandemia in fase acuta, l’evento fu organizzato virtualmente; quest’anno – benché la situazione continui ad essere complicata – i bambini sono tornati, accolti dalla banda delle Welsh Guards che ha suonato canzoni natalizie.

La duchessa, con un bell’abito bianco e mascherina natalizia al polso, ha di nuovo messo in scena questa piccola magia di Natale che non manca di commuovere Lady Violet. Che spera per tutti i piccoli malati il più prezioso dei doni.

Breaking News! – Oh, Mary

Mary, consorte del principe Ereditario di Danimarca, è positiva al covid.

Al momento la principessa è in isolamento nella residenza di Amalienborg, e vi resterà per tutto il tempo necessario, in ossequio alla normativa attualmente vigente in Danimarca.

La Casa reale è in contatto con l’agenzia che segue i pazienti che hanno contratto il virus; la buona notizia è che fortunatamente nessuno dei familiari sembra essere stato contagiato.

La pandemia aveva già spinto la regina Margrethe II a cancellare la tradizionale cena di gala di capodanno che riunisce la crème della società danese; tra un mese esatto la sovrana celebrerà il suo giubileo d’oro, e qualche settimana dopo la stessa Mary dovrebbe festeggiare i cinquant’anni con una ricca serie di eventi; speriamo davvero che a quel punto questo contagio sia solo un brutto ricordo.

Auguri e auguri

Oggi i due gemellini monegaschi compiono 7 anni. Sono costretti a festeggiare senza la mamma, ricoverata chissà dove a curare chissà che, ma sembra che siano riusciti a godersi l’atmosfera allegra e festosa che si meritano tutti i bambini.

Tre le foto diffuse da Palazzo nelle quali Jacques e Gabriella compaiono in pigiama elegantemente coordinati, evidentemente appena alzati; davanti a loro su un gran vassoio d’argento una torta a forma di 7 con 14 candeline, metà rosa e metà azzurre, così ciascuno può soffiare sulle sue (più o meno).

L’allestimento è interessante, mischiando gli elementi propri di una casa lussuosa: il bel parquet, il bellissimo tappeto, con gli ingredienti classici di un compleanno infantile: palloncini, festoni, e il tavolino (o quel che è) foderato di rosso.

L’account Instagram di Charlène ha rilanciato le foto con un messaggio in inglese: Happy birthday my babies. Thank you God for blessing me with such wonderful children. I’m truly blessed. Love mom (“Buon compleanno piccoli miei. Ringrazio Dio per avermi benedetta con questi figli meravigliosi. Mi sento davvero benedetta. Con amore, Mamma”).

Naturalmente le speculazioni sulla situazione, che Lady Violet evita accuratamente, non mancano neppure oggi, ma i bambini sembrano sereni e allegri, ed è probabile che l’essere gemelli sia per loro sostegno e conforto. Buon compleanno!

Le foto del giorno – Together at Christmas

Oggi pomeriggio la Duchessa di Cambridge apre ufficialmente la stagione delle feste ospitando Together at Christmas un carol service, cioè un concerto di canti natalizi, a Westminster Abbey.

E come volete vestirvi per un’occasione così natalizia se non di rosso?

Detto, fatto. Catherine è arrivata tutta di rosso dalla testa ai piedi, scortata dal marito William con cravatta en pendant. Il cappottino con grande fiocco è una creazione Catherine Walker, il modello Beau Tie, cui la duchessa ha abbinato scarpine scarlatte Gianvito Rossi e una piccola clutch Miu Miu.

Se vi piace il modello del cappotto sappiate che Catherine ne ha un altro, uguale tranne che per il colore, e state per scoprire di averlo già visto: era quello nero indossato il 17 aprile scorso al funerale del Principe Philip.

A completare la mise un paio di orecchini zaffiri e diamanti, che magari non saranno particolarmente natalizi, ma appartenevano alla Queen Mom, e scusate se è poco.

La duchessa, che compirà quarant’anni tra un mese, è apparsa raggiante, forse anche per la presenza e il supporto della sua famiglia: i Middleton sono spesso presenti accanto a Catherine, con la discrezione e l’understatement che sono diventati la loro apprezzatissima cifra.

Quanto al coté royal, c’erano Sophie di Wessex, in inconsueti pantaloni bianchi, le due sorelle York con Edo ma senza Jack, i Tindall.

Christmas is coming!

I 18 anni di Amalia

È la seconda a diventare maggiorenne tra le fanciulle che un giorno siederanno su metà dei troni europei.

Prima di lei la ventenne Elisabeth del Belgio, tra un mese e mezzo, il prossimo 21 gennaio, toccherà a Ingrid Alexandra di Norvegia, poi verranno la sedicenne Leonor di Spagna e la più giovane, Estelle di Svezia, che di anni ne ha solo nove ma sarà l’unica a ereditare a sua volta il trono da una donna, sua madre, attuale Principessa Ereditaria Victoria.

Catharina-Amalia Beatrix Carmen Victoria è nata a L’Aja il 7 dicembre 2003, figlia maggiore dei sovrani olandesi Willem-Alexander e Máxima. Dal 30 aprile 2013, giorno dell’ascesa al trono di suo padre, ha il titolo di Prinses van Oranje, in qualità di principessa ereditaria. Finora di lei si è saputo abbastanza poco, gli studi regolari – concluso il liceo questo è il suo anno sabbatico – e la passione per il canto, l’equitazione, il tennis. Tutto sommato la vita di una ragazza come tante. Domani però, diversamente dalle sue coetanee, verrà presentata dal padre al Consiglio di Stato – dove da oggi siede di diritto – e terrà il suo primo discorso ufficiale.

Un atto pubblico di una certa importanza lo ha compiuto già a giugno, quando ha scritto al premier del suo Paese, dichiarando la volontà di rinunciare al ricco appannaggio – un milione e seicentomila euro annui – che le spetterebbe di diritto, sostenendo di non averlo ancora meritato, e di voler così essere solidale con i suoi coetanei e tutti i giovani che a causa della pandemia stanno affrontando molti sacrifici, anche di tipo economico.

Non sappiamo cosa le abbiano regalato in famiglia – conoscendo l’amore di Máxima per gli addobbi immagino qualche brillocco molto sbrilluccicante – e speriamo in qualcosa di più adatto e piacevole per una ragazza dei particolari doni ricevuti dal padre: le insegne di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine del Leone dei Paesi Bassi e quelle di Cavaliere dell’Ordine della Casa del Leone d’Oro di Nassau, cui si aggiunge uno stendardo personale.

Il campo arancione è diviso in quattro quarti da una croce blu, con al centro lo stemma reale. Nel riquadro in alto a sinistra c’è lo stemma della Casa d’Orange, un corno da caccia blu con dettagli rossi e bianchi; in basso a sinistra lo stemma Zorreguieta, la famiglia materna: un castello rosso trimerlato. Quando le due sorelle minori di Amalia, Alexia e Ariane, compiranno diciotto ani, lo stendardo verrà assegnato anche a loro.

A questa giovane donna che inizia un percorso di formazione quanto meno insolito auguriamo equilibrio, serenità, un po’ di forza e tanta allegria.

Le foto del giorno – Aiko, Principessa Toshi

Martedì scorso Aiko, Principessa Toshi, unica figlia degli Imperatori del Giappone, ha compiuto vent’anni e ieri ha iniziato ufficialmente la sua vita pubblica al servizio della Corona.

Con una cerimonia dedicata a lei la fanciulla è stata presentata in società, che nel suo caso vuol dire anche incontrare le principali autorità del Paese, a partire dal Primo Ministro Fumio Kishida.

Aiko ha ricevuto le insegne dell’Ordine della Corona Preziosa, con la fascia gialla profilata di rosso, e il diadema già appartenuto alla zia Sayako Kuroda. Che ha partecipato al gran giorno della nipote, il capo coperto da un semplice cappellino, come le tocca da quando ha smesso abiti e insegne imperiali, sposando un commoner.

Insieme alla tiara, la principessa ha ricevuto orecchini di diamanti, un collier, una coppia di braccialetti. Terminata la cerimonia ha fatto visita ai nonni, l’Imperatore Emerito Akihito e la Consorte Michiko, che a causa della pandemia non aveva potuto incontrare per molti mesi.

Aiko è ora ufficialmente un membro adulto della famiglia imperiale, e con ogni probabilità la vedremo già nelle prossime cerimonie, come quelle per l’arrivo dell’anno nuovo tra cui il tradizionale Utakai Hajime, il raduno ospitato a Palazzo dall’Imperatore il 1 gennaio incentrato sulla poesia e sul suo potere.

Breaking News!

Beatrix d’Olanda è positiva al covid 19.

ottantatreenne ex sovrana – che in ossequio alle leggi del suo Paese dopo l’abdicazione in favore del figlio Willem-Alexander ha ripreso il titolo di Principessa – al momento si trova in isolamento nella sua residenza. Beatrix si è sottoposta al test presentando sintomi da raffreddamento, ma al momento non sono stati resi noti altri dettagli sulle sue condizioni.

Le foto del giorno – Storia e storie

La storia, si sa, si ripete, ma in questo caso avremmo francamente preferito di no.

Nel marzo 2020 era prevista la visita di stato nel nostro Paese dei sovrani belgi, evento sempre interessante e in questo caso ancora di più, visto che nelle vene di Re Philippe scorre sangue per metà italico. Ma la storia è tristemente nota: l’Italia è il primo Paese occidentale ad essere attaccato dal virus e di conseguenza il primo a entrare in lockdown, per cui il presidente Mattarella è costretto ad annullare la visita, e Philippe e Mathilde restano a Bruxelles. A distanza di venti mesi ci si riprova, e la coppia reale si prepara a sbarcare nella Città Eterna dal 1 al 3 dicembre. A fermarla però arriva una nuova variante, la omicron, che di nuovo scompagina le carte. Ci risiamo: viaggio annullato; Mattarella si dovrà accontentare, mercoledì 1, di una visita lampo del Re, che viene a salutarlo in vista della fine del settennato, e a rinsaldare i già ottimi legami trai due Paesi. Per il resto, si vedrà.

A questo punto forse vi chiederete perché ho scelto come foto del giorno il ben noto ritratto dei sovrani. La ragione sta nella seconda parte di questa storia.

Perché Mathilde indossa un favoloso abito in raso di seta Armani Privé, e Mattarella in attesa di Roi Philippe intanto ha ricevuto al Quirinale proprio Re Giorgio, monarca assoluto dello stile, per conferirgli l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Ma quanta classe, quanto stile, quanto chic hanno questi due ottantenni con le loro elegantiscime criniere bianche?

Le foto del giorno – Lunga vita alla Regina!

Se i cittadini britannici si stanno preparando a celebrare in pompa magna i 70 anni di regno di Sua Maestà Elizabeth II, i danesi non sono da meno, dato che il 2022 porterà a Copenaghen ben due cinquantesimi da festeggiare. E se anche il mezzo secolo di vita della Principessa Ereditaria Mary sarà adeguatamente festeggiato, certo non potrà competere col giubileo d’oro di Sua Maestà Margrethe II. Che ascesa al trono il 14 gennaio 1972 alla morte del padre Frederik IX, da mezzo secolo, col motto L’aiuto di Dio, l’amore del popolo, la forza della Danimarca regna sulla Danimarca, le Isole Fær Øer e la Groenlandia.

In preparazione all’importante evento, oggi è stato diffuso il nuovo ritratto ufficiale dell’ottantunenne sovrana, ritratta da Per Morten Abrahamsen nella Kuppelsalen al Castello di Fredensborg.

Margrethe indossa una delle tiare più importanti della sua collezione, la Pearl Poiré: 18 grandi perle a pera (poiré) sospese in altrettanti archi di brillanti: un modello reso universalmente noto dalla Cambridge Lover’s Knot Tiara, indossata in tempi recenti anche dalla principessa Diana e dalla duchessa Catherine.

Le origini della tiara danese risalgono al primo quarto dell’Ottocento: sembra ormai certo che sia stata il dono di nozze di Friedrich Wilhelm III di Prussia a sua figlia Louise, che nel 1825 andava sposa a Frederik d’Olanda. Il gioiello dovette soddisfare molto il sovrano prussiano, infatti cinque anni dopo ne fece realizzare uno identico per Marianne van Oranje-Nassau, che sposava il figlio Albrecht. Mentre del secondo diadema si sono perse le tracce, il primo di eredità in eredità è arrivato alla sovrana danese grazie a sua madre Ingrid, nata principessa di Svezia. L’aggiunta di collier orecchini e spilla, che non sono nati insieme ma armonizzano a perfezione, ha creato una delle più regali demi parure dello scrigno danese.

Le celebrazioni del Giubileo d’oro – di cui questo è il logo, creato dall’agenzia Kontrapunkt – inizieranno lunedì 10 gennaio con la conferenza stampa della regina nella residenza ufficiale di Amalienborg, dove, nelle sale dedicate alla Royal Collection, sarà allestita la mostra “A Queen’s Jewelry Box” (che voglia di vederla!) che verrà inaugurata dalla stessa sovrana giovedì 13.

Venerdì 14 la giornata istituzionale: Margrethe e il figlio Frederik riceveranno la rappresentanza del Governo nel palazzo di Christiansborg, per poi raggiungere insieme con Mary, Joachim e Marie il Folketing, il Parlamento danese. Più tardi la scena si sposterà a Roskilde – la cui cattedrale ospita le salme dei sovrani danesi – per l’omaggio a Frederik IX nel cinquantesimo anniversario della morte, e alla regina Ingrid sua consorte.

Sabato 15, a mezzogiorno, durante il cambio della guardia la famiglia reale si affaccerà al balcone del palazzo di Cristiano IX ad Amalienborg. Secondo affaccio, questa volta al balcone del Municipio di Copenaghen – raggiunto in carrozza – dopo una cerimonia ufficiale e un pranzo. La serata renderà particolarmente felice la regina, che è un’appassionata, e verrà festeggiata all’Old Stage del Royal Theatre. raggiunto anche questo in carrozza con la scorta dello squadrone a cavallo del reggimento Gardehus. 

Le celebrazioni si concluderanno domenica 16 con una funzione nella Vor Frue Domkirke, la cattedrale di Nostra Signora a Copenaghen; in serata gran finale col gala dinner al castello di Christiansborg, con autorità e ospiti stranieri.

Dunque non prendete impegni, o almeno prendetene pochi!